Sciacca, torna in aula il Consiglio comunale: focus su Terme, Monterotondo e nuovi regolamenti

Nuova seduta del Consiglio comunale a Sciacca, convocata per oggi alle 18.

I lavori si apriranno con una prima parte dedicata al cosiddetto “Questione time”, ovvero la discussione delle interrogazioni presentate dai consiglieri.

Si proseguirà poi con la seduta vera e propria a partire dalle comunicazioni istituzionali e l’esame dei punti inseriti all’ordine del giorno.

Tra i dossier più rilevanti c’è quello relativo alle Terme di Sciacca. L’attenzione dell’aula si concentrerà sulla recente notizia delle due proposte pervenute nell’ambito dell’avviso della Regione Siciliana, finalizzato a verificare l’interesse di soggetti privati alla riqualificazione e gestione del complesso termale attraverso strumenti di collaborazione tra pubblico e privato.

Spazio anche a un nuovo confronto sul progetto Monterotondo.
Il tema è tornato al centro dell’attenzione in seguito alla recente visita a Sciacca di rappresentanti di Invitalia.

A riaccendere il dibattito sono state anche le polemiche legate alle modalità del primo incontro con il sindaco Fabio Termine, che avrebbe inizialmente ricevuto la delegazione per poi indirizzarla verso gli uffici comunali competenti

I consiglieri comunali Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò hanno depositato giusto oggi una mozione d’indirizzo riguardante il progetto “Sciacca Resort” di Italia Turismo S.p.A. finalizzata ad “ottenere trasparenza sui valori economici e uno stop al rischio di nuove lottizzazioni residenziali, a fare chiarezza sul valore reale delle aree di Monterotondo e blindare la convenzione urbanistica per evitare che un asset strategico per il turismo si trasformi in una speculazione immobiliare”.

Con questo atto, i consiglieri intendono impegnare il Sindaco e la Giunta a istituire un Tavolo di Monitoraggio Permanente e a rendere pubbliche le manifestazioni d’interesse pervenute a Italia Turismo.

Non è escluso, inoltre, un approfondimento sul Carnevale. La discussione potrebbe essere avviata qualora sia presente in aula il dirigente competente. Al centro del possibile dibattito l’ultima edizione della manifestazione, mentre restano ancora da ufficializzare i dati sugli incassi derivanti dai biglietti e sulle entrate complessive per il Comune.

Sul piano amministrativo, il Consiglio sarà chiamato a esprimersi sul regolamento per l’attuazione della cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, già esaminato e approvato dalla commissione bilancio al termine di un percorso di confronto con professionisti, patronati e rappresentanti delle categorie.

In agenda anche il regolamento per l’istituzione della consulta giovanile, che l’aula dovrà valutare ai fini dell’approvazione

“Profana tomba e disperde ossa in paese”, denunciato a Castrofilippo

I carabinieri della stazione di Castrofilippo hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Agrigento un uomo con l’accusa di profanazione di sepolcro e vilipendio di cadavere.

Nei giorni scorsi, secondo quanto ricostruito, l’uomo si sarebbe recato al cimitero del paese, dove avrebbe profanato una tomba, prelevando alcune ossa e successivamente spargendole in diverse zone del centro abitato. Sono stati i cittadini a segnalare la presenza dei resti.

Le indagini, avviate a seguito delle segnalazioni e supportate dalle immagini degli impianti di videosorveglianza, hanno consentito ai militari dell’Arma di risalire all’identità del sospettato, poi denunciato all’autorità giudiziaria.

Le ossa recuperate sono state affidate alle autorità competenti per la ricollocazione. Restano da chiarire le motivazioni del gesto.

Palermo, incidente mortale in corso dei Mille: muore 30enne su monopattino

Un uomo di 30 anni, originario del Ghana e residente nella zona della stazione centrale, ha perso la vita in un grave incidente stradale avvenuto in corso dei Mille, a Palermo. La vittima si trovava a bordo di un monopattino elettrico quando è stata investita da un’auto.

L’impatto è stato particolarmente violento: il giovane è stato sbalzato per diversi metri, finendo contro un veicolo parcheggiato lungo la carreggiata.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per lui non c’è stato nulla da fare. Il decesso è stato constatato immediatamente.

Sulla dinamica dell’accaduto stanno lavorando gli agenti dell’Infortunistica della Polizia Municipale.

Il conducente dell’auto, un ragazzo di 20 anni, è stato sottoposto agli accertamenti alcolemici, che hanno dato esito negativo.

Gli investigatori stanno acquisendo anche i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, con l’obiettivo di chiarire l’esatta ricostruzione dei fatti e verificare eventuali responsabilità, tra cui la possibile invasione di corsia da parte di uno dei mezzi coinvolti.

Porto Palo, al via gli interventi sulla Posidonia: lavori in corso nel porto

Sono partite oggi le operazioni per la rimozione e il trasferimento della Posidonia oceanica accumulata all’interno del porto di Porto Palo.

L’intervento è stato attivato dal Comune di Menfi a seguito della partecipazione a un bando del Dipartimento regionale dell’Ambiente della Regione Siciliana, nell’ambito delle misure dedicate alla salvaguardia e al recupero delle aree del demanio marittimo.

L’istanza era stata presentata dall’amministrazione comunale nel giugno 2024. I lavori riguardano un importo di 73 mila euro.

Si tratta di un’azione iniziale per affrontare una criticità che da tempo interessa lo scalo portuale. L’obiettivo è migliorare fin da subito le condizioni operative del porto, soprattutto in vista dell’avvio della stagione estiva.

Parallelamente, il Comune continua il confronto con il Dipartimento regionale delle Infrastrutture per ottenere interventi strutturali più incisivi, ritenuti necessari per una soluzione definitiva delle problematiche presenti nell’area portuale.

Intanto, ieri pomeriggio vi era stato il sopralluogo da parte dei funzionari del Dipartimento regionale delle Infrastrutture per definire gli interventi necessari. Ad accogliere la delegazione, e’ stato il sindaco Vito Clemente insieme all’amministrazione comunale. Previsto un primo stanziamento di circa 400 mila euro, a seguito dell’interessamento della deputata Margherita La Rocca Ruvolo mentre in mattinata, presso il porto, si erano già riuniti diversi sindaci del comprensorio del Belice per manifestare sostegno al primo cittadino di Menfi: Fabio Termine (Sciacca), Biagio Marciante (Caltabellotta), Francesco Li Vigni (Partanna) e Carlo Firreri (Santa Ninfa).

Fiera del libro a Selinunte tra cultura e templi antichi

Il Parco archeologico di Selinunte si prepara ad accogliere, per la prima volta, la Fiera del libro, un evento che unisce cultura, storia e promozione della lettura. L’appuntamento è fissato per il 25 aprile, giornata in cui l’ingresso nei siti culturali sarà gratuito, in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.

La manifestazione, denominata “Selìbria”, è organizzata dal Club per l’Unesco di Castelvetrano Selinunte e si svolgerà nel suggestivo scenario del Baglio Florio, all’interno del parco. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare il libro come strumento di conoscenza e diffusione culturale, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva tra editoria e patrimonio archeologico.

Un evento per promuovere lettura e diritto d’autore

Incontri e stand alla Fiera del libro a Selinunte

Durante la Fiera del libro, il Baglio Florio ospiterà numerosi stand di case editrici e librerie siciliane. I visitatori avranno l’opportunità di scoprire le ultime pubblicazioni, le novità editoriali in arrivo e alcune anticipazioni previste per la stagione estiva.

L’evento rappresenta anche un importante momento di incontro tra editori e pubblico, favorendo lo scambio culturale e il dialogo diretto con i lettori. In questo contesto, la fiera si propone non solo come vetrina editoriale, ma anche come spazio di confronto e crescita culturale.

Cultura, degustazioni ed eventi nel parco

Esperienze tra libri e territorio

Oltre all’esposizione editoriale, la Fiera del libro a Selinunte offrirà un programma ricco di attività culturali. Sono previste degustazioni, eventi e momenti dedicati all’intrattenimento, che arricchiranno ulteriormente l’esperienza dei visitatori.

L’iniziativa si inserisce in un contesto di grande valore storico e paesaggistico, contribuendo a rendere ancora più significativo il legame tra cultura contemporanea e patrimonio archeologico. Il Parco archeologico di Selinunte, in collaborazione con CoopCulture, promuove così un evento che mira a sensibilizzare il pubblico anche sull’importanza della tutela del diritto d’autore.

Un’occasione unica il 25 aprile

La giornata del 25 aprile rappresenta dunque un’opportunità speciale per partecipare alla Fiera del libro a Selinunte, visitare gratuitamente uno dei siti archeologici più importanti e vivere un’esperienza culturale completa.

“Selìbria” si propone come un appuntamento destinato a diventare un punto di riferimento per il panorama editoriale siciliano, valorizzando libri, autori ed editori in una cornice unica e suggestiva.

Sciacca, allarme sicurezza: il Partito Democratico chiede un tavolo permanente con istituzioni e forze dell’ordine

Cresce la preoccupazione per le condizioni di sicurezza in città.

A sollevare formalmente la questione sono esponenti del Partito Democratico locale, che hanno inviato una richiesta alle istituzioni competenti per affrontare in modo strutturato il fenomeno.

A firmare il documento sono il segretario del circolo cittadino, Giuseppe Palagonia, insieme ai consiglieri comunali Giuseppe Ruffo, Giuseppe Ambrogio e Gabriele Modica.

Nel testo si evidenzia un aumento, negli ultimi mesi, di episodi riconducibili alla microcriminalità, tra cui furti, danneggiamenti e liti, segnalati sia nelle periferie che nel centro storico.

Secondo i firmatari, la situazione starebbe generando un diffuso senso di insicurezza tra cittadini e operatori economici, con possibili ripercussioni anche sul tessuto commerciale e sulla vivibilità urbana.

Particolare attenzione viene rivolta al centro storico, considerato un punto strategico sotto il profilo culturale e turistico, che rischierebbe un progressivo peggioramento della percezione di sicurezza.

Per questo motivo, viene avanzata la proposta di attivare con urgenza un tavolo tecnico stabile che coinvolga amministrazione comunale, Prefettura, forze dell’ordine, associazioni di categoria e rappresentanze dei quartieri.

L’obiettivo è quello di analizzare le criticità, individuare interventi mirati e rafforzare i controlli sul territorio, soprattutto nelle fasce orarie più sensibili.

Tra le finalità indicate anche la definizione di un piano coordinato di azioni e un monitoraggio costante dell’andamento del fenomeno.

I promotori confidano in una risposta rapida da parte delle istituzioni per avviare un confronto operativo e condiviso.

South working, pubblicato l’avviso Irfis: incentivi per lavorare dalla Sicilia

È stato pubblicato sul sito dell’Irfis l’avviso per la concessione degli incentivi destinati al cosiddetto “South working”.

Si tratta di una misura promossa dal governo regionale guidato da Renato Schifani per favorire la permanenza e il rientro in Sicilia di lavoratori impiegati presso aziende con sede nel resto d’Italia o all’estero, anche fuori dall’Unione europea.

Diventa così operativa l’iniziativa prevista dalla legge regionale n. 1 dello scorso gennaio, che punta a sostenere il lavoro agile sfruttando le opportunità offerte dalle tecnologie digitali.

Secondo quanto dichiarato dal presidente della Regione, Renato Schifani, l’obiettivo è quello di consentire a molti professionisti siciliani, trasferitisi fuori dall’Isola per motivi lavorativi, di rientrare continuando a lavorare per le proprie aziende di riferimento.

Allo stesso tempo, la misura mira a contrastare nuove partenze, offrendo la possibilità di svolgere l’attività lavorativa direttamente dalla Sicilia senza interrompere i rapporti professionali già in essere.

L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche regionali orientate a valorizzare il capitale umano e a ridurre il fenomeno dell’emigrazione giovanile, favorendo modelli di lavoro flessibili e compatibili con la permanenza sul territorio

Il giovane accoltellato a Sciacca, Di Benedetto resta in carcere


Il Tribunale del Riesame di Palermo ha rigettato l’istanza di revoca della custodia cautelare in carcere per Mario Di Benedetto, di 38 anni, di Sciacca, indagato per tentato omicidio di un altro saccense, di 27 anni. I giudici hanno confermato la misura che era stata disposta dal gip del Tribunale di Sciacca.

Di Benedetto è in carcere per l’accoltellamento di un ventisettenne che è stato ricoverato in ospedale e sottoposto ad intervento chirurgico per le ferite riportate. Nell’udienza di convalida l’indagato ha detto di essersi difeso.

Per il gip, come riportato nell’ordinanza, sussistono tutte le esigenze cautelari (pericolo di fuga, di inquinamento probatorio e di reiterazione del reato) e anche i gravi indizi di colpevolezza sulla base delle dichiarazioni della persona offesa e di altri presenti. Adesso il Riesame ha confermato.

La lite, secondo la versione dell’indagato, c’è stata, nella casa di Di Benedetto, perché il trentottenne avrebbe difeso, in precedenza, un’altra persona che sarebbe stata aggredita dal ventisettenne. Di Benedetto dopo aver estratto un coltello da una fioriera gli si sarebbe scagliato contro cercando di colpirlo frontalmente, senza riuscirci. Mentre il ventisettenne tentava di darsi alla fuga sarebbe stato colpito nella zona dorsale della schiena con tre coltellate, una delle quali penetrava il polmone.

Intanto, la procura della Repubblica ha disposto accertamenti tecnici irripetibili sul cellulare di Di Benedetto che era stato sequestrato. Sono finalizzati a verificare eventuali contatti tra l’indagato e la persona offesa o terzi soggetti.

In pensione il commissario del Corpo Forestale Maggio, colonna dell’attività nel Belice

Domani ultimo giorno di lavoro prima della pensione per il commissario superiore del Corpo Fotestale Pasquale Maggio, sambucese.

Nel Corpo forestale dal 1990, il commissario superiore Pasquale Maggio negli anni è stato a capo di vari distaccamenti tra i quali quello di Santa Margherita Belice.

Primo servizio svolto dopo il corso presso il distaccamento di Ribera dove ha operato fino al 1993. Successivamente, da comandante, a Santa Margherita e Pantelleria negli anni 96-97.

Poi ancora a Santa Margherita, Sambuca, Burgio e Ribera, sempre da comandante.

Il commissario superiore Maggio ha collaborato con l’ ufficio superiore di Agrigento per quanto riguarda l’antincendio, contribuendo a un risultato importante, l’attività dell’elicottero presso l’ elisupercie di Sambuca.

Messina, 17enne si lancia dal sesto piano: aperta inchiesta per istigazione al suicidio

La Procura di Patti ha avviato un’indagine per istigazione al suicidio in seguito al gesto compiuto da una ragazza di 17 anni, che ha tentato di togliersi la vita lanciandosi dal sesto piano dell’edificio in cui abitava, nel Messinese.

Secondo una prima ricostruzione, la giovane viveva insieme a tre compagne di squadra.

La caduta sarebbe stata in parte attutita dai fili stendibiancheria di un appartamento sottostante, circostanza che potrebbe aver evitato conseguenze ancora più gravi.

Nel fascicolo, coordinato dal procuratore facente funzioni Andrea Apollonio, risulta iscritta nel registro degli indagati una delle ragazze, maggiorenne.

Le tre coinquiline sono già state ascoltate dai carabinieri e avrebbero riferito di un acceso litigio, legato a questioni personali, avvenuto poco prima del fatto.

Subito dopo la discussione, la 17enne si sarebbe gettata nel vuoto.

La giovane è attualmente ricoverata all’ospedale di Patti in condizioni definite gravi.

Gli inquirenti hanno disposto il sequestro dei telefoni cellulari sia della minorenne sia della persona indagata, al fine di ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore precedenti.