Calci e pugni ai sanitari del 118 a Palermo dai parenti di un paziente

Aggressione con calci e pugni ai sanitari del 118 mentre tentavano di rianimare un uomo che si trovava per strada nel quartiere Borgo Nuovo a Palermo.

A colpire il personale due fratelli della persona soccorsa che sostenevano di avere atteso per troppo tempo l’arrivo dell’ambulanza che invece avrebbe impiegato meno di dieci minuti a giungere sul posto dopo la chiamata alla centrale operativa.
 

Mentre i due sanitari cercavano di praticare il massaggio cardiaco sono stato colpiti con calci e pugni dai familiari dell’uomo.

In soccorso del personale del 118 sono intervenuti gli agenti di polizia che hanno identificato gli autori del pestaggio e consentito di trasportare in ospedale il paziente che è morto subito dopo il ricovero. I due fratelli saranno denunciati per percosse e interruzione di pubblico servizio.

Massolo “Paesi vulnerabili, interesse nazionale bussola in mare aperto”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi eravamo abituati a considerare un certo ordine nelle relazioni internazionali; invece, oggi tutti i Paesi navigano in mare aperto e questo navigare lo si gioca con la bussola dell’interesse nazionale. Questo mare aperto espone a vulnerabilità che possono essere militari o il danno che si può fare attraverso l’uso distorto della cibernetica; non si può escludere il terrorismo jihadista, e poi i nuovi tipi di armamenti come i droni. Tutto questo rappresenta una serie di minacce, ma ci sono anche minacce che derivano dal possibile degenerare delle crisi internazionali”. Così l’ambasciatore Giampiero Massolo intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’Agenzia Italpress. Parlando del suo libro “Realpolitik. Il disordine mondiale e le minacce per l’Italia”, scritto assieme a Francesco Bechis ed edito da Solferino, spiega cos’è l’interesse nazionale, ovvero “una decisione politica che spetta fare ai governi su determinate situazioni, come evitare rischi o sfruttare opportunità. L’interesse nazionale di volta in volta è un atto di sintesi e in ogni situazione c’è questo elemento del minimizzare il rischio e massimizzare il vantaggio, da qui emerge che non c’è un interesse ideologicamente valido di ogni momento per perseguire qualsiasi finalità, ma varia di volta in volta e gli elettori giudicano questi atti. Noi vogliamo proporre ai nostri lettori un metodo per guardare alle relazioni internazionali e come si svolgono – aggiunge -, guardare al mondo così com’è, che è il frutto di incontri o scontri tra gli interessi nazionali. I protagonisti però sono ancora principalmente i governi che perseguono interessi nazionali che sono atti politici e sono giudicati dagli elettori”.
Massolo, inoltre, parla di temi attuali come il conflitto tra Russia e Ucraina, Medio Oriente e Mediterraneo. “Credo che entrambe le parti siano stufe ed esaurite dal conflitto. Fotografiamo sul terreno una situazione di stallo ma nessuna delle due parti è in grado di sedersi oggi al tavolo negoziale, la Russia perchè vuole ulteriormente consolidare il proprio vantaggio che ha sul terreno, l’Ucraina perchè vuole avere in futuro una posizione che consenta di non cedere nulla. Non è la condizione migliore per fare la pace, ma può essere la condizione per rallentare e arrivare a un cessate il fuoco. E’ quello che si vuole intestare Trump”. Per quanto riguarda il Medio Oriente, Massolo spiega che “l’ipotesi di due Stati e due popoli in questa fase è irrealizzabile, quello che è molto importante è mantenere la prospettiva di qualcosa di politico significativo in termini di status per i palestinesi, perchè senza questo non si può tornare alla logica degli accordi di Abramo che è una conquista di Trump durante il primo mandato. La vuole rilanciare arrivando, potenzialmente, a un’intesa tra Israele e Arabia Saudita di un reciproco riconoscimento e dunque un riassetto del Medio Oriente a scapito dell’Iran e della ideologizzazione del conflitto mediorientale. Questa è la logica alla quale Trump vuole tornare, lui non vuole un conflitto ma vuole la pacificazione di segno occidentale, per questo è importante mantenere questa prospettiva e vedere quanta carta bianca Trump può lasciare a Israele che ora ha vinto sul terreno”. Secondo l’ambasciatore nel Mediterraneo “si scaricano molte tensioni internazionali che provocano fenomeni migratori, il risorgere del jihadismo estremo che credevamo sconfitto, così come il tema degli approvvigionamenti energetici sui quali incide il rischio geopolitico. Il bacino del Mediterraneo è incubatore di questo genere di situazioni e tutto si ripercuote. Noi abbiamo un compito preciso come Italia, che ha un interesse nazionale molto legato al Mediterraneo – evidenzia – che è fare in modo che non si distolga l’attenzione dell’Europa e della Nato anche da quel bacino e da quanto accade nel Mediterraneo allargato perchè altrimenti risorse, capitale politico, difesa si spostano tutte verso Nord-est”. Infine, un passaggio sugli organismi internazionali che “non hanno una vita propria ma camminano sulle gambe degli Stati. Ci si accorge che in un mondo dove non comanda nessuno, anche gli organismi internazionali non vengono vissuti come strumento idoneo per risolvere le controversie internazionali e se è così è perchè non c’è percezione del multilateralismo che per l’Italia è una vocazione, ma dobbiamo abituarci a un mondo che usa gli organismi internazionali quando sono utili per perseguire degli interessi”, conclude.
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Inflazione negli Usa, Fed “Obiettivo del 2% nel 2025”

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il GeoEconomics Center dell’Atlantic Council ha ospitato Christopher J.Waller, governatore della Federal Reserve, che ha esposto la sua visione in merito alla promozione del sistema finanziario statunitense nell’ambito di un’economia globale in costante evoluzione: “Storicamente il settore finanziario ha sempre giocato l’obiettivo di rinnovarsi e man mano che il Paese cresceva geograficamente tutto diventava più difficile, per questo avevamo bisogno di coordinarci e creare un sistema di pagamento nazionale e quando ciò è accaduto ci siamo mossi per renderlo sicuro ed efficiente in tutti gli Stati Uniti – ha affermato Waller -. Il progresso e la tecnologia cambiano nel tempo la velocità con cui eseguiamo i pagamenti e ciò non fa altro che aumentare le nostre reponsabilità”.
Nel corso del suo intervento Waller si è anche concentrato sullo sviluppo di nuovi sistemi di pagamento nazionali e transfrontalieri. Già all’inizio di gennaio Waller aveva reso noto il suo ottimismo in merito alla possibilità che l’inflazione si avvicini all’obiettivo del 2% posto dalla Federal Reserve per il 2025. Secondo l’alto funzionario della Fed gli eventuali dazi che potrebbero essere imposti in futuro dall’amministrazione Trump non rappresentano una minaccia per l’inflazione.
Si tratta di osservazioni degne di nota poichè i mercati finanziari statunitensi negli ultimi mesi sono andati a rilento proprio per i timori che l’inflazione possa continuare ad essere un problema nonostante la leggera diminuzione degli ultimi mesi. I produttori tendono ad aumentare i prezzi per i clienti per compensare i costi aumentati delle tariffe sui materiali e sui beni importati.
Secondo Waller ulteriori tagli dei tassi di interesse potrebbero realizzarsi in caso di progressi nel percorso verso l’obiettivo del 2%. Gli ultimi dati riportano che nel mese di novembre l’inflazione si attesta intorno al 2,4%. A questo proposito il funzionario della Fed ha sostenuto che, al di fuori del settore immobiliare, che risulta difficile da decifrare, i prezzi negli Usa stanno iniziando a raffreddarsi.
Le osservazioni di Waller sono attualmente in contrasto con le crescenti aspettative di Wall Street, secondo cui la Fed potrebbe non tagliare i tassi di interesse nell’anno in corso, con prezzi elevati persistenti. Il tasso è attualmente di circa il 4,3% dopo diverse riduzioni avvenute nel corso del 2024. I mercati finanziari si aspettano un solo taglio del tasso nel 2025.
Nel corso del suo intervento all’Atlantic Council, Waller è stato vago sulla possibilità di applicare futuri tagli ai tassi di interesse, sostenendo che tale decisione dipende dalla riduzione dell’inflazione e dall’impatto della politica economica del presidente Donald Trump.
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La Fiorentina travolge l’Inter 3-0, doppietta per Kean

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina si regala una notte magica e battendo per 3-0 i campioni d’Italia dell’Inter fa anche un gran favore al Napoli capolista, con Conte che sicuramente ringrazierà il collega Palladino, autore di un piccolo grande capolavoro calcistico. Sono le reti di Luca Ranieri e Moise Kean, doppietta, a decidere la gara interrotta lo scorso 1 dicembre per un malore occorso ad Edoardo Bove al 16′ del primo tempo. I nerazzurri di Inzaghi giocano male, a basso ritmo e senza lucidità, mentre di contro i toscani fanno una prestazione sontuosa andando oltre le più rosee aspettative, salendo così in classifica al quarto posto al fianco della Lazio. I padroni di casa già privi di tutti i nuovi arrivati dal mercato invernale, oltre che di Bove e Adli, devono rinunciare anche a Gudmundsson vittima di una tonsillite che lo ferma a poche ore dal match. Palladino deve così inventarsi un 4-4-1-1 con Parisi e Dodo esterni offensivi, ma in realtà con caratteristiche difensive. Inzaghi dall’altra parte da un turno di riposo a Barella e Pavard, ma non rinuncia a Lautaro e Thuram oltre che a Calhanoglu in regia, nonostante il turco non sia al meglio.
I nerazzurri fanno la partita ma sono i gigliati a sfiorare per ben due volte il gol, prima con Kean che tira però addosso a Sommer, poi con Dodo che solo davanti al portiere ospite mette a lato. L’Inter una rete invece la segnerebbe anche con Carlos Augusto servito da Bastoni, ma il Var interviene: fuorigioco e il direttore di gara Doveri annulla. La Fiorentina passa in vantaggio al 13′ della ripresa sugli sviluppi del suo primo calcio d’angolo: batte Mandragora, si inserisce Luca Ranieri dentro l’area che brucia Frattesi e batte Sommer. Ci si aspetta a questo punto la reazione dell’Inter ma sono i gigliati a raddoppiare al 68′ quando su un cross da destra Moise Kean realizza di testa il suo quattordicesimo centro in serie A. Inzaghi decide così di giocarsi il tutto per tutto, dentro Arnautovic, Dimarco e Barella, e passaggio dal 3-5-2 a un 3-4-1-2 super offensivo. L’Inter però non reagisce e così a 8′ dalla fine dentro anche Taremi per Carlos Augusto con quattro punte in campo contemporaneamente. Il risultato per l’Inter è però una squadra troppo sbilanciata e Kean affonda il coltello al 91′. Al triplice fischio finale si esulta sia sotto il settore dei tifosi viola, ma anche dalle parti di Napoli. Tre gol, tre punti e tante emozioni in una notte particolare per Edoardo Bove e il popolo viola.
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Spionaggio, Conte “M5s presenta nuova interrogazione, governo chiarisca”

ROMA (ITALPRESS) – “Dopo quella presentata ieri, oggi il M5S presenta una nuova interrogazione sulla base delle ultime evoluzioni del caso Paragon. E’ un fatto molto grave: venire a sapere che ci sono giornalisti italiani che sono stati spiati è un attentato alla libertà di stampa, è un attentato ai diritti di uno Stato democratico. E’ una questione assolutamente da chiarire. Inoltre, la società che tecnicamente ha consentito tutto questo – Paragon – ha interrotto ogni rapporto e relazione con il nostro paese, denunciando la violazione di norme etiche. Per cui ci aspettiamo che il Governo chiarisca perchè siamo al cospetto di una vicenda gravissima”. Così il leader M5S sul deposito di un’interrogazione del M5S a firma Silvestri-Conte-Pellegrini sul caso Paragon.
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“One Year to go”, tra un anno al via Olimpiadi Milano-Cortina

MILANO (ITALPRESS) – E’ partito oggi il countdown ufficiale in vista dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026. A un anno esatto dalla cerimonia di apertura che si svolgerà allo stadio San Siro, è stato celebrato l’evento “One Year to Go”: nell’iconico Teatro Strehler di Milano il Presidente del CIO Thomas Bach ha consegnato simbolicamente gli inviti ai presidenti e ai rappresentanti dei NOC nel corso di una cerimonia a porte chiuse alla presenza delle massime autorità dei territori ospitanti e della Fondazione Milano Cortina 2026. “Carissimi amici – ha dichiarato Bach nel suo discorso d’apertura -, Pierre de Coubertin disse “i giochi sono un pellegrinaggio nel passato e un atto di fede del futuro”. I giochi Olimpici di Milano Cortina incarnano questa visione, basandosi sulla grande eredità sportiva dell’Italia. Questi saranno i primi giochi a beneficiare delle riforme della nostra agenda Olimpica. Insieme a tutti non vediamo l’ora che arrivino i Giochi”. Presente anche il presidente del Coni e della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher, il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.
“A nome di tutta la squadra della Fondazione siamo consci delle responsabilità che abbiamo per rispettare e anzi migliorare le enormi aspettative – ha aggiunto Malagò -. Siamo consapevoli delle tante cose che sono ancora da fare da qui a un anno, ma il nostro obiettivo è che l’Italia esca in modo meraviglioso agli occhi del mondo. E lo sport è il modo migliore per fare tutto questo”. Un grande evento, dunque, per entrare nell’ottica della manifestazione a cinque cerchi: tanti gli eventi collaterali, a partire dal countdown a pochi passi dal Duomo di Milano, con l’orologio ufficiale che scandirà giorni, ore e minuti in vista della grande apertura. Da oggi si partirà anche con una nuova fase relativa ai biglietti, le oltre 350.000 persone che si sono registrate sulla piattaforma ufficiale riceveranno una finestra temporale dedicata per l’acquisto dei biglietti dei prossimi Giochi Olimpici Invernali. La vendita libera per le Olimpiadi sarà aperta invece ad aprile. Nel pomeriggio è stato inoltre inaugurato anche il Milano Cortina 2026 Sport Village Powered by Samsung & Enel, uno spazio aperto al pubblico nel cuore di Piazza Duomo che permetterà di vivere tutte le emozioni e l’entusiasmo degli sport invernali. Per quattro settimane turisti e cittadini milanesi potranno dunque partecipare gratuitamente a workshop culturali e digitali, ma soprattutto potranno cimentarsi in due discipline Olimpiche come l’hockey su ghiaccio e il curling.
“Saranno 365 giorni che viaggeranno molto velocemente – ha ribadito il ministro dello Sport e i Giovani Andrea Abodi -, un anno sembra lungo ma passerà in fretta e dobbiamo ancora fare delle cose. Non dobbiamo nasconderci, ma possiamo contare su questo spirito di collaborazione per affrontare i rischi di questo periodo in cui non possiamo sbagliare. Ma sono convinto che arriveremo in tempo e nelle giuste condizioni per far diventare questo evento straordinario”, ha concluso.
– foto uff st Milano Cortina 2026 –
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Sciacca, in funzione da stasera l’acquedotto Carboj

E’ tornato in funzione stasera l’acquedotto Carboj di Sciacca. Gli operai di Aica dopo sette giorni di lavoro hanno fatto ripartire l’impianto saccheggiato dai ladri di rame per ben due volte in 17 giorni con danni per complessivi 200 mila euro. Soltanto tra domenica 9 e lunedì 10 febbraio la distribuzione idrica a Sciacca potrà tornare alla normalità.

Da Aica, come riferito nelle scorse ore, si apprende che è stato predisposto un servizio di guardiania per l’impianto di località Spagnolo dal quale arriva buona parte dell’intera risorsa idrica destinata a Sciacca.

La guardiania andrà avanti almeno per un mese fino a quando sarà possibile attivare la videosorveglianza con sistema satellitare. La zona non è coperta dai gestori di telefonia.

Arrestato finto avvocato autore di un  “falso incidente”

La polizia ha arrestato un uomo di origine campana accusato di aver raggirato un’anziana donna di Erice con la tecnica del “falso incidente”. La truffa, risalente alla scorsa estate, ha avuto come vittima una settantenne indotta a consegnare una grande quantità di gioielli dopo essere stata ingannata da un finto maresciallo e un falso avvocato.

Secondo quanto ricostruito, la donna ha ricevuto una telefonata da un individuo che si è spacciato per un maresciallo dei carabinieri. Con tono allarmato, l’uomo le ha riferito che il figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale con feriti e che, per evitargli conseguenze legali, era necessario pagare una cauzione di 8 mila euro in contanti.

Pochi minuti dopo, alla porta dell’anziana si è presentato un uomo che ha dichiarato di essere l’avvocato del figlio e ha chiesto la somma richiesta per risolvere la situazione. Sconvolta e non disponendo del denaro in contanti, la donna ha aperto la cassaforte e ha consegnato al truffatore monili in oro per un peso complessivo di quasi 10 kg. Solo in seguito, dopo essere riuscita a contattare il figlio, ha compreso di essere stata vittima di una truffa e si è rivolta alla polizia.

Dopo la denuncia, gli agenti della squadra mobile di Trapani hanno avviato un’articolata attività investigativa, raccogliendo la descrizione del malvivente e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. Le indagini hanno permesso di identificare il truffatore e di raccogliere prove della sua responsabilità.

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura della Repubblica di Trapani ha richiesto un’ordinanza di custodia cautelare, che il giudice per le indagini preliminari ha emesso disponendo gli arresti domiciliari per l’indagato. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, si era inizialmente reso irreperibile, ma è stato rintracciato e arrestato pochi giorni fa a Imperia, in Liguria.

Lectio magistralis dello scrittore Pier Franco Brandimarte al “Fermi” (Video)

Hanno potuto assistere alla lectio magistralis dello scrittore Pier Francesco Brandimarte oggi gli studenti del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sciacca nell’ambito di una attività promossa dal Dipartimento di Lettere del Liceo, coordinata dalla Referente del progetto BiblioHub Sandra Tornetta.

Brandimarte ha approfondito due diverse tematiche, due classici della letteratura, nella prima parte per gli studenti delle classi quarte l’ “Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto, mentre agli alunni delle quinte il “Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

Brandimarte ha vinto il premio Italo Calvino nel 2014 ed e’ docente della scuola Holden di Torino.n

Interventi conclusi sul fiume Verdura, Schifani: “Tuteliamo l’eccellenza della nostra agricoltura”

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E’ stata installata una nuova potente motopompa, in territorio di Ribera, che preleverà l’acqua dal fiume per convogliarla nei laghetti collinari, garantendo l’approvvigionamento irriguo delle aree agricole di Burgio, Caltabellotta e Ribera.

Si tratta di lavori disposti dall’Autorità di bacino della Presidenza della Regione, conclusi oggi e finalizzati a ottimizzare il corso del fiume Sosio Verdura, a monte della traversa Favara di Burgio.

La nuova pompa da 262 KW, con capacità di 270 metri cubi all’ora, permetterà di preservare le risorse della diga Castello.

“Continuiamo – ha detto il governatore Schifani – a lavorare incessantemente per risolvere i problemi causati dalla siccità e rispondere alle necessità dei territori. L’agricoltura è un settore vitale per la nostra economia e con questi interventi vogliamo garantire le esigenze irrigue e salvaguardare così le nostre produzioni di eccellenza. Continueremo a mettere in campo tutte le risorse e le competenze necessarie per affrontare questa crisi e assicurare un uso efficiente e responsabile delle scorte idriche”.

L’iniziativa, coordinata dal segretario generale dell’Autorità di bacino, Leonardo Santoro, e dal commissario per l’emergenza idrica del settore irriguo, Dario Cartabellotta, si è resa necessaria poiché lungo l’intero alveo non esiste, ad oggi, uno sbarramento che impedisca all’acqua di finire in mare.

L’acqua risparmiata potrà essere destinata principalmente all’uso potabile, ottimizzando la distribuzione tra le necessità irrigue e quelle della popolazione.