Lucca Sicula, Imbornone ai domiciliari per ragioni di salute

Salvatore Imbornone, di 64 anni, di Lucca Sicula, ha lasciato il carcere di Voghera. Il gip del Tribunale di Palermo, Filippo Serio, accogliendo l’istanza dei suoi difensori, gli avvocati Giovanni Vaccaro e Vincenzo Castellano, ha disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari per ragioni di salute.

Imbornone è tra gli indagati raggiunti da misura cautelare nell’ambito dell’operazione antimafia che, nello scorso mese di marzo, ha interessato, in particolare, Lucca Sicula, ma anche Burgio, Villafranca Sicula e Favara.

Le indagini avrebbero consentito di evidenziare la piena operatività dell’associazione, documentando numerose riunioni finalizzate ad acquisire in modo diretto e indiretto la gestione e il controllo di attività economiche, appalti e servizi pubblici, per realizzare profitti e vantaggi ingiusti, intervenendo sulle amministrazioni locali.

Nella foto, gli avvocati Giovanni Vaccaro e Vincenzo Castellano

Cinquant’anni senza Pietro Germi, iniziative culturali a Sciacca per ricordarlo (Video)

Il saccense Vincenzo Raso aveva otto anni quando fece la comparsa nel film “Sedotta e abbandonata” di Pietro Germi, film entrato nella storia del cinema italiano e interamente girato a Sciacca. Per ricordare il mezzo secolo di vita dalla dipartita del regista genovese, Raso che ha nel frattempo fondato un’associazione a nome del cineasta, in collaborazione con il Multisala Badia Grande di Sciacca di Sino Caracappa, ha dedicato una serie di iniziative culturali che prenderanno il via domani con una cerimonia.

“La manifestazione – scrive Caracappa – è un doveroso tributo  che il comune di Sciacca  e l’associazione il Cortile rendono  alla figura del regista che con quattro  celebri film ha saputo mettere la città di Sciacca e  la  Sicilia al centro dell’attenzione nazionale, sin dall’immediato dopo dopoguerra”. 

In programma: una mostra fotografica e una rassegna cinematografica con la proiezione, nuovamente sul grande schermo, di alcuni dei film più importanti diretti dal regista genovese.

E così, sabato 17 agosto sarà riproposto al cinema “Sedotta e abbandonata”, celebre lungometraggio interpretato tra gli altri da Stefania Sandrelli e Saro Urzì che Germi girò proprio a Sciacca nel 1964. Ma Sciacca era entrata nel cuore del regista ligure già quindici anni prima quando, sempre nel centro agrigentino, girò “In nome della legge”, con Massimo Girotti, tratto dal libro “Piccola pretura” di Giuseppe Guido Lo Schiavo, ripubblicato recentemente dall’editore di Sciacca Gianmarco Aulino e che sarà presentato il 19 agosto. Tra gli altri titoli della rassegna anche “Divorzio all’italiana” e “Il cammino della speranza”. A fine settembre sarà la volta di un convegno sul cinema di Pietro Germi e la Sicilia come Vincenzo Raso ha spiegato ai nostri microfoni ricordando anche gli attori protagonisti Lando Buzzanca e Aldo Puglisi, entrambi scomparsi.

Sabato a Sciacca con Don Matteo in “Cori Divinu”, evento di fede e musica

Domani, sabato 17 agosto, alle 21:30, presso la Basilica di San Calogero al Monte di Sciacca, si terrà l’evento “Cori Divinu” con Don Matteo Zambuto, sacerdote di origini siciliane attualmente operante nella diocesi di Pavia. Nato a Sant’Angelo Muxaro, Don Matteo ha dedicato la sua vita non solo al ministero sacerdotale, ma anche alla promozione della musica cristiana tra i giovani.

Ex presidente dell’associazione nazionale di musica cristiana “Il mio Dio canta giovane”, Don Matteo è conosciuto per il suo impegno verso il mondo giovanile, testimoniato anche dai suoi scritti. Autore dei libri “Generazione giovani” e “Un viaggio nel mondo dei giovani”, Don Matteo ha esplorato a fondo le problematiche e le dinamiche che caratterizzano le nuove generazioni. Il suo ultimo libro, “Bentornato Dio”, rappresenta un ulteriore approfondimento delle questioni giovanili, affrontate anche da una prospettiva filosofica.

Di recente, Don Matteo ha fondato un gruppo di musica sacra nel pavese, “I Threedon”, con l’intento di trasmettere il messaggio cristiano in modo innovativo e coinvolgente. Tra i membri del gruppo figura anche Mirella Milioto, artista di talento che insieme a Don Matteo mira a rendere accessibile e toccante la figura di Maria, specialmente per i giovani.

Durante l’evento di domani sera, Don Matteo e Mirella Milioto avranno l’opportunità di incontrare il pubblico agrigentino, con un focus particolare sui giovani. La serata promette di essere non solo un momento di preghiera e riflessione, ma anche un’esperienza culturale arricchita dall’esecuzione di due classici musicati da Don Matteo: “Vergine Bella” di Francesco Petrarca e “L’invocazione alla Vergine” dalla Divina Commedia di Dante Alighieri.

Come in ogni incontro con Don Matteo, la musica sarà accompagnata da riflessioni e meditazioni. L’obiettivo è quello di annunciare, attraverso canti e parole, un messaggio cristiano di vita che trova in Maria una guida luminosa e motivante.

Emergenza idrica, la deputata del Pd Iacono: “Si vuole affossare Aica”

Dopo la riunione svolta nei giorni scorsi nell’aula “Giglia” del Libero Consorzio di Agrigento, interviene con una nota la deputata del Partito Democratico di Agrigento Giovanna Iacono.

“Scrivo da tempo che in questa provincia si stava correndo il rischio di far fallire la conquista della gestione pubblica del servizio idrico – afferma Iacono -, e che oltre a manifestare per aver garantito il bene essenziale, bisognava attrezzarsi per difendere quella conquista dal tentativo della destra di tornare alla gestione privata dell’acqua. E’ ormai chiaro che con la scusa dell’emergenza si vuole affossare Aica. Le parole dell’ingegnere Salvo Cocina, dirigente della Protezione civile regionale rivolte al sindaco di Agrigento, sembrano inequivocabili. Bisogna però chiedersi: perché affermare pubblicamente che Aica non esiste più?”.

Iacono si dice sdegnata per quanto sta avvenendo. “Chi come me, come qualche ex deputato regionale di sinistra e come alcuni sindaci di buona volontà, ha fatto la battaglia per la ripubblicizzazione del servizio idrico in questa provincia, condotta anche contro i falsi detrattori – afferma – assiste con rabbia al fallimento della classe politica che governa questa regione, nella quale le combriccole – unite esclusivamente dall’interesse di gestire potere – la fanno ancora da padrone a scapito del diritto delle siciliane e dei siciliani di vivere nella normalità”.

C’e’ l’ordinanza, acqua per agrumeti e pescheti del Consorzio di bonifica 3

Il dirigente del Dipartimento regionale Agricoltura, Dario Cartabellotta ha posto la sua firma sulla tanto attesa ordinanza per la seconda irrigazione di soccorso così come era stato annunciato.

In particolare, Cartabellotta ha disposto l’utilizzo delle acque dell’invaso Castello per la seconda irrigazione di soccorso esclusivamente degli agrumeti e dei pescheti impiantati nelle aree irrigue servite dal Consorzio di Bonifica 3 di Agrigento, anche fuori comprensorio consortile, nonché per l’utilizzo in zootecnia, di un volume complessivo di 600.000 mc. da incrementare previa verifica della necessità e della disponibilità delle risorse.

Per le stesse finalità, viene autorizzato l’utilizzo delle acque dell’invaso Prizzi per un volume complessivo, di 120.000 mc. da incrementare previa verifica della necessità e della disponibilità delle risorse e l’utilizzo delle acque dell’invaso Gammauta, per un volume complessivo di 70.000 mc.

Questo volume, complessivamente pari a 190.000 mc, dovrà essere veicolato attraverso la messa in esercizio dell’adduttore consortile San Carlo Castello.

Disposto l’utilizzo delle acque dell’invaso Gorgo per la seconda irrigazione di soccorso esclusivamente degli agrumeti e dei pescheti impiantati nelle aree irrigue servite dal Consorzio di Bonifica 3 di Agrigento e ricadenti nel comprensorio di Borgo Bonsignore, nonché per l’utilizzo in zootecnia, di un volume complessivo di 200.000 mc e comunque sino alla disponibilità residua dell’invaso.

E ancora l’utilizzo del volume di acqua ad oggi accumulato nella traversa Favara di Burgio e quello ulteriormente invasabile con le fluenze del Sosio Verdura sino al raggiungimento di un volume pari a 120. 000 mc da utilizzare per consentire la seconda irrigazione di soccorso esclusivamente degli agrumeti e dei pescheti impiantati nel comprensorio del basso Verdura.

Per assicurare la salvaguardia dell’ittiofauna, l’ordinanza prevede l’attivazione a cura dei gestori degli invasi, per le dighe Castello, Prizzi e Gammauta, il monitoraggio dello stato dell’ittiofauna al fine di prevenire condizioni di crisi e avviare ove necessario il trasferimento, con la collaborazione dell’utilizzatore Consorzio di Bonifica.

“I quaranta che ballano 90”, stasera musica e divertimento a Sambuca 

Il format “I quaranta che ballano 90” sta continuando a riscuotere grande successo, animando alcune delle più belle piazze della Sicilia con un mix di musica, danza e intrattenimento.

 Questo evento itinerante, farà tappa stasera, alle 21:30, a Sambuca di Sicilia, in Piazza della Vittoria, nell’ambito della “Festa del Borgo”. La manifestazione, che celebra la bellezza e le tradizioni del borgo siciliano, sarà arricchita dalla presenza di questo format dinamico e coinvolgente.

Siccita’, Panepinto contro la ricerca di nuovi pozzi e nuove trivellazioni

Esprime un’opinione sulle prossime trivellazioni nell’area dei Monti Sicani l’ex parlamentare regionale Giovanni Panepinto: ” La situazione in Sicilia e in provincia di Agrigento – scrive – è veramente grave ,drammatica ed è al collasso. Non mi attarderò a parlare dei cambiamenti climatici oramai, purtroppo, consolidati. Non voglio manco polemizzare con chi avrebbe dovuto, già a novembre, interrogarsi su cosa fare per ridurre i danni per la mancanza di acqua per uso potabile e agricolo. Il lago castello oggi potrebbe disporre di tre milioni di metri cubi d’acqua in più se si fossero create le condizioni tecniche per il sollevamento dal fiume verdura. Nello scorso inverno ovviamente”.

“Pensare a trivellare – aggiunge – comunque e ovunque le falde dell’area interna agrigentina e palermitana produrrà più danni che soluzioni. Verrà distrutto un ecosistema ambientale e naturale, che ha resistito, con mobilitazione popolare e democratica , anche a scelte scellerate degli anni settanta dell’ Ente Acquedotto SicilianPensare a trivellare comunque e ovunque le falde dell’area interna agrigentina e palermitana produrrà più danni che soluzioni. Verrà distrutto un ecosistema ambientale e naturale, che ha resistito, con mobilitazione popolare e democratica , anche a scelte scellerate degli anni settanta dell’ Ente Acquedotto siciliano. Ha ragione il sindaco di Santo Stefano Quisquina a dire no alla realizzazione di nuovi pozzi . È necessario che venga inoltre ,rispettata ed applicata una legge dello Stato, la n.168 del 2017, ai molti sconosciuta . La legge dice che la Repubblica tutela i corpi idrici che hanno avuto una loro specifica destinazione e tutela soprattutto l’ambiente formatosi grazie proprio ai corpi idrici li presenti . La legge 168 dice anche che le generazioni future devono ereditare “intatto” il patrimonio ambientale, naturale e paesaggistico. Credo – conclude- che prima che parta la campagna di trivellazione le popolazioni interessate hanno il diritto di conoscere il piano degli interventi e anche di rifiutarlo e lottare democraticamente per impedirlo”

Turista francese denuncia molestie sessuali in spiaggia, indagano i carabinieri

I carabinieri della compagnia di Partinico indagano su un presunto caso di violenza sessuale.

Una turista francese di 19 anni ha raccontato ai militari che un giovane di 27 anni nel corso della notte di Ferragosto nella spiaggia di Balestrate l’avrebbe molestata sessualmente.

La vittima sarebbe riuscita a fuggire. A soccorrere la giovane turista sono stati i sanitari del 118 che l’hanno trasportata all’ospedale di Partinico per eseguire alcuni controlli. 
    I carabinieri stanno sentendo il presunto aggressore e alcuni testimoni per cercare di ricostruire quanto successo. 

Conservatorio Toscanini, al via i primi dottorati di ricerca

Il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera è tra i primi conservatori in Italia a ottenere l’accreditamento per l’avvio dei dottorati di ricerca. Questa conquista segna una tappa fondamentale per l’istituto siciliano, grazie all’approvazione da parte dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca. I nuovi dottorati offrono opportunità uniche e si inseriscono nel contesto delle iniziative finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Produzione Artistica dell’Opera Lirica: Un Dottorato Unico in Italia

Il Conservatorio Toscanini propone un dottorato triennale innovativo in “Produzione Artistica dell’Opera Lirica“, destinato ai cantanti lirici. Questo progetto, cofinanziato dall’Unione Europea e imprese di rilievo come l’Orchestra Classica do Centro di Coimbra, l’Ente Luglio Musicale Trapanese e la Ditta Cappellani Megastore, prevede due borse di studio del valore di 70.000 euro ciascuna. I vincitori avranno l’opportunità di partecipare a produzioni artistiche di alto livello, sotto la guida di professionisti come il Direttore d’Orchestra Sergio Alapont e la regista-soprano Stefania Bonfadelli.

Scadenza bando: 2 settembre 2024, ore 12.

Dottorato in Pratiche, Scienze e Tecnologie del Patrimonio Musicale

In collaborazione con il Conservatorio di Cosenza e altre prestigiose istituzioni, il Conservatorio Toscanini lancia un altro dottorato triennale in “Pratiche, Scienze e Tecnologie del Patrimonio Musicale Materiale e Immateriale“. Questo programma esplora temi come la prassi performativa, la conservazione del patrimonio musicale e l’innovazione sonora. Sono previste nove borse di studio, finanziate anch’esse dal PNRR, per promuovere la ricerca e l’innovazione nel settore musicale.

Scadenza bando: 29 agosto 2024, ore 12.

Un Traguardo Rilevante per il Conservatorio Toscanini

Siamo orgogliosi di essere tra i primi in Italia a offrire questi dottorati di ricerca,” dichiara il Direttore del Conservatorio Toscanini, professor Riccardo Ferrara. “Questo risultato non sarebbe stato possibile senza il contributo dei nostri partner e dello staff amministrativo.”

La Coordinatrice del dottorato di Produzione Artistica, professoressa Mariangela Longo, aggiunge: “Questa è un’occasione imperdibile per i neolaureati in canto lirico. Le borse di studio offriranno un’esperienza unica di studio e produzione artistica a livello internazionale.

Ricollocato sull’altare il simulacro della Madonna del Soccorso (Video)

E’ gia’ tornata al suo posto, issata con corde, la statua della Madonna del Soccorso di Sciacca. Questa mattina, di buon ora, il simulacro e’ stato ricollocato nella sua nicchia al centro dell’altare maggiore della Basilica del Soccorso di Sciacca.

Al termine delle operazioni di ricolloocazione, la celebrazione della Santa Messa. Terminano così a Sciacca i festeggiamenti per la patrona della città. Ieri sera il momento più atteso con la processione per le strade del centro storico di Sciacca che ha visto la partecipazione di tantissimi fedeli.

Impeccabile ieri l’azione dei portatori della Madonna nonostante la temperatura elevata che ha richiesto uno sforzo fisico non indifferente. Ottima anche l’organizzazione dell’evento dal punto di vista della sicurezza come non si vedeva ormai da anni. Quanto predisposto nel piano di sicurezza grazie alle forze dell’ordine e ai volontari della Protezione Civile, e’ stato applicato con risultati in termini di ordine della manifestazione religiosa.