Cuffaro come Mannino: anche lui diventa imprenditore agricolo. Nella sua Tenuta di Catania produrrà vini di qualità

Così come ha fatto uno dei suoi maestri, Calogero Mannino, allo stesso modo anche Totò Cuffaro, dopo la politica e tutto quello che ne è scaturito (compresa la condanna espiata a Rebibbia) ha deciso di abbracciare un’altra attività: quella di imprenditore agricolo, puntando alla produzione di vini di alta qualità. Ed è così che ha dato vita alla Tenuta Cuffaro, che prende vita all’interno del Casale Santa Ida, situato a San Michele di Ganzaria, nel Catanese, zona particolarmente feconda dal punto di vista della presenza di coltivazioni pregiate. “Nella mia nuova vita di agricoltore coltivo la terra e il mio sorriso, coltivo un amore unico, quello per la meravigliosa terra di Sicilia”, scrive Cuffaro sul sito internet della sua azienda. L’immagine di una “nuova vita” è sicuramente significativa, per quello stesso Cuffaro che ha utilizzato il periodo di detenzione per scrivere libri, laurearsi in Legge, abbracciare la causa in favore del miglioramento delle condizioni dei detenuti e, dopo la scarcerazione, tornare ad indossare il camice di medico sostenendo alcuni progetti umanitari in Africa, a favore delle popolazioni più povere. Adesso c’è l’esperienza di produttore di vino. Con un’immagine incentrata anche sulla poesia. “La mia nuova vita di agricoltore è sospesa nel nulla e nell’infinito. Coltivo le terre e il mio sorriso. Mi affido alle onde del cielo, li allaccio al ventre delle nuvole, la pioggia culla le vigne”. Ci sono anche i vini di Totò Cuffaro al Vinitaly di Verona. E si annuncia tanta curiosità.