Successo per l’Open day del “Fermi” di Sciacca

E’ stato un grande momento di apertura e confronto con le famiglie al Liceo scientifico “Enrico Fermi” di Sciacca per il consueto appuntamento annuale dell’ Open Day che precede le iscrizioni per l’anno scolastico successivo, una formula vincente già sperimentata nel gennaio 2023 di apertura pomeridiana e serale.
La musica della band d’Istituto diretta dal maestro Ignazio Catanzaro della Scuola Skenè ha accompagnato e sottolineato i momenti salienti: dall’apertura solenne con l’ìnno nazionale, ma anche tanta piacevole musica pop e ballabile che ha reso l’atmosfera più magica e coinvolgente.
E poi ancora l’angolo del the organizzato dalla professoressa Mariolina Bono docente di inglese e dagli alunni del liceo linguistico che hanno offerto deliziosi pasticcini e il the illustrando il percorso formativo.


Molto soddisfatta si è detta la dirigente Maria Paola Raia che ha accolto le numerose famiglie nel nuovo Auditorium insieme al suo staff e alla commissione orientamento coordinata dalla docente Giusy Corbo.

“Una giornata speciale – ha sottolineato la preside – in cui la scuola grazie al contributo di tantissimi alunni e docenti interni, oltre che del personale ATA, si racconta, mostra il meglio di sé illustrando la svariata e completa offerta formativa che spazia dall’indirizzo scientifico tradizionale, alle scienze applicate, dal liceo linguistico al liceo delle scienze umane, economico sociale e del made in Italy. Innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, robotica, percorso biomedico, scambi linguistici e progetti Erasmus, progetti in ambito letterario-umanistico quali il teatro classico, leggere che passione, il festival della filosofia e tanto altro, fanno del nostro liceo un percorso di studi all’avanguardia, al passo con i tempi, aperto a tutte le professioni e soprattutto al mondo…”.
Sono stati organizzati, inoltre diversi Infopoint per fornire alle famiglie informazioni utili rispetto a i piani di studio e all’organizzazione didattica dei vari indirizzi di studio.


E poi i visori 3D, il laboratorio di robotica, l’utilizzo dell’autocad tra le esperienze guidate dagli alunni del Liceo delle scienze applicate dove si studia l’IFormatica…
Non sono mancate le testimonianze di tanti ex alunni che hanno riconosciuto il fatto che studiare al liceo scientifico ha fatto la differenza e ha posto le condizioni per intraprendere una carriera brillante di studi e di professionalità.
L’evento si è svolto sostenuto anche da tanti sponsor di Sciacca e del territorio, tra cui l’associazione ASTROSHOP – LOR SA di Palermo che ha consentito nello spazio esterno di vivere l’esperienza di osservazione delle stelle e del cielo.

Aica faceva vigilare il Carboj: “Una segnalazione sindacale e non è stato più possibile”

Hanno rubato 1.300 metri di cavi di rame dall’acquedotto Carboj di Sciacca. Lo ha comunicato Aica riferendo alcuni dettagli anche in merito alla mancata sorveglianza dell’impianto. “Danni e disagi ai cittadini di Sciacca e dei Comuni limitrofi, che, di conseguenza, saranno costretti ad una riduzione della fornitura d’acqua fino alla soluzione dell’inconveniente”, aggiunge Aica che ha presentato denuncia ai carabinieri.

“Quanto appena accaduto – aggiunge l’Azienda – segue un precedente e stesso furto a metà gennaio, dopo il quale Aica ha prontamente sostituito, con aggravio di costi, il materiale rubato disponendo, inoltre, che tre dipendenti vigilassero sul posto a rotazione, a protezione e come deterrente. Tuttavia, a fronte di una segnalazione sindacale, tale genere di vigilanza non è stato più possibile in ottemperanza alla normativa vigente. Purtroppo, appena sono stati ritirati i dipendenti preposti alla sorveglianza, è stato commesso il secondo furto, provocando un danno economico per Aica stimato in oltre 100.000 euro”.

L’azienda auspica che le indagini consentano di risalire ai responsabili e “invita le autorità competenti a valutare misure adeguate per la tutela degli impianti essenziali per garantire il servizio idrico ai cittadini. A tal fine Aica rivolge un accorato appello al Prefetto al fine di approntare delle soluzioni efficaci”.

Riunione del Consiglio Pastorale Cittadino a Sciacca

Si è svolta a Sciacca una riunione del Consiglio Pastorale Cittadino presso il salone San Rocco della chiesa Madre. L’incontro, presieduto dal coordinatore Toni Montalbano, ha trattato importanti temi legati alla vita pastorale e alla comunità cittadina.

Durante la riunione, i membri del consiglio hanno discusso diversi argomenti significativi per il futuro della comunità cristiana locale. In primo luogo, è stato presentato il programma dell’Assemblea Sinodale Diocesana che si terrà il 15 febbraio 2025, un momento di riflessione e confronto per tutti i fedeli della diocesi. Si è poi parlato delle iniziative in vista dell’Anno Giubilare, con particolare attenzione alla chiesa Giubilare Basilica di San Calogero al Monte, un luogo simbolo della devozione della città.

Un altro punto centrale dell’incontro è stato l’anniversario del 400° della liberazione dalla peste, avvenuta per intercessione della Madonna del Soccorso. Questo evento, che segna una pietra miliare nella storia religiosa di Sciacca, sarà celebrato con una serie di iniziative che coinvolgeranno tutta la comunità.

Inoltre, sono stati trattati temi importanti legati alle aree pastorali, con un focus sulla caritas cittadina e la mensa della solidarietà, con particolare attenzione alle necessità dei più bisognosi. La riunione ha anche fatto il punto sul Giubileo degli educatori che si è tenuto il 31 gennaio 2025, un altro momento significativo per il rafforzamento dei legami nella comunità educativa.

Il prossimo appuntamento con il “Giovedì Sacerdotale” e la riunione del Consiglio Pastorale Cittadino si terrà il 27 febbraio 2025, presso la Basilica di San Calogero al Monte. L’incontro inizierà alle 18:30 con i Vespri, seguiti dalla riunione alle 19:30. Un altro momento di riflessione e condivisione per tutti coloro che sono impegnati nel cammino pastorale della nostra comunità.

Saccheggiato il Carboj, danni maggiori al furto di gennaio e nuova crisi idrica a Sciacca

Non soltanto i danni sono maggiori rispetto a quelli del furto messo a segno nello scorso mese di gennaio, che pure sono stati quantificati in almeno 100 mila euro, ma questa volta per strappare i cavi dell’acquedotto Carboj hanno pure danneggiato uno dei motori principali dell’intero impianto, che aziona una pompa. La situazione è molto grave.

Sono informazioni che filtrano dalla zona in cui ha sede l’impianto, in contrada Spagnolo, a parecchi chilometri dall’abitato di Sciacca, che non è servita da alcun gestore telefonico e questo ha reso impossibile la collocazione di un impianto di videosorveglianza.

Si profilano altri giorni di disagi per Sciacca. Prima bisognerà rimediare al danno e poi disporre il riavvio della distribuzione che necessiterà di ulteriori tempi per andare a regime.

Una certezza è che l’acquedotto è stato preso di mira da professionisti del settore, gente capace di intervenire in un impianto di media tensione dove se si tocca un filo sbagliato si muore fulminati. Evidentemente, è gente in grado di disattivare la linea e poi di rubare i cavi elettrici vandalizzando l’impianto. Si muovono con mezzi e materiale adeguato.

Le squadre di Aica sono al lavoro per riparare i danni, ma sarà un intervento complesso e non di breve durata. Per Sciacca si profilano altri giorni di disagi.

Il Voto a Sciacca, migliaia di saccensi rinnovano l’atto penitenziale (Video)

Tanti saccensi, molti dei quali a piedi nudi, dalle prime ore di questa mattina, percorrono il tratto compreso tra la chiesa di Sant’Agostino e la Basilica della Madonna del Soccorso. E’ il giorno del Voto, a Sciacca, con la Processione Eucaristica di mezzogiorno al termine della quale il sindaco, Fabio Termine, ha pronunciato il Giuramento.

La vivissima devozione del popolo saccense verso la Madonna del Soccorso è legata alla liberazione dalla peste, avvenuta il 2 febbraio 1626. A ricordo di quell’intervento miracoloso il popolo di Sciacca, ogni anno, il primo febbraio, rinnova l’atto penitenziale comunitario, il Voto, e il 2 il simulacro della patrona viene portato in processione per le vie del centro storico.

Una folta comunità di saccensi d’America, arrivati da Boston e da Norristown, partecipa alle celebrazioni ed è in attesa della processione della Madonna del Soccorso.

“Suo figlio ha avuto un incidente d’auto e deve pagare”, anziana truffata

I carabinieri della stazione di Castellammare del Golfo hanno arrestato un pregiudicato napoletano di 49 anni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Trapani. L’uomo è accusato di truffa aggravata e sostituzione di persona, reati commessi ai danni di una donna di 78 anni, raggirata con il cosiddetto metodo del “finto carabiniere” e del “finto incidente”.

I fatti risalgono allo scorso ottobre, quando la vittima è stata contattata telefonicamente di primo mattino da un uomo che si è spacciato per un Maresciallo dei carabinieri. Con tono allarmato, il falso militare ha informato la donna che suo figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale e che, per evitare conseguenze giudiziarie, era necessario pagare immediatamente una somma di denaro o consegnare oggetti di valore come risarcimento alla presunta vittima del sinistro.

Pochi minuti dopo la telefonata, un complice – identificato poi come il quarantanovenne oggi arrestato – si è presentato alla porta dell’anziana per riscuotere la somma richiesta. Spaventata e convinta che il figlio fosse nei guai, la donna gli ha consegnato monili in oro per un valore di circa 5 mila euro. Solo in seguito, contattando il proprio figlio, ha scoperto di essere stata vittima di una truffa e ha immediatamente denunciato l’accaduto ai carabinieri.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trapani, ha permesso ai carabinieri di identificare l’autore della truffa grazie alle immagini di videosorveglianza pubbliche e private presenti in zona. Una volta raccolti gli elementi di prova, è stata emessa l’ordinanza di custodia cautelare che è stata eseguita nei giorni scorsi. Il pregiudicato è stato posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione a Caivano, Napoli.

L’operazione si inserisce in un più ampio piano di contrasto alle truffe ai danni degli anziani, portato avanti dall’Arma dei carabinieri di Trapani. Negli ultimi mesi, le forze dell’ordine hanno arrestato tre persone in flagranza di reato e denunciato numerosi truffatori, tutti coinvolti in raggiri simili.

Parallelamente all’attività investigativa e repressiva, i carabinieri stanno portando avanti una campagna di prevenzione attraverso incontri informativi nei circoli ricreativi, nelle associazioni e nelle parrocchie.

È importante tenere in mente che nessun militare dell’Arma chiederà mai denaro o beni preziosi per risolvere situazioni giudiziarie. Per questo motivo, in caso di telefonate sospette, è fondamentale non farsi prendere dal panico, non fornire informazioni personali e contattare immediatamente il 112 per verificare la veridicità della richiesta.

Processione a rischio a Sciacca per condizioni meteo avverse, domani mattina la decisione del Coc

Le condizioni meteo incerte delle prossime ore mettono a rischio la processione della Madonna del Soccorso di Sciacca in programma domani in occasione della festa della Patrona.

Oggi, intanto, lo svolgimento del tradizionale “voto”. Sono migliaia i saccensi che stanno raggiungendo la Basilica e compiendo il tragitto dalla chiesa di Sant’Agostino. Un momento di fede nel quale si rinnova l’atto di devozione dei saccensi verso la Madonna.

Per quanto riguarda, invece, la Processione di domani la decisione sarà presa nel corso della mattinata di domani quando il sindaco convocherà il Centro operativo comunale e dagli ultimi bollettini della Protezione Civile, di concerto con tutti gli organi coinvolti, a iniziare dall’associazione dei portatori “Don Andrea Falanga”, si valuterà la situazione.

Al momento, la pioggia è prevista alle ore 19 di domani. Si potrebbe pure optare per un’anticipazione oraria visto che la processione invernale prevede un rientro proprio per quell’ora.

Gara di velocità in centro a Cammarata, fermati due automobilisti

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Momenti di tensione a Cammarata, dove due automobilisti hanno trasformato una delle strade principali del paese in un circuito improvvisato. A bordo di potenti auto sportive, i due giovani hanno ingaggiato una pericolosa gara di velocità a Cammarata, sfidandosi in sorpassi azzardati e manovre spericolate sotto gli occhi increduli dei cittadini.

L’episodio si è verificato in pieno centro abitato, aumentando il rischio per pedoni e altri automobilisti. La situazione è degenerata quando uno dei conducenti ha effettuato un sorpasso pericoloso, provocando la reazione dell’altro, che lo ha inseguito a breve distanza.

L’intervento dei Carabinieri: fermati i responsabili

Proprio nelle vicinanze del luogo della sfida, una pattuglia dei Carabinieri era impegnata in un posto di controllo per garantire la sicurezza stradale. Gli agenti, notando l’alta velocità dei due veicoli, hanno immediatamente intimato l’alt, ma i conducenti hanno ignorato l’ordine, continuando la corsa sfrenata.Dopo un breve periodo di ricerche, i Carabinieri sono riusciti a individuare e fermare i responsabili. Fondamentali per la ricostruzione dei fatti sono state le testimonianze dei cittadini e le immagini di una telecamera di sorveglianza.

Pesanti sanzioni e sequestro delle auto

Le conseguenze per i due automobilisti sono state severe: entrambi sono stati sanzionati pesantemente, con la sospensione della patente e il sequestro amministrativo delle autovetture.

L’episodio ha suscitato grande preoccupazione tra i residenti di Cammarata, che chiedono maggiore sicurezza sulle strade per prevenire comportamenti irresponsabili come quello appena avvenuto.

I rischi delle corse clandestine su strada

Questa gara di velocità a Cammarata evidenzia ancora una volta i pericoli della guida spericolata. Oltre alle gravi sanzioni amministrative, simili comportamenti mettono a rischio la vita di chi guida e di chi si trova nelle vicinanze.

Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza del rispetto delle norme del codice della strada e invitano i cittadini a segnalare immediatamente episodi di questo tipo per garantire la sicurezza di tutti.

Nuovo furto di cavi ai pozzi Carboj e nuova crisi idrica in vista a Sciacca

La situazione stava lentamente tornando alla normalità, ma una nuova tegola si abbatte sulla distribuzione idrica cittadina. Questa notte, un nuovo furto si è verificato ai cavi di rame dei pozzi Carboj, gli stessi che venti giorni fa erano stati presi di mira e che avevano determinato una grave crisi idrica in città che negli ultimi quindici giorni ha visto i turni di distribuzione allungarsi perfino a dieci giorni.

Chi ha agito ai pozzi questa notte ha avuto tutto il tempo di portare via i cavi interrati che erano stati oggetto del ripristino effettuato in fretta dopo il furto di metà gennaio. Il sindaco Fabio Termine e’ stato avvisato stamattina del grave problema.

Si ricomincia daccapo. Nuovi disagi e nuova crisi idrica in vista con i pozzi che alimentano mezza città nuove te fuori uso.

Mille nuovi loculi al cimitero di Sciacca, pubblicato l’avviso per l’individuazione della ditta

Dal momento della consegna i lavori dureranno 180 giorni per un costo di oltre due milioni di euro. Il tempo per la presentazione delle istanze e’ stato fissato per il 17 febbraio prossimo. Lo prevede l’avviso di manifestazione d’interesse pubblicato dal Comune di Sciacca per la realizzazione di mille loculi al cimitero di Sciacca. Il criterio di aggiudicazione nell’individuazione della ditta sarà quello del prezzo più basso.

La procedura utilizzata consiste in una raccolta delle candidature, finalizzata al successivo invito per l’affidamento mediante procedura negoziata senza bando.

È stato pubblicato ieri il bando per l’affidamento dei lavori di realizzazione di mille nuovi loculi al cimitero di Sciacca.

Sono 560 le richieste di acquisto pervenute al Comune con il meccanismo della “Vendita di cosa futura”, la maggior parte delle quali relative alla richiesta di due loculi come prevedeva l’avviso diramato dall’amministrazione comunale.

Intanto, sono 54 i loculi che sono già in fase di realizzazione al cimitero di Sciacca e che saranno pronti entro 30 giorni. Poi partira’ il nuovo cantiere per i 1000 che come ha più volte dichiarato l’assessore ai Servizi Cimiteriali, Fabio Leonte saranno pronti entro il 2025. Un modo per arginare l’emergenza loculi che si vive da tempo al cimitero di Sciacca.