Furto di rame nelle campagne di Santa Margherita

“Cacciatori di oro rosso” in azione stanotte nelle campagne a sud di Santa Margherita dove sono stati portati via oltre 100 metri di cave di rame.

Il metallo e’ stato portato via dai fili dell’elettricità mentre sono stati divelte le recinzioni di alcuni fondi.

I fili sono stati apprima sono stati tagliati e poi portati via.
Poi l’intervento delle forze dell’ordine, ha fatto desistere e i criminali hanno interrotto l’azione dandosi alla fuga.

Al buio sono rimaste numerose case di villeggiatura della contrada Cannitello.

La Flai Cgil insiste a Poggiodiana: “Urge una moto pompa, ma in sicurezza”


La Flai Cgil interviene nuovamente con fermezza sulla questione dell’installazione di una moto pompa a Poggiodiana.
“Un’operazione necessaria – scrive Franco Colletti il rappresentante sindacale – per fronteggiare l’emergenza idrica che sta colpendo il territorio, ma che presenta criticità che non possono essere ignorate. La nostra organizzazione si è attivata sin dal 18 novembre scorso con la richiesta di un incontro urgente al Commissario Straordinario del Consorzio di Bonifica AG 3 e ai dirigenti regionali. Tuttavia, la mancata risposta e l’atteggiamento di esclusione ci hanno portato a presentare una diffida per comportamento antisindacale il cinque dicembre 2024”.
Secondo il sindacalista, la crisi idrica che sta devastando il territorio richiede interventi rapidi ed efficaci.

” L’installazione di una moto pompa a Poggiodiana – scriva – rappresenta una delle possibili soluzioni per sostenere le imprese agricole colpite da eventi atmosferici sempre più estremi. Tuttavia, non possiamo permettere che l’urgenza della situazione s traduca in interventi che trascurino la salute e la sicurezza dei lavoratori coinvolti.
Criticità strutturali e necessità di intervento
Abbiamo sottolineato in più occasioni la necessità di un sopralluogo tecnico per valutare le condizioni
dell’area in cui dovrebbe essere installata la moto pompa. L’area di Poggiodiana presenta numerosi
problemi, tra cui:

  • Accesso compromesso: La strada d’accesso al sito è stata dichiarata inagibile con ordinanza
    sindacale n.75 del 16 novembre 2021, che vieta il transito anche pedonale.
  • Rischi idrogeologici: La zona è soggetta a dissesti causati da precedenti eventi alluvionali,
    rendendo necessario un approfondito studio del terreno.
  • Assenza di strutture di supporto: manca una postazione adeguata per garantire le
    condizioni minime di sicurezza e comodità per i lavoratori che saranno chiamati a sorvegliare la moto pompa, con un servizio che dovrà essere garantito h24.
    Richiesta di collaborazione e confronto”.
    Le richieste di incontro, indirizzate alla sede del Consorzio con i suoi massimi dirigenti, ha specificato il sindacalista “non miravano a creare conflitti, ma a collaborare per individuare soluzioni che garantissero sia la funzionalità del servizio idrico sia la sicurezza dei lavoratori.
  • “In questa direzione – afferma – avevamo chiesto di confrontarci per adottare tutte le misure necessarie per prevenire infortuni e garantire condizioni di lavoro dignitose. Esclusione inaccettabile. Nonostante il nostro approccio costruttivo, prendiamo atto che, con arroganza, il Commissario Straordinario del Consorzio di Bonifica AG 3 ha scelto di escluderci dalla discussione tenutasi il 5 dicembre 2024 presso la sede di Agrigento. Tale esclusione non solo contrasta con i principi della corretta interlocuzione sindacale,
    ma ci obbliga, nell’interesse dei lavoratori che rappresentiamo, a intervenire con una nuova diffida.
    Il nostro impegno per i lavoratori e il territorio”.
    La Flai Cgil ribadisce la propria disponibilità a collaborare per affrontare l’emergenza idrica e sostenere il comparto agricolo in difficoltà. “Tuttavia non possiamo accettare – ribadisce – che questo avvenga a scapito della
    sicurezza e della dignità dei lavoratori. La nostra priorità resta quella di tutelare i loro diritti, garantendo
    interventi che uniscano efficienza operativa e rispetto delle normative in materia di sicurezza sul lavoro.
    Invitiamo nuovamente le istituzioni competenti a riprendere il dialogo, consapevoli che solo attraverso una collaborazione trasparente e inclusiva si potrà affrontare con successo questa sfida, salvaguardando il territorio e i suoi lavoratori”.

Sicilia, 400 lavoratori in nero scoperti e 70 milioni di euro recuperati dall’Inps in 11 mesi (Video)

Si è svolta oggi a Sciacca l’ottava edizione del Premio Giovanni Cumbo, organizzata dalla Consulta regionale degli Ordini dei consulenti del lavoro della Sicilia. Durante l’evento, il direttore regionale dell’Inps Sicilia, Sergio Saltalamacchia, ha illustrato i risultati ottenuti dall’istituto nell’ambito della legalità e della sicurezza del lavoro.

“Da gennaio a novembre – ha dichiarato Saltalamacchia – il nostro personale, supportato dal contingente di ispettori dell’Ispettorato nazionale del lavoro, ha visitato circa 800 aziende, riscontrando purtroppo un tasso di irregolarità del 90%. Abbiamo accertato contributi omessi per circa 45 milioni di euro e annullato rapporti di lavoro fittizi per circa 25 milioni di euro, rilevando inoltre la presenza di 400 lavoratori sconosciuti all’Inps. Si tratta di circa 70 milioni di euro – ha osservato – risorse significative che erano state sottratte alla collettività e che, invece, avrebbero potuto essere utilizzate per erogare più prestazioni sociali e potenziare i servizi essenziali”.

Nell’ambito dell’evento è stato siglato un protocollo d’intesa tra l’Inps Sicilia e la Consulta regionale dei Consulenti del lavoro. “L’effetto immediato – ha spiegato Saltalamacchia – è quello di dare risposte rapide alle esigenze di professionisti e imprese, prevedendo appuntamenti entro tre giorni dalla richiesta su temi prioritari come il rilascio del Durc”.

Giuseppe Carambia, presidente della Consulta regionale, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Questo protocollo è il primo passo. Assistere le imprese con risposte rapide le aiuta ad applicare meglio i contratti. La nostra categoria ha presentato un modello di intelligenza artificiale, ‘Clia’, che supporta ulteriormente le imprese. Inoltre, costituiremo osservatori sulla sicurezza e sulla legalità insieme a Inps, Inail e l’Assessorato regionale al lavoro. Per quanto riguarda l’alto costo del lavoro, stiamo lavorando per il rinnovo della ‘Decontribuzione Sud’, confidando in risposte positive”.

Una novità significativa è stata annunciata da Vincenzo Silvestri, presidente nazionale della Fondazione consulenti per il Lavoro: “Il ministero del Lavoro e l’Inps hanno attivato la piattaforma Siisl (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) che utilizza l’intelligenza artificiale per creare curricula dei disoccupati percettori di Naspi, rendendoli disponibili a imprese e enti di formazione in tutta Italia. I disoccupati possono confermare o modificare i loro curricula e sottoscrivere il Patto per il lavoro online, eliminando la necessità di recarsi presso i Centri per l’impiego. Questo strumento favorisce un’efficace rete di incrocio tra domanda e offerta di lavoro e formazione”.

Silvestri ha aggiunto che dal 18 dicembre il servizio sarà disponibile a tutti i cittadini italiani, inclusi i lavoratori in cerca di migliori opportunità. “Fra sei mesi – ha precisato – il ministero potrà verificare l’occupazione creata, dare un rating agli enti di formazione e avviare un coordinamento nazionale dei servizi di formazione e impiego”.

L’evento si è concluso con il conferimento del Premio Giovanni Cumbo a Giuseppe Bringheli, 28 anni, di Rodì Milici, che ha ottenuto il voto più alto agli esami di abilitazione. Sono stati inoltre premiati otto consulenti per i loro 40 anni di attività professionale e 45 giovani neo-iscritti all’albo.

A fuoco a Ribera l’auto di un commissario della Polizia municipale

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L’auto di un commissario della Polizia municipale, Emanuele Caruana, è andata a fuoco questa mattina dinanzi alla sede del comando della Municipale di Ribera.

Nessun dubbio sul fatto che l’incendio sia doloso. Infatti, i vigili del Fuoco del Distaccamento di Sciacca intervenuti sul posto, hanno trovato una bottiglietta contenente liquido infiammabile.

Ad agire in prima battuta sono stati gli stessi agenti della Polizia municipale con estintori. Le fiamme sono limitate alla parte anteriore della vettura. Sono in corso le indagini dei carabinieri.

“Esprimo – ha commentato il sindaco Matteo Ruvolo -la mia più ferma condanna per l’atto intimidatorio subito dal Commissario di Polizia Locale Caruana. Questo gesto vile e inaccettabile non solo colpisce un servitore della Pubblica Amministrazione, ma rappresenta un attacco all’intera comunità di Ribera. Il commissario Caruana svolge il suo lavoro con dedizione e professionalità, garantendo la sicurezza e il rispetto delle leggi nel nostro territorio. Atti come questo non possono essere tollerati”.

Portati via 300 chili di rame a Sambuca, ennesimo colpo al Consorzio di Bonifica

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Non c’è pace per il Consorzio di Bonifica dove si e’ registrato un ennesimo furto di rame all’impianto di Sambuca di Sicilia.

I ladri hanno portato via 300 chili di cave di rame dall’impianto sito in contrada Pandolfina, un danno stimato di circa 500 mila euro.

La denuncia e’ stata fatta dal responsabile dell’impianto nella locale stazione.

A meta’ novembre, un altro considerevole furto di rame aveva interessato l’impianto di sollevamento acque irrigue Vasca Cavarretto di Menfi, che fa sempre parte dello stesso Consorzio. In quel caso, sono stati rubati circa 500 chili di rame dall’impianto elettrico sotterraneo. Un colpo che ha provocato gravi disagi idrici per giorni alla cittadina rimasta in parte a secco.

A settembre scorso invece, il precedente furto a Sambuca dove ignoti malviventi erano riusciti ad intrufolarsi nelle ore notturne all’interno delle condutture del sistema di captazione idrica delle acque del lago Arancio, appartenente al Consorzio di Bonifica “Agrigento 3”, in contrada “Castellazzo”.

In quell’occasione hanno portato via circa 300 chilogrammi di “oro rosso” prelevato dai ladri per un danno quantificato in ben 70 mila euro.

Coralli di specie protetta in valigia, scatta il sequestro della Gdf a Punta Raisi

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I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno sequestrato nello scalo palermitano di Punta Raisi 34 esemplari di specie protette, appartenenti alle famiglie dei coralli “scleractinia”, coralli “fungidae”, coralli “tubiporae” e conchiglie “tridacnidae” contenute nelle valigie di tre viaggiatori che tornavano da Bali e Giakarta.
Le Fiamme Gialle della Compagnia di Punta Raisi, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno individuato gli esemplari, rientranti tra le specie tutelate dalla Convenzione di Washington sebbene occultati tra gli effetti personali.

Ad ogni trasgressore, inoltre e’ stata comminata la sanzione pecuniaria di 5.000 euro.

Acqua dal Gammauta al Castello, Schifani: “Senso di responsabilità di tutti”

Sul trasferimento dell’acqua dalla diga Gammauta al lago Castello grazie al raggiungimento di un volume idrico sufficiente di 170 mila metri cubi, interviene il presidente della Regione, Renato Schifani. Le infrastrutture tecniche sono state attivate consentendo il flusso con una portata iniziale di 100 litri al secondo che aumenterà gradualmente fino a 350 litri al secondo. Si tratta di un intervento cruciale per garantire un adeguato approvvigionamento idrico per uso irriguo e potabile nel comprensorio agrigentino, disposto da un’ordinanza dello scorso 21 novembre del Commissario per l’emergenza idrica in agricoltura e zootecnia, Dario Cartabellotta, che ha firmato la lettera esecutiva del provvedimento.

«Il governo sta mettendo in pratica ogni misura necessaria per affrontare questa crisi – dice il presidente della Regione, Renato Schifani che presiede la cabina di regia siciliana per l’emergenza idrica – Stiamo utilizzando tutte le risorse disponibili e collaborando strettamente con tutti gli enti coinvolti per garantire un approvvigionamento idrico adeguato e sostenibile. La nostra priorità è proteggere le comunità locali, l’agricoltura, le attività produttive e continueremo a lavorare incessantemente per trovare soluzioni efficaci. Contiamo sul senso di responsabilità di tutti e sulla collaborazione di ogni singolo ente e di ogni singolo cittadino. Siamo tutti rivolti verso un obiettivo comune e il lavoro di squadra darà i suoi frutti».

Con l’emanazione del provvedimento è stato istituito un comitato di supervisione per i volumi d’acqua della diga che devono essere adeguati affinché possano entrare in funzione le componenti tecniche necessarie al trasferimento. Il gruppo è formato da rappresentanti dell’Autorità di bacino del distretto idrografico siciliano, dei dipartimenti regionali dell’Agricoltura e dell’Acqua e dei rifiuti, del Consorzio di bonifica di Agrigento, dei Comuni di Ribera e Bivona, e di Enel che è proprietaria della diga e che sospende la produzione di energia idroelettrica per tutta la durata dello stato di emergenza nazionale, ovvero fino a maggio del prossimo anno. 

Prevenzione delle devianze e sicurezza stradale, Gero Curreri incontra gli studenti  

Si è svolto presso il liceo classico “Dante Alighieri” di Salemi un incontro dedicato alla prevenzione delle devianze giovanili, con un focus particolare sul tema delle sostanze stupefacenti. L’evento, organizzato dal comandante della polizia municipale di Salemi, Luigi Alessi, ha visto la partecipazione di esperti del settore, tra cui il responsabile del Sert di Trapani e il responsabile del Centro di ascolto di Sciacca, Gero Curreri che ha descritto la sua esperienza e il ruolo svolto in aiuto di tanti giovani. 

Durante l’incontro, sono stati affrontati vari aspetti relativi alle droghe, non solo le più conosciute come eroina e cocaina, ma anche sostanze di nuova diffusione, come il crack – definito “la droga degli zombi” – e il fentanyl, che è 50 volte più potente dell’eroina. L’evento ha messo in evidenza l’importanza di un’azione preventiva mirata, non solo per sensibilizzare i giovani sui rischi delle droghe, ma anche per promuovere una maggiore consapevolezza sui pericoli derivanti dalle dipendenze.

Un ulteriore tema trattato è stato quello delle “strade sicure”, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei giovani, sensibilizzandoli anche sui rischi legati alla guida e al comportamento sulle strade.

Santa Barbara festeggiata stasera al Comando Vigili del fuoco di Sciacca

Oggi, 4 dicembre, si celebra Santa Barbara, protettrice dei Vigili del fuoco.
Per l’occasione, i Vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca si sono riuniti per la celebrazione della messa in onore della Santa.

“Per noi Santa Barbara – commenta Mario Alba, Capo del distaccamento di Vigili del fuoco di Sciacca – è un’occasione unica. Chi è religioso festeggia la nostra protettrice, per i non credenti, invece, è un’occasione per incontrare autorità, colleghi e familiari, una festa che ci permette di stare insieme”.

“Il lavoro dei Vigili del fuoco – sottolinea Alba – è ogni anno sempre più difficile, nel sud Italia soprattutto a causa dei numerosi incendi boschivi ma grazie ai mezzi a nostra disposizione e al personale riusciamo a fronteggiare al meglio l’emergenza con la collaborazione delle forze dell’ordine e delle altre istituzioni”.

Il maltempo ha bloccato alcune iniziative che i Vigili del fuoco avrebbero voluto svolgere nell’area esterna del distaccamento. La festa, però, si è svolta lo stesso con la santa messa e il tributo dei Vigili del fuoco.

Carnevale di Sciacca 2025 e 2026, due ditte si fanno avanti per l’organizzazione

Sono due le ditte che hanno presentato le loro offerte per l’affidamento della gestione, organizzazione e promozione del prossimo Carnevale di Sciacca. La novità più rilevante che la società che si aggiudicherà l’avviso pubblicato dal Comune di Sciacca e gia’ scaduto nelle ultime ore, otterra’ l’affidamento per due anni con possibilità di proroga di un ulteriore terzo anno.

Da indiscrezioni, le offerte pervenute che dovranno essere valutate dalla commissione per poi procedere all’assegnazione provengono entrambe da due belle realtà siciliane nell’organizzazione di grandi eventi.

Da una parte la Futuris di Giuseppe Corona, società organizzatrice di Azzurro Food e Green Valley Pop Fest che si è gia’ aggiudicata la kermesse dello scorso anno, edizione particolarmente riuscita della festa con sbigliettamento e introiti anche per il Comune di Sciacca e dall’altro lato, l’agenzia di comunicazione Feedback, altrettanto quotata società che annovera l’organizzazione del Cous Cous Fest e altri grandi eventi isolani.

La procedura negoziata verrà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo, secondo i seguenti punteggi massimi: offerta tecnica 70/100 Offerta economica 30/100.

Il valore della concessione è stimato per tutta la durata del contratto (anni due) ovvero costituito dal fatturato totale (valore stimato) derivante dalla vendita dei biglietti al netto delle imposte ed è quantificato in € 679.090,91 (calcolato su una stima presenze annuali di n. 80.000 persone paganti (vendita annuale di n. 13.000 abbonamenti al prezzo massimo di € 22,00 e n. 2.500 biglietti giornalieri per 5 giornate al prezzo massimo di € 7,00 per un importo annuale di € 339.545,45x 2anni = € 679.090,91).

La procedura