Schifani ordina di attivare le pompe di sollevamento sul fiume Verdura

Il presidente della Regione Renato Schifani, appreso dalla stampa della mancata attivazione delle pompe di sollevamento nel fiume Verdura, ha dato mandato all’assessore regionale all’Agricoltura Salvatore Barbagallo e al dirigente generale della Protezione civile Salvatore Cocina – che coordina anche la cabina di regia per l’emergenza idrica in Sicilia – di avviare immediatamente tutte le iniziative necessarie per attivare le pompe di sollevamento.

Il governatore ha definito questa situazione “scandalosa”.

Un intervento che il governatore chiede, quindi, con la massima celerità perché non è accettabile che l’acqua possa continuare a essere dispersa in mare mentre cittadini, agricoltori e imprese della zona patiscono le conseguenze della siccità.

Fiume Verdura, Pace: “Acqua continua a riversarsi a mare e invasi vuoti”

Il capogruppo della Dc all’Ars, Carmelo Pace interviene nuovamente sulla crisi idrica che sta attraversando il comprensorio del fiume Verdura. Secondo il parlamentare riberese, si sta portando avanti “un gioco delle parti stucchevole sulla pelle degli agricoltori” con il consorzio di bonifica da un lato che esprime pubblicamente la sua soddisfazione per un incontro che Pace definisce , “assolutamente inconcludente e inefficace”, svoltosi nei giorni scorsi a Ribera. Dall’altro il comune di Ribera che in piena emergenza irrigua, “non solo non si assume le sue responsabilità, ma, cosa ancora più grave, si permette il lusso di dare rassicurazioni vuote a cui non fanno seguito né iniziative concrete, né provvedimenti”.

“Le tanto decantate pompe di sollevamento – osserva il parlamentare della Democrazia Cristiana – non sono state più installate a causa di un’ordinanza a firma del sindaco di Ribera che rende intransitabile l’unica strada che consente l’accesso. E di fronte alla richiesta di autorizzazione al transito del personale incaricato, chiesta ufficialmente dal commissario alla crisi idrica, Dario Cartabellotta, cosa fa il comune di Ribera? Nega l’accesso, rendendo impossibile l’installazione della struttura e vanificando, in questo modo, le scelte e gli sforzi delle istituzioni”.

“Sono stato sindaco per dieci anni – ha poi ricordato l’onirevole Pace – e faccio presente che le ordinanze, data anche la natura emergenziale dell’intervento, possono opportunamente andare in deroga con un’idonea motivazione e con tutte le precauzioni del caso“.
Secondo il parlamentare della DC, la questione è di una semplice assunzione di responsabilità, non normativa. Manca la capacità e la volontà di risolvere la questione. Poi analizza il ruolo del consorzio di bonifica. “Ha il compito -spiega Pace – di trovare una soluzione alternativa e immediata: nonostante le dichiarazioni di soddisfazione espresse dal commissario, smentite dai fatti, l’inerzia dimostrata durante questi mesi sta paralizzando e penalizzando un territorio che chiede risposte”.

“Faccio un appello – conclude – al Presidente Schifani e all’assessore Barbagallo, che in più di un’occasione hanno mostrato sensibilità alla tematica e alla sorte dei nostri agricoltori, affinché possano essere attivati ispezioni e provvedimenti con carattere d’urgenza affinché l’immobilismo e l’inoperosità delle istituzioni territoriali, che è sotto gli occhi di tutti, non vanifichi le scelte, gli sforzi e l’impegno del governo regionale per la risoluzione di una crisi che, giorno dopo giorno, diventa sempre più grave”.

Eseguita l’autopsia sul corpo della donna morta in via De Gasperi, oggi i funerali

La professoressa Antonella Argo, ordinario di Medicina legale dell’università di Palermo, ha eseguito nella camera mortuaria del cimitero di Sciacca l’autopsia sul corpo di Calogera Bongiovì, di 87 anni, saccense, morta sabato 18 gennaio mentre si trovava in strada, tra via De Gasperi e via Sicilia. La donna è finita sotto una Fiat Panda condotta da una donna di Sciacca. Ci vorranno 60 giorni per avere la relazione del medico legale. Le parti hanno nominato consulenti tecnici presenti all’autopsia.

L’esame, disposto dal procuratore capo facente funzioni, Michele Marrone, che coordina le indagini, dovrà fornire elementi sulle cause della morte, se dovuta all’urto con l’autovettura o se è avvenuto qualcosa prima. La donna potrebbe essere scivolata in quel tratto di strada, anche per un malore, finendo sotto la Panda. La conducente avrebbe escluso di averla vista e la vettura non ha riportato danni.

Le indagini sono condotte dai carabinieri della compagnia di Sciacca che sono intervenuti nell’immediatezza dei fatti assieme ai vigili del fuoco del locale distaccamento ed al personale sanitario del 118. Il medico del 118 non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’ottantasettenne. La Fiat Panda, nell’ambito degli accertamenti in corso, è stata posta sotto sequestro.

I funerali di Calogera Bongiovì saranno celebrati oggi, venerdì 24 gennaio, alle 16, nella chiesa dei Cappuccini di Sciacca.

Curreri ad Aica: “Sorvegliate gli impianti idrici”

Stanno molto lentamente riprendendo i turni di erogazione idrica a Sciacca dopo il guasto ai pozzi Carboj che ha causato una crisi idrica senza precedenti in città. I disservizi di questi ultimi giorni sono stati causati dal furto di cavi ai pozzi Carboj con danni a componenti e passerelle.

L’assessore comunale ai servizi a rete Alessandro Curreri annunciando il lento ritorno alla normalità, ha auspicato che Aica provveda nell’immediato ad aumentare la sorveglianza alle pompe di sollevamento.

“Bisogna sorvegliare – afferma Curreri – per evitare in futuro quanto di criminale accaduto alle fonti di approvvigionamento idrico della città. Aica deve migliorare l’intero sistema e impegnarsi a migliorare le condizioni delle condotte di trasferimento dell’acqua in altre località”.

Intanto, mentre i turni di fornitura nelle varie zone della città hanno registrato attese anche di oltre dieci giorni, la stessa società sta aggiornando le nuove turnazioni.

I cittadini possono verificare in tempo reale la situazione nel proprio quartiere collegandosi al sito internet di Aica al seguente link:

https://sites.google.com/view/turni-sciacca/home

In via Giotto cantiere ancora aperto, transenne in corso Vittorio Emanuele

Non sono stati completati, ieri sera, come era in programma, i lavori per la sistemazione della condotta fognaria in via Giotto. C’è stato un imprevisto secondo quanto si apprende e infatti anche nel pomeriggio di oggi il cantiere in via Giotto era in piena azione.

Se domani non saranno necessari ulteriori interventi in via Giotto si aprirà il cantiere in corso Vittorio Emanuele dove la presenza delle transenne obbliga ad impedire il passaggio delle auto da piazza Friscia in direzione via Pietro Gerardi. I lavori sono seguiti dall’assessore comunale ai Servizi a rete, Alessandro Curreri.

Nelle prossime ore si attendono notizie sul completamento dei lavori agli impianti dell’acquedotto Carboj dove si opera già da diversi giorni a seguito del furto con danni per circa 100 mila euro.

Nuova giornata di Open Day all’Amato Vetrano, show cooking con chef Crimi


Domenica 23 gennaio, dalle ore 10 alle 18, l’Istituto Calogero Amato Vetrano invita studenti,
genitori e tutta la comunità a partecipare al suo atteso Open Day.

Una panoramica sull’offerta formativa
L’Open Day sarà l’occasione ideale per esplorare i nuovi indirizzi tecnici introdotti dall’istituto, tra
cui:

  • Chimica, Materiali e Biotecnologie, un percorso nuovo che prepara gli studenti alle sfide
    del settore scientifico e sanitario;
  • Agraria, Agroalimentare e Agroindustria, perfetto per chi desidera lavorare a contatto
    con la natura, l’ambiente e le produzioni sostenibili;
  • Informatica e Telecomunicazioni, un indirizzo orientato alle tecnologie digitali e alla
    comunicazione;
  • Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, ideale per chi aspira a una carriera nel mondo
    della ristorazione e dell’accoglienza.
    Oltre ai percorsi tradizionali, l’istituto offre un’importante novità: un percorso sperimentale
    quadriennale, che consente agli studenti di conseguire il diploma in soli quattro anni, accelerando
    l’ingresso nel mondo del lavoro o degli studi universitari.
    Laboratori e dimostrazioni pratiche
    Durante la giornata, i visitatori avranno l’opportunità di partecipare a laboratori interattivi e
    dimostrazioni pratiche organizzate dai docenti e dagli studenti dell’istituto. Queste attività
    permetteranno di toccare con mano le competenze che si acquisiscono nei diversi indirizzi di studio,
    immergendosi in esperienze formative concrete e stimolanti.
    Alle ore 12, nel Salone Mendola, lo chef del ristorante Vela, Francesco Crimi, terrà uno
    show cooking imperdibile, preparando al momento gnocchi freschi di ricotta con ricci di mare,
    burro affumicato e agrumi.
  • Un evento speciale che esalterà la creatività e le competenze legate all’indirizzo di Enogastronomia.

  • Iscrizioni e orientamento personalizzato

  • Per chi desidera iscriversi, sarà possibile avviare subito la procedura di iscrizione con il supporto
    dello staff amministrativo. Inoltre, saranno disponibili sessioni di orientamento personalizzato per aiutare ogni studente a individuare il percorso di studi più adatto alle proprie inclinazioni e
    ambizioni.

  • Un invito a partecipare

  • L’Open Day rappresenta una tappa fondamentale per chi è alla ricerca di una scuola capace di unire
    tradizione e innovazione, offrendo una preparazione solida e al passo con le esigenze del mercato
    del lavoro.

Il maresciallo Pantaleo lascia Lucca Sicula, il sindaco: “Grande servizio alla comunità”

“A nome dell’intera comunità di Lucca Sicula e facendomi portavoce dei sentimenti di apprezzamento e di riconoscenza dell’amministrazione comunale che rappresento e dei miei concittadini, porgo i miei più sentiti saluti e ringraziamenti al Comandante della locale Stazione dei Carabinieri Luigi Pantaleo che, dopo diversi anni di proficuo lavoro e servizio, lascia il nostro Comune, chiamato dall’Arma a proseguire la propria carriera e missione in altra località”.

E’ il ringraziamento del sindaco, Salvatore Dazzo, al maresciallo Luigi Pantaleo che dopo 9 anni lascia la guida della stazione di Lucca Sicula per trasferirsi alla Compagnia di Cammarata.

“Ringrazio il Comandante Pantaleo per la sua disponibilità, lavoro e correttezza, al servizio della nostra comunità dal settembre 2016 ad oggi – aggiunge il sindaco Dazzo – dove ha lavorato in modo costante per la sicurezza dei cittadini e dove ha incarnato sempre i valori precipui della legalità e della giustizia”.

Nella foto, il sindaco Salvatore Dazzo con il maresciallo Luigi Pantaleo

Bitumati anche i tombini ad Agrigento , la Regione chiarisce: “Previsto nel progetto”

Le immagini delle vie principali di Agrigento interessate dal paesaggio del corteo presidenziale di sabato scorso e asfaltate in fretta e furia hanno fatto il giro dei social e ancora di più la ricerca dei tombini con i metal detector all’indomani dopo che erano stati bitumati.

Oggi con una nota il Dipartimento regionale tecnico precisa che gli interventi di bitumatura si sono svolti con estrema urgenza in considerazione del periodo strettissimo intercorso tra la richiesta del 14 gennaio inviata dal Comune alla Regione affinché provvedesse alla manutenzione e la cerimonia di apertura dell’anno di Agrigento Capitale della Cultura 2025 del 18 gennaio.

“Il Genio Civile – scrive il Dipartimento – ha immediatamente redatto, verificato e validato il progetto e, nei due giorni successivi, nonostante il maltempo, è riuscito a eseguire i lavori di messa in sicurezza delle strade. Al momento dei sopralluoghi, era stato verificato un notevole dissesto della pavimentazione, determinato da buche e da tombini scesi a quota notevolmente più bassa rispetto al piano stradale. Questo costituiva, di fatto, un grave rischio per la incolumità pubblica dei cittadini, per cui nella redazione del progetto è stata prevista la bitumatura dell’intera superficie stradale. Sono stati ricoperti quindi anche alcuni tombini, poiché, per ragioni tecniche di costruzione, per metterli a livello sarebbero stati necessari circa 20 giorni, a fronte dei due giorni appena disponibili per gli interventi”.

Insomma, secondo il Genio Civile era tutto gia’ previsto nel progetto.

“Si precisa – continua la nota – però, che sono stati lasciati totalmente liberi e in funzione i chiusini utilizzati per l’erogazione dell’acqua e le caditoie stradali per la raccolta delle acque piovane. La pavimentazione stradale è stata completata in tempi brevissimi e così sono stati garantiti i meccanismi di sicurezza del percorso interessato dal corteo presidenziale per la cerimonia al Teatro Pirandello”.

Sulla ricerca postuma dei tombini sempre il Dipartimento regionale precisa che: “Da lunedì sono già in corso i lavori per mettere a livello i tombini, utilizzando la tecnica della risegatura dell’asfalto soprastante, che garantirà una superficie regolare e senza buche. Inoltre, saranno riportati a quota anche tombini ricoperti di bitume in precedenza, in occasione di lavori eseguiti prima del 15 gennaio, che sono stati individuati con la tecnologia del metal detector, poiché non erano stati georeferenziati.i lavori saranno infine completati con la segnaletica stradale orizzontale”

Missione Umanitaria per il Tibet con Neri e Campisi di Sciacca

Un team di medici e ricercatori delle università di Bologna, Palermo e Pisa ha concluso una missione umanitaria a Bylakuppe, un insediamento tibetano in India. L’obiettivo principale della missione è stato quello di fornire cure odontoiatriche e promuovere la salute orale tra i rifugiati tibetani, con un focus particolare sui bambini in età scolare e sui monaci anziani.

La Campagna di Salute Orale

La missione umanitaria a Bylakuppe ha visto il team italiano condurre una campagna di screening odontoiatrico su oltre 1100 persone, tra cui ragazzi e monaci. Sono stati eseguiti circa 400 interventi, tra cure conservative e chirurgiche, necessari a seguito delle visite di screening. Inoltre, il team ha offerto cure urgenti a chiunque ne avesse bisogno, indipendentemente dall’età.

Educazione all’Igiene Orale

Un aspetto cruciale della missione è stata l’educazione all’igiene orale. Il team ha tenuto lezioni teorico-pratiche in tutte le scuole, utilizzando materiale informativo adattato alle specificità culturali e linguistiche degli studenti. “Sono stata molto colpita dal coinvolgimento di studenti e monaci alle mie lezioni su igiene e salute orale”, ha dichiarato la prof.ssa Maria Giovanna Gandolfi dell’università di Bologna.

Ricerca e Intelligenza Artificiale

Oltre all’attività clinica, la missione umanitaria a Bylakuppe ha incluso una componente di ricerca. Il team ha raccolto dati per l’applicazione di tecniche di Intelligenza Artificiale nella diagnosi delle lesioni orali. “Le tecniche di intelligenza artificiale spiegabile possono fornire un notevole supporto cognitivo nella diagnosi precoce delle lesioni del cavo orale”, ha affermato il professore Mario Cimino dell’università di Pisa.

L’Incontro con il Dalai Lama

L’arrivo del team a Bylakuppe ha coinciso con la visita del Dalai Lama, che ha voluto incontrare personalmente i membri della missione. Durante un’udienza pubblica, Sua Santità ha ringraziato il team per il prezioso lavoro svolto a favore del popolo tibetano.

Conclusioni

La missione umanitaria a Bylakuppe è stata un’esperienza profondamente significativa, che ha coniugato l’impegno umanitario con la ricerca e l’educazione. “Un’esperienza estremamente interessante che ha permesso di coniugare i valori della missione umanitaria con quelli della ricerca e dell’educazione”, ha dichiarato la professoressa Giuseppina Campisi dell’università di Palermo.
Questa missione non solo ha migliorato la salute orale della comunità tibetana, ma ha anche rafforzato i legami culturali e umani tra Italia e Tibet.

Carnevale, Di Marca: “Il centro storico sarà protagonista della festa” (Video)

E’ stata la VI commissione consiliare Attività Produttive presieduta da Raimondo Brucculeri a convocare le parti coinvolte sul tema del coinvolgimento del centro storico durante le giornate della manifestazione prevista nel quartiere Perriera.

All’incontro hanno preso parte l’amministrazione comunale con il sindaco Fabio Termine, i rappresentanti di Futuris S.r.l, società che organizza la festa e le associazioni di categoria e del centro storico coinvolte dalla commissione.

Lo stesso tipo di momento di incontro si era tenuto lo scorso anno e la riunione di stamattina ha confermato quanto le proposte discusse nel 2024 siano state assorbite, fatte proprie dagli organizzatori della festa. Gli stessi hanno elencato ai presenti una serie di azioni che coinvolgeranno il centro storico durante le giornate di festa, in misura e forma certamente maggiore rispetto al 2024.

“Un passo avanti importante – commenta il presidente e i componenti della commissione – per rafforzare il rapporto tra il quartiere della Perriera, dove si terrà il carnevale, e il centro città, a servizio di visitatori e turisti”.

Alla riunione di oggi i rappresentanti di Confcommercio, Cna e l’associazione delle strutture ricettive del centro hanno avanzato altre proposte di merito riguardo il servizio di bus navetta, di info point, di diretto coinvolgimento delle strutture ricettive registrando disponibilità da parte di Antonio Di Marca e Giuseppe Corona. Insomma, si è chiesto di calare l’atmosfera carnascialesca anche nel centro che viene comunque visitato dai turisti che arrivano in città.

Tra le novità in programma con la collaborazione dei commercianti, verranno esposte in vetrina delle gigantografie dei carri e della festa delle edizioni precedenti, mentre gli organizzatori stanno valutando la proposta di collocazione di un videowall in piazza Scandaliato. E’ sicuro che vi saranno delle installazioni in cartapesta in piazza Scandaliato.

“La riunione – ha aggiunto Brucculeri – è stata anche sede di confronto sulla possibilità di riportare la festa in centro storico nei prossimi anni, tema non trascurato e sul quale la commissione continuerà a svolgere la sua piena funzione di proposta”.