Si è tenuta nel pomeriggio di ieri una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, convocata dal prefetto Salvatore Caccamo, per individuare soluzioni immediate ai disagi registrati negli ultimi giorni nell’approvvigionamento idrico tramite servizio sostitutivo con autobotte.
All’incontro hanno partecipato, oltre ai rappresentanti delle forze di polizia, i sindaci di Agrigento, Sciacca, Licata e Canicattì, il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento e i rappresentanti dell’Ati Idrico e di Aica.
Al termine della riunione è stato disposto che i Comuni interessati sottoscrivano specifici accordi di collaborazione con l’ente gestore del servizio idrico integrato.
Gli accordi consentiranno di mettere a disposizione di Aica le autobotti già assegnate ai Comuni, con l’obiettivo di garantire il trasporto e la distribuzione di acqua potabile alle utenze che, per ragioni infrastrutturali o per l’assenza di collegamento alla rete acquedottistica, non possono essere servite regolarmente.
L’iniziativa, condivisa dalle istituzioni presenti al tavolo, punta a garantire la continuità del servizio essenziale di approvvigionamento idrico e la tutela della salute pubblica.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre ribadita la volontà di tutelare gli utenti regolari. Saranno attivati sportelli dedicati nei Comuni interessati con personale Aica e presso i patronati che hanno dato disponibilità, per facilitare le procedure di regolarizzazione delle utenze e l’accesso ai servizi.



