Ottantenne affronta il presidente e protesta per le Terme: “Troppo tempo ad aspettare”

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E’ lui il simbolo di questa giornata. Luigi Catania, 81 anni suonati che in un pomeriggio a cinquanta gradi, è venuto qui per poter incontrare e parlare di persona con il governatore della Regione Sicilia, a Sciacca per riconsegnare al Comune il parco.

“Troppo tempo”: si è lamentato Gino, come lo chiamano tutti, accompagnato all’incontro con il presidente da un nipote. Era l’unico non addetto ai lavori che oggi ha scelto di presentarsi al governatore come saccense stanco dall’andazzo delle cose.

Era l’unico saccense venuto a protestare pacificamente. Una stretta di mano al governatore e poi la veemenza nel ricordare all’istituzione che qui si è aspettato troppo. Forse, non basta riavere indietro quel pezzo di giardino.

“Ma lo sa presidente – prende poi di nuovo la parola Gino che ha passato una vita al lavoro all’Istituto alberghiero di Sciacca – che ci sono due alberghi chiusi da 70 anni al Monte San Calogero, sono vostri, stanno lì da 70 anni, due volte inaugurati e sempre chiusi”.

E’ lui il vero simbolo di questo pomeriggio.