Abbandono dei rifiuti a Sciacca, l’opposizione: “Bisogna rafforzare i controlli nelle zone interessate con le videocamere”

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“Non serve che il sindaco annunci sempre ai microfoni ciò che non fa mai con i fatti, questo accade in tutti i settori già da due anni e mezzo. Un sindaco che tende sempre a scrollarsi responsabilità che sono esclusivamente imputabili a Lei e ad una gestione maldestra della macchina amministrativa”.

E’ di questo tenore l’attacco che il centrodestra e l’indipendente Cinzia Deliberto hanno sferrato questa mattina al sindaco di Sciacca sul problema dell’abbandono dei rifiuti in città.

“Il problema dei rifiuti abbandonati in maniera incivile persiste già da tempo e già da tempo avevamo chiesto tramite segnalazione di rafforzare controlli nelle zone interessate con l’installazione di videocamere nascoste nei luoghi dove accade spesso l’abbandono dei rifiuti – scrivono i consiglieri di opposizione – o anche con l’istituzione delle guardie ambientali in centro e in periferia, utili a supportare il lavoro già prezioso della polizia municipale o comunque lavorando per estendere il porta a porta anche in quelle zone. Da quel momento nulla è stato fatto da questa amministrazione con a capo il sindaco Francesca Valenti. Inoltre, bisogna ricordare al sindaco che la città era stata bonificata completamente dall’amianto abbandonato, mentre oggi dal suo insediamento non registriamo alcuna campagna di bonifica”.

Per i consiglieri di opposizione “se oggi la quantità di rifiuti abbandonata ammonta a 150 tonnellate e la stessa contribuisce ad un aumento vertiginoso della tassa, questo è attribuibile solo ed esclusivamente al ritardo ormai seriale con cui questo sindaco affronta i temi più importanti della città , ed è proprio a causa di questo ritardo che la nostra città palesa un‘immagine indecorosa agli occhi di cittadini e turisti”.

E concludono, rivolgendosi al sindaco: “Si arrabbi con se stessa e con i suoi pochi compagni di percorso se la nostra città vive il momento più buio della nostra storia amministrativa”.