Messa in sicurezza del costone roccioso sulla Sciacca – Caltabellotta, al via i primi lavori

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Si sta procedendo agli accertamenti liungo una parete rocciosa di circa 130 metri, sulla strada provinciale Sciacca – Caltabellotta, per far scattare poi l’intervento di mesa in sicurezza con i fondi della Protezione Civile. La parete rocciosa continua a perdere pezzi con gli ultimi massi che si sono staccati, due mesi fa, in piena notte ed è stata una guardia giurata della Ksm a fermarsi e poi a rimanere sul luogo per sorvegliare la strada.

Ieri sono iniziati i lavori di eliminazione della vegetazione per procedere a una perizia geostrutturale che consentirà di ottenere il finanziamento. Il problema si era già verificato in precedenza. Il Libero Consorzio ha già preparato un progetto di opere complementari trasmesso alla Protezione Civile. Sono necessari tre mesi di lavori per mettere in sicurezza un tratto di circa 130 metri. Si dovrà presentare la perizia e poi attendere il finanziamento, ma i tempi dovrebbero essere molto brevi e consentire di proseguire ancora per tre mesi con il cantiere aperto per i lavori di messa in sicurezza della strada. Le opere riguardanti la strada sono ormai in fase di definizione, seguite da Filippo Napoli, responsabile del settore Infrastrutture stradali del Libero Consorzio di Agrigento.