Il Comune di Ribera deve spendere un milione di euro entro 3 mesi, il sindaco: “Rifaremo strade e marciapiedi”

Il Comune di Ribera ha un milione di euro di avanzo di amministrazione da impegnare entro il 31 dicembre 2024 e in questi giorni il sindaco, Matteo Ruvolo, assieme alla giunta, incontra consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, per stabilire quali interventi privilegiare. Una decisione collegiale quella che si vuole assumere. L’avanzo è di 2 milioni di euro, ma quello disponibile è un milione.

“Prevediamo di destinare 180 mila euro per il conferimento dell’incarico a tecnici per la rivisitazione del piano regolatore che è vecchio di oltre 20 anni – dichiara oggi al Giornale di Sicilia il sindaco, Matteo Ruvolo – e poi inseriremo somme per il rifacimento strade e marciapiedi, interverremo per il centro sportivo Spataro a completamento di lavori per 660 mila euro finanziati dalla Regione. Poi l’acquisto di mezzi per la Riberambiente, la partecipata dei rifiuti. Poi circa 150 mila euro per il conferimento di incarichi di progettazione perché l’ufficio tecnico non riesce a reggere tutto il carico di lavoro. E poi manutenzione ordinaria nelle scuole”.

Ruvolo ha già incontrato i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, per addivenire a una decisione collegiale.

“Dobbiamo – dice il sindaco – rivederci per limare gli interventi perché una prima previsione era di 1,3 milioni di euro e bisogna togliere qualcosa o ridurre i singoli lavori rispetto a quanto si era pensato in una prima fase. Il 2025 sarà l’anno dell’impiego di queste somme così come nel 2024 abbiamo speso l’avanzo di 750 mila euro in opere pubbliche”. Il coinvolgimento generale dei consiglieri comunali non potrà che facilitare anche l’iter in consiglio della variazione di bilancio.

Due scuole con 1.300 alunni per parte, le novità a Sciacca senza il Primo circolo (Video)

Gli istituti comprensivi Inveges e Dante Alighieri hanno circa 1.300 alunni per parte, divisi in tanti plessi. La scuola guidata dalla dirigente Mariangela Croce ha 7 plessi, 71 tra classi e sezioni. Un lavoro non facile da svolgere e che comporta tanto sacrificio come sottolinea, in un’intervista a Risoluto.it, la dirigente. Una nuova realtà a Sciacca con tre istituti comprensivi dopo la soppressione del Primo circolo didattico. Un numero di alunni inferiore a 1.000 per il comprensivo Rossi.

“L’Inveges è stato oggetto di razionalizzazione della rete scolastica per il secondo anno consecutivo – dice la dirigente Mariangela Croce -. Da Agrigento e da Palermo ci erano arrivate rassicurazioni che Sciacca nella nuova tornata non sarebbe stata coinvolta. Non è soltanto un discorso di numeri. Adesso, avendo accorpato molti plessi del Primo circolo, ci ritroviamo a gestire 7 plessi d’Infanzia, 3 di scuola Primaria e uno di scuola Secondaria con 71 tra classi e sezioni, 200 docenti e una cinquantina di personale Ata. I numeri stessi ritengo che facciano la differenza”.

Il lavoro che è cambiato. “Non è cambiata la tipologia di gestione dell’istituto, ma ci sono tante novità da punto di vista didattico e organizzativo – dice Mariangela Croce – con ristrutturazione di tutta la progettazione della scuola: didattica, gestione economica e finanziaria del nuovo apparato. Ciò che deve uscire fuori è un prodotto unitario, ma prima di arrivare a questo ci vogliono tante cose. Siamo nella fase di costruzione di tutto questo”.

Un’amicizia lunga quasi 50 anni, il sambucese Pippo Vaccaro piange Totò Schillaci

Il sambucese Pippo Vaccaro, ex calciatore e con la passione per la pittura, era un grande amico di Totò Schillaci. Il campione di Italia 90 andava spesso a Sambuca, ospite di Vaccaro nella casa di contrada Balata dove è stato realizzato anche un suo ritratto.

“Ho conosciuto Totò Schillaci nel 1977, a Patti. Abbiamo svolto entrambi un provino per l’Inter, organizzato dalla Pattese. Non siamo stati selezionati, ma a Patti c’era Scoglio che ha segnalato Totò al Messina. Da allora ci siamo rivisti tante volte ed è nata una bella amicizia”. Così Pippo Vaccaro che una sera, nel 2010, ha ospitato a cena, Schillaci e Renato Balestra.

“Ricordo con affetto i tanti momenti felici che abbiamo condiviso insieme – dice Vaccaro – dal suo matrimonio con l’amata Barbara alle feste di compleanno, come quello del suo 48º, festeggiati a Sambuca. E poi il ritratto a olio su tela, realizzato qui a Sambuca, in contrada Balata, durante varie sedute. Il calcio era la sua vera passione, un talento istintivo come pochi. È proprio dal calcio che è nata questa lunga e profonda amicizia. Il professore Franco Scoglio è stato l’anello di congiunzione tra noi”.

Occupazione abusiva di area demaniale, sei denunce della Guardia Costiera a Sciacca e Menfi

Si è conclusa anche nel Circondario marittimo di Sciacca, l’operazione “Mare e laghi sicuri 2024” che, dal 15 giugno, ha visto impegnato il personale del Circomare – Guardia Costiera in una quotidiana attività di sorveglianza, verifica e repressione sull’intero territorio di giurisdizione. Sei le persone che sono state denunciate per occupazione abusiva di area demaniale.

Lungo tutti i circa 40 chilometri di costa, ricadenti nei Comuni costieri di Sciacca e Menfi, sono state giornalmente impiegate sia pattuglie terrestri che le unità navali dipendenti – presidi ulteriormente rafforzati nei fine settimana e nei periodi di maggior presenza di utenza della stagione estiva.

Il personale del Circomare ha svolto, tanto via mare quanto a terra, una capillare attività di polizia di prevenzione contestando violazioni amministrative o penali accertate, prevalentemente, in materia di abusiva occupazione del demanio marittimo e dei prospicenti specchi acquei e di irregolare conduzione delle unità da diporto, con particolare attenzione alla navigazione all’interno dei tratti di mare riservati – per motivi di sicurezza dei bagnanti – alla balneazione.

Oltre 40 interventi espletati dalle unità navali, con più di 60 unità da diporto sottoposte a controllo. Controllo di tutti gli stabilimenti balneari e delle postazioni di salvataggio comunali operanti nei Comuni di Sciacca e Menfi volto alla verifica della conformità dell’occupazione demaniale e del rispetto delle disposizioni previste dall’ordinanza di sicurezza balneare, con particolare riguardo a quelle relative alla presenza del presidio degli assistenti ai bagnanti durante l’orario di balneazione e delle previste dotazioni di sicurezza e di primo soccorso.

Controllo di tutto il litorale ricadente nel territorio di giurisdizione, volto ad assicurare la corretta e libera fruizione da parte della pubblica utenza delle spiagge libere e l’assenza di possibili fenomeni di inquinamento.

Sono state contestate 23 violazioni amministrative in ambito diporto e demanio, per un totale di sanzioni comminate pari a circa 7.000 euro, 15 delle quali nei confronti di conduttori di unità da diporto per navigazione “sottocosta” e carenze di sicurezza o documentali.

Sei violazioni penali accertate, 5 delle quali per abusiva occupazione di suolo demaniale e di specchi acquei con contestuale denuncia all’autorità giudiziaria dei responsabili e oltre 20.000 metri quadrati di sedime demaniale restituiti alla pubblica fruizione. Contestata anche una per falsità dei documenti di bordo di un natante da diporto.

Anche dopo la conclusione dell’operazione “Mare e laghi sicuri 2024″ continueranno i controlli, coordinati dal comandante del Circomare di Sciacca, tenente di vascello Biagio Cianciolo, finalizzati ad assicurare, per tutta la durata della stagione balneare, che terminerà il 31 ottobre, la sicurezza dei bagnanti e dei diportisti e il corretto utilizzo del demanio marittimo da parte della collettività.

Scavalcamontagne, teatro e spettacoli e camminate a Montevago, Sambuca e Burgio

La compagnia teatrale Scavalcamontagne, già celebre per le sue esibizioni in Piemonte e altre regioni italiane, arriva anche nel Sud Italia con il suo affascinante format di teatro in Sicilia. Dopo il successo delle rappresentazioni in Puglia, il gruppo di attori-girovaghi approda in Sicilia per una settimana ricca di spettacoli all’aperto, offrendo al pubblico un’esperienza unica che unisce arte e natura.

Un teatro itinerante che ama camminare

Gli Scavalcamontagne sono noti per il loro approccio originale: gli attori si spostano di paese in paese a piedi, zaino in spalla, accompagnati da amanti delle passeggiate e del turismo green. Questa formula, che ha riscosso successo nelle scorse edizioni, continua a evolversi. Partiti a giugno dalla provincia di Cuneo, la compagnia attraverserà cinque regioni italiane percorrendo oltre 600 chilometri di strade e sentieri.

Spettacoli tra i borghi siciliani

Tra i comuni siciliani coinvolti in questa tournée figurano Montevago, Sambuca di Sicilia, Bisacquino, Burgio e Giuliana. Ogni spettacolo sarà un’occasione per scoprire i borghi locali, con rappresentazioni che si terranno in suggestive location all’aperto. In caso di maltempo, sono già stati predisposti teatri al chiuso come alternative.

Ecco alcune delle date più importanti del tour:

24 settembre a Montevago: al Santuario della Madonna delle Grazie, lo spettacolo “Un Cavallino Bianco”.

27 settembre a Bisacquino: presso i Giardini del Museo Civico, dopo l’inaugurazione del progetto iArt Fivas dedicato ai murales sul cinema e alle opere del regista Frank Capra, originario del luogo.

26 settembre a Sambuca: al Teatro Saraceno, con lo spettacolo “Se mi lanci non vale”, una vivace commedia musicale ambientata nella New York degli anni ’50.

29 settembre a Burgio: sulla terrazza del Museo della Ceramica, sempre con “Se mi lanci non vale”.

Collaborazioni e nuove proposte

Anche quest’anno la compagnia si avvale della collaborazione di Gianfranco Vergoni , regista della compagnia della Rancia, che ha curato la regia di spettacoli di successo come “Un Cavallino Bianco” e il nuovo musical “Se mi lanci non vale”.

Inoltre, la compagnia ha ampliato il proprio cast con nuovi talenti, tra cui Alessandro Bares , primo violino del quartetto d’archi Sforzesco di Milano.

Gli spettacoli non mancano di innovazione: la proposta “Ricette e sinfonie”, che gioca sul rapporto tra cibo ed eros, sarà presentata in chiave moderna con un omaggio al popolare programma Masterchef.

Gli Scavalcamontagne non portano solo il loro teatro in Sicilia, ma anche un messaggio di connessione tra arte, natura e storia locale, invitando il pubblico a seguirli non solo per gli spettacoli, ma anche per le camminate tra i borghi siciliani.

Il Museo dei Cinque Sensi: “A Sciacca serve una linea turistica di trasporto urbano” (Video)

“La gente deve poter visitare, beneficiando del trasporto urbano, i siti turistici, ma anche le botteghe degli artigiani e in estate andare al mare. Serve una linea turistica di trasporto urbano”. E’ quanto afferma Toni Russo, presidente dei Cinque Sensi, in un momento di particolare successo per la cooperativa che ha tagliato il traguardo delle 20 presenze in tre anni alle stufe vaporose del Monte Kronio.

“La nostra attività – dice Russo – viene presa a modello in tante realtà d’Italia ed il lavoro che stiamo svolgendo, assieme a tanti giovani, è sempre più centrale per lo sviluppo turistico di Sciacca. C’è ancora tanto da fare e noi siamo pronti. Più che di bilancio, assai positivo per l’estate che va a concludersi, preferisco parlare di progetti e guardare al futuro”.

Collana lascia il Giovanni Paolo II, farà il pediatra a Menfi per l’Asp

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E’ stato conferito l’incarico temporaneo alla dottoressa Manuela Gallo, pediatra, nella città di Menfi, con decorrenza 19 settembre 2024. Ne ha dato notizia l’assessore comunale Pia Pisano.

La dottoressa Gallo riceverà, presso la Guardia Medica di Menfi, il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9.30 alle 11.30. Presso la Guardia Medica di Montevago, invece, il martedì e giovedi, dalle 9.30 alle 11.30.

L’assessore Pisano ricorda che si tratta di una situazione momentanea per garantire la copertura dell’assistenza pediatrica in questo periodo prima dell’insediamento del pediatra titolare, Alfonso Collana di Sciacca, da tanti anni dirigente medico dell’unità operativa di Pediatria del Giovanni Paolo II di Sciacca.

Menfi, il sindaco non si scusa e l’opposizione fa saltare la seduta del consiglio comunale

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Continua ad alimentare strascichi e polemiche l’alterco tra il sindaco Vito Clemente e il consigliere comunale Santo Botta.

Un battibecco tra i due verificatosi durante una seduta della commissione consiliare, venerdì scorso, vertente sulle modalità di affidamento di Inycon. Uno scontro per il quale il gruppo “Verso Menfi” aveva fatto una nota stampa con la quale annunciava la richiesta di pubbliche scuse da parte del primo cittadino verso il consigliere e un dipendente comunale oggetto entrambi, secondo i consiglieri di opposizione, delle offese del sindaco.

Pubbliche scuse che non sono arrivate ne alla seduta precedente del consiglio comunale in prima convocazione quando il capogruppo di “Verso Menfi” aveva letto un documento con cui richiedeva e ribadiva la richiesta di scuse, ne alla seconda convocazione di ieri sera.

Il gruppo politico “Verso Menfi” che ha la maggioranza numerica in aula, ha fatto venir meno il numero legale in entrambe le situazioni. Un caso che rischia di avere ora delle ripercussioni di carattere politico.

Ritardo della relazione del sindaco, l’opposizione: “Amministrazione incapace e superficiale”

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Si aggiungono due punti all’ordine del giorno della seduta del consiglio comunale di Sciacca. Si tratta dell’approvazione dello schema di convenzione per l’affidamento del servizio di tesoreria per conto del Comune di Sciacca per i prossimi quattro anni e la relazione annuale del sindaco 2022/2023.

Oggi proprio a proposito del ritardo della presentazione del relazione annuale da parte del sindaco Fabio Termine, l’opposizione esprime la propria ferma condanna riguardo al grave ritardo. “Tale documento – scrivono i gruppi consiliari di opposizione – che rappresenta una sintesi delle attività svolte dall’amministrazione e che dovrebbe essere un punto di riferimento per valutare il lavoro compiuto, è stato presentato fuori dai termini stabiliti dalla normativa regionale. Andava infatti presentata a giugno 2023 (art. 17 LR 7/1992) e invece viene presentata solo adesso dopo varie sollecitazioni e anche dopo la diffida dell’assessorato alle autonomie locali su iniziativa dei gruppi di opposizione. Ricordiamo che la legge impone precise scadenze per la presentazione della relazione annuale, prevedendo anche delle sanzioni economiche per il Comune in caso di inadempimento oltre che in capo al Sindaco. Questo ritardo costituisce non solo una violazione della normativa, ma è anche un’ulteriore testimonianza del disinteresse del sindaco e della sua giunta degli adempimenti amministrativi e nei confronti della città di Sciacca e dei suoi cittadini”.

Per l’opposizione, il ritardo “dimostra l’incapacità di questa amministrazione di rispettare anche i compiti più basilari, come quello di redigere un documento che rappresenta un rendiconto del lavoro svolto”.

“Non si tratta – affermano – di un atto amministrativo complesso: presentare nei termini una relazione annuale è un dovere amministrativo e rispetto anche dei ruoli istituzionali. E’ inaccettabile che Sciacca venga amministrata in modo così superficiale e senza una chiara visione per il futuro. La mancata presentazione nei tempi previsti di un documento così fondamentale è la prova lampante che l’amministrazione Termine non è nelle condizioni di programmare nulla, nemmeno gli aspetti più essenziali della gestione cittadina”.

Tumori pediatrici, la Lilt di Sciacca scende in campo con la “Pigiama Run”

Il prossimo 20 settembre si corre o si cammina, alle 18.30, a partire dalla villa comunale di Sciacca, per i bambini malati di tumore. L’iniziativa è organizzata dalla Lilt di Sciacca.


La “Pigiama Run” è la storica corsa o camminata non competitiva di LILT, che si tiene nel mese di settembre, dedicata in tutto il mondo al Gold Ribbon ovvero ai tumori pediatrici.
Chi volesse partecipare può scegliere di indossare un pigiama e partecipare alla camminata o alla corsa che avrà inizio alle 18.30 dalla villa comunale.
Chi partecipa, insieme ad amici o colleghi, può anche coordinare il proprio outfit con quello degli altri.

Dopo l’arrivo in piazza Scandaliato, si procederà alla raccolta di doni che potranno essere liberamente fatti per regalare un sorriso ai bambini malati di tumore. Chi volesse, potrà donare un giocattolo o materiale da disegno che, grazie all’aiuto di “Abio” Sciacca, sarà fatto pervenire al reparto di Pediatria del Giovanni Paolo II di Sciacca e ad un ospedale oncologico.