Legge regionale appartenenza alla massoneria: consiglieri, sindaco e assessori di Sciacca hanno gia’ presentato le dichiarazioni

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Sono state già tutte consegnate le autocertificazioni dei consiglieri comunali di Sciacca, dei componenti della giunta e anche quella della prima cittadina. Si tratta dell’adempimento ai sensi della legge n.18 del 12 ottobre scorso che ha introdotto anche per gli amministratori locali l’obbligo dichiarativo in tema di affiliazione alla massoneria.

Gli amministratori e i consiglieri comunali saccensi sono stati tra i primi a presentare la relativa dichiarazione che può contenere l’autocertificazione sull’appartenenza o non appartenenza. C’è tempo fino al 18 dicembre prossimo per poter consegnare la dichiarazione che è vincolante anche per gli organi regionali ossia giunta, presidente e relativi parlamentari dell’Ars.

L’Ufficio di Gabinetto del Comune di Sciacca ha raccolto le relative dichiarazioni dopo che l’ufficio di presidenza del consiglio, nei giorni scorsi, aveva predisposto il relativo prestampato che ogni singolo soggetto tenuto all’obbligo ha infine, consegnato.

La legge prevede che in caso di mancato deposito, il presidente del consiglio ne dia comunicazione in consiglio. Stessa cosa è prevista per gli organi regionali. In questo caso, è il presidente dell’Ars a darne comunicazione all’Assemblea.