El Boukri Soufaine, marocchino di 30 anni, ha patteggiato dinanzi al gup del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, la pena di 4 mesi di reclusione per stupefacenti. In un pacchetto di caramelle sarebbe stato nella sua disponibilità, a Ribera, i carabinieri hanno rinvenuto poco più di 2 grammi di eroina e 8 grammi di cocaina/crack. Per il giovane pena sospesa.
La vicenda si riferisce al 13 ottobre del 2024. La zona in cui è stata sequestrata la droga è in prossimità di un supermercato, spesso luogo di ritrovo di extracomunitari. A distanza di pochi mesi dai fatti il patteggiamento. Il marocchino è stato assistito dall’avvocato Giuseppe Tramuta.
Il Tribunale di Sciacca ha disposto due condanne e un’assoluzione per associazione mafiosa nella tranche in ordinario del processo riguardante fatti di Poggioreale e Salaparuta, scaturiti da un’indagine portata avanti dal 2017 al 2021. Condannato a 6 anni e 8 mesi di reclusione Salvatore Lipari, di 83 anni, che si trova ai domiciliari, ed alla stessa pena Mariano Lipari, di 55 anni, che, invece, è in carcere. Assolto per non avere commesso il fatto Salvatore Lipari, di 29 anni, per il quale i giudici hanno disposto l’immediata scarcerazione.
Salvatore Lipari di 83 anni e Mariano Lipari erano accusati di avere coadiuvato Felice Milazzo (condannato in abbreviato a 12 anni e per il quale è in corso l’appello) nel coordinare le principali dinamiche funzionali al controllo del territorio prendendo parte ad incontri e riunioni con altri associati ed intervenendo nella risoluzione dei conflitti interni alla famiglia mafiosa mantenendo contatti con esponenti di vertice di altre articolazioni mafiose dalla provincia di Trapani e della Sicilia occidentale.
A Salvatore Lipari di 29 anni veniva contestato di avere osservato le direttive funzionali al controllo illecito del territorio. Il pubblico ministero della Dda di Palermo, Caterina Malagoli, aveva chiesto la condanna dei tre imputati mentre le difese l’assoluzione.
Salvatore Lipari di 83 anni e Mariano Lipari erano difesi dall’avvocato Giusy Cannia, mentre Salvatore Lipari di 29 anni dall’avvocato Antonino De Benedetti. Il collegio del Tribunale di Sciacca era composto dai giudici Antonino Cucinella (presidente) ed a latere Dino Toscano e Dario Hamel.
Dopo il nuovo intervento di stamane da parte del gruppo consiliare e della segreteria della Democrazia Cristiana di denuncia delle criticità in corso al Pronto Soccorso di Sciacca a causa della mancanza di barelle che paralizza l’attività perfino del servizio di 118, la Direzione strategica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, oggi pomeriggio in poche righe ha fatto sapere che: “come da programma, il prossimo 27 febbraio saranno consegnate diciassette nuove barelle all’area di emergenza-urgenza del presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca”.
I problemi legati alla mancanza delle barelle erano stati già segnalati sempre dalla Dc quindici giorni fa. Bisognerà dunque, attendere altri sette giorni per avere un dotazione i nuovi dispositivi di trasporto.
L’attesa è finita. Domani, venerdì 21 febbraio, a partire dalle 20, piazza Angelo Scandaliato ospiterà “Arriva la festa”, l’evento che offrirà un’anteprima del Carnevale di Sciacca 2025. Dopo il rinvio dovuto al maltempo, la serata anticiperà le coreografie, i costumi e i protagonisti della manifestazione che prenderà ufficialmente il via sabato 22 febbraio nel quartiere Perriera, lungo via Allende.
A presentare la serata saranno Roberta Mandalà e Pietro Pumilia. L’evento inizierà con l’ingresso del Peppe Nappa, la maschera simbolo del Carnevale di Sciacca, realizzata dall’associazione Arte e Cultura. Seguirà la presentazione dei carri allegorici in concorso. Per ogni gruppo è prevista l’esibizione dell’inno, interviste ai presidenti, coreografi, copionisti e autori degli inni. Ogni esibizione si concluderà con l’inno di uscita.
Alle 20,25 si esibirà il carro “Profumo di zagara” dell’associazione Anima e Cuore, seguito da “Al cuor non si comanda” dell’associazione Quelli di ma che voice e “Terra promessa” dell’associazione La Nuova Avventura.
La serata proseguirà con “Sogna ragazzo sogna “della Nuova Arte 96 e, intorno alle 21:30, con “È qui l’Africa?” dell’associazione La Nuova Isola 2.0. A concludere la serata sarà il carro “La più bella del reame” dell’associazione Nuove Evoluzioni, con chiusura prevista per le 22.
Grande festa oggi a Montevago per l’inaugurazione della scuola dell’infanzia “Biagio Marino”, completamente ristrutturata e resa più sicura ed efficiente dal punto di vista energetico. L’intervento, finanziato con fondi Miur e Pnrr, rappresenta un altro passo importante per il miglioramento delle strutture scolastiche della cittadina.
Un progetto di riqualificazione e sicurezza
I lavori di ristrutturazione hanno riguardato l’adeguamento sismico, l’efficientamento energetico e la manutenzione straordinaria dell’edificio. Grazie a un progetto redatto dall’ufficio tecnico comunale, è stato possibile ottenere un finanziamento complessivo di 1.112.839 euro dal Ministero dell’Istruzione.”
È un momento di grande gioia per tutta la comunità”, ha dichiarato il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo, sottolineando l’importanza dell’intervento per il benessere di bambini, famiglie e personale scolastico.
Una nuova mensa grazie al Pnrr
Oltre ai lavori già realizzati, è in arrivo un ulteriore miglioramento per la scuola dell’infanzia Montevago: un nuovo finanziamento del Pnrr da 218.357 euro permetterà la costruzione di una mensa all’interno dell’istituto. Questo intervento è già stato ammesso nella graduatoria degli interventi finanziati dal Ministero dell’Istruzione.
Lavoro di squadra per il futuro di Montevago
Il sindaco ha evidenziato come il raggiungimento di questi risultati sia possibile solo grazie a un impegno costante e alla collaborazione tra amministrazione comunale, ufficio tecnico e istituzioni nazionali e regionali.
“Continueremo a lavorare con determinazione per intercettare nuovi finanziamenti e migliorare gli spazi pubblici della nostra comunità”, ha aggiunto.
“Massima attenzione per la città di Sciacca già dal Carnevale e per la stagione estiva”. E’ stato assicurato questa mattina durante una riunione, a palazzo di città, del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo.
Con il sindaco, Fabio Termine, il questore, Tommaso Palumbo, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Nicola De Tullio, e il comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Edoardo Moro.
“Il comitato ha la funzione di dare dimostrazione che le istituzioni dello Stato – ha detto il prefetto – sono presenti sul territorio e lo sono anche per cogliere le criticità e le esigenze dei cittadini. Poi con le articolazioni territoriali delle forze di polizia possiamo anche adottare misure immediate che possano andare a risolvere le criticità segnalate dall’amministrazione comunale”.
“C’è stata una richiesta e un’attenzione importante da dare in termini di risposte – ha detto il questore, Tommaso Palumbo – e dobbiamo assolutamente continuare in relazione alla misurazione della situazione sul territorio. In questo momento siamo in una situazione di maggior controllo di ciò che in qualche modo va a perturbare l’ordine e la sicurezza pubblica e la possibilità di sentirsi al sicuro da parte dei cittadini”.
Era stato il sindaco, Fabio Termine, a sollecitare una riunione del comitato a Sciacca dopo i fatti dei mesi scorsi, i danneggiamenti in centro, ma anche una preoccupante attività di spaccio nell’area compresa tra piazza Scandaliato, via Eleonora D’Aragona e la Discesa Campidoglio. La risposta delle forze dell’ordine è arrivata con uno spiegamento di forze come non si vedeva da tempo e adesso Termine commenta: “La presenza dello Stato c’è quando è necessario che ci sia e anche se non ci sono a Sciacca situazioni di grande pericolosità c’è stata una richiesta pure da parte di cittadini. Mantenere misure di sicurezza anche così dispiegate nei prossimi mesi, in vista dell’estate, è importante”.
Il direttore sanitario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, Raffaele Elia, era intervenuto con alcune considerazioni di replica a margine della nota diffusa dall’onorevole Carmelo Pace con la quale si segnalano circa tre settimane fa, criticità presso il pronto soccorso dell’ospedale di Sciacca legate alla carenza di barelle.
Una questione che il direttore Elia aveva detto essere ben nota alla direzione strategica aziendale che, proprio per sopperire alla vetustà e alla carenza di alcune barelle non più funzionanti, aveva già richiesto giorni addietro alla struttura commissariale la fornitura di tredici nuove barelle e aveva dato notizia di un provvedimento aziendale di acquisto per ulteriori diciassette.
Ad oggi le barelle non sono ancora arrivate al presidio ospedaliero saccense. Una situazione ancora critica sulla quale interviene nuovamente il gruppo consiliare e la segreteria della Democrazia Cristiana.
“La situazione al pronto soccorso dell’Ospedale di Sciacca – tornano a scrivere – è ormai insostenibile: i pazienti trasportati in ambulanza dal 118 restano bloccati per ore sui mezzi di soccorso a causa della mancanza di barelle disponibili all’interno della struttura. Un problema grave che sta mettendo a rischio l’efficacia del servizio di emergenza e, di conseguenza, la salute dei cittadini.Gli operatori del 118, una volta giunti in ospedale, si trovano nell’impossibilità di trasferire i pazienti all’interno del pronto soccorso perché non ci sono barelle libere. Questo blocca le ambulanze fuori dalla struttura, impedendo loro di rispondere ad altre chiamate di emergenza. Di fatto, il servizio di soccorso si paralizza, con ripercussioni drammatiche per chi ha bisogno di aiuto immediato”.
Intanto, a giorni verrà inaugurata la nuova area di emergenza del Giovanni Paolo II di Sciacca.
“Non possiamo più – conclude la nota della Dc – permettere che i pazienti restino bloccati nelle ambulanze, in attesa di un’assistenza che dovrebbe essere tempestiva e garantita a tutti. La sicurezza dei cittadini e l’efficienza del servizio di emergenza devono essere una priorità assoluta”.
Un’attività di controllo sul territorio volta al contrasto della pesca illegale condotta la scorsa notte dall’Ufficio Circondariale marittimo – Guardia Costiera di Sciacca di Sciacca, con il prezioso supporto del locale Commissariato di polizia ha permesso di intercettare un soggetto che, in violazione della vigente normativa in materia di pesca subacquea sportiva e dei correlati limiti di cattura, era intento al prelievo di ricci di mare nei fondali del litorale saccense. Nello specifico, il pescatore sportivo è stato sorpreso in possesso di circa 800 esemplari di ricci di mare già catturati e custoditi all’interno di tre retini, pronti ad essere trasportati fuori città per la successiva illecita commercializzazione.
All’esito dei controlli previsti, i militari hanno sottoposto a sequestro amministrativo tutti i ricci di mare abusivamente prelevati – in quanto operazione compiuta in ore notturne e con attrezzatura non consentita, oltre che in numero di gran lunga superiore al massimo consentito nel caso di specie – e l’attrezzatura da pesca a tal fine utilizzata, procedendo altresì a comminare al trasgressore la prevista sanzione amministrativa pari a 2.000 euro.
Il prodotto ittico sequestrato, essendo ancora in vita, è stato immediatamente rigettato in mare e restituito così all’ecosistema marino, al fine di limitare al massimo le conseguenze negative dell’attività di pesca illecitamente perpetrata.
L’operazione compiuta si inserisce nella più ampia funzione della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di salvaguardia degli stock ittici esistenti e di tutela dell’ambiente marino, attraverso interventi di repressione degli illeciti e di deterrenza da ulteriori violazioni, anche al fine di sensibilizzare i consumatori – veri e propri “utenti finali” della filiera ittica – all’acquisto “consapevole” del prodotto ittico, pretendendo pescato che, per caratteristiche e provenienza, sia riconducibile alla filiera ufficiale.
“Si ricorda – sottolineano Capitaneria e Circomare – che la pesca sportiva dei ricci di mare è consentita tutto l’anno – ad eccezione dei mesi di maggio e giugno, in quanto periodo destinato al ripopolamento della specie – ma solo in ore diurne e senza l’utilizzo di ausili quali bombole o scooter subacquei, nel limite massimo consentito di 50 esemplari per singolo pescatore non professionale”.
Una maggiore ed adeguata dotazione idrica per la città di Sciacca, per l’intero suo territorio comunale, in occasione del periodo del Carnevale. È quanto hanno chiesto il sindaco Fabio Termine e l’assessore ai Servizi a Rete Alessandro Curreri ad Aica, al gestore del servizio idrico. Riparata la condotta per Mura di Vega.
“L’azienda idrica – dice l’assessore Alessandro Curreri – ci ha garantito il massimo impegno, considerato che per tutto il periodo del Carnevale, l’afflusso di visitatori, le presenze turistiche, determinano un maggiore fabbisogno nelle strutture ricettive e nelle attività di ristorazione. A tal riguardo ringrazio l’ingegnere Francesco Fiorino di Aica. Nel frattempo, si agisce con azioni e interventi per il superamento di criticità e il miglioramento generale del servizio. Nella giornata di ieri il quartiere della Perriera è stato servito a dovere, con un collegamento dal serbatoio di Santa Maria verso Tabasi e dal Tabasi alla Perriera. Oltre a ciò si è operato per recuperare nel più breve tempo possibile il turno di distribuzione saltato nella zona indicata come ‘3C’ a seguito di un danno alla condotta che da Santa Maria porta a Mura di Vega. L’intervento di riparazione è stato ultimato ieri e ciò ha consentito, grazie a una continua interlocuzione con il personale tecnico di AICA, la riattivazione già nella mattinata di oggi dell’erogazione nella parte alta di via Cappuccini, tra cui la via Campania, nelle aree cioè dove è saltato il turno a causa della rottura alla condotta. L’ente gestore ci ha comunicato che il turno previsto per sabato mattina rimane confermato”.
Ben quattro defibrillatori di ultima generazione sono stati donati stamane alle forze dell’ordine ed ai soccorritori dall’associazione “Orazio Capurro – Amore per la vita”. La cerimonia di consegna alla presenza delle autorità civili e religiose, si e’ svolta nella sala delle Conferenze del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sciacca.
In particolare, un defibrillatore è stato donato al Commissariato di Pubblica Sicurezza, un altro all’Ufficio Circondariale Marittimo, uno alla Croce Rossa Italiana – Unità Territoriale di Sciacca ed un altro alla S.S.T. Search and Rescue Delegazione di Sciacca – ODV.
La cerimonia di oggi ha visto anche la partecipazione del Questore di Agrigento, Filippo Palumbo. I dispositivi salvavita, completi di batterie, pads e borsa per il trasporto, sono stati consegnati al vice questore Cesare Castelli per il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sciacca, al comandante Biagio Cianciolo per l’Ufficio Circondariale Marittimo, al presidente Angelo Vita per la Croce Rossa Italiana, delegazione di Sciacca e al presidente Calogero Catanzaro per le Squadre di Soccorso Tecnico Rescue Reserch. I defibrillatori potranno essere allocati sia negli uffici che a bordo dei veicoli o portati a spalla dai soccorritori durante i servizi. Il dispositivo guida sia con le immagini che con comandi vocali i soccorritori durante tutte le fasi del soccorso, dando anche dei feedback ad esempio sulle compressioni toraciche per comunicare all’operatore se queste sono effettuate in modo corretto ed efficace. L’Associazione “Orazio Capurro” da diversi anni è impegnata su questo importantissimo tema, nella consapevolezza che diffondere le giuste nozioni sulle corrette manovre di rianimazione cardiopolmonare e dotare il territorio di questi importanti dispositivo salvavita è fondamentale per aumentare la cardioprotezione della comunità e potere salvare il maggior numero possibile di vite umane. Nel corso degli anni l’Associazione Orazio Capurro ha già organizzato diversi corsi di primo soccorso e donato numerosi defibrillatori alle scuole, centri sportivi comunali, volontari, polizia municipale, vigili del fuoco ed altri soccorritori.