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I murales simbolo di resilienza, da Sciacca a Sambuca l’arte come riscatto

Gli artisti Gabriele Venanzio, Lorenzo Maniscalco e Giuseppe Vaccaro dicono #noallaguerra con un gesto simbolico che oltre a valorizzare il patrimonio artistico di sambuca e dei suoi vicoli saraceni vuole mettere in risalto l’arte come mezzo di comunicazione per trasmettere pace e resilienza.

Così una delle tante bimbe ucraine ospitate a Sambuca in braccio a uno degli artisti dipinge un muro del borgo trasformato in una grande opera a cielo aperto.

Tre artisti che per caso si sono incontrati a Sambuca, uniti dall’ amore per l’arte, hanno in poco meno di 3 giorni realizzato “La panchina dell’amore”, un’opera murales di 10 metri.

Arte da Sambuca a Sciacca dove dal 26 al 28 agosto, si terra’ la decima edizione di “Ritrovarsi”, il festival di arte contemporanea a cielo aperto che da un decennio ha messo le sue radici nel quartiere di San Leonardo avviando un progetto di rigenerazione urbana nel quartiere tramite l’arte.

Per questa edizione, l’artista Igor Scalisi Palminteri si e’ già messo al lavoro realizzando un murales che rappresenta una bambina e che sarà scoperto in occasione delle giornate del festival che propone tanti appuntamenti compresi delle visite guidate per il quartiere.

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