Completati i lavori al Gurrera, Rizzuto: “Ora vogliamo riportare la squadra a Sciacca” (Video)

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I lavori allo stadio Gurrera di Sciacca sono stati completati. Giovedì 17 ottobre primo passaggio importante, la verifica da parte della Commissione provinciale che dovrà decidere se l’impianto sportivo potrà tornare ad ospitare manifestazioni. Nelle ore successive il secondo passaggio, quello che riguarda invece la presenza del pubblico sulle tribune.

La dirigenza dello Sciacca, ma anche tutti gli sportivi saccensi, sperano nel via libera per fare in modo che la squadra, domenica 20 ottobre, possa affrontare l’Atletico Palermo al Gurrera con il pubblico in tribuna.

I lavori hanno consentito di avere spogliatori in ottime condizioni e sono state aperte anche due ulteriori uscite di sicurezza. Resta da completare l’impianto di illuminazione, ma questa fase non incide sulle autorizzazioni.

“Noi speriamo che tutto vada bene – dice il presidente, Ignazio Rizzuto – e che domenica si possa giocare al Gurrera davanti al pubblico di Sciacca”.

Rotti anche i vasi di via Roma nel raid in centro a Sciacca

Si allunga la lista dei danneggiamenti registrati oggi pomeriggio nel centro di Sciacca. Oltre al pannello della Zona a traffico limitato, la pensilina del bus in piazza Scandaliato, diversi marciapiedi e muri, ma purtroppo sono stati rotti anche diversi vasi in ceramica della via Roma. Uno dei quali era stato danneggiato appena tre settimane fa, nel corso di un precedente raid.

La persona che ha perpetrato i danneggiamenti e’ stata gia’ individuata. Una prima approssimativa stima dei danni si attesta in circa dieci mila euro.

Raid vandalico in pieno centro a Sciacca, danneggiato anche un varco della Ztl

Diversi danneggiamenti si sono registrati oggi pomeriggio in pieno centro a Sciacca dove diversi segnali stradali e alcuni marciapiedi sono stati imbrattati con della vernice.

Danneggiato anche il pannello del varco elettronico della Ztl dal lato di Corso Vittorio Emanuele, così come il marciapiede della stessa via.

Sarebbe gia’ stato individuato dalla Municipale l’autore del raid vandalico.

A Sciacca 36 nuovi stalli rosa per donne in gravidanza e famiglie con neonati 

A breve, nel Comune di Sciacca, saranno disponibili 36 nuovi “stalli rosa”, spazi di parcheggio riservati alle donne in gravidanza e ai genitori con bambini di età inferiore ai due anni. I nuovi stalli verranno posizionati in aree strategiche della città, tra cui scuole elementari e medie, laboratori di analisi, studi pediatrici e ginecologici, nonché nei pressi degli uffici pubblici, per garantire un miglior accesso ai servizi essenziali.

L’iniziativa è resa possibile grazie a un finanziamento di 18 mila euro erogato dal ministero dei Trasporti, che ha previsto la creazione di 36 posti, in linea con il numero di abitanti del Comune. Gli stalli saranno destinati esclusivamente alle donne in dolce attesa e ai genitori che accompagnano bambini di età inferiore ai due anni.

Il prossimo passo sarà l’approvazione della delibera di giunta che regolerà l’utilizzo degli stalli rosa. Una volta approvato il regolamento, l’ordinanza predisposta dal comando della Polizia municipale conferirà esecutività giuridica agli stalli, rendendoli operativi. Chiunque violerà le regole di sosta sarà soggetto a una sanzione amministrativa prevista dal Codice della Strada, pari a 87 euro.

La proposta per l’istituzione degli stalli rosa porta la firma degli assessori alla Polizia municipale e alla solidarietà. I veicoli che usufruiranno di questi parcheggi speciali dovranno esporre in modo visibile sulla parte anteriore del mezzo un apposito contrassegno, il cosiddetto “sosta rosa”.

Sciacca, anche il maratoneta Mario Chiarello vittima di un furto al circuito Sitas

Sta diventando una vera e propria emergenza furti quella che si registra in località Sovareto, a Sciacca, e tra le ultime vittime anche il maratoneta Mario Chiarello. Aveva parcheggiato la sua Lancia Y in una delle piazzole di sosta e al ritorno ha trovato un vetro dell’auto in frantumi. Dall’auto mancava una sacca con telefonino e documenti.

“Ho denunciato ai carabinieri – dice Chiarello – e spero di recuperare qualcosa. Ero molto legato a quella sacca che mi avevano regalato a Roma in occasione di una maratona”.

Ormai i runners che si allenano a Sciacca o si recano in zone più frequentate del circuito Sitas o in quella zona sono costretti a lasciare le portiere delle auto aperte per evitare danni.

“E’ una delle poche zone nelle quali possiamo allenarci in serenità – dice il sessantasettenne Mario Chiarello – e per colpa di qualche balordo dobbiamo subirne le conseguenze”.

Incidente sulla Palermo-Sciacca, sta meglio uno dei bimbi feriti

Migliorano le condizioni del bambino di 4 anni coinvolto nel tragico incidente stradale avvenuto lo scorso sabato sulla Palermo-Sciacca, nei pressi dello svincolo per Giacalone, dove hanno perso la vita i suoi genitori e un altro uomo. Il piccolo, ricoverato all’ospedale Di Cristina di Palermo, è stato estubato e potrebbe presto lasciare il reparto di Rianimazione.

Tuttavia, preoccupano ancora le condizioni dei suoi due fratelli, di 6 e 8 anni, coinvolti anche loro nell’incidente, che restano in stato critico. Entrambi sono attualmente sedati in coma farmacologico. Il bambino di 8 anni è quello che desta maggiori preoccupazioni tra i medici, a seguito di una grave emorragia cerebrale che ha richiesto un delicato intervento neurochirurgico. Il fratello di 6 anni ha invece subito un’operazione per ridurre una frattura al femore. Entrambi sono monitorati costantemente dal personale medico, che non si sbilancia sulle loro prospettive di recupero, mentre la situazione del fratellino più piccolo sembra in miglioramento.

L’incidente ha causato la morte di Walid Moussa, di 42 anni, e Zina Koski Moussa, di 44, genitori dei tre bambini, oltre a un terzo uomo, Riccardo Pardi, 51 anni, residente a Palermo. La famiglia Moussa, originaria della Tunisia e da anni residente a Ribera, si stava dirigendo a Palermo per imbarcarsi su un traghetto diretto in Tunisia, dove avrebbero trascorso le vacanze.

Il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, ha ricordato come la famiglia rappresentasse un esempio di integrazione e di convivenza pacifica tra culture diverse. 

Il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, riunirà tutte le realtà sociali di Ribera per intraprendere una raccolta in favore dei piccoli Moussa. La comunità riberese ha dimostrato grande commozione e cordoglio per questa tragedia. “Ora è giunto il momento di dare il via ad iniziative di solidarietà – ha detto Ruvolo – a cui la nostra comunità ha sempre mostrato grande partecipazione”.

“Nei prossimi giorni – ha aggiunto  – convocherò a palazzo comunale tutte le realtà istituzionali, politiche, sociali, religiose, imprenditoriali, commerciali, tutte le associazioni ed i cittadini affinché, in modo concreto e nel breve, ognuno di noi possa fornire un contributo alla famiglia Moussa”.

L’incidente ha sollevato numerose domande sulle circostanze che lo hanno causato, ma al momento le indagini sono ancora in corso per chiarire la dinamica dello scontro.

Termine con altri sindaci e Sasa’ sfilano al Columbus Day

Fabio Termine ha partecipato alla sfilata con gli italo-discendenti insieme alle autorità e istituzioni statali e cittadine che si sono riunite lungo la Fifth Avenue al Columbus Day di New York dalla 45esima strada alla 72esima.

Una parata organizzata dala Columbus Citizens Foundation. I sindaci delle regioni italiane sono stati invitati nell’ambito dell’Italea, progetto lanciato dal Ministero degli Affari Esteri e cofinanziato dall’Unione Europea che riunisce le 20 regioni per promuovere il viaggio alla scoperta delle proprie origini.

Fra le novità di quest’anno durante il giorno di Cristoforo Colombo un carro che celebra la lingua italiana e uno dedicato all’anniversario dei 500 anni della scoperta di New York da parte dell’esploratore Giovanni da Verrazzano.

Ieri sera all’ordine del giorno dei lavori dell’aula anche la relazione annuale del sindaco, punto non trattato per l’assenza del primo cittadino.

Ribera, errori nella Tari per le utenze non domestiche e il sindaco sospende gli avvisi

Sospesa a Ribera la Tari per le utenze non domestiche. A seguito di diverse sollecitazioni da parte dell’amministrazione comunale, la società incaricata della gestione dei dati per la bollettazione Tari, già impegnata in verifiche interne, ha comunicato che l’aumento medio registrato con l’emissione degli avvisi di pagamento Tari 2024 per le utenze non domestiche rispetto all’anno 2023, si è attestato mediamente ed erroneamente al 49%. “Tale anomalia – fanno sapere dal Comune – è stata causata da un errore procedurale dell’algoritmo utilizzato in fase di calcolo che ha generato un extra-gettito non dovuto che ha fatto superare i costi effettivi del servizio da coprire”.

La stessa ha già individuato e risolto il problema e, in questi giorni, sta procedendo ad effettuare ulteriori verifiche su ogni singola categoria di utenza non domestica analizzando e rettificando i calcoli relativi alle componenti fissa e variabile e alle riduzioni applicate.

In considerazione delle anomalie riscontrate il sindaco, Matteo Ruvolo, ha disposto la sospensione temporanea degli avvisi di pagamento della Tari 2024 riferiti alle sole utenze non domestiche in attesa di una nuova emissione corretta degli avvisi di pagamento.

“Si precisa che la sospensione non comporterà l’applicazione di interessi di mora né sanzioni per ritardato pagamento degli importi dovuti per il periodo in cui la sospensione rimarrà in vigore – precisano dal Comune di Ribera -. I cittadini interessati potranno quindi attendere l’invio dei nuovi avvisi di pagamento senza incorrere in alcuna penalità”.

“Preme evidenziare – aggiunge la nota – che da un controllo operato dalla stessa società nessuna anomalia è stata, invece, riscontrata per le utenze domestiche per le quali si registra un rapporto differenziale medio in aumento delle tariffe 2024 rispetto alle tariffe 2023 che si attesta in percentuale per singola utenza al 3,58 % per le prime case ed una riduzione media pari al 3,66 % per le seconde case mentre per i box e pertinenze il rapporto differenziale in percentuale registra una diminuzione media pari a 44,20 %”.

L’amministrazione comunale “si scusa per l’inconveniente e invita i titolari di utenze non domestiche a consultare i canali istituzionali per ulteriori aggiornamenti”.

Ribera, al via i lavori per il nuovo campo di calcio a 11 in erba sintetica

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A Ribera è stato ufficialmente firmato il decreto per il rifacimento del campo di calcio “Spataro”, che presto vedrà la realizzazione di un manto in erba sintetica. L’iniziativa, sostenuta dall’amministrazione comunale e dall’onorevole Carmelo Pace, rappresenta un traguardo significativo per la comunità sportiva locale. L’investimento complessivo ammonta a oltre 800.000 euro, di cui 582.000 finanziati dalla Regione Siciliana e i restanti 224.000 coperti dal bilancio comunale.

Un campo di calcio a 11 per il futuro di Ribera

Il nuovo campo di calcio a 11 in erba sintetica sarà costruito all’interno dell’impianto sportivo polivalente di contrada Spataro. Si tratta di un’infrastruttura all’avanguardia, che darà la possibilità agli sportivi e ai giovani del territorio di allenarsi e giocare in un ambiente moderno e sicuro. La frase chiave “campo di calcio a 11 in erba sintetica” è fondamentale per comprendere il fulcro dell’investimento.

L’importanza di questo progetto non si limita all’ammodernamento delle strutture sportive, ma punta anche alla promozione dell’attività fisica tra i giovani. Secondo il sindaco Matteo Ruvolo, “questo campo rappresenta un grande traguardo per la nostra comunità e offrirà un luogo sicuro dove allenarsi e competere”.

Infrastrutture sportive al centro dell’attenzione

In Sicilia, uno dei principali problemi è la carenza di strutture sportive adeguate, spesso fatiscenti o non a norma. L’onorevole Carmelo Pace ha sottolineato che la politica deve impegnarsi per fornire impianti efficienti e sicuri per tutte le fasce di età. Il campo di calcio a 11 in erba sintetica di Ribera è un esempio concreto di come la buona politica possa realizzare opere utili alla collettività.

Un progetto più ampio per lo sport a Ribera

Oltre alla costruzione del nuovo campo, il progetto prevede anche la parziale ristrutturazione degli spogliatoi, in linea con le normative vigenti. Sono già stati ottenuti pareri favorevoli sia dal CONI che dalla Lega Calcio.

Inoltre, il Comune, come riferito dal sindaco Matteo Ruvolo e dall’assessore allo Sport, Giuseppe Sgro’, ha in programma l’acquisto di una tribuna e altri lavori per un totale di 140.000 euro, di cui 100.000 finanziati dalla Regione. Questo intervento renderà l’impianto adatto non solo per l’uso locale, ma anche per eventi sportivi di più ampio respiro, favorendo lo sviluppo delle attività sportive e della squadra locale, il “Ribera 1954”.

Furti nella contrada Piana di Sciacca, Ciaccio: “Maggiori controlli”

Il presidente del comitato Piana Scunchipani di Sciacca, Nino Ciaccio, sollecita le forze dell’ordine ad effettuare maggiori controlli nella zona dove si sono verificati furti a magazzini rurali con prelievo di carburante ed attrezzi agricoli, e ad abitazioni. “Abbiamo paura – dice Ciaccio – ed è necessaria massima attenzione da parte di tutti”.

Tra gli attrezzi agricoli rubati motoseghe e decespugliatori. Per Ciaccio è stato procurato un danno che supera, complessivamente, 5 mila euro.