Senza vaccino, ucciso dal morbillo: nuovo caso nel 2018 in provincia di Agrigento. Altro caso anche a Caltanissetta

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Due casi che fanno crescere l’allarme morbillo in Sicilia. Due morti verificatesi nel 2018 a causa del morbillo, malattia che sembrava essere totalmente debellata e che invece, è tornata ad uccidere anche nella nostra provincia.

L’Istituto superiore di sanità nel bollettino bimestrale della sorveglianza integrata morbillo-rosolia ha riportato i dati dei due decessi avvenuti tra aprile e maggio del 2018. I casi sono stati resi noti adesso poiché, nonostante la sorveglianza preveda l’aggiornamento degli esiti a distanza di 30 giorni dalla segnalazione, a volte l’accertamento della causa di morte può richiedere tempi più lunghi.L’ultima morte accertata per morbillo di un agrigentino risaliva al settembre 2017.

“Entrambi i soggetti, la cui morte è avvenuta per arresto cardiocircolatorio – si legge nel bollettino –  non erano vaccinati e presentavano, al momento dell’infezione, alcune patologie di base che ne compromettevano il sistema immunitario”.

La Sicilia, secondo i dati pubblicati risulta essere la prima tra le Regione in cui la presenza del morbillo è in aumento. Se i casi accertati in tutto il territorio nazionale, dal 1 gennaio al 31 agosto 2018, sono in totale 2.248, la Sicilia con i suoi 1.116 casi ha l’incidenza più elevata (333 casi per milione di abitanti), portando, con i due decessi segnalati, ad un totale di 10 dall’inizio del 2017 (6 decessi nel 2018 e 4 nel 2017).