Menfitano rifiuta l’alcol test e adesso dovrà svolgere lavori di pubblica utilità

Il gip del Tribunale di Sciacca con decreto penale di condanna gli ha inflitto un’ammenda di 1.200 euro per essersi rifiutato di sottoporsi all’alcol test. Il suo difensore, l’avvocato Giuseppe Buscemi, ha impugnato il decreto e adesso lo stesso giudice ha accolto la richiesta di sostituzione della pena pecuniaria inflitta a S.M., di 40 anni, di Menfi, con lavori di pubblica utilità da svolgere in una cooperativa sociale del luogo.

Il quarantenne era al volante della propria autovettura modello Alfa Romeo e dopo essersi immesso su una delle strade principali di Menfi con una manovra azzardata veniva fermato dai carabinieri.

I militari avrebbero notato che l’uomo era in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta presumibilmente al consumo di bevande alcoliche. Insospettiti da un forte odore di alcol, hanno chiesto al quarantenne di sottoporsi al test che rileva eventuali condizioni di alterazione psicofisica. A suo carico anche il sequestro dell’auto e il ritiro della patente di guida.

Adesso svolgerà 8 ore di lavoro presso l’istituto che si occupa di servizi sociali. Nella foto, l’avvocato Giuseppe Buscemi

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