Carnevale di Sciacca 2025, biglietti in vendita con tariffa unica per residenti e non residenti 

Da pochi minuti sono disponibili i biglietti per il Carnevale di Sciacca 2025. La novità rispetto alle edizioni precedenti è il prezzo unico per tutti i visitatori, residenti e non residenti. Una scelta che si allontana dalla segmentazione delle tariffe applicate nel 2024, quando i residenti beneficiavano di un costo ridotto rispetto ai visitatori provenienti da fuori città.

Nel dettaglio, il biglietto giornaliero per il Carnevale di Sciacca 2025 è stato fissato a 8 euro, comprensivo di diritti di prevendita, mentre l’abbonamento per tutte e cinque le giornate dell’evento avrà un prezzo di 15 euro. 

Questa tariffa è valida indistintamente per residenti e non residenti, abbattendo la distinzione che nel 2024 aveva visto i residenti pagare 6 euro per un biglietto giornaliero e 15 euro per l’abbonamento a 4 giorni, mentre i non residenti dovevano sostenere una spesa di 8 euro per il biglietto giornaliero e 20 euro per l’abbonamento completo.

L’ingresso gratuito sarà garantito a bambini di altezza inferiore a 120 cm, residenti nel circuito dell’evento, disabili con accompagnatore e per due genitori dei ragazzi, di età inferiore a 14 anni, che partecipano ai gruppi dei carri, una misura che, pur non prevista nel bando di gara, è stata introdotta per favorire la partecipazione delle famiglie. Inoltre, potranno accedere senza costo anche i professionisti e i dipendenti delle attività situate all’interno del percorso del Carnevale.

I biglietti possono essere acquistati sia online attraverso il sito ufficiale www.carnevalesciacca.it e www.ticketsms.it, che in vari punti vendita fisici, tra cui tabacchi e agenzie di viaggio nel comune di Sciacca e nell’hinterland. Sarà anche possibile acquistare i biglietti direttamente ai botteghini posizionati all’ingresso del circuito del corso mascherato.

Un’altra novità riguarda le tariffe per i gruppi organizzati: i gruppi di almeno 25 persone non residenti, infatti, potranno usufruire di una promozione che prevede due biglietti gratuiti.  Per accedere a questa offerta è necessaria una prenotazione anticipata via email a info@carnevalesciacca.it.

Assicurazione auto, tariffe in aumento e stangata in Sicilia

Il 2025 inizia con segnali poco incoraggianti per gli automobilisti siciliani. Le tariffe delle assicurazioni Rc auto continuano a lievitare penalizzando anche chi, fino ad oggi, ha mantenuto una condotta di guida esemplare. Secondo i dati pubblicati dall’Osservatorio di Facile.it, a dicembre 2024, assicurare un veicolo in Sicilia costava, in media, 635,34 euro, con un incremento del 5,4% rispetto a sei mesi prima.

L’aumento delle tariffe non risparmia nessuno, ma a subire i rincari maggiori saranno quei 41 mila automobilisti che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2024, vedranno peggiorare la propria classe di merito con inevitabili ripercussioni sui premi assicurativi.

L’analisi, basata su oltre 955 mila preventivi raccolti tra novembre e dicembre 2024, evidenzia che il 1,69% degli automobilisti siciliani è stato coinvolto in incidenti con colpa, percentuale che si traduce in rincari significativi. La situazione varia sensibilmente da provincia a provincia.

In cima alla classifica regionale si trova Enna, dove il 2,47% degli automobilisti ha denunciato un sinistro con colpa, risultando così l’area più colpita dai rincari. Seguono Trapani (2,11%), Ragusa (1,86%) e Siracusa (1,74%). Palermo (1,67%), Messina (1,61%), Catania (1,57%) e Caltanissetta (1,52%) si collocano nella fascia intermedia della graduatoria. Chiude Agrigento, dove solo l’1,22% degli assicurati è stato coinvolto in sinistri con colpa, confermandosi la provincia con il minor impatto.

Emergenza idrica, amministratori di condominio stasera in consiglio e domani dal sindaco (Video)

La crisi idrica continua a tormentare la città di Sciacca. Questa mattina riunione degli amministratori di condominio che poi hanno inviato una lettera al sindaco, Fabio Termine, al presidente del consiglio comunale, Ignazio Messina, al Prefetto di Agrigento e ad Aica. Denunciano gravi criticità nella gestione del servizio idrico, sollevando preoccupazioni in vista della prossima estate.

Secondo quanto riportato dagli amministratori, l’erogazione dell’acqua avviene ancora con turnazioni di tre o quattro giorni, ben lontane dalla promessa di un ritorno a una distribuzione a giorni alterni. Inoltre, i turni di erogazione risultano spesso caratterizzati da quantitativi d’acqua insufficienti, durate troppo brevi e una generale mancanza di regolarità, aggravando il disagio per gli utenti.

Un ulteriore punto critico riguarda il servizio di approvvigionamento tramite autobotti. Gli amministratori rilevano che Aica non è in grado di garantire direttamente tale servizio.  La procedura attuale per la richiesta di autobotti private, che ricade completamente sugli amministratori di condominio, è giudicata chiara nelle modalità ma inadeguata a gestire l’elevato numero di richieste che questa situazione di emergenza continua a generare. A ciò si aggiunge il problema dei costi elevati del servizio.

Rifacendosi all’esperienza della scorsa estate, caratterizzata da gravi disservizi, e alle previsioni poco ottimistiche per la prossima stagione estiva, gli amministratori di condominio avanzano precise richieste per un intervento immediato. Gli amministratori chiedono interventi concreti e immediati, a partire dall’assunzione diretta del servizio sostitutivo tramite autobotti da parte di Aica, come previsto dal regolamento di utenza. Inoltre, chiedono l’eliminazione delle attuali modalità di richiesta per i servizi privati e risposte chiare in merito ai rimborsi dei costi sostenuti dagli utenti.

Gli amministratori, uniti nella denuncia, avvertono che, in mancanza di riscontri concreti da parte delle istituzioni, si vedranno costretti a intraprendere ulteriori iniziative per tutelare i loro diritti e quelli dei cittadini.

Gli amministratori questa sera saranno in consiglio comunale, mentre per domani hanno chiesto un incontro con il sindaco, Fabio Termine, per discutere delle soluzioni praticabili.

Le strutture del centro storico di Sciacca chiedono di partecipare alla riunione con “Agrigento 2025”

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Dopo l’annunciato incontro fissato dall’assessore alla Cultura Simone Di Paola e dall’assessore al Turismo Francesco Dimino con i vertici del Cda di Agrigento Capitale della Cultura 2025, un tavolo di confronto richiesto dagli amministratori dopo l’esclusione della città di Sciacca dagli eventi dal programma ufficiale, oggi anche l’Associazione delle Strutture Ricettive Sciacca Centro ha protocollato la richiesta di voler partecipare alla riunione in programma.

Secondo l’associazione che raggruppa 35 Strutture con una disponibilità di 350 posti letto, avendo gia’ avuto una interlocuzione con il presidente della Fondazione e avendo gia’ dato prova di aver organizzato dei convegno e iniziative in passato, chiede di essere presente all’incontro per apportare un valido contributo alla progettazione di qualche evento.

Sciacca, 440 mila euro per riqualificare contrada Nardone 

Inizieranno presto i lavori per il miglioramento della viabilità rurale a Sciacca. Questa mattina, un sopralluogo nella contrada Nadore ha visto coinvolti l’impresa aggiudicataria dei lavori, la Sico Edil, e i funzionari dell’ufficio tecnico del Comune. Presenti sul posto il funzionario comunale, Fabio Veneziano, e l’assessore alla Manutenzione delle strade extraurbane, Francesco Dimino.

Durante l’ispezione è stato verificato lo stato dei luoghi e definiti i passaggi successivi dopo che lo scorso dicembre sono state completate le procedure di gara. La consegna formale dei lavori dal Comune all’impresa è prevista per la prossima settimana. I lavori, una volta avviati, avranno una durata di circa 50 giorni.

“Finalmente si comincia, si mette mano alla strada Nadore per il suo atteso intervento di recupero, riqualificazione e messa in sicurezza – ha dichiarato l’assessore Francesco Dimino –. L’arteria è fondamentale sia per i residenti che per le attività produttive della zona”.

Il progetto di riqualificazione della viabilità rurale prevede un finanziamento complessivo di circa 600 mila euro: 440 mila saranno destinati alla strada Nadore, mentre il resto verrà utilizzato per altre arterie.

Non occupò area demaniale, assolto imprenditore di Sciacca

Il Tribunale di Sciacca, in composizione monocratica, ha assolto un imprenditore saccense, Antonino Di Matteo, di 53 anni, dall’accusa di avere occupato, in assenza di permesso da parte dell’assessorato regionale al Territorio, area demaniale depositando materiale edile.

Da un capo d’imputazione Di Matteo, difeso dall’avvocato Antonello Palagonia, è stato assolto perchè il fatto non sussiste e da altri due perchè il fatto non costituisce reato.

Il difensore attraverso l’esame dei testi e una copiosa produzione documentale ha dimostrato l’assoluta infondatezza dei fatti contestati al Di Matteo per i quali era stato disposto anche il sequestro dell’area, e di parte di un immobile, dove il Di Matteo svolgeva la propria attività economica di stoccaggio di materiale edile per la successiva vendita a terzi.

Il giudice monocratico Paolo Gabriele Bono, pertanto, accogliendo i motivi addotti dall’a difesa, ha pronunciato sentenza di assoluzione.

Anche il pm, avendo condiviso parzialmente la tesi della difesa, aveva chiesto l’assoluzione del Di Matteo, ma con la formula diversa, e non piena, perché non ha commesso il fatto.

Ciò avrebbe comportato il diverso intendimento che il reato era stato comunque commesso (anche se non dal Di Matteo) e, quindi, essendo di natura permanente, che vi fosse ancor oggi una occupazione abusiva di demanio marittimo in area soggetta a vincolo paesaggistico, con le gravi conseguenze connesse e conseguenziali all’area, alla porzione dell’immobile e all’attività del Di Matteo.

Rubano auto da un garage ma ha il gps, arrestati due giovanissimi

Due giovani, un diciottenne e un minorenne, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Erice e della sezione radiomobile di Trapani con l’accusa di furto aggravato in abitazione e resistenza a pubblico ufficiale.

I carabinieri, allertati dalla denuncia di furto di un cittadino che ha visto asportata la propria auto dal proprio garage, si sono messi sulle tracce del veicolo che tramite un dispositivo gps indicava la posizione.

I carabinieri hanno rintracciato l’auto nei pressi del Tribunale di Trapani e hanno intimato l’alt al conducente, il diciottenne. Quest’ultimo, alla vista della pattuglia, ha tentato di fuggire, dando il via a un inseguimento che si è concluso nei pressi di viale Regina Elena. Dopo aver abbandonato il veicolo, il giovane ha continuato la fuga a piedi, lasciando il minorenne a bordo dell’auto. Il ragazzo rimasto nel veicolo è stato immediatamente arrestato, mentre il 18enne è stato rintracciato poco dopo nel centro storico e tratto in arresto.

In seguito all’udienza di convalida, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari con l’obbligo del braccialetto elettronico. Il minorenne, invece, è stato affidato alla Procura dei Minori di Palermo, che ha disposto il collocamento presso una comunità.

Nuovo progetto per gli alberi di via Imbornone, obiettivi e sfide

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RiberaLab continua a lavorare attivamente per mediare tra l’amministrazione comunale e i professionisti del territorio nella gestione degli alberi di via Imbornone. Dopo aver preso posizione contro l’abbattimento degli alberi esistenti, l’associazione ha avviato un dialogo costruttivo con l’amministrazione, proponendo soluzioni sostenibili e funzionali per il futuro della storica arteria cittadina.

La situazione attuale degli alberi di Via Imbornone

In una recente riunione tra il sindaco Matteo Ruvolo, l’agronomo Leonardo Scuderi e Anna Baiamonte, vicepresidente di RiberaLab, sono state analizzate le principali criticità relative al progetto di riqualificazione degli alberi di via Imbornone. Le problematiche individuate riguardano:

  • Profondità del terreno, che potrebbe limitare lo sviluppo radicale delle nuove piante.
    Presenza di cavidotti elettrici e rete fognaria, che impongono scelte oculate nella selezione delle specie arboree.
    Dimensioni delle chiome, che dovranno essere compatibili con il passaggio di autobus e mezzi pubblici.

Gli obiettivi del progetto di riqualificazione

Nonostante alcune proposte iniziali di RiberaLab non siano state accolte, l’amministrazione ha considerato diversi suggerimenti avanzati nelle prime fasi della discussione. Gli obiettivi principali del progetto includono:

  1. Migliorare l’estetica della via, frequentata ogni giorno da centinaia di studenti e cittadini.
  2. Garantire la compatibilità con i servizi pubblici, evitando interferenze con infrastrutture esistenti.
  3. Selezionare specie durevoli, in grado di resistere alle condizioni ambientali locali.
  4. Valorizzare i servizi ecosistemici, come la riduzione dell’inquinamento atmosferico, l’assorbimento acustico e la mitigazione degli estremi termici.

Un impegno costante per il futuro di via Imbornone

RiberaLab ribadisce il suo impegno a favorire un dialogo aperto tra cittadini, esperti e amministratori pubblici, nella convinzione che la collaborazione sia la chiave per un miglioramento della qualità della vita urbana.

L’associazione continuerà a monitorare gli sviluppi del progetto degli alberi di via Imbornone e terrà informata la cittadinanza su ogni progresso.

Il presidente di RiberaLab, Giuseppe Ruvolo, conclude:
“Crediamo che la sinergia tra cittadini e istituzioni sia la strada giusta per un paese più vivibile e sostenibile.”

Si completano i lavori all’acquedotto Carboj dopo il furto da 100 mila euro

Domani, martedì 21 gennaio, è previsto il completamento dei lavori all’acquedotto Carboj che hanno causato non pochi disagi alla distribuzione idrica a Sciacca in particolare nel popoloso quartiere Perriera. Soltanto in parte con la riattivazione di una pompa è stato possibile avviare la distribuzione idrica. I danni causati all’impianto da un furto dei cavi elettrici ammontano a circa 100 mila euro.

I materiali sono stati reperiti con difficoltà. Alcuni materiali sono arrivati a Sciacca da Messina. Per Aica giorni di intenso lavoro perché lo stop a quest’impianto ha determinato disagi anche ad altri comuni, serviti dal Favara di Burgio, con la riduzione della dotazione idrica.

Tra questi anche il capoluogo di provincia. Oltre ad Agrigento gli altri centri penalizzati dal furto messo a segno a Sciacca sono Ribera, Caltabellotta, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Montallegro, Siculiana, Realmonte e Porto Empedocle “dove la turnazione idrica subirà limitazioni e/o slittamenti con disservizi idrici per le utenze servite”. E’ quanto ha fatto sapere Aica nell’immediatezza dei fatti. Adesso l’emergenza è quasi superata.

Si attende il completamento dei lavori e che poi e la distribuzione idrica possa tornare a regime. I ladri di rame hanno colpito, negli ultimi mesi, anche in altri impianti di distribuzione dell’acqua nell’area Belicina.

Degrado parcheggio Catusi, l’assessore Di Paola chiede al Bonachia di realizzare dei murales

Murales artistici per combattere l’inciviltà di chi ciclicamente deturpa il parcheggio Catusi. E’ l’idea di cui si è fatto promotore il neo assessore Simone Di Paola che ha scritto al dirigente scolastico del Liceo Artistico Bonachia per proporre una collaborazione con l’Istituto saccense.

“In tal direzione, pensavamo di avviare una collaborazione con la vostra istituzione scolastica volta alla realizzazione – scrive Di Paola al dirigente Mangiaracina – sui muri vandalizzati di questo parcheggio di murales artistico, realizzati dagli studenti del vostro Liceo così da offrire all’intera cittadinanza un messaggio finalmente positivo in un luogo che invece identificato come simbolo di abbandono e incuria”.

Una proposta quella dell’amministratore che potrebbe essere una soluzione o un’alternativa anche se la videosorveglianza, invocata a più voci, nel parcheggio oggetto di innumerevoli raid potrebbe essere l’unico deterrente in grado di fermare gli spiacevoli episodi di vandalismo e non vanificare le pulizie che i genitori degli alunni delle scuole vicine conducono ogni volta con impegno e volontà.