Minaccia il medico con un coltello, arrestato

Attimi di paura nella guardia medica di Castrofilippo, dove un uomo di 28 anni è stato arrestato dai carabinieri dopo aver minacciato un medico con un coltello da cucina lungo 35 centimetri. L’aggressore, già sottoposto alla misura di sicurezza dell’obbligo di dimora con permanenza domiciliare notturna, ha fatto irruzione nei locali della continuità assistenziale armato, creando il panico tra il personale sanitario.

A evitare il peggio è stato il padre del medico, che è riuscito a disarmare l’uomo prima dell’arrivo dei militari. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della Stazione di Castrofilippo, con il supporto dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Canicattì, che hanno bloccato e arrestato l’aggressore.

Il fermo è stato eseguito anche in base alle nuove disposizioni normative che consentono l’arresto in flagranza differita in caso di violenza contro il personale sanitario, grazie alla presenza di gravi indizi e prove documentali. Una misura che rafforza la tutela di medici e operatori, sempre più spesso vittime di episodi di aggressione sul posto di lavoro.

Il coltello è stato sequestrato e, dopo le formalità di rito, il ventottenne è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento. Ora si attende l’udienza di convalida del provvedimento.

Ridotti i canoni termali in Sicilia, Schifani: “Così favoriamo gli investimenti a Sciacca e Acireale”

Soddisfatto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani riguardo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della norma che riduce i canoni della concessione termale allo 0,5%.

“La modifica dei canoni per la concessione di acque termali inserita nel ddl stralcio della legge di Stabilità – ha detto il governatore – rappresenta un ulteriore passo avanti verso il rilancio del settore in Sicilia. Questa riforma, fortemente voluta dal mio governo, consente di allinearci alle migliori prassi adottate nelle altre regioni, rendendo finalmente gli investimenti nel settore economicamente vantaggiosi. La normativa precedente, con una tassazione del 5% sul fatturato e quindi al lordo dei costi, infatti, non permetteva un’adeguata attrattività per gli operatori, limitando le possibilità di sviluppo. Con questo intervento, la Sicilia si prepara a riconquistare un ruolo di primo piano nel turismo termale, favorendo crescita economica, occupazione e benessere per il territorio”.

“Il mio governo – continua il presidente -, con un investimento di 90 milioni di euro provenienti dal Fondo di sviluppo e coesione e con la pubblicazione degli avvisi per un partenariato pubblico-privato per la valorizzazione e il rilancio delle terme di Acireale e Sciacca, ha voluto imprimere un forte cambio di marcia per assicurare a questi due storici complessi l’antico prestigio e la massima funzionalità, riportando in auge in Sicilia il turismo termale di qualità, per troppi anni trascurato”.

Scheda tecnica

Gli operatori economici interessati all’avviso esplorativo hanno tempo fino al 30 maggio prossimo per presentare (attraverso la piattaforma https://appalti.regionesiciliana.lavoripubblici.sicilia.it) la propria proposta per ottenere l’affidamento in concessione della gestione dei due complessi termali di Sciacca, nell’Agrigentino, e di Acireale nel Catanese, incluse le attività di progettazione ed esecuzione dei lavori. La Regione ha già stanziato 90 milioni di euro all’interno dell’Accordo di coesione firmato a maggio scorso con il governo nazionale. I privati dovranno cofinanziare l’operazione con 94 milioni di euro. In particolare, le proposte dovranno essere corredate da un progetto di fattibilità, da una bozza di convenzione, dal piano economico-finanziario asseverato, dalla specificazione delle caratteristiche del servizio e della modalità di gestione. Tra i documenti da produrre è necessaria anche un’analisi qualitativa e quantitativa degli impatti diretti e indiretti sull territorio.

L’intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione del complesso termale di Acireale, costituito dalle Terme Santa Venera e dalle Terme Santa Caterina, riguarderà edifici destinati alle attività termali, strutture ricettive e un’area destinata a parco. Anche il complesso delle terme di Sciacca comprende numerosi immobili e un’area verde: i tre siti principali sono la zona delle Nuove terme, le Antiche terme Selinuntine e le Piscine Molinelli.

Lutto cittadino a Caltabellotta il giorno dei funerali di Salvatore Benfari

Sarà lutto cittadino a Caltabellotta il giorno dei funerali di Salvatore Benfari, il quarantasettenne morto nell’incendio della sua casa in via Roma. Lo ha deciso il sindaco, Biagio Marciante. Si attende ancora di stabilire il giorno in cui verranno celebrati i funerali perchè la salma non è a disposizione della famiglia in attesa delle valutazioni dell’autorità giudiziaria.

Intanto, la madre di Benfari, di 75 anni, è ricoverata nella Rianimazione del Civico di Palermo, in prognosi riservata con ustioni di secondo e terzo grado in varie parti del corpo. Per l’impossibilità, durante la serata di ieri, dell’elisoccorso di raggiungere prima Caltabellotta e poi Sciacca, per le avverse condizioni meteo, la donna è stata trasferita a Palermo in ambulanza.

La casa di Caltabellotta dove è divampato l’incendio, con particolari danni al pian terreno, è sotto sequestro in attesa che vengano compiuti tutti gli accertamenti. A Caltabellotta sono attesi i vigili del fuoco del Nia, il nucleo investigativo antincendi. Per tutto il pomeriggio e la serata di ieri hanno operato i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca ed i carabinieri della stazione di Caltabellotta e della compagnia di Sciacca.

Stando a una prima ricostruzione, Salvatore Benfari mentre era in compagnia del padre nella cantina dell’abitazione, veniva richiamato dalle grida delle due figlie minori. Entrato in casa e constatato il divampare dell’incendio, scoppiato forse a causa di un corto circuito, metteva in salvo le figlie, rientrando in casa in compagnia del padre per salvare anche l’anziana madre. Purtroppo, rimaneva bloccato nell’abitazione e per lui non c’è stato niente da fare.

Al via i lavori a Nadore a Sciacca

Aperto il cantiere per il recupero e la sistemazione della strada di contrada Nadore. Ad eseguire l’opera di riqualificazione è la ditta Sico Edil che si è aggiudicata la gara d’appalto il. Il finanziamento complessivo per la riqualificazione della viabilità rurale ricevuto dal Comune di Sciacca è di circa 600 mila euro: 440 mila per la strada del Nadore.

“Un intervento – rileva l’assessore alla Manutenzione delle strade extraurbane Francesco Dimino –  atteso dai produttori agricoli e dai residenti, da troppo tempo. Dopo un percorso burocratico difficile, complicato, scoraggiante, durato tanti anni, finalmente siamo riusciti ad arrivare al traguardo auspicato. Oggi lungo la strada del Nadore ci sono operai e mezzi che lavorano, che hanno iniziato le opere previste a fasi dal provetto di recupero: un risultato, visti i tanti ostacoli, che non sembrava così scontato”.

“Siamo in presenza – evidenzia l’assessore Francesco Dimino – di una strada fondamentale per la viabilità e la vivibilità di questa importante zona del territorio comunale, ridotta da anni in pessime condizioni e per tratti anche impraticabile. Un’arteria che risulta anche importante ai fini turistici perché conduce al sito archeologico di contrada Nadore. L’intervento avrà una durata di circa due mesi. Entro questa primavera, dunque, la strada ritornerà praticabile e sicura.

Crisi idrica, terza motopompa di sollevamento e incontro operativo con il gruppo di lavoro

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Nelle prossime ore è in programma una riunione operativa con tutto il gruppo di lavoro coordinato dal commissario per l’emergenza idrica in agricoltura e zootecnia, Dario Cartabellotta.

“Quella dell’arrivo e della disponibilità della motopompa di sollevamento – dichiara l’onorevole Carmelo Pace, presidente del gruppo Dc all’Ars – è una notizia che accolgo con grande soddisfazione. È la più grande delle tre motopompe finanziate, acquistata, come le altre due, grazie alle risorse che abbiamo ottenuto nelle recenti manovre finanziarie della Regione Sicilia”.

Il finanziamento regionale, oltre all’acquisto delle tre motopompe di sollevamento, è stato finalizzato all’importante intervento di dragaggio della traversa Favara di Burgio.

Durante l’incontro l’autorità di bacino metterà ufficialmente a disposizione del commissario la motopompa di sollevamento che, a sua volta, entrerà nella piena disponibilità del consorzio di bonifica per l’installazione e la conseguente messa in funzione.

“Con l’arrivo della terza motopompa di sollevamento, l’impegno preso con gli agricoltori, e il comprensorio è stato mantenuto. Tutti ci auguriamo – conclude il parlamentare agrigentino – che gli sforzi per ottenere i finanziamenti regionali producano adesso iniziative e interventi concreti, con la messa in funzione immediata della terza motopompa e, soprattutto, diano risposte certe ai nostri agricoltori e a tutto il territorio”.

La morte di Benfari a Caltabellotta, un paese in lacrime

E’ andato avanti fino a sera a Caltabellotta il lavoro dei vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca che, unitamente ai carabinieri della locale stazione e della compagnia di Sciacca, sono intervenuti nella casa di via Roma dove è morto Salvatore Benfari, di 47 anni, operaio specializzato. Ferita per le ustioni riportate e trasportata prima all’ospedale di Sciacca e poi presso un centro specializzato di Palermo la madre di Benfari, di 75 anni. Per fortuna illese le due figlie, entrambe minori. Nelle prossime ore a Caltabellotta sono attesi i vigili del fuoco del Nia, il nucleo investigativo antincendi.

Stando a una prima ricostruzione, Salvatore Benfari mentre era in compagnia del padre nella cantina dell’abitazione, veniva richiamato dalle grida delle due figlie minori. Entrato in casa e constatato il divampare dell’incendio, scoppiato forse a causa di un corto circuito, metteva in salvo le figlie, rientrando in casa in compagnia del padre per salvare anche l’anziana madre. Purtroppo, rimaneva bloccato nell’abitazione morendo carbonizzato. L’anziana madre veniva poi salvata dal marito. La settantacinquenne presentava ustioni di secondo e terzo grado in varie parti del corpo.

L’assessore comunale di Caltabellotta Giuseppe Zito ha dichiarato al Giornale di Sicilia. “Salvatore Benfari era una persona buona, generosa, dedita al lavoro ella famiglia. Lui era impegnato sempre nel nord Italia e all’estero. Era un saldatore bravissimo e molto richiesto per la sua specializzazione. In questo periodo lavorava nel nord Italia. Spesso veniva chiamato nei cantieri per la realizzazione di autostrade. Il lavoro lo assorbiva tanto, ma ogni due o tre settimane tornava a Caltabellotta per stare con la famiglia. Adesso doveva rimanere cinque giorni con le figlie, la moglie ed i genitori”. Nella foto, Salvatore Benfari accanto acca casa che è andata a fuoco

Aurora, cagnolina da Santa Margherita a Striscia la Notizia

Aurora, la cagnolina salvata da un destino crudele, ha trovato una nuova vita e una nuova casa. La sua storia inizia in condizioni drammatiche: abbandonata sotto il diluvio, ipodermica, tra pozzanghere e fango, insieme alle sue sorelline. Un destino che sembrava segnato, ma che ha preso una svolta inaspettata grazie al rifugio Ohana – Una zampa per amico, che l’ha accolta, curata e amata.

Oggi, Aurora è diventata un simbolo di speranza e riscatto. Il suo percorso l’ha portata fino al bancone di Striscia la Notizia, dove è stata presentata come nuova mascotte del tg satirico di Canale 5.

Striscia la Notizia e l’importanza dell’adozione

Non è la prima volta che Striscia la Notizia si fa portavoce di messaggi importanti legati al benessere animale. Nel corso degli anni, il programma ha spesso sensibilizzato il pubblico sull’adozione responsabile, promuovendo il valore di dare una seconda possibilità ai cani e ai gatti meno fortunati.

Aurora, la cagnolina salvata, è oggi la prova vivente di come un gesto d’amore possa cambiare il destino di un animale. Grazie all’adozione, ha potuto trasformarsi da randagia abbandonata a star della TV.

Adottare fa la differenza: un messaggio di speranza

La storia di Aurora deve essere d’esempio. Troppe volte, cuccioli indifesi vengono lasciati al loro destino, senza cibo, cure e affetto. Eppure, con il giusto supporto e una famiglia pronta ad accoglierli, possono avere una nuova vita piena di amore e serenità.

Chiunque stia pensando di accogliere un amico a quattro zampe dovrebbe prendere in considerazione l’adozione. Rifugi e associazioni sono pieni di animali meravigliosi in cerca di una casa. Aurora, la cagnolina salvata, è la dimostrazione che ogni creatura merita una seconda possibilità. E’ l’undicesimo cane che da Oasi Ohana di Chiara Calasanzio approda a Striscia la Notizia.

La Lazio vince a Cagliari e si riprende il quarto posto

CAGLIARI (ITALPRESS) – Pronto riscatto per la Lazio, che dopo la sconfitta contro la Fiorentina ritrova subito i tre punti in Serie A vincendo sul campo del Cagliari: all’Unipol Domus va in scena una partita frizzante che termina 2-1 per i biancocelesti per effetto dei gol di Zaccagni e Castellanos. In mezzo il provvisorio pari di Piccoli.
Davide Nicola sceglie Viola come supporto al suo attaccante, in panchina Gaetano. Poche sorprese per Marco Baroni, sostituito in panchina dal vice Fabrizio Del Rosso per squalifica: Zaccagni parte dal 1′, a centrocampo torna la coppia Rovella-Guendouzi. Avvio deciso della Lazio che spinge fin dai primi minuti, ma il Cagliari mostra subito di poter fare male in ripartenza: il primo tiro in porta, infatti, è dei sardi proprio con Viola, che al 6′ costringe Provedel a una parata non banale. I padroni di casa insistono con Piccoli, che manca l’impatto con il pallone, e Mina, mentre Castellanos prova a scuotere i suoi con un tiro dalla distanza che termina alto. Al 41′ la Lazio – dopo un gol annullato a Dia per un fallo di mano – sblocca il risultato: Hysaj mette in mezzo una palla leggermente arretrata a premiare l’inserimento di Zaccagni, che insacca in scivolata. Il Cagliari si ripresenta nel secondo tempo con un ottimo piglio, sfiorando la rete al 50′ con Adopo, che controlla in area ma manda alto dall’altezza del dischetto. E’ il preludio al gol, che arriva sei minuti dopo: angolo profondo di Viola, Piccoli svetta su Hysaj e non lascia scampo a Provedel. La Lazio risponde subito con Romagnoli e, dopo aver perso per infortunio anche Hysaj, si riporta in vantaggio al 64′: cross di Isaksen, sponda di testa di Dia per Zaccagni che non impatta al meglio, ma a centro area c’è Castellanos che infila il più semplice dei tap-in. Al 73′ Zaccagni sfiora la doppietta dopo l’illuminante imbeccata di Rovella, con Caprile che compie un intervento prodigioso e tiene in partita i suoi. Nicola decide di alzare la pressione inserendo Pavoletti al posto di Zappa. I sardi premono ma non sfondano, tanto che sono i biancocelesti a poter gestire il gioco negli ultimi minuti, salvo un’occasione interessante per Pavoletti che però spara alle stelle. Con questo risultato la Lazio si riprende il quarto posto salendo a 42 punti, mentre il Cagliari rimane fermo a 21 punti, a +1 dalla zona retrocessione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Trudeau “Dazi Usa al Canada sospesi per 30 giorni”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho appena avuto una bella chiamata con il presidente Trump. Il Canada sta implementando il nostro piano di confine da 1,3 miliardi di dollari, rafforzando il confine con nuovi elicotteri, tecnologia e personale, un migliore coordinamento con i nostri partner americani e maggiori risorse per fermare il flusso di fentanyl. Circa 10.000 persone in prima linea stanno e lavoreranno per proteggere il confine. Inoltre, il Canada sta prendendo nuovi impegni contro il fentanyl, elencheremo i cartelli come terroristi, garantiremo occhi 24 ore su 24, 7 giorni su 7 sul confine, lanceremo una forza d’attacco congiunta Canada-Usa per combattere la criminalità organizzata, il fentanyl e il riciclaggio di denaro. Ho anche firmato una nuova direttiva di intelligence sulla criminalità organizzata e il fentanyl e la sosterremo con 200 milioni di dollari. Le tariffe proposte saranno sospese per almeno 30 giorni mentre lavoriamo insieme”. Così il premier canadese Justin Trudeau su X, annunciando l’accordo con gli Stati Uniti dopo la telefonata con il presidente americano Donald Trump.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Gravina resta alla guida della Figc “Unità ritrovata”

ROMA (ITALPRESS) – Aveva parlato di “unità ritrovata” e i fatti gli hanno dato ragione. Gabriele Gravina è stato rieletto presidente della Federcalcio per il terzo mandato con il 98,7% dei voti. Il numero 1 di via Allegri, candidato unico all’assemblea elettiva che si è tenuta all’hotel “Cavalieri-A Waldorf Astoria” di Roma, ha ricevuto 481,084 voti. Solamente 6,416 le schede bianche. “Sono mesi che stiamo lavorando per creare questo clima di unità. Siamo andati in gol, per usare la nostra metafora”, le sue parole in conferenza stampa. Prima della rielezione aveva parlato dell’unità come una forza necessaria per “smascherare le menzogne, i tranelli, le calunnie”. Parole che precedono quelle del numero 1 della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli secondo il quale è “finito il tempo delle divisioni e dei personalismi”. Presenti il presidente della Fifa, Gianni Infantino, e quello della Uefa, Aleksander Ceferin. Entrambi hanno ricordato il tema delle infrastrutture. “Una priorità”, secondo il numero 1 dell’organismo mondiale. Tra gli auspici di Gravina, insieme alla tax credit per investimenti virtuosi e alla percentuale dei proventi delle scommesse sul calcio da riservare alle giovanili, al settore femminile e all’impiantistica, c’è proprio la necessità di una legge speciale sugli stadi. Sullo sfondo c’è il percorso verso Euro2032, visto che entro il 1° ottobre 2026 la Figc dovrà indicare cinque impianti: “Tre sono accettati o accettabili, Milano, Torino e Roma – ha spiegato Gravina -. Il quarto stadio lo possiamo già segnalare, Firenze. Poi Palermo, grazie all’intervento del City Group, ha avviato un’ottima interlocuzione con l’amministrazione comunale, mentre Bologna e Cagliari sono a buon punto. Anche Bari è molto impegnata”. Poi ancora: “Non amo le polemiche, ma mi dispiace quando leggo e mi si dice che per Euro2032 non ci possano essere contributi. Apprezzo molto quello che viene fatto per tennis, ciclismo e sci. Ma non amo quando il calcio viene considerato la cenerentola di tutto lo sport”. Tra gli obiettivi c’è la qualificazione ai Mondiali del 2026: “La vivo con la stessa ansia con la quale la vivono gli italiani. Ma non la voglio trasferire ai ragazzi e a Spalletti”. Il ct azzurro sorride dopo la rielezione di Gravina: “A livello professionale sono molto felice e a livello umano lo sono molto di più perchè ho potuto constatare la qualità della persona”. Prima della votazione, che ha visto anche la riconferma di Luca Galea alla presidenza del Collegio dei Revisori dei Conti, i lavori sono stati aperti dall’elezione dei consiglieri federali. La Lega Serie A passa da tre a quattro: oltre a Simonelli, membro di diritto come gli altri presidenti delle leghe, faranno parte del consiglio anche Giuseppe Marotta (presidente dell’Inter), Francesco Calvo (managing director revenue & football development della Juventus) e Stefano Campoccia (vicepresidente dell’Udinese). Eletti Giovanni Carnevali per la Lega B, Daniele Sebastiani per la Lega Pro, Ilaria Bazzerla, Giacomo Fantazzini, Daniele Ortolano, Sergio Pedrazzini, Giuliana Tambaro per la Lega Nazionale Dilettanti. In rappresentanza degli atleti Valerio Bernardi, Davide Biondini, Umberto Calcagno e Sara Gama, mentre per i tecnici Giancarlo Camolese e Silvia Citta.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).