Chiusi il Samona’ e il San Francesco, Sciacca con sale piccole perde la convegnistica

Il problema si ripropone ogni volta con l’arrivo dell’inverno quando gli spazi all’aperto della città di Sciacca per ovvie ragioni non possono più essere utilizzati per eventi, incontri, spettacoli e convegni.

L’arrivo del freddo penalizza la possibilità di organizzare. In difficoltà associazioni, circoli, club service e compagnie teatrali.

Le sale al coperto a disposizione riescono a coprire dai 50 ad un massimo di 150 posti a sedere, ma nel momento in cui si cercano location con più posti a sedere diventa davvero impossibile perfino dar vita ad un convegno.

E’ quanto accaduto oggi con l’interessante presentazione del libro “Cara Giulia” alla presenza di Gino Cecchettin organizzata dalla Mondadori Bookstore e dal Circolo di Cultura di Sciacca.

Un evento di rilievo che con tutte le difficoltà del caso, si è tenuto nella sala Abruzzo del complesso Fazello stracolma di persone e altre rimaste fuori impossibilitate ad entrare. Un vero peccato.

Un paradosso nella cittadina che potrebbe avere la sala da 500 posti dell’ex convento San Francesco e il teatro Samona’ con 1200 posti.

Ospedale e Terme al centro dell’incontro del Rotary Club di Sciacca al Garibaldi

Si e’ parlato di Terme e di ospedale oggi a Sciacca nell’incontro organizzato dal Rotary Club di Sciacca al Circolo Garibaldi.

Un incontro aperto ai soci e non solo con relatori il medico Damiano Abate e l’avvocato Ignazio Ci chiara. A moderare l’incontro l’avvocato Filippo Marciante.

Un momento di riflessione e di dibattito su due importanti temi della città che vede i soci del Rotary impegnati da sempre in proposte e obiettivi. Il Rotary Club si distingue non solo con le sue attività da service, ma anche per il confronto e la proposizione di soluzioni nelle tematiche di rilevanza sociale e della comunità.

Ayrton Senna, la bisnonna di Siculiana e l’Astro Museo Diffuso (Video)

Siculiana, un piccolo borgo dell’Agrigentino, entra oggi a pieno titolo nella storia della Formula 1 grazie a un legame inaspettato con Ayrton Senna, il celebre campione brasiliano. Durante una presentazione condotta dal giornalista Giacinto Pipitone, il paese ha svelato l’Astro Museo Diffuso, un progetto innovativo che unisce storia, arte e tecnologia, celebrando le radici siciliane del pilota attraverso la figura della sua bisnonna, Giovanna Magro.

Giovanna Magro, nata a Siculiana l’8 luglio 1876, è stata identificata come bisnonna di Senna grazie a una complessa ricerca genealogica condotta per nove mesi dai giornalisti Giacinto Pipitone e Anna Restivo. In Brasile, la ricostruzione dell’albero genealogico del campione si era fermata al nome di Giovanna, ma è stato il lavoro svolto a Siculiana a completare il quadro, rivelando il legame tra la piccola comunità siciliana e il leggendario pilota.

L’Astro Museo Diffuso si propone di raccontare non solo la storia della famiglia Magro, ma anche la vita e la carriera di Ayrton Senna, soprannominato “Magic” per il suo talento straordinario. Tra i cimeli esposti spiccano la tuta e il casco del 1987, accanto a immagini inedite e documenti che illustrano i momenti salienti della vita del campione. Gli architetti Francesco Ferla e Salvatore Nigrelli hanno combinato il fascino romantico della storia con soluzioni tecnologiche avanzate, offrendo un’esperienza immersiva e coinvolgente.

L’inaugurazione del museo ha visto la partecipazione del sindaco di Siculiana, Giuseppe Zambito, che ha espresso soddisfazione per un progetto che valorizza il patrimonio locale e rafforza il legame tra la Sicilia e il Brasile.

Ayrton Senna, considerato uno dei più grandi piloti di tutti i tempi, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della Formula 1 prima della sua tragica scomparsa durante il Gran Premio di San Marino nel 1994. Con l’Astro Museo Diffuso, la sua eredità vive non solo sulle piste, ma anche nelle strade di Siculiana, dove tutto è cominciato.

Vietare i botti a Sciacca, la Lav propone al comune un regolamento

Una proposta consegnata nelle mani dell’assessore Agnese Sinagra e consigliere comunale Daniela Campione dalle attiviste Lav che fa parte della petizione per la quale per due fine settimana a partire da oggi e’ possibile trovare il banchetto per la raccolta.

La campagna della Lav ha anche carattere nazionale per introdurre una legge che vieti in tutto il territorio i botti.

Oggi pomeriggio l’attivista Silvana Fazio ha spiegato le ragioni del perché la Lav si schiera contro i modi tradizionali di festeggiare che spaventano gli animali più fragili.

Leoni Sicani, Giusy Buscemi sostiene la campagna per l’acquisto del pulmino (Video)

“La nostra meravigliosa Giusy Buscemi ha scelto di unirsi ai Leoni Sicani, una squadra che porta in alto i valori di forza, coraggio e determinazione”. Così annunciano, con gioia, i componenti del gruppo che, ormai da anni, scende in campo in diverse città d’Italia partecipando al campionato nazionale di serie A di hockey su carrozzina elettrica.

“Per continuare a scrivere questa straordinaria storia sportiva, abbiamo bisogno di aiuto – dicono i Leoni Sicani -. La raccolta fondi su Rete del Dono per l’acquisto del pulmino è ancora aperta e ogni contributo può fare la differenza per sostenere questi atleti che non si arrendono mai”.

L’attrice di Menfi ha deciso di sostenere l’iniziativa ed i Leoni Sicani sperano che questo aiuto, assieme ai contributi che sono già arrivati, consenta di acquistare il mezzo con il quale affrontare le trasferte.

Gino Cecchettin a Sciacca: “Giulia e’ arrivata a tanti perché semplice e fragile”

Sala gremita all’inverosimile per il papà di Giulia, Giulio Cecchettin la studentessa ventiduenne barbaramente uccisa lo scorso anno dall’ex fidanzato e ospite a Sciacca di una rassegna letteraria al via oggi organizzata da Mondadori Bookshop e Circolo di Cultura.

Per oltre un’ora il genitore ha raccontato della tragedia che sconvolto la sua famiglia e commosso l’Italia, una storia ora contenuta nel libro “Cara Giulia”.

“Ci ispiriamo a Giulia – ha detto – incarnazione di bontà e altruismo ed è il messaggio che portiamo ai ragazzi in giro per l’Italia”.

Donazione di organi, iniziativa Lions per il dono che salva vite

Ogni anno, migliaia di persone attendono una seconda possibilità di vita grazie a un trapianto di organi. L’iniziativa “Dalla Morte alla Vita. Il miracolo del dono”, promossa dal Lions Club Sciacca Host e guidata dalla presidente Giuseppina Maniscalco, punta a sensibilizzare sull’importanza della donazione di organi e a diffondere una cultura di solidarietà e altruismo.

Un incontro che lascia il segno

Il recente evento al Liceo Scientifico Enrico Fermi di Sciacca, diretto da Maria Paola Raia, ha visto la partecipazione di una platea attenta e coinvolta. Marika Tutino, neurochirurgo e delegata al Service, ha tenuto una relazione magistrale sulla cultura della donazione degli organi. Ha sottolineato che donare non solo salva vite, ma rappresenta un atto di amore estremo, capace di trasformare il dolore della perdita in speranza per chi lotta per sopravvivere.

Le testimonianze che ispirano

Momenti di profonda commozione sono stati regalati dalle testimonianze di due mamme, socie dell’Aido di Agrigento, che hanno condiviso la storia dei loro figli, Sofia e Giuseppe. Questi giovani, sebbene prematuramente scomparsi, continuano a vivere attraverso il dono degli organi, offrendo una nuova possibilità di vita ad altre persone. La presenza dell’Aido di Sciacca, rappresentata da Lidia Rizzuto, ha ulteriormente arricchito il dibattito.

Il ruolo della comunità e degli espertiGrazie all’impegno congiunto di Lions Club, Aido e CRT, l’evento ha invitato tutti a riflettere su un interrogativo fondamentale: come possiamo lasciare un segno positivo nel mondo? La donazione di organi è una delle risposte più nobili. La dottoressa Emanuela Solombrino, psicologa, ha approfondito l’importanza di affrontare il tema con consapevolezza e amore.

Un messaggio che si rinnova

Le parole della dottoressa Tutino hanno ispirato molti giovani a scegliere di diventare donatori. Un gesto semplice, come firmare una dichiarazione di consenso, può fare la differenza. Donare significa sostenere la vita e promuovere un messaggio di rinascita, trasformando il dolore in un miracolo.

Conclusione

Promuovere la cultura della donazione di organi è fondamentale per salvare vite e costruire una società più solidale. Come recita il messaggio dell’evento: donare è un atto d’amore.

Coppa Italia, il giudice sportivo: vittoria a tavolino allo Sciacca con l’Athletic

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“Il Giudice Sportivo, riconoscendo che un giocatore avversario è sceso in campo pur essendo squalificato, ha stabilito, in primo grado, la sconfitta a tavolino per 0 a 3 dell’Athletic Club Palermo nella partita di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia. Tuttavia la società palermitana ha proposto appello, pertanto attendiamo l’esito del secondo grado di giudizio con grande fiducia nella giustizia sportiva e nelle nostre ragioni”. Con queste poche righe l’Unitas Sciacca ha annunciato questa mattina la vittoria a tavolino nell’incontro di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia e dunque il passaggio in semifinale. Adesso bisognerà attendere l’appello.

Domani, domenica 24 novembre, la squadra di Angelo Galfano scenderà in campo, alle 14,30, al Gurrera, contro il Marsala. I verdenero sono chiamati a confermare il successo di domenica scorsa, sempre al Gurrera, con il San Vito Lo Capo, grazie alla doppietta di capitan Licata.

“Tenta di colpire la madre con una stampella”, per menfitano divieto di avvicinamento

Il gip del Tribunale di Sciacca, Antonino Cucinella, ha disposto il divieto di avvicinamento con braccialetto elettronico per un menfitano indagato per maltrattamenti nei confronti della madre.

Si tratta di un quarantottenne, difeso dall’avvocato Accursio Gagliano, che nell’interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere. L’avrebbe più volte minacciata e in un’occasione tentato di colpirla con una stampella. In un’occasione l’avrebbe afferrata ai fianchi, spinta fuori dalle pertinenze dell’abitazione e chiuso il cancello d’ingresso con uno spago.

Rivolgendole espressioni ingiuriose avrebbe anche sputato sul volto della madre. A carico del menfitano nel settembre del 2023 è stata emessa una sentenza di condanna, a sei mesi di reclusione, per lesioni aggravate nei confronti della madre.

Il giudice Cucinella ha disposto adesso l’allontanamento dell’indagato dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa. Dovrà mantenere una distanza di almeno 500 metri dalla persona offesa con obbligo di ristabilire immediatamente tale distanza in caso di incontro occasionale con la madre con cui non potrà comunicare attraverso qualsiasi mezzo ed anche indirettamente.

Bloccata dal Comune di Sciacca un’antenna per telefonia mobile

Il Comune di Sciacca, dinanzi al Tar, ha contrastato l’intenzione della multinazionale Invit s.p.a. di installare una nuova antenna per la telefonia mobile in una zona a soli 100 metri dall’istituto “Calogero Amato Vetrano”.

Già nel 2024, l’amministrazione con la collaborazione del consiglio comunale ha adottato un nuovo regolamento per la realizzazione di infrastrutture di telefonia mobile, che mira a tutelare la salute pubblica e a salvaguardare le zone sensibili, come scuole e ospedali, dall’installazione indiscriminata di antenne. Nonostante la diffida inviata dall’ente al fine di impedire l’avvio dei lavori, la società ha avviato una causa legale contro il Comune di Sciacca. Tuttavia, grazie al lavoro svolto dall’ufficio legale del Comune, con l’avvocato Nicola Bellia, e dall’avvocato Calogero Marino, in rappresentanza di alcuni cittadini che si sono costituiti in giudizio, l’iniziativa è stata bloccata.

L’amministrazione ha dato incarico all’ingegnere Antonino Maniscalco di redigere un nuovo piano urbanistico per la collocazione delle infrastrutture di telefonia mobile. “Questo piano – dice l’assessore Salvino Patti – garantirà regole chiare e certe per l’installazione delle antenne, evitando che le scelte di posizionamento siano determinate esclusivamente dalle esigenze delle multinazionali, ma seguano criteri oggettivi che rispettino e tutelino gli interessi di tutti i cittadini”.