Parte la ZTL a Sciacca, ma è già polemica da “brividi” e “avanguardia”

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C’è voluto  un colloquio tra la sindaca Francesca Valenti direttamente e alcuni rappresentanti dei vigili urbani di Sciacca per poter quantomeno giungere ad un compromesso. Dopo una settimana di frequenti interlocuzioni tra l’assessore alla viabilità Paolo Mandracchia e il comandante della polizia municipale, Francesco Calia, questa mattina è arrivata la nota stampa che ha annunciato il via libera alla Zona a traffico limitato in centro storico, l’area riservata ai pedoni senza la quale non si sarebbero potuti svolgere gran parte degli spettacoli previsti nel programma dell’Estate saccense che appena una settimana fa l’assessore allo spettacolo e al turismo, Filippo Bellanca aveva presentato alla città.

Alla fine, la zona a traffico limitato è stata istituita a partire da questo fine settimana e a seguire per gli altri week end di luglio e poi tutti i giorni di agosto fino al termine degli spettacoli a settembre, ma soltanto dalle 20 alle 24.

Una Ztl che ha fatto non poco, preoccupare gli amministratori a causa del non semplice accordo con la polizia municipale in forte carenza di organico da tempo e non in grado di poter garantire la mole di servizio richiesto.

Nell’incontro con la prima cittadina, i vigili hanno chiesto maggior rispetto e maggiori tutele per il corpo  mentre il sindaco si è reso disponibile ad impegnarsi per migliorare le condizioni di lavoro al Comando saccense.

Nonostante il provvedimento di oggi che ha riconsegnato parte del centro ai pedoni, almeno nelle ore serali, già si sono registrate le prime reazioni di alcuni esponenti politici a partire, dall’ex assessore al turismo, Salvatore Monte che sul suo profilo Facebook ha definito ironicamente “pura avanguardia” una Ztl circoscritta soltanto alla sera e senza l’avvio in contemporanea del servizio di bus navetta per consentire il collegamento tra le aeree di parcheggio e la zona pedonale.

Anche se l’amministrazione ha già annunciato che il servizio navetta verrà comunque garantito e scatterà con le prossime chiusure delle strade. Ma resta da definire l’individuazione dell’area di sosta e contemporaneamente il capolinea del servizio che fino agli anni scorsi era in via Gaie di Garaffe che però quest’anno non potrà essere utilizzato per la mancata concessione della Capitaneria di Porto.

Oltre a Monte un altro ex componente della Giunta Di Paola ha immediatamente criticato la scelta dei colleghi: “Ztl da brividi – ha commentato l’ex vice sindaco, nonchè ex assessore alla viabilità, Silvio Caracappa, oggi consigliere comunale,  sul suo profilo –  Traffico aperto nelle ore pomeridiane sino alle 20 ed apertura al traffico a mezzanotte. Zero bus navetta. Incredibile”