Via Ghezzi al buio dal 25 novembre, il Movimento 5 Stelle chiede al Comune di sanzionare la Gemmo

Dall’alluvione del 25 novembre la via Enrico Ghezzi di Sciacca risulta al buio. Non è la prima volta che da allora viene segnalato il problema. A farlo oggi è il Movimento Cinque Stelle, che nel sollecitare il Comune ad intervenire ricorda che il servizio di pubblica illuminazione è stato affidato alla società Gemmo secondo la convenzione Consip “Servizio luce 2”. La durata minima di 5 anni  stata estesa ad 8, prevedendo che, a fronte del pagamento di un canone annuale dipendente dal numero di punti luce esistenti in città, la società affidataria si faccia carico del pagamento dei consumi elettrici, dell’aggiornamento dell’impianto alla tecnologia LED e della manutenzione preventiva, ordinaria e straordinaria. E’ evidente, secondo i grillini, che ogni qualvolta un intero quartiere della città non risulti illuminato, si arreca un grave disagio ai cittadini in termini di comfort e di sicurezza, mentre la società che gestisce il servizio beneficia di un inopportuno guadagno legato ai minori consumi elettrici.

Per evitare quello che l’assemblea del M5S definisce circolo vizioso a discapito degli utenti, per i grillini “il contratto stipulato con la Gemmo impone tempi strettissimi di intervento legati alla gravità del disservizio, tempi che vanno dall’immediatezza della soluzione, nel caso in cui ci sia pericolo per le persone, ai 3/15 giorni nel caso in cui ci sia un’interruzione del servizio in 3 o più corpi illuminanti”. Il Movimento Cinque Stelle di Sciacca segnala infine che, ai sensi della convenzione, per ogni ritardo nel ripristino del servizio rispetto ai tempi previsti dal capitolato, si applicano penali salatissime che vanno dai 50 ai 100 euro per ogni ora accumulata. Penali che possono essere applicate a discrezione dell’Amministrazione.