A Zafferana Etnea un convegno ed una degustazione con il Sindaco ed i vini Barolo

Nell’ultima domenica dell’Ottobrata Zafferanese va in scena un incontro dove saranno presenti il Sindaco di Barolo Fulvio Mazzocchi, Nicola Carlevaris di Versanti e Giampaolo Gravina che condurrà un laboratorio con i vini etnei e barolesi

L’evento, promosso dal Comune etneo intende celebrare il legame tra due territori simbolo dell’Italia agricola e vinicola: il versante etneo, noto per la produzione del pregiato Etna DOC, e langhe piemontesi, culla del rinomato Barolo.


Un’idea che dà seguito a quanto anticipo durante lo scorso anno e che ha visto la presenza del Comune di Barbaresco con un grande apprezzamento per lo sviluppo del territorio etneo e in particolare quello di Zafferana. All’evento, che inizierà alle 10 del mattino e dove saranno presenti anche le amministrazioni Comunali di Milo, Santa Venerina, Sant’Alfio, Linguaglossa, Trecastagni e Pedara, prenderanno parte anche Mauro Cutuli dell’Azienda Agricola Grottafumata, Giampaolo Gravina, scrittore e degustatore che si occupa di vino da oltre 20 anni e Nicola Carlevaris, editore magazine Versanti.


“Zafferana Etnea e Barolo, uve e territori di una compiuta unità d’Italia”
, vuole mettere in luce l’incredibile ricchezza economica, culturale e ambientale dell’Etna offrendo uno sguardo approfondito su questa straordinaria regione e sulle possibilità di sviluppo insieme ad un comune virtuoso come quello di Barolo. A conclusione del convegno, che si terrà presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città (Via Garibaldi 317), seguirà prima una degustazione per i partecipanti al convegno con le cantine etnee Cantina del malandrino (Mascali), Masseria Setteporte (Biancavilla), Giuseppe Lazzaro (Milo), Nuzzella (Piedimonte Etneo), Grottafumata (Zafferana Etnea) e le cantine di Barolo, Cascina Fontana, Trediberri, Gian Luca Colombo Vini e Castello di Perno. Seguirà un laboratorio riservato a giornalisti ed istituzioni condotto da Giampaolo Gravina con incontro dibattito e degustazione di vini etnei e barolesi L’ultima domenica dell’Ottobrata Zafferanese, uno degli eventi più attesi in Sicilia, è alle porte, e promette di portare emozioni e tradizioni senza precedenti.

Al via Venerdì al Taormina WinExpò

La splendida e affascinante Città di Taormina torna ad essere il centro del gusto e del buongusto siciliano e mediterraneo. Lo sarà nelle giornate di venerdì 25sabato 26 e domenica 27 ottobre, quando andrà in scena la prima edizione di “Taormina WinExpo”, appuntamento con il vino, ma anche con l’alta cucina,l’enogastronomia, le birre artigianali, il tutto condito da degustazionimasterclassinterviste e talk show di approfondimento. 
Teatro della manifestazione, organizzata da Sicily Event, con numerosi partner e con il patrocinio del Comune di Taormina, con l’Assessorato al Turismo, Grandi eventi e Attività produttive, guidato da Jonathan Sferra, saranno le piazze principali della città, tra paesaggi unici al mondo e siti architettonici e culturali: piazza Duomo e piazza IX Aprile, luoghi simbolo del centro storico, dove si snoderà il tour dedicato alle degustazioni dei vini, con cantine dell’Isola e di altri territori. 
Ricco il programma delle tre giornate, che darà l’opportunità ai visitatori di accedere alle degustazioni dei vini, attraverso l’acquisto dei ticket, sia in prevendita che sul posto. 

Programma

Venerdi 25 Ottobre
Ore 15:00 / 22:00: Apertura stand degustazione vini e food con la presenza dello chef Orazio Cordai, presso piazza Duomo e Piazza IX Aprile;

Ore 16:30/17:00 : Talk con la Food Blogger Barbara Conti: La Sicilia al centro di WinExpò, come capitale europea della gastronomia;

Ore: 18:00/19:00: Panel Wine & Mixology presso area Talk in Piazza IX aprile con il Sommelier e Giornalista Salvo Ognibene e il barman Mattia Cilia Bar Manager per il gruppo dello chef Ciccio Sultano;

Ore 19:00: Masterclass IL CARRICANTE NEI DIVERSI VERSANTI DELL’ETNA – Salvo Ognibene giornalista e sommelier – Presso Hotel Continental

Sabato 26 Ottobre
Ore 15:00 / 23:00: Apertura stand degustazione vini e food con la presenza maestro torronaio Davide Scancarello presso piazza Duomo e Piazza IX Aprile;

Ore 18:00/19:00: Panel Beer & Wine presso area Talk in Piazza IX aprile con il Maestro Assaggiatore Danilo Trapanotto direttore Onav Catania, Agata Matarazzo docente di Economia dell’Università degli Studi di Catania, Silvio Gulino mastro birraio referente istituto ITS Albatros Messina, Daniele Grasso mastro birraio del birrificio Bruno Ribadi.

Ore 19:00 Masterclass – LA SICILIA DEL VINO, VIGNETI ED ANNATE A CONFRONTO Maestro Assaggiatore Danilo Trapanotto – Presso Hotel Continental; 

Ore 20:00: Chef & Wine – Cena gourmet a cura dello Chef Giacomo Caravello, presso hotel Palazzo Vecchio.


Domenica 27 Ottobre
Ore 15:00 / 22:00: Apertura stand degustazione vini e food con la presenza dello maestro rosticcere Rosario Umbriaco, presso piazza Duomo e Piazza IX Aprile; 

Ore 17:00/18:00: Panel Star & Wine – Il vino nella cucina stellata presso area Talk in Piazza IX aprile con lo Chef Pietro D’Agostino, lo Chef Accursio Craparo e il Sommelier Roberto Raciti;

Ore 19:00 – Masterclass – ETNA: LE CONTRADE DI FIRRIATO sommelier Roberto Raciti – Presso Hotel Continental;

Ore 19:30 – Chef & Wine – Cena gourmet a cura dello Chef Giuseppe Geraci presso hotel Metropole.

Ore 20:00 – Chef & Wine – Cena gourmet a cura dello Chef Accursio Craparo presso ristorante Kistè.

A Roma l’evento dedicato al Pinot Nero italiano

Dalle morbide colline dell’Oltrepò fino alle montagne dell’Alto Adige e del Trentino, passando per il Friuli Venezia Giulia, il Piemonte, la Valle d’Aosta, il Veneto, la Toscana, le Marche, l’Umbria e perfino l’Abruzzo, il Lazio, la Campania, fino a giungere alla Sicilia: “L’Italia del Pinot Nero è non solo una celebrazione del vino, ma anche una vetrina per il nostro patrimonio enologico – precisano gli organizzatori di Vinodabere – Questo evento vuole essere un’occasione per scoprire, approfondire le sfumature di questo affascinante vitigno, ed il legame ormai creatosi con i territori dove è stato messo a dimora, confrontandosi con esperti, produttori e appassionati”.

La Capitale si prepara a celebrare questa antica varietà con la prima edizione de “L’Italia del Pinot Nero” che andrà in scena al Belstay Hotel (Via Bogliasco, 27, 00165 Roma RM) domenica 27 e lunedì 28 ottobre: l’evento organizzato dalla testata giornalistica “Vinodabere” che nei mesi scorsi ha pubblicato anche la Guida ai Migliori Pinot Nero d’Italia 2024 (disponibile qui) si svolgerà in due giornate che vedranno protagonisti 40 produttori, che presenteranno i loro vini (non solo il Pinot Nero) ad operatori del settore (ristoratori, enotecari, agenti etc.), giornalisti, wine lovers, appassionati e sommelier. Si inizia domenica 27 ottobre alle 10:30 con la degustazione tecnica con alcuni posti riservati alla stampa, dal titolo “Il giro d’Italia attraverso il Pinot Nero” e guidata dai giornalisti di Vinodabere Antonio Paolini e Maurizio Valeriani e dal critico enogastronomico Dario Cappelloni (DoctorWine).

Si proseguirà nel pomeriggio con l’apertura dei banchi di assaggio riservati alla stampa, operatori e sommelier (dalle 14 alle 16) e poi dalle 16 alle 20 aperti al pubblico. Il lunedì 28 ottobre si riprenderà dalle 10 alle 18:30 con un’altra giornata di assaggi dedicati al Pinot Noir ed alle altre referenze che i produttori porteranno in degustazione. I biglietti sono acquistabili qui.

40 le cantine presenti provenienti da 14 regioni italiane diverse e poi Sudafrica e Argentina: Kellerei Bozen – Cantina Bolzano (Alto Adige), Brunnenhof Mazzon (Alto Adige), Ebner – Tenuta (Alto Adige), Erste+Neue (Alto Adige), Kellerei Kaltern – Cantina Caldaro (Alto Adige), Klosterhof – Weingut (Alto Adige), Marinushof (Alto Adige), Plonerhof – Weingut (Alto Adige), Romen – Tenuta (Alto Adige), Schloss Englar (Alto Adige), Widum Baumann 1048 (Alto Adige), Borgo dei Posseri (Trentino), La Cadalora (Trentino), Castelsimoni (Abruzzo), San Salvatore 1988 (Campania), Komjanc (Friuli Venezia Giulia), Tenuta Luisa (Friuli Venezia Giulia), Paolo e Noemia d’Amico (Lazio), La Genisia (Lombardia), Tenuta Quvestra Ballerio (Lombardia), Coppacchioli Tattini (Marche), Fattoria Mancini (Marche), Bricco Maiolica (Piemonte), Colle Manora (Piemonte), Colombo Cascina Pastori (Piemonte), Isolabella della Croce (Piemonte), Gulfi (Sicilia), Fontodi (Toscana), La Poggiciola (Toscana), Ornina-Agricola (Toscana), Panizzi (Toscana), Nuova Tenuta Paradiso (Umbria), La Palazzola di Stefano Grilli (Umbria), Grosjean (Valle d’Aosta) e Opificio del Pinot Nero di Marco Buvoli (Veneto). Presente anche la Distribuzione AfriWines con i vini delle aziende Diemersdal (Sudafrica), Spier (Sudafrica), Oak Valley (Sudafrica), Whalehaven (Sud Africa), Familia Schroeder (Argentina).
Tutti gli altri dettagli sono disponibili sul sito del magazine enogastronomico (qui).

Ribera, don Nuara disegna la nuova mappa dei luoghi di spaccio: “Pure davanti al Municipio”

Dagli uffici comunali di viale Europa gli spacciatori che operano a Ribera si sono trasferiti in altre zone. Don Antonio Nuara, sacerdote riberese da sempre in prima linea contro lo spaccio di droga ed a sostegno delle famiglie che vivono questa tragica realtà che coinvolge tanti giovani, disegna la nuova mappa dei luoghi di spaccio nel territorio crispino.

Lo fa dalle commentando per il Giornale di Sicilia il nuovo slancio del centro di ascolto “Casa dei Giovani”. E’ una collaborazione con il centro che già opera, da 30 anni, a Bagheria, che ha reso possibile il progetto riberese, fortemente sostenuto dal clero locale e in particolare da don Antonio Nuara.

Il religioso parla di “situazione gravissima a Ribera con tante famiglie disperate”.

“Dopo l’abbattimento degli ex uffici finanziari (struttura comunale che era a rischio crollo) che erano diventati una vera e propria centrale dello spaccio, il traffico di droga continua. Ora si è spostato nell’ex ospizio che è diventata la cittadella dello spaccio. Tutti si sono concentrati in quel posto con disagio anche per chi pratica sport visto che si trova vicino al centro polivalente di Magone. Altro punto dove si trovano spacciatori proprio davanti al municipio così come nella zona della ex scuola di via Mosca. Tutti conoscono questo problema. Lo spaccio aumenta e nel fine settimana è facile trovare “fumo” anche in altre zone della città”.

Altra zona di forte spaccio di droga a Ribera è rappresentata dalle case di via Tevere, immobili dichiarati inagibili, in stato di abbandono, ma che spesso vengono occupati. Durante le indagini che hanno portato all’operazione antidroga “Drive in” i carabinieri hanno filmato lo spaccio. Padre Nuara ha proposto nei mesi scorsi di bloccare con la realizzazione di un muro l’accesso a queste case.

Riordino rete ospedaliera, istituita Commissione Asp Trapani

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E’ il direttore sanitario Gaetano Migliazzo a presiedere la Commissione Aziendale per il riordino della rete ospedaliera regionale in provincia di Trapani.

La commissione istituita dal direttore generale dell’ASP Trapani Ferdinando Croce, si e’ insediata qualche giorno fa ed e’ coordinata dal direttore del Dipartimento emergenza urgenza Giuseppe Parrino.

La Commissione, ha il compito di definire un’ipotesi di proposta di rete ospedaliera aziendale da presentare agli organi istituzionali.

“Dovrà individuare i bisogni di salute del territorio – spiega Croce – e tutte le azioni organizzative più utili a ridurre la migrazione sanitaria e a rendere la nostra azienda ancora più attrattiva sul territorio regionale”.

Rompe lo specchietto di un’auto parcheggiata, donna denunciata a Sciacca

Agenti del commissariato di polizia di Sciacca hanno denunciato, per danneggiamento, una giovane saccense. Si tratta di una trentenne che avrebbe danneggiato lo specchietto di un’auto che era parcheggiata tentando di portarlo via. La polizia, subito intervenuta, ha proceduto alla denuncia. Le forze dell’ordine hanno rafforzato i servizi di controllo del territorio in particolare nel centro storico.

Funzioni superiori ai dirigenti medici, l’Asp di Agrigento condannata a pagare

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La Corte d’Appello di Palermo, sezione Lavoro, ha condannato l’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento a risarcire alcuni dirigenti medici dipendenti dello stesso ente, a corrispondere la somma complessiva di circa 30.000,00 , oltre interessi e spese legali, i quali avevano svolte le funzioni di responsabile professionali e responsabile di struttura semplice, senza il conferimento dell’incarico formale da parte dell’Azienda.
L’Asp di Agrigento nel corso del giudizio rilevava che in carenza di un contratto formale non era tenuta al pagamento delle somme spettanti ai dirigenti medici.
La Corte d’Appello di Palermo accogliendo le tesi difensive del legale Margherita Bruccoleri ha accertato che la carenza di un formale contratto, in presenza dello svolgimento delle funzioni non può esonerare l’azienda dal pagamento delle somme dovute anche a titolo di risarcimento del danno, così condannando l’azienda al relativo pagamento
E’ stato dimostrato che la corresponsione dell’indennità agli aventi diritto è oggetto di un obbligazione contrattuale il cui omesso adempimento è fonte di responsabilità.
Pertanto, i dirigenti medici dopo anni di attesa, hanno ottenuto il pagamento delle somme ad essi spettanti, oltre interessi rivalutazione e le spese legali sostenute

Incidente stradale a Menfi, ciclista paga spese legali e di giudizio

Il giudice di Pace di Sciacca ha condannato un ciclista saccense al pagamento delle spese del giudizio e delle spese legali della controparte.

Il biker aveva citato in giudizio una donna di Menfi con l’accusa di averlo investito mentre si trovava a bordo della sua bici in contrada Sant’Antonio e procurandogli danni al mezzo per oltre due 2.500 euro.

Il saccense ha sostenuto che la donna a bordo della propria autovettura, nel percorrere la stessa via, in direzione opposta rispetto alla sua, avrebbe effettuato una non segnalata manovra di svolta a sinistra, invadendo la corsia di marcia percorsa dal ciclista e provocandone la caduta sul lato destro della strada.

Nel corso del giudizio, l’automobilista menfitana, assistita dallo studio legale dell’avvocato Giuseppe Buscemi, ha disconosciuto il fatto dichiarando che il proprio veicolo non è stato coinvolto nel sinistro, precisando di trovarsi sui luoghi in questione, ma di non aver avuto nessun contatto con il ciclista.

La difesa, inoltre, è riuscita a dimostrare con consulenza tecnica di parte che i danni riportati dalla bici erano riconducibili ad altro evento senza alcun coinvolgimento da parte dell’automobilista. Nel corso delle udienze, sono stati ascoltati anche diversi testimoni che hanno escluso il sinistro.

Il giudice, pertanto, ha rigettato le richieste risarcitorie del ciclista accogliendo le difese del legale Giuseppe Buscemi.

Al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2024-2025

Dal 14 ottobre 2024 è in corso la Campagna di Vaccinazione contro l’influenza stagionale per la prevenzione della malattia e delle sue complicanze, avviata dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento. Le vaccinazioni vengono effettuate su tutto il territorio provinciale presso gli studi dei medici di famiglia, i pediatri di libera scelta e nei centri di vaccinazione aziendale.

I medici di medicina generale hanno ricevuto i primi quantitativi di vaccino dedicato alla copertura dei soggetti di età pari o superiore ai 60 anni e per tutti gli aventi diritto di età inferiore ai 60 anni. Il programma di vaccinazione è rivolto anche ai bambini che hanno compiuto il sesto mese di vita, ai soggetti con patologie a rischio di ogni età, ai pazienti ricoverati in strutture per lungodegenti, ai familiari di persone ad alto rischio, al personale appartenente alle categorie di pubblico interesse collettivo, agli operatori sanitari e di assistenza, al personale operante presso tutte le scuole di ogni ordine e grado (docenti e non docenti) e al personale che per ragioni di servizio è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (come i veterinari e gli addetti all’allevamento e ai macelli), alle donne in qualsiasi semestre di gravidanza, ai donatori di sangue.
Nel corso della campagna è offerta in co-somministrazione con l’antinfluenzale, la vaccinazione anti-pneumococcica, (per la prevenzione di patologie quali, la polmonite, bronchite etc..), e in alternativa, nei soggetti già correttamente vaccinati per lo pneumococco, il vaccino anti-Zooster e/o la vaccinazione anti-dTpa a richiamo decennale, e il vaccino contro il virus respiratorio sinciziale per le gravide dalla 32° alla 36° settimana di gestazione e per le persone a rischi per patologia di età superiore a 60 anni.
La Circolare Ministeriale 2024/2025 prevede che “fatte salve specifiche indicazioni d’uso, è possibile altresì, la co-somministrazione di tutti i vaccini antinfluenzali con i vaccini anti-SARS-CoV-2/COVID-19 e i vaccini anti RSV” (Virus Respiratorio Sinciziale).
Il periodo indicato per la somministrazione del vaccino antinfluenzale va dal 14 ottobre 2024 al 28 febbraio 2025, e ciò al fine di garantire livelli efficaci di copertura anticorpali nel tempo, dal momento che il picco di diffusione del virus influenzale si raggiunge, nella nostra regione, tra dicembre e marzo.
La diffusione interumana si può verificare per via aerea attraverso gocce di saliva di chi tossisce e/o starnutisce, ed anche attraverso le mani contaminate da secrezione respiratorie. Il Servizio di Epidemiologia dell’ASP raccomanda, per limitare la diffusione del virus influenzale, oltre che una buona igiene delle mani, di coprire naso e bocca quando si tossisce e starnutisce. Qualora se ne presentasse la necessità si consiglia l’isolamento a casa dei soggetti con malattie respiratorie febbrili in fase iniziale, e il ricorso al consiglio del MMG e del PLS.

Sciacca, soccorsi alcuni anziani durante l’incendio di auto e moto a Santa Caterina

Emergono nuovi particolari sull’incendio della notte scorsa nel quartiere di Santa Caterina, a Sciacca, che ha mandato in cenere cinque auto e due moto. Durante le fasi di spegnimento con i vigili del fuoco impegnati a riportare la situazione alla normalità nel quartiere qualche anziano è stato soccorso dai sanitari del 118. Nulla di grave. Il fumo, però, è entrato nelle case e ci sono stati momenti di paura.

Adesso l’attenzione è incentrata sul lavoro dei vigili del fuoco che dovranno dare indicazioni in merito alla natura dell’incendio. Non si può escludere alcuna ipotesi.

L’incendio è scoppiato intorno alle 2 di notte, nel quartiere di Santa Caterina, a Sciacca, dove sono andate a fuoco cinque auto e due scooter. Due auto erano parcheggiate proprio davanti alla scuola Scaturro, mentre le altre nel vicolo che si trova poco distante.

Sono subito intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca e da Agrigento è arrivata anche un’altra autocisterna. I danni sono notevoli e comprendono non soltanto auto e moto, ma anche il prospetto delle strutture della zona.

Sono andate bruciate una Fiat 500, una Golf, una Smart e una 600 vecchio tipo.

Sul luogo dell’incendio gli agenti del commissariato di polizia di Sciacca che hanno avviato le indagini.