Al Comune di Sciacca si lavora per la casa popolare a Gina Cucchiara

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Si apre uno spiraglio per fare in modo che Gina Cucchiara, la disabile che ieri si è incatenata, assieme al marito, Paolo Ardizzone, nell’atrio superiore del palazzo municipale, possa ottenere una casa popolare in una struttura dotata di scivolo per consentire il passaggio della sua sedia a rotelle.

Il sindaco, Francesca Valenti, in una dichiarazione al Giornale Sicilia, ricordando che a questa famiglia, nel passato, è già stato assegnato un alloggio che poi ha deciso di lasciare e che le situazioni difficili, di particolare necessità di una casa, sono tante, ha aggiunto di avere chiesto una relazione al settore Affari Sociali. In buona sostanza, per effettuare l’assegnazione sulla base di un fatto straordinario il tutto deve essere motivato. Il sindaco ha chiesto anche un censimento degli alloggi di risulta, di quelli occupati abusivamente, ed ha costituito un gruppo di lavoro. L’iniziativa è finalizzata a stabilire quei criteri in base ai quali, attraverso un bando, procedere alle assegnazioni. Per Gina Cucchiara, dunque, a seguito del completamento della documentazione, ci sono buone possibilità che riesca ad ottenere presto quell’alloggio di contrada Ferraro in una struttura dotata di scivolo.