Pichetto Fratin “Integrare le nostre produzioni al nuovo nucleare”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo andare arrivare a emissioni zero nel 2050. Per fare questo non possiamo basarci solo sulla produzione delle energie elettriche odierne, come idroelettrico, geotermico, fotovoltaico ed eolico. Bisogna sfruttare le possibilità che il nucleare può dare e integrare le nostre produzioni energetiche con una quota di quello che sarà il nuovo nucleare”. Lo ha affermato il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nel corso della trasmissione radiofonica “Giù la maschera” (Radio 1 Rai). “Abbiamo la domanda di energia che secondo le previsioni esploderà nei prossimi anni”, ha detto il Ministro Pichetto Fratin, “Concordano gli analisti che nei prossimi 20 anni avremo un raddoppio della domanda di energia. Nel 2024 abbiamo avuto un consumo di energia elettrica di 312 miliardi di chilowattora. Le previsioni inserite nel piano danno al 2050 un consumo di 680 miliardi. Oggi a un anno e mezzo da questa analisi forse stiamo in difetto perchè la domanda sta esplodendo. Basta vedere cosa sta accadendo con i data center e l’intelligenza artificiale”. Per quanto riguarda il tema dello smaltimento delle scorie, Pichetto Fratin ha ricordato che “ci sono due tipi di scorie, quello del deposito geologico – reattori di prima e seconda generazione, che abbiamo quasi tutti tra Francia e Inghilterra – e che devono andare in un deposito geologico. Attualmente in Europa solo la Finlandia che è partita con un deposito geologico. Queste scorie secondo i dati degli esperti diventano combustibili di questi nuovi piccoli reattori di quarta generazione. E’ un tema che stiamo affrontando, anche con un rapporto diretto con Francia e Inghilterra dove sono state mandate le scorie delle nostre centrali di prima e seconda generazione”. Per il Ministro in Italia “abbiamo un problema a livello nazionale che riguarda invece i rifiuti a bassa intensità, che sono prevalentemente ospedalieri e che tutti gli ospedali producono”. Quanto all’aumento del gas il Ministro ha spiegato che “si è verificato aumento in seguito alla caduta del gasdotto che attraversa l’Ucraina, un quantitativo non irrilevantissimo pari la 4 / 5% del consumo europeo. In questo momento sono in strettissimo rapporto con il ministro dell’Economia Giorgetti perchè credo che dobbiamo andare avanti con misure che abbiano carattere di temporaneità. L’abbiamo fatto sui grandi utilizzatori di energia elettrica con l’energy release, stiamo ragionando sulle energivore da gas, ma è chiaro che se il gas terrà questi prezzi dovremo trovare un intervento anche sul prezzo complessivo che riguarda tutti, imprese e utenze domestiche”.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Detroit supera Chicago, 11 punti per l’azzurro Fontecchio

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Affermazione interna di Detroit nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Sul parquet casalingo della Little Caesars Arena, di fronte ad oltre ventimila spettatori, i Pistons superano i Chicago Bulls per 127-119 con 22 punti del solito trascinatore Cunningham e 21 di Duren (22, tra gli ospiti, anche di White); tra i padroni di casa, gara decisamente all’altezza di Simone Fontecchio, 29enne ala piccola pescarese della Nazionale, che termina a referto con 11 punti e 4 rimbalzi in 19 minuti di impiego. Cleveland a valanga contro Dallas: i Cavaliers dominano i Mavericks per 144-101 con 49 punti complessivi della coppia formata da Merrill e Mobley. Più complicata la vittoria casalinga dei Toronto Raptors, che si impongono per 115-108 sui Los Angeles Clippers nonostante i 25 punti, per il quintetto californiano, messi a segno da Harden. Successi esterni, infine, per Boston e Memphis. I campioni in carica dei Celtics espugnano il parquet dei Philadelphia 76ers per 118-110 con 35 punti di uno scatenato Tatum (uno in più del suo ‘dirimpettaiò Maxey); i Grizzlies, di nuovo secondi in classifica a Ovest alle spalle di Oklahoma City, fanno festa per 132-119 sul campo dei Milwaukee Bucks con 37 di Jakcson, che si aggiudica anche il confronto diretto tra bomber di razza con il greco Antetokounmpo, fermatosi a quota 30. Dopo l’approdo a sorpresa ai Los Angeles Lakers del campione sloveno Luka Doncic (toccante il suo messaggio di commiato rivolto agli ex compagni di squadra dei Dallas Mavericks) in cambio di un altro pezzo da novanta come Anthony Davis, altri big sono rimasti coinvolti in operazioni di ‘mercatò che stanno movimentando il campionato professionistico nordamericano: DèAaron Fox raggiunge i San Antonio Spurs, Zach LaVine e Sidy Cissoko si uniscono ai Sacramento Kings.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Incendio in una palazzina di Caltabellotta, morto carbonizzato un uomo

Un incendio per cause ancora in corso di accertamento, è divampato nel
pomeriggio di oggi in un edificio a Caltabellotta posto nella via Cappuccini, nel centro del paese.
Si tratta di un’abitazione che si sviluppa su due piani e dove si trovavano due anziani coniugi, il figlio della coppia e due bambine.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo che era in compagnia del padre nella cantina della propria abitazione quando e’ stato richiamato dalle grida delle due figlie minori.

L’uomo e’ riuscito a mettere in salvo le due figlie ed e’ poi rientrato per salvare anche l’anziana madre. Purtroppo, l’uomo è rimasto bloccato nell’abitazione morendo carbonizzato mentre l’anziana madre veniva salvata dal marito.

I feriti sono stati accompagnati con ambulanza all’ospedale di Sciacca e di lì con elisoccorso al centro gravi ustionati di Palermo ad esclusione delle due minori rimaste illese.

Rischia di saltare a Sciacca il vertice con Aica e manca l’acqua anche a Ribera

Non ci sarà il tanto atteso vertice con Aica che era in programma il prossimo sette febbraio a Sciacca. Una convocazione del gestore voluta dal sindaco Fabio Termine su sollecitazione del consiglio comunale dopo la grave crisi idrica che ha attraversato la città di Sciacca negli ultimi dieci giorni.

La presidenza del consiglio che aveva inoltrato l’invito, ha oggi diffuso l’avviso inviato dal direttore generale di Aica Settimio Cantone che per motivi di natura strettamente personale non sarà presente alla riunione. Non e’ al momento, possibile sapere se all’incontro sarà mandato un altro rappresentante o se sara’ riconvocato.

Intanto, Aica ha annunciato oggi pomeriggio una
riduzione di circa il 50% della fornitura idrica consegnata al sollevamento idrico “Scirinda” del Comune di Ribera da parte
di Siciliacque.

Una situazione che ha provocato inevitabilmente la riduzione della fornitura idrica al Comune di
Ribera. Pertanto, nei prossimi giorni la distribuzione prevista subirà degli slittamenti e/o delle limitazioni con conseguenti disservizi idrici per le utenze servite.
“La distribuzione – ha scritto nel comunicato Aica – tornerà regolare non appena Siciliacque S.P.A
avrà ripristinato l’ordinaria fornitura al serbatoio “Scirinda”, ma per normalizzarsi avrà bisogno dei necessari tempi tecnici”.

La Madonna del Soccorso resterà sul presbiterio fino a febbraio 2026, l’arciprete: “Anno speciale”

Sara’ un anno speciale per la Chiesa Madre di Sciacca scelta come Chiesa giubilare, ma anche per la preparazione per la ricorrenza dei 400 anni dalla liberazione della peste che si celebrerà il due febbraio 2026. Soltanto allora il simulacro di Maria Santissima del Soccorso tornerà nella sua nicchia sull’altare maggiore. Da ieri e’ riposta nella sua vara al centro del presbiterio.

Stamattina, quindi come da consuetudine non e’ tornata al suo posto.

L’arciprete Giuseppe Marciante nel frattempo, ha affidato ad uno opuscolo il suo messaggio alla città in preparazione dei festeggiamenti che ci saranno nell’anniversario del 2026 mentre il suo libro dedicato al culto della Madonna del Soccorso, e’ stato tradotto in inglese e affidato ai pellegrini italo/americani presenti in città per partecipare alla manifestazione di ieri e lo porteranno alla propria comunità di fedeli a Boston.

Fazello meeting, incontro tra famiglie, studenti e preside per l’orientamento

Incontro tra famiglie, studenti e dirigente scolastico oggi pomeriggio alle 16:30 al Liceo Classico “Tommaso Fazello” di Sciacca.

Si tratta di un’occasione dove poter chiarire dubbi e perplessità sul percorso di studi da intraprendere nei prossimi cinque anni.

Sara’ il dirigente Leonardo Mangiaracina ad incontrare e accogliere le famiglie e gli studenti rispondendo ai quesiti che verrano posti.

Sciacca, almeno una settimana di lavori per fare ripartire l’acquedotto Carboj

I primi interventi effettuati all’acquedotto Carboj di Sciacca hanno consentito di stimare in almeno una settimana il tempo necessario per fare ripartire l’impianto. In pratica, i ladri di rame hanno procurato lo stesso danno del precedente furto con l’aggiunta di avere pregiudicato il funzionamento anche di uno dei motori dell’impianto. Aica sta procurando il materiale necessario per intervenire.

Sul fronte dei controlli si apprende che la società si era già attivata prima del furto per un sistema di videosorveglianza che è reso difficile dal fatto che i gestori tradizionali di compagnie telefoniche non assicurano la copertura in quella zona. L’alternativa è quella di una vigilanza. A quanto pare ci sarebbero stati soltanto pochi giorni di tempo da quando non è stato più garantito il servizio di vigilanza da parte di dipendenti a seguito di una segnalazione sindacale. Una soluzione si sta cercando anche in questi giorni.

Intanto, la città continua a subire la crisi idrica. Ieri, domenica 2 febbraio, è saltato il turno alla Perriera eche è slittato alla giornata di oggi. Amministratori di condominio riferiscono che zone molto abitate del quartiere come via Anna Frank, viale Sciascia e via delle Azalee stanno soffrendo la crisi idrica e che ci sono difficoltà a reperire autobotti anche a causa della complessità dell’iter previsto.

L’assessore comunale ai Servizi a rete, Alessandro Curreri, ha fatto sapere, via social, che sono stati attivati nella giornata di domenica “tutti i mezzi per essere a sostegno della popolazione e delle attività commerciali, con dialogo ed interlocuzioni, con i volontari delle Squadre di soccorso tecnico del presidente Calogero Catanzaro e il servizio sostitutivo autobotte Aica”. Si è lavorato anche per garantire l’acqua nelle scuole.

Proseguono i lavori della ditta Certa per aumentare l’approvvigionamento nelle vie Gramsci, Avellino e Fratelli Cervi.

Supporto psicologico alle donne in ospedale, Sciacca apripista in Sicilia (Video)

In Ostetricia e Ginecologia per il post-partum, ma anche, nello stesso reparto, per le interruzioni di gravidanze e, più in generale, in ospedale, in tutti i casi in cui si rende necessario un supporto psicologico. E’ stato avviato al “Giovanni Paolo II” di Sciacca il progetto “Benessere Donna”. E’ un’azione più strutturata rispetto alla prima esperienza dello scorso anno che viene svolta da due psicologhe, Danielle Mancuso e Alessia Russo, coordinata dall’Avulss e finanziata dal Comune di Sciacca.

I volontari Avulss, guidati da Maricetta Venezia, segnalano le necessità d’intervento e le psicologhe garantiscono il supporto necessario. Lo scorso anno, quando il servizio veniva svolto soltanto per il post-partum nell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia guidata dal direttore Salvatore Incandela, sono state un’ottantina le donne che ne hanno beneficiato, dieci delle quali per veri e propri casi di depressione.

Il direttore Salvatore Incandela e la responsabile dell’Avulss, Maricetta Venezia, ringraziando il Comune di Sciacca per la sensibilità dimostrata (il costo del servizio è di 9 mila euro per 8 mesi) sottolineano l’importanza di garantire un supporto psicologico in ospedale. Sciacca fa da apripista in Sicilia e, come riferisce Salvatore Incandela, l’assessorato alla Salute mira a garantire il servizio in più strutture ospedaliere.

Siccità, l’acqua depurata dall’impianto di Castelvetrano anche per l’orticoltura

La possibilità di utilizzare le acque reflue depurate dall’impianto di Castelvetrano, nel Trapanese, anche per le coltivazioni orticole è stata al centro di un tavolo tecnico tenuto nella sede del dipartimento regionale Acqua e rifiuti. Alla riunione, coordinata dall’assessore all’Energia, Roberto Di Mauro, hanno partecipato anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo, i rappresentanti dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, dell’Arpa, del Consorzio di bonifica della Sicilia occidentale, del Commissario unico per la depurazione e del Comune di Castelvetrano.

Una proposta analoga è al vaglio anche per Sciacca e si attende il via libera anche con gli interventi che, come ha precisato il commissario del Consorzio di bonifica “Agrigento 3”, Baldo Giarraputo, sono necessari anche sul piano di realizzazione delle condotte.

«Abbiamo definito – ha detto Di Mauro – un percorso tecnico-amministrativo che dovrebbe completarsi entro un paio di mesi con le conclusioni dell’analisi del rischio svolte dal Commissario per la depurazione. In caso di esito positivo, daremo il via libera all’utilizzo dell’acqua. Abbiamo avuto intanto rassicurazioni sul fatto che quanto prima il depuratore di Castelvetrano sarà rimesso in funzione».

Attualmente, con un decreto del luglio 2024 il dipartimento Acque e rifiuti ha autorizzato il riuso delle acque depurate per uliveti e vigneti dei territori delle province di Trapani e Agrigento. Secondo una stima, il volume di acqua depurata nell’impianto di via Errante vecchia e riutilizzabile sarebbe di circa 8 milioni di cubi all’anno.

«Adesso – aggiunge l’assessore all’Energia – vogliamo verificare se esistono le condizioni tecniche per ampliare l’impiego di queste risorse anche per l’orticoltura. È una richiesta che arriva dai territori e sarebbe una soluzione, seppur non definitiva, per fare fronte alle conseguenze del lungo periodo di siccità che ha ridotto i quantitativi di acqua disponibili per l’irrigazione. Abbiamo l’intenzione di estendere questa possibilità anche ad altri impianti, che potrebbero alleviare le difficoltà degli agricoltori di territori in particolare sofferenza come quelli di Sciacca e Agrigento».

Per utilizzare l’acqua depurata dall’impianto di Castelvetrano, devono essere preventivamente effettuate accurate valutazioni qualitative e quantitative così da garantire il rispetto dei limiti fissati dalla legge e la riduzione al minimo dei rischi per il consumo umano dei prodotti agricoli irrigati, anche in funzione delle diverse tipologie di colture per le quali impiegare le risorse idriche.

Pista ciclopedonale Menfi-Bertolino, al via i lavori di rifacimento

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Sono partiti i lavori di rifunzionalizzazione del tratto di pista ciclopedonale tra il centro abitato di menfi e la località Bertolino di Mare.

Il progetto è stato finanziato nell’ambito della sottomisura 19.2 del PSR SICILIA 2014-2020 a regia GAL Valle del Belice con decreto DRS 5824 del due agosto scorso.

Lavoro sinergico tra l’Ufficio Tecnico del Comune di Menfi e la struttura operativa individuata dal G.A.L. VALLE DEL BELÌCE soc.cons. ar.l che ha condotto alla concretizzazione di questo

Si tratta del rifacimento di 8823,85 metri di pista ciclabile. Un progetto nato dal lavoro sinergico tra l’Ufficio Tecnico del Comune di Menfi e la struttura operativa individuata dal Gal, la società consortile A.r.l. I progettisti dell’opera sono gli architetti Gaetano Brucoli e Giuseppe Piscopo. Il responsabile unico del procedimento e’ l’ingegnere Giuseppe Neri mentre direttore dei lavori e’ l’ingegnere Mario Di Giovanna.