Era accusato di avere assunto un farmaco con un sostanza considerata dopante prima di una gara podistica a Sciacca, sentenza di assoluzione

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Il giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, Paolo Gabriele Bono, ha assolto perchè il fatto non costituisce reato Vilmo Luciani, di 67 anni, di Avola, podista che l’8 novembre del 2015 ha partecipato alla mezza maratona che si è svolta a Sciacca e che era accusato di avere assunto un farmaco contenente una sostanza considerata dopante.

Con quel farmaco, che ha assunto un giorno prima della gara, Luciani curava una rinosinusite e non era assolutamente consapevole del divieto ad usarlo in vista della gara. La tesi difensiva, portata avanti dall’avvocato Vincenzo Ruffo, è stata pienamente accolta dal giudice nonostante la richiesta del pubblico ministero di condanna a 4 mesi e 300 euro di multa.

La vicenda è venuta fuori a seguito degli accertamenti, a campione, effettuati dai carabinieri del Nas di Ragusa.