Sigaretta elettronica esplode in bocca mentre sta fumando, ferita una ragazza

Una giovane di 20 anni è rimasta gravemente ferita alla bocca a causa dell’esplosione della sigaretta elettronica che stava fumando. L’incidente è avvenuto ieri sera in piazza Olivella, nel cuore del centro storico di Palermo.

Secondo una prima ricostruzione, l’esplosione sarebbe stata provocata da un cortocircuito della batteria del dispositivo. La giovane, in vacanza in città con il fidanzato, stava fumando seduta su una panchina, quando improvvisamente la sigaretta elettronica è esplosa, causandole una grave lesione alla bocca. Immediatamente soccorsa, è stata trasportata in ospedale con un’ambulanza del 118. Ad allertare i soccorsi sono stati i titolari di un ristorante vicino.

Termine si intesta la riapertura del Gurrera, la Valenti a gamba tesa: “Opera mia”

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Fabio Termine continua nel solco di un nuovo metodo comunicativo, inaugurato qualche giorno fa per celebrare l’arrivo del finanziamento al ponte Cansalamone, a diffondere sui social dei video rivolti ai cittadini. C’è chi dice si tratti di una strategia di rilancio consigliata da qualche fedelissimo guru del “cerchio magico” mizzicchino.

Stavolta il primo cittadino si è filmato allo stadio Gurrera, in occasione della sua riapertura al pubblico, per annunciare i lavori fatti finora al Giuffrè e allo stadio e quanto verra’ fatto nei prossimi mesi. Un videomessaggio che ha indisposto la sua predecessora Francesca Valenti, di solito non particolarmente avvezza alle polemiche e ancora di più sul web che e’ intervenuta con un post assai piccato rispetto i toni e quanto detto dal collega sottolineando come Termine avesse dimenticato di citarla preferendo intestarsi il merito dei lavori fatti.

L’ex sindaca ha così ripostato il videomessaggio di Termine e pubblicato il documento unico di programmazione degli anni del suo mandato.

Lo stadio Gurrera e’ stato riaperto – ha scritto –
Splendida notizia! Il sindaco Termine lo ha comunicato con toni trionfalistici.
Il nostro sindaco, però, ha volutamente omesso un “piccolo” particolare: si tratta di lavori programmati dall’amministrazione Valenti e realizzati grazie ad un finanziamento ottenuto dall’amministrazione Valenti. Quanta amarezza!”.

Parole pesantissime quelle dell’ex prima cittadina, esponente del Pd, che potrebbe comunque accentuare qualche piccolo dissapore ormai più plateale tra l’attuale sindaco e il principale azionista di maggioranza, ovvero quel Pd sempre più distante di Michele Catanzaro.
“Non credo nella riconoscenza ma ancora, purtroppo, confido nell’onestà intellettuale.
Ancora una volta – ha chiosato la Valenti – mi devo ricredere: per taluni la propaganda viene prima della verità”.

Tenta il suicidio in carcere Giovanni Salomone, salvato in extremis dalla penitenziaria

Ha tentato di togliersi la vita ma l’intervento della polizia penitenziaria ha salvato Giovanni Salamone, l’assassino di Patrizia Russo, la donna uccisa a coltellate mercoledì 16 ottobre.

La coppia era rientrata dalla Sicilia, originario di Agrigento.

Da un anno abitavano a Solero, in provincia di Alessandria.

L’episodio del tentato omicidio è stato reso noto dal sindacato dell’Osapp, l’Organizzazione sindacale autonoma della polizia penitenziaria.

Approfittando del fatto che il suo compagno di cella era uscito per andare nella doccia, ha utilizzato il lenzuolo come cappio ma il pronto intervento degli agenti di turno ha evitato il peggio.

Intanto, il sindaco di Agrigento ha precisato nell’interesse dei figli della compianta signora Patrizia Russo, che il Comune non ha assunto alcun onere finanziario relativo alle spese per il rientro della salma della signora Patrizia Russo e per i funerali.

“Rifuggendo da ogni forma di deprecabile propaganda – ha dichiarato – ho ritenuto, da semplice cittadino e non in veste di sindaco, secondo propria coscienza, di contribuire personalmente alla raccolta fondi, rispondendo intimamente ai propri sentimenti di cordoglio e di condivisione del dolore della famiglia”

Lo Sciacca spaventa l’Athletic Palermo, 1-1 nel giorno del ritorno al Gurrera

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Un vero peccato per l’Unitas Sciacca non essere riuscita a festeggiare con una bella vittoria il ritorno al Gurrera. Eppure la squadra di Angelo Galfano ci è andata vicinissima al successo, sfuggito soltanto nei minuti di recupero con il pareggio dei palermitani. Finisce 1-1.

Tanto Sciacca nel primo tempo, una squadra attenta in tutti i reparti e capace di mettere alle corde la corazzata Atlhetic Palermo. L’Unitas Sciacca gioca a testa, va in rete e mantiene il vantaggio per quasi tutta la partita.

Già dalle prime fasi la squadra di Angelo Galfano in completo controllo del gioco e in alcuni momenti addirittura spavalda quando nei minuti iniziali pressa con decisione andando vicina al vantaggio con le conclusioni di Niosi e Galfano.

Il gol al 18’ al termine di un’azione che esalta la capacità dello Sciacca di sapere attaccare con un gioco corale: l’Unitas manovra sulla tre quarti palermitana con Galfano che vede e premia l’inserimento di D’Amico che con precisione chirurgica realizza.
Quest’impostazione della partita va avanti per tutto il primo tempo e lo Sciacca, nei minuti finali, viene penalizzato dall’infortunio di Niosi. Al suo posto il bomber Mistretta.

Nella ripresa, invece, la partita cambia con la squadra palermitana che inizia a pressare e lo Sciacca subisce per lunghi tratti. Non azioni da rete limpide per la compagine di Raciti, ma una pressione costante e tante punizioni.

Da una di queste il gol del pareggio, nel primo minuto di recupero: battuta di Martignetti con Giuliano pronto nella conclusione di testa a rete. Lo Sciacca nel primo tempo gioca meglio rispetto alla riprese, ma vedersi sfuggire la vittoria nei minuti di recupero lascia un grande amaro in bocca.

La partita si conclude con un ritardo di circa 10 minuti per un infortunio a un guardalinee. L’arbitro, nei minuti finali, li sostituisce entrambi con dirigenti delle due squadre.

Memorial Alessandro La Rosa, ricordato il primo donatore di organi di Sciacca

Si e’ svolto stamane a Sciacca il primo Memorial Alessandro La Rosa.

L’evento organizzato dallo Sciacca Motori Vintage Club di Sciacca nella piazzetta vicino la vecchia chiesa della Perriera dedicata proprio ad Alessandro dopo la sua prematura scomparsa per il gesto di altruismo dei genitori che decisero in un momento storico dove la cultura della donazione degli organi non era ancora diffusa, di donare gli organi del figlio per permettere ad altre persone di vivere.

Alla manifestazione ha aderito AIDO, Associazione italiana Donatori Organi che e’ intervenuta durante il momento commemorativo presentato da Simona Brucculeri con la presidente Francesca Licari. Hanno fatto seguito poi gli interventi dei familiari di Alessandro La Rosa, il fratello Salvatore e la sorella Vanessa. E ancora il sindaco Fabio Termine e il vice sindaco Valeria Gulotta.

Lo Sciacca Motori Vintage club di Sciacca presieduto da Salvino Puleo ha poi dato vita ad un raduno statico di auto d’epoca con 50 partecipanti provenienti da 13 paesi limitrofi.

Scontro tra 5 auto e una moto sull’A29 in direzione Palermo, grave il centauro

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Cinque vetture e una moto sono rimaste coinvolte nello scontro avvenuto all’altezza dello svincolo per Carini direzione Palermo sull’autostrada A29 Palermo – Mazara del Vallo. Un incidente a catena che ha interessato più mezzi, ma ad avere la peggio il centauro che viaggiano a bordo della moto.

Attivato l’elisoccorso che ha trasportato l’uomo all’ospedale Civico di Palermo in gravi condizioni in codice rosso.

Sul posto, i vigili del fuoco e gli operatori dell’Anas. Traffico paralizzato nel tratto e vetture in fila con code chilometriche.

Casa dei Giovani a Ribera, supporto gratuito contro le dipendenze

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Ribera continua a contrastare droga e alcol. Il percorso verso il cambiamento inizia sempre con un primo passo. Ribera ha paga un prezzo altissimo con la vita di alcuni giovani morti per droga.

Il centro di ascolto “Casa dei Giovani”, attivo da oltre 30 anni a Bagheria e da quattro anni anche a Ribera, in via Trionfo 6, rappresenta un punto di riferimento per chiunque stia affrontando il problema della tossicodipendenza. Grazie all’impegno, al lavoro e alla pazienza di volontari e professionisti, offre un importante supporto contro le dipendenze alle famiglie e alle persone che cercano aiuto.

Le iniziative della Casa dei Giovani

Quest’anno, grazie alle donazioni e alla collaborazione con servizi territoriali e istituzioni locali, il centro ha potuto realizzare diverse iniziative volte alla sensibilizzazione e alla diffusione di informazioni. Tra le attività principali ci sono stati numerosi incontri nelle scuole, con lo scopo di informare i giovani sui rischi delle dipendenze e sull’esistenza del servizio di ascolto. Inoltre, sono stati creati depliant, locandine e un totem informativo, posizionato tra via Imbornone, via Circonvallazione e via Canova, per aumentare la visibilità del centro.

Un servizio gratuito e riservato

Il supporto contro le dipendenze offerto dalla “Casa dei Giovani” è completamente gratuito e garantisce il massimo rispetto della privacy di chi vi si rivolge. Chiunque abbia bisogno di assistenza, orientamento psico-sociale o semplicemente di qualcuno con cui parlare può contattare il centro tramite il numero 377 040 3934. Questo servizio rappresenta una risorsa fondamentale per le famiglie che si trovano ad affrontare situazioni difficili legate alla tossicodipendenza, creando una rete di supporto utile e inclusiva.

L’importanza del sostegno comunitario

Nonostante i risultati raggiunti, il percorso è ancora lungo e complesso. Grazie al sostegno dei donatori, delle istituzioni e dei servizi territoriali, il centro spera di espandere ulteriormente la sua rete di aiuto. Ogni contributo, che sia economico o di partecipazione attiva, fa la differenza. Come diceva Madre Teresa di Calcutta: “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo, l’oceano avrebbe una goccia in meno“.

“Violenza sessuale in pieno centro a Sciacca”, l’accusa chiede 7 anni e 7 mesi per l’imputato

Il pubblico ministero Alberto Gaiatto ha chiesto 7 anni e 7 mesi di reclusone per Mohamed Elhasha, di 25 anni, accusato da due escort colombiane di altretanti episodi di violenza sessuale e uno di tentata violenza ai danni delle due giovani, in una casa di piazza Carmine, a Sciacca.  Il 5 marzo 2025 discuterà il suo difensore, l’avvocato Lillo Lanzarone, e poi i giudici del Tribunale di Sciacca andranno in camera di consiglio per la sentenza. 

Secondo le indagini svolte dal commissariato di polizia di Sciacca obiettivo dell’egiziano, che a Sciacca lavorava nel settore della pesca, sarebbe stato quello di consumare rapporti sessuali senza pagare. Una delle due giovani sarebbe stata raggiunta in quell’appartamento, in piazza Carmine, da Mohamed Elhasha che avrebbe preteso, per due volte, rapporti sessuali senza corrispondere subito alcuna somma di denaro e aggredendo e malmenando la donna.

Successivamente quell’appartamento sarebbe stato preso in affitto da un’altra giovane colombiana. L’imputato si sarebbe recato nella stessa casa. La ragazza ha reagito al tentativo di violenza e l’indagato sarebbe fuggito anche per la presenza di un’altra persona che, intanto, è arrivata nell’appartamento. Le due ragazze hanno deciso di denunciare i fatti e sono state avviate le indagini dalla polizia che, in brevissimo, hanno consentito di risalire all’egiziano.

L’imputato è difeso dall’avvocato Calogero Lanzarone che, invece, nelle varie fasi del procedimento penale, ha escluso ogni responsabilità del suo cliente e che, pertanto, nella discussione dinanzi al giudici, si appresta a chiedere l’assoluzione. I fatti al centro del processo si riferiscono al 2020. L’indagine è stata coordinata dal pm Michele Marrone ed il rinvio a giudizio dell’egiziano disposto dal gip Alberto Davico.

Angela come Tomas, pronto intervento mentre la strada e’ un fiume (Video)

Il video del salvataggio ha fatto il giro dei social. Una reazione e un coraggio esemplare come Tomas Dimino, il ragazzo di Sciacca intervenuto in via Roma in centro per fermare un uomo intento con una pietra a rompere i vasi dell’arredo urbano. Lo ha sollevato e stoppato.

Angela Isaac non ha esitato nemmeno quando un uomo caduto dal suo scooter in via Etnea, a Catania, diventata un fiume in piena a causa delle piogge imponenti, stava per essere trascinato dalle correnti.

La donna che fa la barista, ha sfidato la corrente ed è riuscita a recuperare l’uomo portandolo in salvo.

Riaperto l’aeroporto di Palermo, allagati gli scantinati e dirottati 7 voli

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Stamane ha riaperto regolarmente lo scalo palermitano di Punta Raisi. Per qualche ora ieri notte, a seguito delle forti piogge, il terminal era stato costretto a chiudere per problemi di allagamenti nell’area bagagli che aveva generato un blackout elettrico.

Sette i voli dirottati in quel frangente: a Lamezia Terme il volo Ryanair da Berlino, e da Parigi. Su Catania sono stati dirottati della Swiss da Zurigo e della Easy Jet da Ginevra. Su Trapani i voli Ryanair da Torino e da Lampedusa.

I vigili del fuoco hanno richiesto il supporto della Protezione civile per avere le squadre dotate di elettropompe e svuotare gli scantinati nell’area arrivi dell’aeroporto.

Situazione che si è risolta nel giro di qualche ora e al Falcone-Borsellino, sono ripresi regolarmente i primi due voli di giornata per Pisa e Verona.