Rifiuti. L’impresa preoccupata: “Differenziata in ritardo? I cittadini non ci aiutano”

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“I cassonetti dell’indifferenziato continuano a ricevere di tutto: dall’umido alla plastica. Così non va”. È questa l’opinione di Enzo Bono, titolare del raggruppamento di imprese Bono-Sea che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nell’ambito del piano Aro di Sciacca. “I cassonetti gialli – chiarisce – sono quelli deputati a ricevere il multimateriale. Spesso li troviamo mezzi vuoti, mentre carta, vetro e lattine ce li ritroviamo nei cassonetti dove deve andare solo la spazzatura destinata alla discarica”. Una situazione, lamenta Bono, che non agevola di certo il raggiungimento delle soglie minime di raccolta differenziata, con l’obiettivo di ottenere anche un risparmio nelle bollette. “Occorre che i cittadini stiano più attenti a selezionare i rifiuti, e a conferire nei cassonetti quelli corretti”.