CONIUGI SACCENSI IN CASA CON 80 CANI, SALTA L’ACCUSA DI MALTRATTAMENTO DI ANIMALI, SOLO UN’AMMENDA

Sono stati assolti dall’accusa di maltrattamento di animali i coniugi di Sciacca Giuseppe Milito, di 49 anni, e Anna Maria Bonfante, di 60, che tengono in casa 80 cani, ma il giudice ha disposto nei loro confronti un’ammenda di mille euro ciascuno perchè gli spazi destinati agli animali sono insufficienti.  Il reato di maltrattamento di animali è molto grave e prevede una pena da 6 mesi a 3 anni di reclusione.  La difesa di Milito e Bonfante, rappresentata dagli avvocati Mauro Tirnetta e Mira Cerro,  ha sostenuto che gli animali non erano stati sottoposti ad alcun maltrattamento, che senza  l’intervento dei loro clienti sarebbero morti e che venivano sfamati e curati. Per l’accusa, invece, gli animali erano tenuti in condizioni insalubri e nocive, in uno spazio insufficiente, ed erano dimagriti e “con evidenti stati di disidratazione, malnutrizione e pallore delle mucose”, come riportato nel capo d’imputazione. Gli accertamenti nella struttura sono stati effettuati dai veterinari dell’Asp unitamente ai carabinieri della compagnia di Sciacca che poi hanno riferito alla Procura della Repubblica. Così è scattato il procedimento penale per i Milito che si è concluso con questa sentenza emessa dal giudice Fabio Passalacqua. 

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