Ricevono generi alimentari e li abbandonano, Caritas sospende l’aiuto a tre famiglie della Perriera


Una storia che ha dell’incredibile. Famiglie che ricevono aiuto con generi alimentari dalla Caritas parrocchiale della Perriera e che poi abbandonano tutto davanti al centro. Le telecamere hanno ripreso le persone interessate e adesso la Caritas parrocchiale ha sospeso le forniture a tre nuclei familiari.

Una decisione sofferta quella assunta dalla Caritas parrocchiale della Perriera che, però, si muove sulla linea di evitare qualsiasi spreco di generi alimentari forniti dal Ministero delle Politiche agricole che sono destinati a ben 180 famiglie per un totale di circa 500 persone.

Al momento per queste famiglie niente più latte, pasta, biscotti e quanto viene inserito nelle forniture alimentari destinate a che si trova in difficoltà economiche.

“Io ed i volontari impegnati da molti anni in questo servizio – dice Luciano Sciortino, responsabile della Caritas della Perriera – facciamo molti sacrifici per garantire qualcosa a tutti anche perchè il bisogno cresce ed i generi alimentari spesso non bastano per le tante richieste che riceviamo. Abbandonare quanto si riceve non è un bel gesto e così anche per rispetto di chi fa buon uso di ciò che ottiene abbiamo sospeso la fornitura a tre famiglie. Siamo sempre aperti e disponibili ad aiutare tutti, ma chiediamo un po’ di rispetto anche per il nostro lavoro”.

Ribera, si insedia il nuovo Consiglio comunale: Rita Zicari eletta presidente dell’aula

Si è svolta oggi la prima riunione del nuovo Consiglio comunale di Ribera, appuntamento che ha segnato l’avvio ufficiale della nuova legislatura e dell’attività amministrativa cittadina.

Nel corso della seduta si è proceduto innanzitutto al giuramento del sindaco Carmelo Pace e dei consiglieri comunali eletti, passaggio formale che ha dato il via ai lavori della nuova assemblea.

Tra i primi adempimenti affrontati dall’aula anche la surroga del consigliere Pierpaolo Alongi, che ha lasciato il seggio dopo la nomina a vicesindaco.

Al suo posto è subentrata Alessia Sciacchitano, chiamata a entrare ufficialmente a far parte del Consiglio comunale.

Prima dell’elezione del presidente dell’assemblea è intervenuta la consigliera Maria Rosaria Provenzano, che ha illustrato il ruolo e gli obiettivi della minoranza consiliare, confermando la volontà di svolgere un’attività di opposizione vigile e collaborativa nell’interesse della città.

Successivamente il Consiglio ha proceduto alla votazione per la guida dell’aula. La scelta è ricaduta su Rita Zicari, che ha ottenuto la maggioranza dei consensi ed è stata eletta presidente del Consiglio comunale. Vice presidente Valeria Zambito.

L’elezione è maturata dopo un confronto tra le diverse componenti politiche presenti in aula.

Nel suo intervento, la neo presidente ha evidenziato la necessità di valorizzare il ruolo del Consiglio come luogo di confronto e partecipazione, con l’obiettivo di affrontare le questioni che riguardano la comunità riberese.

Con l’insediamento dell’assemblea e l’elezione del presidente, prende così ufficialmente il via il nuovo mandato amministrativo della città di Ribera.

Spiaggia piena di rifiuti tra Foggia e Capo San Marco (Video)

La parte finale della spiaggia della Foggia che si estende verso San Marco versa in uno stato di degrado e abbandono. L’area è interessata dalla presenza di rifiuti accumulati tra i detriti portati dalle mareggiate e quelli lasciati dagli incivili. Tra i materiali presenti sulla battigia spicca anche una cassetta di scarico per gabinetto.

Il quadro appare particolarmente increscioso in vista della stagione estiva. Con le alte temperature degli ultimi giorni, le spiagge risultano già affollate e la condizione dell’arenile richiede attenzione e interventi per il ripristino del decoro e della fruibilità dell’area.

Si rende necessario un intervento anche a tutela del l’incolumita dei bagnanti.

Fiori e bandiera americana a Sciacca per i due giovani morti a San Giorgio (Video)

Domenico Di Giambattista, di 74 anni, è un abruzzese che da 60 anni vive in America, a Boston. La moglie, Antonina Stagno, è saccense e trovandosi in questi giorni a Sciacca ha deposto fiori e collocato anche una bandiera americana sulla statale 115, in località San Giorgio, dove il 14 marzo scorso, in un incidente stradale, sono morti Luke Allen Lionbarger e Elisabeth Graham Hannah, entrambi di 24 anni, marito e moglie, del New Mexico.

“Ero in America quando ho sentito la notizia dell’incidente su Fox News – dice Di Giambattista – ed ho subito pensato che giunto a Sciacca avrei reso omaggio a questi giovani. La loro morte ha addolorato l’America”.

L’impresa funebre Filippo Santannera trasferirà le salme a Napoli per la cremazione. Poi le ceneri dei due giovani, all’interno di due urne, saranno trasferite in America.

Entro 60 giorni si conosceranno i risultati dell’autopsia eseguita dal medico legale Giuseppe Albano e dalla consulenza tecnica sulla dinamica dell’incidente affidata dalla procura all’ingegnere Roberto Bruno.

Gli accertamenti sono finalizzati a stabilire le cause dell’impatto tra lo scooter condotto da Luke Allen Lionbarger e un’Audi Q5 con alla guida un cinquantenne menfitano indagato per omicidio stradale.

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina, accordo per la continuità del centro fino a fine 2026

Arriva una nuova garanzia per il futuro del Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina.

La Regione Siciliana e l’Ospedale Bambino Gesù di Roma hanno raggiunto un’intesa che consentirà di mantenere attiva la collaborazione tra le due strutture almeno fino al 31 dicembre 2026, con la possibilità di un ulteriore prolungamento di sei mesi.

La decisione è maturata nel corso di un incontro istituzionale svoltosi a Palermo, durante il quale è stata confermata la volontà di assicurare la prosecuzione delle attività del centro, considerato negli anni un presidio di riferimento per l’assistenza ai bambini affetti da patologie cardiache.

L’accordo dovrà ora essere sottoposto all’attenzione del Ministero della Salute per le necessarie valutazioni e per il via libera definitivo al percorso condiviso.

Al confronto hanno preso parte il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, i vertici dell’ospedale romano, i rappresentanti del Policlinico di Catania, delle Asp di Messina e Catania e il sindaco di Taormina, Cateno De Luca.

La disponibilità confermata dal Bambino Gesù permetterà di garantire la prosecuzione delle cure e dell’assistenza ai piccoli pazienti, offrendo nel contempo alla Regione il tempo necessario per completare il percorso di riorganizzazione della rete ospedaliera siciliana.

Secondo Schifani, l’intesa rappresenta un passaggio importante per programmare il futuro della cardiochirurgia pediatrica nell’Isola.

Il governatore ha evidenziato come l’inserimento del centro nella nuova rete ospedaliera regionale costituisca un obiettivo strategico, in attesa delle autorizzazioni ministeriali necessarie a definirne in modo stabile il ruolo.

Sulla stessa linea l’assessore Caruso, che ha ribadito l’importanza della sinergia con il Bambino Gesù e con le aziende sanitarie coinvolte, sottolineando l’impegno della Regione nel mantenere gli standard assistenziali raggiunti dalla struttura nel corso degli anni.

L’intesa rappresenta un segnale di continuità per le famiglie che si affidano al centro di Taormina e per i bambini che necessitano di cure specialistiche, mentre prosegue l’iter istituzionale destinato a definire il futuro assetto della cardiochirurgia pediatrica in Sicilia.

Auto recuperata in mare a Trapani, trovato il corpo dell’uomo scomparso

Si è conclusa nel modo più tragico la vicenda dell’uomo scomparso nel trapanese alla fine del mese di maggio. Nel corso delle operazioni di ricerca, infatti, è stata individuata e recuperata dal mare l’autovettura sulla quale viaggiava. All’interno del mezzo è stato rinvenuto il corpo senza vita dell’uomo.
Il ritrovamento è avvenuto nelle acque del trapanese, dove da giorni erano concentrate le attività di ricerca coordinate dalle autorità competenti dopo la denuncia della scomparsa. La scoperta dell’auto ha consentito di fare luce sulla sorte dell’uomo, di cui non si avevano più notizie da diversi giorni.

Auto recuperata in mare durante le ricerche

Le operazioni hanno portato all’individuazione del veicolo sommerso. Una volta localizzata, l’auto recuperata in mare è stata riportata in superficie dai soccorritori impegnati nelle attività di recupero.
Durante le verifiche effettuate sul mezzo, è emersa la presenza del corpo dell’uomo che risultava disperso dalla fine di maggio. Il rinvenimento ha posto fine alle speranze dei familiari che attendevano notizie sul suo conto.

Il ritrovamento del veicolo e della vittima

L’intervento ha richiesto l’impiego di personale specializzato per il recupero del mezzo dal fondale. Dopo il recupero, sono stati eseguiti gli accertamenti necessari per identificare il veicolo e verificare la presenza di eventuali elementi utili alle indagini.
La conferma che all’interno dell’abitacolo si trovasse il corpo dell’uomo scomparso ha trasformato le ricerche in un’attività di natura investigativa finalizzata a chiarire le circostanze dell’accaduto.

Indagini in corso dopo il recupero dell’auto

Adesso spetterà agli investigatori ricostruire quanto avvenuto e stabilire come l’automobile sia finita in mare. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dei fatti e fornire risposte sulle ultime ore trascorse dall’uomo prima della sua scomparsa.
L’auto recuperata in mare rappresenta al momento l’elemento centrale dell’inchiesta. Sul veicolo e sul luogo del ritrovamento saranno effettuate ulteriori verifiche per raccogliere ogni dettaglio utile.
La scoperta del mezzo e della vittima chiude così una vicenda che aveva mobilitato familiari, conoscenti e forze dell’ordine per diversi giorni. Resta ora il lavoro degli investigatori, chiamati a fare piena luce sulle cause e sulle circostanze che hanno portato al tragico epilogo.

Turismo esperienziale, fondi regionali per Santa Margherita di Belice e Cattolica Eraclea per l’Agrigentino

Nuove risorse dalla Regione Siciliana per valorizzare il turismo sostenibile e le esperienze legate al territorio.

Nell’ambito della programmazione del Pr Fesr Sicilia 2021-2027, l’assessorato regionale al Turismo ha destinato quasi tre milioni di euro a dodici iniziative distribuite in diverse aree dell’Isola, tra cui figurano anche i comuni agrigentini di Santa Margherita di Belice e Cattolica Eraclea.

L’obiettivo dell’intervento è quello di rafforzare forme di turismo alternative e innovative, capaci di mettere in risalto le peculiarità locali attraverso percorsi naturalistici, itinerari culturali, cammini, mobilità sostenibile e nuove modalità di fruizione del patrimonio storico e artistico.

I progetti ammessi al finanziamento prevedono la realizzazione di percorsi ciclopedonali, aree attrezzate per la sosta, infrastrutture dedicate alla mobilità dolce e iniziative orientate alla sostenibilità ambientale.

Previsto anche l’utilizzo di strumenti digitali per la promozione dei territori, con piattaforme online, infopoint tecnologici e applicazioni basate sulla realtà aumentata.

Per l’Agrigentino, il finanziamento rappresenta un’importante occasione per consolidare l’attrattività di due realtà che negli ultimi anni hanno investito nella valorizzazione delle proprie risorse paesaggistiche, culturali e identitarie. Santa Margherita di Belice e Cattolica Eraclea potranno così sviluppare nuovi percorsi dedicati ai visitatori, contribuendo ad ampliare l’offerta turistica e a intercettare un pubblico sempre più interessato a esperienze autentiche e legate alle tradizioni locali.

Secondo l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, la misura punta a sostenere un comparto strategico per l’economia siciliana, favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici e la promozione dei borghi e delle aree interne. Un percorso che mira anche a contrastare il fenomeno dello spopolamento, coinvolgendo direttamente le comunità locali nella valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale.

Oltre ai due comuni agrigentini, beneficeranno dei contributi anche altre amministrazioni siciliane, tra cui Alia, Cefalù, Monreale, Messina, Gioiosa Marea, Oliveri, Santo Stefano di Camastra, Calatafimi Segesta e Avola. Finanziato inoltre un progetto della Fondazione Sant’Elia di Palermo dedicato a un innovativo percorso urbano interattivo basato sulle dinamiche del gioco.

Con questo investimento, la Regione punta a rafforzare un modello di turismo sempre più orientato alla scoperta dei territori, delle tradizioni e delle comunità locali, valorizzando le eccellenze diffuse dell’intera Sicilia.

Sodano e’ sindaco: “Facciamo rinascere la nostra Agrigento” (Video)

Agrigento volta pagina e affida il governo della città a Michele Sodano. Il candidato sostenuto da Controcorrente e dal campo progressista conquista la fascia tricolore al termine di un ballottaggio che lo ha visto prevalere nettamente sullo sfidante del centrodestra.

L’atmosfera nel comitato elettorale di viale della Vittoria è cambiata nel giro di pochi minuti. Dopo ore trascorse tra prudenza e attesa, con lo scrutinio ancora in corso ma ormai indirizzato verso un risultato chiaro, è esplosa la festa tra sostenitori, candidati e volontari che hanno accompagnato la campagna elettorale.

Accanto al neo sindaco, tra i primi ad abbracciarlo, c’era il deputato regionale Ismaele La Vardera, figura centrale del progetto politico che negli ultimi mesi ha sostenuto la candidatura di Sodano.

Le prime parole del nuovo sindaco sono state un messaggio rivolto alla città e alla coalizione che ne ha sostenuto la corsa a Palazzo dei Giganti: «Più che un movimento politico, oggi c’è un movimento culturale».

Un’affermazione che racchiude la visione illustrata durante tutta la campagna elettorale e che punta a superare le tradizionali appartenenze partitiche per costruire un percorso fondato sulla partecipazione civica e sul coinvolgimento della comunità.

Sodano ha poi rivolto un ringraziamento ai cittadini che hanno scelto di sostenerlo e a tutti coloro che hanno contribuito al risultato elettorale, sottolineando la volontà di avviare una nuova fase amministrativa per il capoluogo agrigentino.

Nel quartier generale del neo sindaco cori, applausi e bandiere hanno accompagnato l’arrivo dei dati provenienti dalle sezioni. La consapevolezza della vittoria è cresciuta con il passare delle ore fino a trasformarsi in una vera e propria celebrazione collettiva.

Adesso, conclusa la competizione elettorale, per Michele Sodano si apre la sfida più importante: tradurre il consenso ottenuto alle urne in un progetto amministrativo capace di rilanciare Agrigento. Un obiettivo che il nuovo sindaco ha sintetizzato con un’immagine forte e ambiziosa: avviare il “Rinascimento” della città, restituendo centralità, fiducia e prospettive a un territorio che guarda al futuro dopo una lunga e intensa campagna elettorale.

A festeggiare Sodano è accorso anche il capogruppo del Pd all’Ars, Michele Catanzaro.

Agrigento sceglie Michele Sodano: è lui il nuovo sindaco della città

Michele Sodano è il nuovo sindaco di Agrigento. Quando lo scrutinio non è ancora completato, il risultato appare ormai definito e nel quartier generale del candidato del centrosinistra è iniziata la festa.

Con 32 sezioni scrutinate su 57, Sodano guida nettamente la corsa elettorale con il 72,27% delle preferenze, accumulando un vantaggio di circa settemila voti sullo sfidante del centrodestra Dino Alonge.

Dopo ore vissute con prudenza e attesa, l’atmosfera nel comitato elettorale di viale della Vittoria è cambiata radicalmente.

Fino al pomeriggio inoltrato, il neo sindaco e il deputato regionale Ismaele La Vardera, insieme ai rispettivi collaboratori, avevano preferito mantenere il massimo riserbo, seguendo l’andamento dello spoglio lontano da telecamere e dichiarazioni ufficiali.

L’andamento dei dati provenienti dalle sezioni, tuttavia, ha progressivamente confermato un margine sempre più ampio a favore di Sodano, rendendo evidente l’esito della consultazione.

«Siamo una comunità politica pronta a guidare Agrigento verso una nuova stagione di crescita e cambiamento. Ringrazio anche gli avversari con cui ci siamo confrontati durante questa campagna elettorale», sono state le prime parole del neo eletto sindaco.

Con il risultato ormai acquisito, sostenitori e militanti hanno dato il via ai festeggiamenti, celebrando quella che si profila come una delle affermazioni più nette registrate negli ultimi anni nelle elezioni amministrative della città.

Contrada Bordea a Sciacca a secco da 15 giorni, nessuna erogazione in calendario in settimana

Spazientiti i residenti di contrada Bordea stamane nel non trovare il proprio quartiere nella programmazione settimanale di Aica.

Eppure la contrada non viene annoverata nel calendario settimanale che oggi ha diffuso. Una delusione totale per chi dà 15 giorni attende il turno di distribuzione idrica.

Soltanto nelle ultime ore, si è saputo che il mancato inserimento del quartiere nei turni di distribuzione sia legato ad una dimenticanza mentre non dovrebbero esserci più problemi nell’approvvigionamento.

Dopo 15 giorni, finalmente, il centinaio di famiglie in attesa della contrada nelle prossime ore, dovrebbe avere l’acqua.

Lo stesso guasto che ha interessato la contrada San Marco è superato soltanto nelle ultime ore, ha riguardato anche la contrada. Una situazione insostenibile che ha particolarmente esasperato i residenti e che si spera possa tornare alla normalità prima possibile.