Tunisino con coltello e droga in centro a Sciacca, denunciato dalla polizia

I servizi di controllo del territorio svolti nel centro storico di Sciacca dal commissariato di polizia guidato dal vicequestore Cesare Castelli continuano a produrre risultati. Nelle scorse ore è stato denunciato un tunisino di 24 anni perchè trovato in possesso di un coltello e per non avere ottemperato a un decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso dal questore di Trapani.

Il giovane alla vista degli agenti avrebbe tentato la fuga, ma è stato subito bloccato. Era in possesso di una modica quantità di hashish e per questo è stato segnalato alla Prefettura di Agrigento quale assuntore di stupefacenti.

Il giovane nelle prossime ore verrà espulso dal territorio italiano

“Befana in ospedale”, iniziativa dei vigili del fuoco per i bimbi della Pediatria di Sciacca (Video)

Un’iniziativa promossa dal distaccamento dei vigili del fuoco di Sciacca si è svolta questa mattina all’interno del reparto di pediatria del “Giovanni Paolo II”. Un impegno che si rinnova da più anni con questo momento pensato e voluto per la spensieratezza e la condivisione dei piccoli degenti del reparto.

Stamattina la hall del reparto si è trasformata in uno spazio per giochi, bolle di sapone, musica e animazione con i personaggi dei cartoni animati.

Poi tanti doni preparati dalle volontarie dell’Abio che i vigili hanno poi consegnato e distribuito ai bambini ricoverati nella struttura saccense appa presenza del direttore del reparto Ottavio Ziino e del comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Agrigento, Elio Barbera.

Lillo Pumilia si dimette dalla guida delle Orestiadi: “Un’ opportunità trasformata in rissa”

Diversi contrasti con il sindaco di Gibellina, Salvatore Sutera e con alcuni componenti del consiglio di amministrazione avrebbero portato alle dimissioni di Calogero Pumilia, presidente della Fondazione Orestiadi. L’ex parlamentare ha affidato l’annuncio delle sue dimissioni ad un amaro post su Facebook.

  “Come una sorta di dannazione – scrive Pumilia – all’inizio del percorso della celebrazione di capitale dell’arte contemporanea per il 2026, in questa terra di Sicilia spesso si è molto bravi a trasformare un’opportunità in un’occasione di rissa banale e volgare”. 

 Pumilia riferisce genericamente di “desideri infantile protagonismo e di inconscia autodistruzione”. Non entrando nel merito della questione nello specifico. “
In dieci anni di lavoro – ha aggiunto – da una condizione di totale fallimento e di chiusura, la Fondazione Orestiadi è tornata ad essere una delle istituzioni più rilevanti dell’arte contemporanea, preservando la memoria del suo fondatore Ludovico Corrao. Ha costituito la ragione principale per il recente successo, ha ottenuto un impensato riconoscimento da parte della Giunta e dell’Assemblea regionale in sede di approvazione di bilancio. A tutto ciò ha contribuito l’incremento delle iniziative e l’espansione della presenza al di là della sua sede naturale. 
Nella peggiore tradizione isolana – conclude – può cominciare il percorso inverso”

Caltabellotta Città Presepe: un’esperienza unica nel cuore della Sicilia

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Nel cuore della provincia di Agrigento, Caltabellotta si trasforma in un suggestivo presepe vivente, regalando un’esperienza indimenticabile a tutti i visitatori. Sabato 4 e domenica 5 gennaio, dalle 17 alle 22, il borgo offrirà le ultime repliche di Caltabellotta Città Presepe, uno degli eventi più attesi del periodo natalizio.

Un viaggio nel tempo: il borgo siciliano del XIX secolo

Passeggiare per Caltabellotta significa immergersi in un’atmosfera senza tempo. Tra stradine pittoresche e personaggi intenti nei mestieri tradizionali, il paese ricrea con estrema cura la vita quotidiana di un borgo contadino di metà Ottocento. Dalla nonnina che lavora all’uncinetto al pastore che produce formaggio, ogni dettaglio è curato nei minimi particolari.

La Sacra Famiglia, collocata all’interno di un’antica grotta sicana, è il fulcro dell’evento. Ma l’esperienza non si ferma qui: i visitatori potranno lasciarsi incantare dai canti tradizionali di Lidia Fortunato e dei Cunto e Cantu, dalle rappresentazioni teatrali della compagnia Savatteri Produzioni e dagli affreschi viventi dei Sognattori.

Natività in scala: il piccolo teatro della memoria

Uno dei punti di forza di Caltabellotta Città Presepe è la Natività in scala 1:10, realizzata da Roberto Vanadia. Esposta nella chiesetta di Maria Santissima del Fervore, questa riproduzione dettagliata delle attività quotidiane della Sicilia di fine Ottocento è un vero gioiello artistico.

Non solo presepe: degustazioni e showcooking

Oltre al percorso teatrale e alle rappresentazioni viventi, i visitatori potranno partecipare all’Olio Folk Fest, con laboratori sensoriali, visite ai frantoi e showcooking degli chef Pietro e Sergio Cortese. Un’opportunità per scoprire i sapori autentici della Sicilia.

Informazioni pratiche e prenotazioni

L’accesso a Caltabellotta Città Presepe è a numero chiuso. I biglietti, al costo di 5 euro, possono essere prenotati sul sito ufficiale de Le Vie dei Tesori. Sono disponibili due fasce orarie: dalle 17 alle 19,30 e dalle 19,30 alle 21,30.

Glaviano presidente della Federazione internazionale dei giornalisti del turismo

Giacomo Glaviano, giornalista di Sciacca, è il nuovo presidente della Federazione internazionale dei giornalisti e animatori del turismo. Una struttura che unisce associazioni professionali di giornalisti, scrittori e creatori di contenuti multimediali in tutto il mondo, leader nei media turistici.

Glaviano, da giovane nell’azione cattolica, Acli, Cisl, è stato dipendente della Regione Sicilia, nonché direttore responsabile di alcuni giornali.

Inoltre, è stato corrispondente e collaboratore di diversi quotidiani, agenzie di stampa e periodici anche a livello internazionale.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto diversi premi come il Premio Internazionale “Fontane di Roma” della Fondazione Accademia La Sponda, in qualità di “Stimato giornalista che si è distinto per la sua professionalità e costante attività nel campo del turismo internazionale”.

“Favoriamo la collaborazione – afferma il presidente Glaviano – manteniamo standard professionali e promuoviamo con Iftaj Flai l’eccellenza nella creazione di contenuti turistici attraverso culture e piattaforme. La nostra federazione – aggiunge – rappresenta migliaia di professionisti attraverso associazioni nazionali, che lavorano insieme per promuovere e dare forma al futuro della comunicazione turistica e della creazione di contenuti”.

Domani il concerto a Sciacca dei Gemelli Diversi, costerà 25 mila euro

Costerà al Comune di Sciacca 25 mila euro il concerto in programma, domani 4 gennaio 2025 Gemelli Diversi.

Si esibiranno in piazza Angelo Scandaliato e prevede oltre l’esibizione dei due del gruppo anche dj set.
Il Comune ha impegnato la somma a favore della
BM Produzioni Musicali SRLS con sede legale a Catania in Corso Sicilia n°10 che ha formalizzato la proposta dello spettacolo del gruppo musicale.

Quello di domani è l’evento di punta del programma natalizio di Sciacca.

Si tratta di un gruppo simbolo degli anni 2000, i Gemelli Diversi nascono dall’unione di due crew già esistenti: la Cricca, formata da Thema e THG (oggi noto come Takagi) e i Rima nel Cuore, ovvero Grido e Strano.

Il genere proposto dal collettivo è un mix tra rap in stile americano, elementi funk e melodia italiana. Nel 1998 pubblicano l’album di debutto Gemelli DiVersi, preceduto dal singolo Un attimo ancora, versione hip hop del celebre brano omonimo dei Pooh. Iniziano subito ad attirare l’attenzione di critica e pubblico e aprono tutti i concerti del tour Nessuno degli Articolo 31.

La vera febbre per i Gemelli Diversi, però, sale nel 2002 con l’album Fuego e la hit Mary, per otto mesi ai vertici delle classifiche. In pochi anni il gruppo sforna un brano cult dopo l’altro, tra cui Tu noFotoricordoTu Corri.

Oggi, i Gemelli Diversi sono rimasti in due, solo Strano e Thema fanno ancora parte del progetto

Teatroltre stasera torna in scena con opera di Charles Dickens

La compagnia “Teatroltre” ha inserito altri due appuntamenti dello spettacolo “Il miracolo di Natale” dopo il successo registrato la scorsa settimana. Andrà in scena infatti, stasera, 3 gennaio, con due spettacoli alle 17 e alle 19:30 sempre al Salone della Chiesa Beata Maria Vergine di Loreto in via delle Azalee.

Lo spettacolo tratto dal noto racconto di Charles Dickens “Cantico di Natale”, è stato adattato e diretto da Gianleo Licata. Il ruolo di protagonista è affidato a Nicola Puleo. Accanto a lui, Franco Bruno, Alessia Cattano e lo stesso Gianleo Licata.
Lo spettacolo si impreziosisce con musiche originali di Gaetano Catania e Leonardo Tancredi ed esecuzioni canore dal vivo.
Le scenografie sono state curate da Franco Bruno e i costumi da Marina Marchica.

Un’ occasione imperdibile per le famiglie e per quanti vogliono ancora godere della magia del Natale .. a teatro.

“D’incanto e di passione”, produzione teatrale di Sciacca stasera a Sambuca

È tutto pronto per il debutto dello spettacolo che promette di incantare il pubblico con musica, teatro e passione. Oggi, venerdì 3 gennaio, alle 21, il teatro L’Idea di Sambuca di Sicilia ospiterà una nuova produzione teatrale diretta da Salvatore Monte, con protagonisti il giovane cantante Gabriele Carbone, accompagnato dagli attori Michele Cirafisi, Calogero Cirafisi, Leonardo Di Vita e Silvia Cianciolo.

Lo spettacolo offrirà al pubblico un viaggio musicale di due ore, intervallato da momenti teatrali. Un’esperienza che unisce diverse forme d’arte per regalare emozioni al pubblico presente in sala.

Il botteghino sarà aperto domani dalle ore 18.

La produzione esprimere un sentito ringraziamento al Teatro L’Idea di Sambuca di Sicilia, all’amministrazione comunale e al consiglio direttivo della fondazione del Teatro L’Idea, che hanno reso possibile questa nuova opportunità di portare arte e cultura sul loro palco.

Saldi al via in Sicilia dal 4 gennaio, spesa media di 307 euro a famiglia  

Da sabato 4 gennaio anche la Sicilia inaugura la stagione dei saldi invernali, che si protrarrà fino al 15 marzo. Il decreto, firmato dall’assessore regionale delle Attività produttive, Edy Tamajo, si allinea alle direttive nazionali, garantendo uniformità con la maggior parte delle regioni italiane. Due mesi e mezzo di sconti che, si spera, possano essere una boccata d’ossigeno per il commercio locale.

Secondo le stime di Confcommercio, la spesa media per famiglia si attesterà tra i 138 e i 307 euro, con un incremento di appena un euro rispetto all’anno scorso.

Anche durante i saldi, restano in vigore norme precise a tutela dei consumatori. È previsto il diritto al cambio solo in caso di merce difettosa o non conforme, mentre, se la sostituzione non è possibile, il negoziante è obbligato a restituire l’intero importo pagato. Inoltre, su ogni articolo devono essere chiaramente indicati il prezzo originale, lo sconto applicato e il costo finale.

Diversa la disciplina per gli acquisti online, dove i consumatori possono richiedere resi o cambi entro 14 giorni dal ricevimento, anche senza difetti della merce. Questa regola, tuttavia, non si applica ai prodotti personalizzati o realizzati su misura.

“I saldi – dice l’assessore Edy Tamajo – rappresentano un’opportunità importante sia per i consumatori che per i commercianti, per i quali costituiscono uno strumento di rilancio del settore. La scelta di mantenere una data di partenza allineata con il resto del Paese garantisce competitività e attrattività per il nostro mercato. Invitiamo tutti i cittadini siciliani a vivere questo periodo con responsabilità e a prestare attenzione alla qualità dei prodotti”. 

Discarica di abiti usati alla Perriera, il parroco: “Non è il luogo adatto” Video

La solidarietà, il volere aiutare gli altri, sono altra cosa rispetto al gesto maleducato di chi abbandona abiti usati sul marciapiede e per strada davanti alla chiesa della Perriera. E’ chiaro e di questo ne è convinto anche il parroco, don Gino Faragone, che da anni si batte affinché questa zona non venga trasformata in discarica di biancheria che viene bagnata dalla pioggia ed è facilmente raggiungibile anche dai cani randagi.

Le strutture parrocchiali accolgono indumenti che possono essere consegnati a chi ne ha bisogno, ma per fare questo bisogna prendere contatti con chi li ritira, consegnare abiti in buone condizioni nei giorni in cui è possibile farlo. Quello che fanno molti alla Perriera equivale all’abbandono di rifiuti, dell’umido dopo una scampagnata o del materiale edile a seguito di una ristrutturazione.

Se gli indumenti non sono in condizioni tali da essere utilizzati da altri c’è il centro comunale di raccolta dove possono essere conferiti.

Oggi lo stato dei luoghi davanti alla chiesa della Perriera risulta ancora peggiore rispetto al passato e padre Faragone rinnova l’appello ad avere maggiore rispetto per la gente, per chi abita in questa zona “e anche per l’ambiente. Questo non è certamente un bel modo per rispettare l’ambiente”.