Tornano liberi i due tunisini residenti a Sciacca finiti ai domiciliari dopo lo sbarco di Piana Grande

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Rosario Di Gioia, ha convalidato l’arresto dei due tunisini che vivono a Sciacca, indagati per tentato favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, disponendone, però, la remissione in libertà con obbligo di dimora.  La Procura della Repubblica di Sciacca aveva chiesto la conferma dei domiciliari.  Alidi Abdel Jaoud, di 59 anni, e per la moglie, Haidoudi Abida, di 55, difesi dall’avvocato Gianfranco Vecchio, nell’udienza di convalida si sono difesi affermando che tra i tunisini sbarcati a Piana Grande c’era un loro nipote e che loro, avuta notizia di questo,  avrebbero voluto aiutarlo. Nessun collegamento, dunque, con lo sbarco da parte dei due coniugi che, giovedì della scorsa settimana, sono stati raggiunti dai carabinieri su una piazzola di sosta lungo la statale 115, poco dopo Ribera. Una sessantina i tunisini sbarcati a Piana Grande, ma soltanto 14 rintracciati dalle forze dell’ordine.