Incontro sulle Terme di Sciacca, Schifani: “Ci aspettiamo piena collaborazione dal territorio”

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Chiare e precise le dichiarazioni di Renato Schifani dopo il vertice di oggi in Regione alla presenza dei due sindaci dei comuni termali isolani, Sciacca e Acireale, per il progetto di rilancio con le somme dei Fondi di Sviluppo e Coesione

Si è discusso del percorso tecnico e amministrativo che punta alla riqualificazione e al rilancio dei due complessi termali tra i membri del tavolo tecnico insediato dal presidente della Regione, Renato Schifani e dai sindaci Roberto Barbagallo e Fabio Termine.

«La volontà ferma e decisa del mio governo – ha detto il presidente della Regione Siciliana – è quella di riaprire le terme di Acireale e di Sciacca e lo stanziamento di 90 milioni di somme Fsc ne è chiara dimostrazione. Ci aspettiamo dai due territori la massima collaborazione perché questa è un’occasione irripetibile per raggiungere quello che è un obiettivo di tutti. Stiamo lavorando per creare i presupposti per massimizzare l’appetibilità dell’avviso pubblico per la progettazione definitiva, la costruzione e l’affidamento della gestione ai privati, dopo la consultazione con il territorio. E lo facciamo seriamente, come è costume di questo governo, grazie all’impegno quotidiano dei direttori, che ringrazio. Il mio sogno è quello di restituire alla Sicilia queste due preziose realtà».

L’incontro di oggi è servito per informare le amministrazioni locali sulle strategie che il governo della Regione intende perseguire e per illustrare le attività svolte dai dipartimenti regionali coinvolti nelle procedure. Prosegue l’attuazione dei punti fissati nel cronoprogramma stilato nell’ultima riunione, lo scorso 25 luglio, per la risoluzione delle questioni tecniche e burocratiche per la piena fruizione delle proprietà immobiliari e per il ripristino e la valutazione delle acque termali dei due impianti.

Mentre per Acireale non sono emerse problematiche, per Sciacca si sta definendo la risoluzione delle criticità in modo da poter essere pronti a pubblicare il bando per l’affidamento nei termini stabiliti dall’Accordo di coesione.

Ma l’occasione è servita anche per avviare un dialogo paritario con l’ascolto delle richieste e delle proposte avanzate dai rappresentanti del territorio. L’intervento dei due Comuni è strategico per la definizione di alcuni passaggi amministrativi, nonché per determinare le condizioni per un salto di qualità delle strutture e del tessuto economico dei rispettivi territori che consenta di cogliere appieno le potenzialità di sviluppo offerte dal rilancio delle terme.

Terme, cronoprogramma di Schifani e a dicembre il bando

Si e’ svolto oggi pomeriggio a Palermo l’importante incontro che da tempo si aspettava per le Terme di Sciacca. Presente il governatore della Sicilia Renato Schifani, il sindaco di Sciacca Fabio Termine, il presidente del Comitato Civico Patrimonio Termale Nino Porrello, il rappresentante di Cassa Depositi e Prestiti e alcuni dirigenti regionali. Il presidente ha fatto gli onori di casa ricevendo i primi cittadini delle due centro termali siciliani, Sciacca e Acireale.

Dall’incontro odierno, dopo l’annuncio dei Fondi di Coesione e Sviluppo messi a disposizione e destinati per circa 90 milioni alle Terme siciliane, dei quali 60 per Sciacca e 30 per Acireale, il governatore ha messo giù un cronoprogramma fino al 2026 che si realizzera’ nei prossimi mesi con l’avvio dell’iter amministrativo che culminerà con la pubblicazione entro fine anno 2024 di quello definito come avviso esplorativo destinato ai privati che comprende I beni del patrimonio funzionalmente collegati, ovvero il Grand Hotel delle Terme, piscine, parco termale, ex convento San Francesco, nuovo stabilimento e le vasche di accumulo. Resteranno fuori le stufe

Presente alla riunione di oggi anche Cassa Depositi e Prestiti che resta interessata al progetto di rilancio delle Terme.

La strada segnata dalla Regione e’ un partenariato pubblico-privato dove sara’ la Regione a fare metà dell’investimento mentre l’altra metà dall’imprenditore che secondo la strategia regionale, porterà ad investimenti economici immediati, per sostenere il progetto di rilancio per poi acquisirne la gestione.

Termine si e’ detto “soddisfatto” al termine dell’incontro odierno e soprattutto, fiducioso che l’impegno per il rilancio da parte della Regione sia reale.

Ventitre’ anni di carceri per Giuseppe Sedita, uccise i genitori a Racalmuto

Giuseppe Sedita massacrò con 47 colpi di mannaia i genitori dopo violenze e sopraffazioni nei loro confronti.

La Corte d’Assise oggi ha ridotto la pena perché la nuova perizia, disposta dai giudici durante il dibattimento, gli ha riconosciuto un vizio parziale di mente. Concesse pure le attenuanti generiche. 

L Giuseppe Sedita e Rosa Sardo, 66 e 62 anni, sono stati massacrati nella loro abitazione il 13 dicembre del 2022. Sedita, in un primo momento, aveva fatto una ricostruzione delirante dicendo di avere visto i demoni e che l’autore dell’omicidio era “un uomo con la maschera e i tatuaggi che ha bussato a casa”. Una versione sconnessa che ha pure ribadito nel colloquio con lo psichiatra. Le sorelle, ascoltate in aula in un’udienza del processo, hanno raccontato che Salvatore era diventato violento e aggressivo – la Procura gli contesta pure l’accusa di maltrattamenti – quando ha iniziato a drogarsi facendo uso, in particolare, di crack. Lo stesso Sedita ha confessato il massacro subito dopo l’arresto aggiungendo particolari raccapriccianti.

Arbisi: “A Sambuca vincono democrazia e giustizia, nulla di deciso sulla presidenza del consiglio comunale” (Video)

Sario Arbisi, a capo della lista “Siamo Sambuca”, si gode il momento di gloria con la decisione del Cga che ha dato alla sua componente la maggioranza in consiglio comunale. “Vittoria della democrazia e della giustizia”, dice il funzionario del Comune di Sciacca.

In un’intervista a Risoluto.it sottolinea che adesso, con 8 dei 12 consiglieri dalla sua parte, avranno maggiore peso le proposte avanzate dal suo gruppo che è maggioranza in consiglio comunale.

Non entra nel dettaglio delle questioni programmatiche e non si sbilancia sulla presidenza del consiglio comunale che cambierà.

“Decideremo a breve – afferma – sia sulla presidenza del consiglio che delle commissioni consiliari”.

Rissa a San Giovanni Gemini, tre denunciati e armi sequestrate

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A San Giovanni Gemini una lite tra tre cittadini è rapidamente degenerata in una violenta rissa. L’episodio è avvenuto nel pieno centro del paese, attirando l’attenzione dei passanti. I tre uomini, dopo un’accesa discussione per futili motivi, sono passati dalle parole ai fatti, colpendosi con calci, pugni e un bastone.

La situazione è degenerata in pochi istanti portando a un conflitto fisico particolarmente violento. I protagonisti della rissa sono finiti a terra più volte, causando preoccupazione tra i presenti che sono poi intervenuti per separare i contendenti. I carabinieri della stazione di Cammarata, allertati immediatamente, sono intervenuti per placare la situazione e avviare le indagini.

Indagini rapide e identificazione dei responsabili

I carabinieri hanno condotto un’indagine lampo, agevolata anche dalla diffusione di un video girato da un cittadino. Questo filmato, diventato virale sui gruppi di messaggistica locali, ha fornito elementi chiave per l’identificazione dei tre uomini coinvolti.

Al termine delle indagini, i carabinieri hanno denunciato i tre soggetti per i reati di rissa, lesioni personali aggravate, minacce e percosse. Il bastone utilizzato durante la rissa è stato sequestrato.

Sequestro di armi

Durante l’operazione, i carabinieri hanno anche rinvenuto un vero e proprio arsenale in possesso di uno degli autori della rissa. Sono stati ritirati in via cautelativa quattro fucili e numerose munizioni, per evitare ulteriori rischi per la sicurezza pubblica.

I tre uomini hanno riportato lesioni di vario grado e sono stati portati al Presidio Territoriale di Emergenza di Cammarata e successivamente al Pronto Soccorso dell’ospedale di Mussomeli, dove hanno ricevuto le cure necessarie.

Terme, riunione a Palermo con Schifani e Termine convoca i consiglieri (Video)

Si è svolto stamattina nella sala Giunta del Comune di Sciacca un incontro tra sindaco, amministrazione e consiglieri comunali. La riunione è stata convocata dal sindaco Fabio Termine in vista dell’incontro in programma oggi pomeriggio a Palermo col governatore Renato Schifani. Incontro importantissimo come ha sottolineato il sindaco che abbia una fase nuova e positiva per il patrimonio termale per il quale sono a disposizione 60 milioni di euro.

Come ha anche ribadito ai nostri microfoni il consigliere comunale di opposizione Filippo Bellanca e’ stato chiesto al sindaco di riferire con il presidente di Regione sulla disponibilità del teatro Samona’, parco termale e l’ex convento di San Francesco, i beni che si trovano in un migliore stato.

“Da oggi – ha dichiarato Termine – parte una fase positiva. Bisogna capire i tempi”.

Menfi, finanziamento per il torrente Mandrarossa di oltre un milione di euro

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Il commissario di Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana ha comunicato l’ottenimento del finanziamento per un importo complessivo di 1.387.400,00 euro per i “Lavori di ripristino della sezione idraulica e ricostruzione delle sponde danneggiate del Torrente Mandrarossa e Vallone Fosso di Menfi, nel territorio del Comune di Menfi”.

L’intervento progettuale sul Mandrarossa ha lo scopo di garantire il transito della portata
corrispondente al tempo di ritorno, ovvero 10 anni, attraverso la rimozione di detriti e vegetazione e di
consolidare le sponde con l’aggiunta, in alcuni tratti, di una fila di gabbioni.

Messa in sicurezza del territorio, al via a Sciacca lavori per quasi 10 milioni di euro (Video)

I fondi, 10 milioni di euro, sono della Protezione civile e consentiranno, a partire dal mese di dicembre 2024, quando inizieranno i lavori, di incidere in maniera determinante sulla messa in sicurezza del territorio di Sciacca. Il dirigente del settore Lavori pubblici del Comune, Salvatore Gioia, si sbilancia, addirittura, affermando: “Mai più allagamenti a Sciacca”.

Nel dettaglio l’intervento di maggiore spessore riguarda la messa in sicurezza del torrente Cansalamone che ha causato, nel passato, straripando, ingenti danni alla città anche con tante attività commerciali e case allagate.

Per la messa in sicurezza del Cansalamone verranno impiegati 6,5 milioni di euro. Già affidato lo studio idraulico e idrogeologico. Inizio lavori entro il 31 dicembre 2024.

Si tratta di finanziamenti assegnati al Comune di Sciacca già da anni, ma trattandosi di interventi della Protezione civile su ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri è stato possibile attivare le deroghe.

Affidati i lavori di progettazione di due ponti bailey per i quali sono disponibili, complessivamente, 800 mila euro. Saranno realizzati (inizio lavori entro il 31 dicembre 2024) nelle contrade Carbone e Raganella.

In contrada Carbone il ponte è crollato da tempo, mentre a Raganella recenti lavori hanno consentito il passaggio dei mezzi.

Altri 500 mila euro verranno spesi per la messa in sicurezza del torrente Foce di Mezzo.

Per il collettore fognario di via Amendola con lavori che verranno eseguiti all’altezza dell’istituto bancario che si trova nella zona sono disponibili ulteriori 500 mila euro.

A Fabio Bavetta il Premio Internazionale Spoleto Art Festival Letteratura 2024

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Sabato 28 settembre, nel prestigioso Salone Nobile del Chiostro di San Nicolò, a Spoleto, a Fabio Bavetta verrà conferito il Premio Internazionale Spoleto Art Festival Letteratura 2024 per meriti letterari. L’evento, da anni, affianca il celebre Festival dei Due Mondi ponendosi all’attenzione della scena artistica internazionale.

La giuria, composta dal Direttore Artistico Letteratura Angelo Sagnelli, dal Direttore Artistico Musicale soprano Tania De Giorgio e dal Direttore Artistico per la comunicazione Paola Biadetti, sarà presieduta dal prof. Luca Filipponi e premierà Fabio Bavetta con la “valutazione del progetto culturale e professionale dello scrittore”.

Bavetta, lo scorso 6 settembre, presso la biblioteca comunale “Salvatore Ruvolo” di Montevago, ha presentato il suo romanzo “Eagle Street”, una storia che rievoca il periodo post terremoto del 1968 che ha segnato profondamente la cittadina. Proprio il romanzo, infatti, riceverà un prestigioso riconoscimento nell’ambito di Spoleto Art Festival Letteratura 2024. Grazie alla sua scrittura rievocativa, lo scrittore è stato in grado di fare riaffiorare la memoria di quel terribile periodo, ponendo in risalto un pezzo importante della storia di Montevago.

Il Premio Internazionale Spoleto Art Festival Letteratura si colloca in un contesto culturale di prestigio, con partnership importanti come la Biennale di Venezia.

Urgente pulizia del Cansalamone, soldi dal Fondo di Riserva del sindaco di Sciacca

Decreto sindacale per impinguare il capitolo di spesa del bilancio comunale che riguarda la “manutenzione delle strade” per far fronte alla necessità di pulire un tratto del torrente Cansalamone a Sciacca.

Il provvedimento nasce dalla nota del dirigente, ingegnere Salvatore Gioia, sullo stato del canale di scolo del torrente Cansalamone invaso da vegetazione arborea, detriti e rifiuti ingombranti.

Negli ultimi anni, il tratto del torrente durante le piogge e’ esondato determinando l’allagamento della zona bassa di Sciacca con innumerevoli e ingenti danni sia nell’ottobre del 2022 che nel novembre del 2021.

In base al decreto, il capitolo sara’ impiguato con 5000 mila euro per permettere di effettuare l’importante intervento prima dell’eventuale arrivo di abbondanti piogge.