Papa, crisi respiratoria e applicazione dell’ossigeno

ROMA (ITALPRESS) – “Papa Francesco ha presentato una crisi respiratoria asmatiforme di entità prolungata nel tempo, che ha richiesto anche l’applicazione di ossigeno ad alti flussi. Le condizioni del Santo Padre continuano ad essere critiche, pertanto, come spiegato ieri, il Papa non è fuori pericolo”. Lo riferisce il bollettino medico diffuso dalla Sala stampa della Santa Sede. Gli esami del sangue odierni “hanno inoltre evidenziato una piastrinopenia, associata ad un’anemia, che ha richiesto la somministrazione di emotrasfusioni. Il Santo Padre continua ad essere vigile e ha trascorso la giornata in poltrona anche se più sofferente rispetto a ieri. Al momento la prognosi è riservata”.
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Lautaro trascina l’Inter, Genoa piegato per 1-0

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter vince 1-0 nel match contro il Genoa grazie alla rete di capitan Lautaro Martinez. I tre punti permettono ai nerazzurri di superare momentaneamente il Napoli e portarsi dunque in testa alla classifica, a +1 dalla squadra allenata da Conte (domani impegnata a Como nel lunch match). Nel prossimo turno ci sarà lo scontro diretto, il Genoa accoglierà l’Empoli. Dodicesimo posto per i genoani, a +9 sulla zona retrocessione. Simone Inzaghi, senza Marcus Thuram, ha mandato in campo la coppia Lautaro-Correa. In porta spazio a Martinez, Yann Sommer molto probabilmente resterà fermo un mese a causa della frattura del pollice della mano destra (nei giorni scorsi il giocatore è stato sottoposto a intervento chirurgico). Vieira ha schierato il solito 4-2-3-1 con Miretti sulla trequarti e Pinamonti unica punta: nel primo tempo i liguri hanno gestito la gara senza troppi patemi, l’Inter non è riuscita a trovare spazi in fase offensiva. Nella ripresa i nerazzurri hanno alzato i ritmi, la prima occasione è capitata a Dumfries, ma il tiro è terminato alto sopra la traversa rossoblù. La squadra di Inzaghi ha preso maggior fiducia col passare dei minuti, in mischia Pavard ha cercato la rovesciata, ma Leali ha intercettato la conclusione. Al 25′ Barella ci ha provato con tiro violento dal limite terminato sull’incrocio dei pali, sei minuti più tardi Ekuban ha sprecato un’occasione colossale, dopo un rimpallo il classe ’94 ha tentato il colpo di testa in area piccola, ma Josep Martinez si è opposto coprendo tutto lo specchio della porta. Due minuti più tardi, al 33′, l’Inter ha sbloccato il match da calcio d’angolo: cross millimetrico di Calhanoglu, Lautaro di testa ha anticipato Bani segnando di testa l’1-0 (decisiva la deviazione di Masini). Nel recupero l’argentino ha avuto due occasioni per poter chiudere definitivamente il match: prima il tiro è stato rimpallato dalla difesa ligure, poi Leali ha intercettato la conclusione ravvicinata.
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Meloni “Trump non si allontanerà dall’Europa”

WASHINGTON (ITALPRESS) – “I nostri avversari si augurano che il Presidente Trump si allontani da noi. Scommetto che il Presidente Trump, che è un leader forte ed efficace, lavorerà per rafforzare la nostra alleanza, lavorando con il mio governo e con l’Europa. E coloro che sperano nelle divisioni saranno smentiti”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenuta con un videomessaggio alla Conservative Political Action Conference di Washington.
“Io credo ancora nell’Occidente – aggiunge – Nell’Occidente non come luogo fisico, ma come civiltà. Civiltà nata dall’incontro tra la filosofia greca, il diritto romano, e i valori cristiani. Civiltà costruita, e difesa, nei secoli con il genio, le energie e i sacrifici di moltissimi. Con la parola Occidente definiamo un modo di concepire il mondo nel quale la persona è al centro, la vita è sacra, gli uomini nascono uguali, e liberi, e quindi la legge è uguale per tutti, la sovranità appartiene al popolo e la libertà viene prima di ogni altra cosa.
Questa è la nostra eredità, e non dovremo mai chiedere scusa per questo”. Per Meloni “dobbiamo dire chiaramente e con forza, a chi attacca l’Occidente da fuori, e a chi cerca di sabotarlo dall’interno con il virus della cancel culture e dell’ideologia woke, che non ci vergogneremo mai di quello che siamo.
Noi rivendichiamo la nostra identità, e lavoriamo per rafforzarla, perchè senza quella identità profonda non possiamo tornare grandi. La sinistra radicale vuole cancellare la nostra storia, minare la nostra identità, dividerci per nazionalità, genere e ideologia. Ma noi non ci divideremo, perchè siamo forti solo se siamo insieme.
E se non può esistere Occidente senza America – anzi direi Americhe, pensando ai tanti patrioti che si battono per la libertà in America centrale e in Sud America – allo stesso modo non può esistere Occidente senza Europa”.
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Il Milan cade ancora, il Torino vince 2-1

TORINO (ITALPRESS) – Dopo la grande delusione Champions, ancora un passo falso per il Milan all’Olimpico, con il Torino che passa per 2-1 davanti al proprio pubblico. Sono un autogol di Thiaw e una rete di Gineitis ad affondare la squadra di Conceicao dopo il momentaneo pareggio di Reijnders. Niente da fare per i rossoneri che sbagliano anche un rigore con Pulisic e che sbattono su un grandissimo Milinkovic-Savic.
I granata passano in vantaggio dopo nemmeno cinque minuti. Maignan esce dalla sua area per rinviare un lancio lungo degli avversari, ma calcia il pallone addosso a Thiaw, con la sfera che rotola all’indietro in fondo al sacco per un’autorete degna di “Mai dire Gol”. Gli ospiti rispondono al 21′, quando Joao Felix verticalizza bene per Gimenez che va al tiro con il destro, ma Milinkovic-Savic gli sbarra la strada di puro istinto. I rossoneri continuano ad attaccare e al 31′ conquistano un calcio di rigore, quando Pedersen commette un maldestro fallo di mano in area dopo un contrasto aereo con Leao. Dal dischetto si presenta Pulisic, che si fa però ipnotizzare da Milinkovic-Savic fallendo il primo tiro dagli 11 metri della carriera.
La formazione guidata da Paolo Vanoli si rivede al 37′, quando Maignan è costretto a deviare in tuffo un sinistro di Pedersen arrivato in seguito a un calcio d’angolo. Due minuti dopo, il portiere francese si ripete su un sinistro ravvicinato di Vlasic. Il primo tempo si chiude sull’1-0. La prima occasione della ripresa si registra al 12′ quando Fofana, messo in campo dopo l’intervallo al posto di Leao, calcia dalla distanza con il destro ma Milinkovic-Savic salva in tuffo. Quattro minuti più tardi, è Joao Felix a provarci con un destro a giro dal limite ma il portiere serbo è ancora attento. Milinkovic-Savic è insuperabile e al 19′ para di piede in controtempo un destro insidioso di Reijnders che sembrava destinato in fondo alla rete. La porta di casa è stregata e al 24′ è Joao Felix a provarci con il sinistro ma la palla centra il palo esterno. Il muro granata cade al 29′. Il neo entrato Sottil mette una palla al centro dalla sinistra, Walukiewicz libera corto e Reijnders ne approfitta infilando la palla sotto l’incrocio dei pali lontano con un potente mancino. L’1-1 dura però appena due minuti, perchè i piemontesi si riportano subito in vantaggio. Sanabria calcia rapidamente una punizione, sorprendendo gli avversari e servendo Gineitis, che con un sinistro chirurgico supera Maignan per il 2-1. I 7 volte campioni d’Europa accusano il colpo e tentano un assalto finale che, però, non sortisce gli effetti sperati. Grazie a questi tre punti, il Torino sale all’undicesimo posto a quota 31, mentre il Milan resta settimo con 41.
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Debutto con vittoria per Chivu, al Parma il derby col Bologna

PARMA (ITALPRESS) – Non poteva esserci debutto migliore per Cristian Chivu sulla panchina del Parma. La formazione crociata, infatti, supera per 2-0 il Bologna nel derby emiliano conquistando così la prima vittoria nel 2025. A decidere il match del Tardini ci pensano Bonny su rigore e Sohm nel finale. Rispetto alle ultime uscite sotto la gestione Pecchia, si vede un Parma più accorto in fase difensiva e meno sbilanciato. Delude, invece, il Bologna sotto ritmo per tutti i novanta minuti. Nonostante una prima frazione molto tattica e piuttosto bloccata, il Parma riesce a tornare negli spogliatoi in vantaggio, grazie al rigore realizzato da Bonny. Serve dunque un episodio per aprire le marcature al Tardini: al 35′, infatti, Beukema intercetta con la mano un pallone vagante in area di rigore. Dopo il fischio di Abisso, dal dischetto l’attaccante francese torna al gol (l’ultima volta il 9 novembre) e sigla l’1-0. Il primo tempo, però, non regala solo gioie alla formazione crociata. Non c’è pace, infatti, per Bernabè, nuovamente vittima di problemi fisici e sostituito da Estevez dopo appena cinque minuti. Il Bologna, invece, domina il possesso palla, ma costruisce ben poco in zona offensiva, soffrendo le ripartenze dei padroni di casa.
Le difficoltà per la compagine di Italiano continuano anche nella ripresa. Gli ospiti protestano con veemenza all’indirizzo di Abisso intorno al 63′ quando il fischietto palermitano non estrae il secondo giallo per Cancellieri: l’ex Lazio, dopo essere stato graziato dall’arbitro, viene sostituito immediatamente da Chivu con Man. Tante proteste dunque per il Bologna, ma poche idee sul campo. I rossoblù sono costantemente imprecisi e proprio da un pallone mal gestito in mezzo al campo nasce il gol del raddoppio del Parma. I crociati chiudono i discorsi con Sohm, lanciato a rete da un assist illuminante di Man: il centrocampista di Chivu firma così il 2-0 a tu per tu con Ravaglia. In pieno recupero, Man va vicino al tris, ma viene fermato da Ravaglia. Per il Parma si tratta di un successo vitale che vale il momentaneo diciassettesimo posto e quindi salvezza (in attesa dell’Empoli in campo domani). Ennesima occasione persa, invece, per il Bologna ancora fermato da una “piccola” del campionato.
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“Impediva alla moglie di lavarsi e guardare la Tv”, riberese condannato pure in appello

E’ arrivata la conferma della quarta sezione penale del Corte di Appello di Palermo che ha confermato la sentenza del Tribunale di Sciacca di condanna a un anno e 6 mesi di reclusione e risarcimento danni alla parte civile per un uomo di 65 anni di Ribera accusato di maltrattamenti alla coniuge convivente. L’uomo, nel 2017, avrebbe impedito alla donna di usare l’acqua per lavarsi e di guardare la televisione per evitare il consumo di elettricità perché la coniuge non concorreva al bilancio familiare.

La donna, che si è costituita parte civile, assistita dall’avvocato Calogero D’Angelo (nella foto), sarebbe stata anche percossa con calci e pugni e cacciata dall’abitazione. In quest’episodio, dell’estate 2017, ha riportato lesioni giudicate guaribili in un giorno. Successivamente a questi fatti l’imputato avrebbe ingiuriato e minacciato con un coltello la donna costringendola a vivere al di fuori dalla loro comune abitazione di Ribera.

Il riberese è stato condannato con la sospensione condizionale della pena e la non menzione della condanna nel certificato del casellario giudiziale. La difesa aveva chiesto l’assoluzione per non avere commesso il fatto o perché il fatto non sussiste.

Nel processo di primo grado il pubblico ministero aveva chiesto la condanna dell’imputato a una pena maggiore rispetto a quella poi disposta dal giudice: 2 anni e 10 giorni di reclusione.

Tramuta a Ribera e Ciaccio a Santa Margherita coordinatori di Fratelli d’Italia

Giuseppe Tramuta a Ribera e Deborah Ciaccio a Santa Margherita Belice sono stati eletti coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia. Tramuta, avvocato, unico candidato designato da 40 iscritti, è stato vicesindaco di Ribera. Al congresso cittadino hanno partecipato i dirigenti di partito Mimmo Incardona, Calogero Bono e Vincenzo Russo e l’assessore regionale Giusi Savarino. Presente anche l’ex parlamentare Giuseppe Marinello.

Del direttivo riberese fanno parte fanno parte Michele Barbera, Antonino Galifi, Maria Francesca Ragusa, Mariano Ragusa, Michele Cibella, Daniele Montalbano, Alfonso Tortorici, Salvatore Tavormina, Vincenzo Forte e Salvatore Avanzato. Sono intervenuti al congresso, nella sala Ragusa, anche il presidente del consiglio comunale, Maria Grazia Angileri, ed i consiglieri Calogero Cibella e Giuseppe Ciancimino.

Nel palazzo Filangeri Cutò si è tenuto il congresso cittadino di Fratelli d’Italia che ha eletto coordinatore Deborah Ciaccio, vicesindaco di Santa Margherita Belice. Presenti Calogero Bono, l’ex parlamentare Giuseppe Marinello, Gilberto Marchese Ragona, funzionario dell’assessorato regionale ai Beni Culturali, l’assessore e il capogruppo al Comune di Agrigento, Costantino Ciulla e Simone Gramaglia e Gianfranco Bonacasa del dipartimento provinciale Agricoltura del partito.

Del direttivo fanno parte Lillo Cicio, Gio Monteleone, Giovanni Rabito, Peppe Oliveri, Fabio Rini, Antonino Grafato ed Emanuele La Sala.

Sarah Castellana: “La passione della gente distingue il Carnevale di Sciacca” (Video)

E’ tornata sul palco del Carnevale di Sciacca, Sarah Castellana, giornalista di Sky che dopo l’ottima performance dello scorso anno, è stata richiamata per condurre la kermesse. Un feeling particolare quello che si è instaurato con la conduttrice che e’ stata apprezzata riuscendo ad entrare nel clima carnascialesco.

La manifestazione ha preso il via oggi pomeriggio con il tradizionale momento di consegna delle chiavi al Peppe Nappa.

E’ stata inaugurata oggi la mostra “SciacCarnevale…scatti in festa – quinta edizione storica”, organizzata dall’associazione “L’AltraSciacca” con la collaborazione di Futuris srls, Record eventi e Comune di Sciacca.

La mostra di quest’anno è composta dalla sezione “Maschere singole” della collezione storica di scatti fotografici donati dall’Ex Azienda delle Terme al Comune di Sciacca.

Tra queste foto figurano i bellissimi costumi indossati da Vito Venezia, scomparso pochi giorni fa, a cui è stata dedicata una sezione della mostra. Altro omaggio all’interno della mostra è stato riservato dai soci del Club Fotografico de L’AltraSciacca a Calogero Gulino, altra figura storica della nostra festa che ha indossato per tanti anni i panni della maschera simbolo Peppe Nappa.

A fare da cornice alla mostra fotografica gli abiti scenografici di Dora Monte realizzati per la scorsa edizione.

La mostra è stata allestita, come di consueto, all’interno del Museo del Carnevale di Sciacca, luogo che si presenta con qualche novità.

Grazie alla disponibilità dello stilista saccense Giovanni Bilello e dei coreografi che hanno collaborato con lui sono stati sostituiti i costumi in esposizione nell’apposita area del museo. Oltre a tali abiti è stato esposto, grazie alla collaborazione dei familiari, uno degli storici costumi del Peppe Nappa indossato da Calogero Gulino.

Altra novità di quest’anno all’interno del Museo del Carnevale sarà la “1^ Mostra Carnevale di Sciacca in Miniatura”. Si tratta di un’esposizione, curata sempre dall’associazione “L’AltraSciacca” con il suo progetto SciacCarnevale, di sei carri in miniatura realizzati da giovanissimi aspiranti carristi che in maniera autonoma da qualche mese hanno realizzato riproduzioni in miniatura in cartapesta dei carri che hanno sfilato durante le precedenti edizioni o, in alcuni casi, miniature di carri di propria fantasia.

Una doverosa esposizione che mira a incentivare la nascita di nuove leve nel panorama delle associazioni culturali intente a realizzare ogni anno le opere in cartapesta e che merita di essere ripetuta e incentivata nei prossimi anni.

Domani alle 17, sempre al Museo del Carnevale, prenderà il via l’edizione 2025 dell’Instawalk organizzata dalla community instagram Igers Agrigento e dall’Ass. L’AltraSciacca , una passeggiata fotografica che mira a promuovere la festa attraverso gli scatti di tanti appassionati del mondo di instagram. Ci sono ancora posti per partecipare e ricevere i gadget denominati “Kit allegria”.

Gli eventi collaterali proseguiranno anche nei prossimi giorni settimanali con manifestazioni in ospedale, alla casa circondariale e nelle scuole. Un programma che mira a coinvolgere più realtà possibili per tramandare soprattutto lo spirito puro e originale del Carnevale di Sciacca.

Doppia sfilata come di consueto nel perimetro di via Allende con il seguente ordine: Terra promessa, Sogna ragazzo sogna, Profumo di zagara, È qui l’Africa?, Al cuor non si comanda, La più bella del reame. Oggi si esibiranno con il copione anche: Terra promessa e Sogna ragazzo sogna.

E’ stata prevista l’attivazione di due bus navetta della cooperativa “Aeternal” nei giorni dell’evento per agevolare i collegamenti da più punti della città con l’area del quartiere
Il 22 e 28 febbraio e l’1 marzo il servizio di bus navetta sarà attivo dalle ore 15:30 alle ore 01:00;
Il 23 febbraio e 2 marzo dalle ore 11:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:30 alle ore 01:00.

E’ stato potenziato in occasione del Carnevale di Sciacca il servizio di trasporto pubblico locale. Con i seguenti itinerari:
NAVETTA 1: Capolinea via Azalee – Via Amendola – Via Dante Alighieri – Via Cansalamone – Via Gaie di Garaffe – Via Cansalamone – Via Dante Alighieri – Via Modigliani – Via Carlo Marx – Porta San Salvatore – Via Incisa – Corso Vittorio Emanuele – Piazza Saverio Friscia – Corso Vittorio Emanuele – Via Gerardi – Piazza Don Luigi Sturzo (Porta Palermo) – Via Madonna Della Rocca – Via Ovidio – Via Amendola – Via Orazio Capurro – Capolinea Via Azalee;
NAVETTA 2: Capolinea Corso Miraglia – Stadio Comunale Gurrera – Parcheggio campo alternativo Giuffrè – Capolinea Via Azalee. In ogni fermata ci sarà il cartello “Carnevale di Sciacca, fermata bus navetta”.
Il biglietto sarà di 2 euro

Ceramisti siciliani uniti per la pace, opera collettiva in mostra

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Venerdì 21 e sabato 22 febbraio, Santo Stefano di Camastra è diventata il fulcro di un evento artistico senza precedenti. Il progetto, organizzato da “Il Made in Sicily” sotto la direzione di Davide Morici e Giovanni Callea, ha riunito per la prima volta ceramisti di sei comuni siciliani appartenenti all’Associazione Italiana delle Città della Ceramica, oltre alla città di Palermo.

La creazione di un’opera sulla pace

Presso l’azienda “Desuir-Duca di Camastra” di Giuseppe ed Emanuele Esposito, i ceramisti hanno collaborato alla realizzazione di un’unica opera d’arte dedicata al tema della pace. Questa straordinaria creazione sarà presentata il 10 aprile a Palermo, nello storico spazio dei Quattro Canti di Città, e successivamente esposta dall’8 al 14 giugno a Osaka, in Giappone, in occasione dell’Expo 2025.

I protagonisti dell’iniziativa

Tra gli artisti presenti all’evento spiccano nomi di rilievo nel panorama della ceramica siciliana:

  • Anna Bacino, Maria Concetta D’Anna e Rita Manzullo (La bottega di ceramica La Gioiosa di Burgio);
  • Il professore Franco Volpe (Sciacca);
  • Veronica Mancuso e Gaetano Barbarotto (Palermo);
  • Stefano Anguzza (Caltagirone);
  • Maestro Nicolò Giuliano (Monreale);
  • Con il professore Domenico Boscia, Luca Esposito, Filippo Lardizzone e Sara Todaro (Santo Stefano di Camastra);
  • Joe Manganello (Collesano).

A sostenere l’iniziativa, anche Vito Ferrantelli, presidente dell’associazione Pro Muceb di Burgio, che ha sottolineato il valore culturale e promozionale del progetto.

Il sostegno delle istituzioni

Il sindaco di Santo Stefano di Camastra, Francesco Re, ha espresso il supporto dell’amministrazione comunale, augurando buon lavoro agli artisti coinvolti. L’evento non solo celebra la tradizione ceramica siciliana, ma rafforza i legami culturali tra Sicilia e Giappone.

Maschere e misteri, mostra sul Carnevale al Circolo di Cultura (Video)

E’ stata inaugurata oggi pomeriggio al Circolo di Cultura di Sciacca la mostra “Maschere e misteri” organizzata dal Lions Club di Sciacca insieme all’associazione “Il Faro” presieduta da Rosa Anna Argento.

Una iniziativa che in occasione del Carnevale ha trasformato il salone del Circolo di Cultura di Sciacca con quadri colorati a tema.

Tre di questi sono stati donati dall’associazione “Il Faro” al Lions e una volta venduti andranno in beneficenza.

La mostra sarà visitabile per una settimana per tutto il periodo carnascialesco negli orari di apertura dello stesso circolo.