Festa del Crocifisso di Sant’Anna, concerto di Emma Muscat

Al posto di Daniele De Martino sarebbe sarà la cantautrice e pianista maltese Emma Muscat ad esibirsi, lunedì sera, 12 agosto, a Sant’Anna di Caltabellotta, nell’ambito dei festeggiamenti del Santissimo Crocifisso.

Il concerto di De Martino è stato annullato dal Questore di Agrigento per i testi che inneggiano al carcere duro. Emma Muscat giovane artista maltese è nota al pubblico italiano per la sua partecipazione alla diciassettesima edizione di Amici di Maria de Filippi.

La Muscat, particolarmente apprezzata dai ragazzi, nel 2022, è stata finalista, in rappresentanza di Malta, all’Eurovision Song Contest. Lo spettacolo avrà luogo in piazza Fontana, con inizio alle ore 22Sarà la cantautrice e pianista maltese

Selinunte, scoperto un nuovo piccolo tempio nel parco archeologico

Nel corso degli ultimi scavi effettuati al parco archeologico di Selinunte sono stati scoperti nuovi edifici dell’area sacra e una struttura, alle spalle del tempio C, che sembra essere un piccolo tempio.

Una scoperta grazie alla quale si potrebbe riscrivere il perimetro dell’area interessata dagli scavi degli archeologi dell’Institute of Fine Arts–Nyu e dell’Università degli studi di Milano da oltre dieci anni.

“Le attività di ricerca effettuate in questa zona – dice l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato – riservano sempre nuove scoperte e in questo caso si tratta di rinvenimenti di grande valore. In autunno, quando riprenderanno le attività, avremo dettagli più chiari sulla portata del ritrovamento”.

Domenica 11 agosto alle ore 18 presso il Baglio Florio il direttore del Parco archeologico Felice Crescente e l’archeologo Clemente Marconi, presenteranno i nuovi risultati.

Con certezza è stato individuato il grande accesso monumentale a nord-ovest, ma anche un ambiente con un pozzo circolare, diversi oggetti, monete e un gioiello in oro, oltre a una struttura che sembrerebbe condurre a un tempietto non ancora conosciuto, non grandissimo e senza colonne.

Completata la bonifica allo Stazzone, resta la cucina del Porticello che sarà demolita da Marino

Viene completato in queste ore l’intervento di bonifica del sito nel quale, il 18 giugno scorso, è andato a fuoco il ristorante “Al Porticello”, allo Stazzone. C’è una novità delle ultime ore: i locali che ospitavano la cucina al momento non verranno demoliti e di questo si occuperà il titolare della concessione, Ignazio Marino.

“Bisogna attendere qualche settimana – dice l’ingegnere Gioacchino Settecasi, tecnico di fiducia di Marino – affinché vengano disattivate le forniture di gas e luce. Tutto il resto dei lavori sono stati effettuati ed i materiali già ritirati. Quella delle cucine è una struttura in muratura che verrà pure demolita”.

I lavori di bonifica del sito sono stati pagati dal Comune con circa 70 mila euro che si è sostituito al privato in attesa di recuperare le somme e vista la situazione che si era determinata. Adesso rimane in piedi soltanto la cucina. Bisognerà trovare una soluzione, però, per buona parte del sito dove la base è in condizioni precarie. Prima che si avvii un’opera di riqualificazione sarà necessario assumere iniziative per evitare pericoli anche attraverso una recinzione.

Una commissione conoscitiva per la verifica dei pronto soccorso siciliani, Volo: “Analizzerà i problemi ed elaborerà proposte operative”

Una commissione tecnica di alto profilo chiamata a verificare lo stato di efficienza e di operatività dei 56 pronto soccorso siciliani. L’organismo è stato istituito dall’assessore regionale alla Salute, Giovanna Volo, su proposta dei dirigenti dei dipartimenti della Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino, e del Dasoe, Salvatore Requirez.

La commissione avrà il compito di verificarne anche le condizioni strutturali e assistenziali, segnalando all’assessorato punti di forza ed eventuali punti di debolezza sui quali intervenire, proponendo azioni correttive, anche sul piano organizzativo, per superare le carenze e migliorare l’efficienza operativa.

«Su indicazione del presidente Schifani – dice l’assessore Volo – abbiamo costituito questa commissione che visiterà tutti i pronto soccorso per acquisire le informazioni indispensabili e verificare con gli operatori eventuali difficoltà. Sarà composta da professionisti, esperti delle attività emergenza/urgenza e infermieri che conoscono la realtà che andranno a esaminare. Voglio chiarire che è una commissione con funzione esclusivamente conoscitiva e che opererà con uno spirito di collaborazione per trovare soluzioni specifiche che, magari, possano essere allargate a tutto il sistema. L’obiettivo del governo regionale è dare maggiore serenità possibile a quanti sono chiamati a svolgere un lavoro difficile, reso ancor più stressante in condizioni di carenza di personale medico. Nello stesso tempo, vogliamo rendere ai cittadini un servizio sempre più efficiente e in grado di garantire il pieno diritto all’assistenza e alla salute».

I dirigenti generali Iacolino e Requirez precisano che «la Commissione tecnica di valutazione sarà composta da personale medico e sanitario, direttori sanitari di presidio ospedaliero e dirigenti di Asp e Aziende ospedaliere, coordinati dai dipartimenti regionali, che assicureranno obiettività e trasparenza svolgendo la funzione attribuita in strutture ospedaliere diverse da quelle dove svolgono ordinariamente l’attività istituzionale. Le attività di verifica dovranno essere completate entro 90 giorni con la presentazione di una relazione finale che conterrà gli esiti delle verifiche e le proposte per il superamento delle eventuali criticità riscontrate».
L’incarico dei commissari è a titolo gratuito e i relativi rimborsi sono a carico delle aziende di appartenenza.

I consiglieri Dc: “Sbagliato non ritirare i rifiuti, sanzionare chi non fa la differenziata”

Gli operatori delle ditte Bono- Sea ieri non hanno ritirato i sacchi della spazzatura con un preciso ordine di servizio così come in un servizio precedente avevamo documentato anche nella centralissima Corso Vittorio Emanuele dove i sacchi sono rimasti fuori esposti. Oggi con una nota i consiglieri della DC evidenziano come si sia trattato di una “stretta legata a doppio filo alla mancata e ripetuta differenziazione dei rifiuti da parte di alcune utenze che si ostinano a non rispettare le modalità opportune”.

“Al netto di una indiscutibile necessità – scrivono – di stoppare questa incresciosa escalation di mancato senso civico, va però registrato che, in termini di decoro ed accoglienza verso i nostri visitatori, il risultato di tale azione repressiva non è stato dei migliori, con enormi sacchi della spazzatura che per tutta la giornata sono rimasti esposti in piena estate anche nel centro abitato.

Probabilmente, in termini di tempistica, non era il momento migliore per mettere in campo una iniziativa del genere, nel cuore del mese di Agosto, dove le presenze turistiche toccano il picco più alto: si poteva fare prima, si poteva fare dopo, al netto di un problema che persiste da mesi.

In questa vicenda poco favorevole alla città, la mancanza di dialogo tra chi detiene la delega assessoriale alla gestione del servizio dei rifiuti e quella alle politiche del turismo appare del tutto evidente: l’azione di uno, ci auguriamo condivisa con la ditta che ha dato specifico ordine di servizio agli operatori (sarebbe grave il contrario), danneggia l’azione dell’altro. Di “turistico” in questa iniziativa non c’è stato certamente nulla”

I consiglieri Filippo Bellanca, Luca La Barbera, Nino Venezia, Pasquale Bentivegna e Giuseppe Catanzaro evidenziano come piuttosto vanno individuate azioni diverse ma al contempo incisive: vanno perseguiti trasgressori con gli strumenti che si hanno a disposizione.

” Si facciano le multe – scrivono – si utilizzino le telecamere che qualche settimana fa l’amministrazione ha fatto sapere alla città di avere a disposizione, combattendo senza esitazione l’inciviltà ma garantendo un decoro ed una igiene pubblica che non deve mancare mai, specialmente in pieno Agosto, in piena stagione turistica”.

Crisi Idrica e Agricoltura, incontro a Sciacca, soluzioni e prospettive

La crisi idrica che ha colpito il comprensorio di Sciacca sta mettendo a dura prova l’agricoltura locale. Durante un incontro, presieduto dall’assessore alle Attività Produttive Francesco Dimino, con il commissario del Consorzio di Bonifica Agrigento 3, Baldo Giarraputo, e i sindaci di Menfi e Sambuca di Sicilia, sono state delineate le strategie per affrontare l’emergenza e garantire la sopravvivenza delle coltivazioni nei prossimi mesi.

Disponibilità d’acqua: il ruolo del Lago Arancio

Uno dei temi centrali dell’incontro è stata la disponibilità d’acqua per l’irrigazione agricola. Il Lago Arancio attualmente offre una riserva sufficiente per assicurare l’irrigazione delle coltivazioni saccensi nelle prossime settimane, nonostante la grave crisi in corso. Tuttavia, rimangono forti preoccupazioni tra gli agricoltori, che hanno espresso la necessità di interventi a lungo termine e una distribuzione più equa dell’acqua, specialmente per quelle colture che richiedono una maggiore quantità idrica.

Nuove risorse: utilizzo delle acque reflue

Baldo Giarraputo ha annunciato un’importante novità: a partire dal 15 settembre, sarà attivato il sistema per l’uso delle acque reflue del depuratore di Castelvetrano nel comprensorio trapanese. Un progetto analogo sarà avviato nei prossimi mesi anche a Sciacca, incrementando così la disponibilità di risorse idriche per l’irrigazione. Questa misura rappresenta un passo avanti cruciale per fronteggiare la siccità e mitigare i danni alle produzioni agricole.

Interventi straordinari e futuro dell’agricoltura

In risposta alle richieste degli agricoltori, il commissario Giarraputo ha garantito l’estensione dell’orario di distribuzione dell’acqua per usi irrigui anche il sabato fino alle 17:00. Questa decisione arriva dopo un disservizio che ha causato non pochi disagi agli agricoltori, i quali si trovano in una situazione critica e necessitano di maggiore supporto.

L’assessore Dimino ha sottolineato l’importanza di non abbassare la guardia una volta superata l’emergenza attuale. La pianificazione e la realizzazione di infrastrutture idriche adeguate sono essenziali per prevenire future crisi, considerando i cambiamenti climatici in atto. Inoltre, ha annunciato l’imminente uscita di una misura di finanziamento del Dipartimento regionale dell’Agricoltura, rivolta sia agli imprenditori agricoli sia ai Comuni, per la costruzione di nuove infrastrutture idriche.

Garantire l’agricoltura durante la crisi idrica

In conclusione, l’incontro al Comune di Sciacca ha rappresentato un passo fondamentale per affrontare la crisi idrica e garantire la continuità delle attività agricole nel comprensorio. Con l’attivazione di nuove risorse idriche e interventi mirati, si cerca di sostenere un settore cruciale per l’economia locale, assicurando che l’acqua non manchi alle colture più bisognose.

Musica ad alto volume a San Leone, sanzioni dei carabinieri

I carabinieri della Stazione di Villaggio Mosè, nel corso di controlli presso un ristorante di Viale delle Dune a San Leone, hanno scoperto che era in corso una serata musicale per cui non era stata richiesta la prescritta autorizzazione.

I militari, grazie al supporto di Arpa, hanno anche accertato che l’impianto acustico superava il livello di rumore previsto, arrecando disturbo ai residenti delle zone limitrofe.

Il proprietario del locale dovrà ora affrontare una sanzione amministrativa per le violazioni in materia di pubblici spettacoli, rischiando anche chiusura dello stesso locale in caso di una nuova violazione.

L’Esa libera dalle erbacce le strutture delle Terme di Sciacca

Qualche giorno fa è stato effettuato un nuovo sopralluogo alle Terme di Sciacca. Era presente anche Silvio Cuffaro, direttore generale del Dipartimento delle finanze e del credito. Evidentemente, il piano messo in campo dalla Regione che adesso dispone delle risorse per programmare la riapertura va avanti. Un fatto nuovo, intanto, è che si stanno rimuovendo una montagna di erbacce in tutte le strutture delle Terme chiuse da 9 anni, dall’area vicina al Grand Hotel al parco e pure alle piscine dei Molinelli. L’Eas sta eseguendo un intervento di pulizia generale.

Un lavoro voluto dal commissario dell’Esa, Carlo Turriciano, che è pure liquidatore della Terme di Sciacca spa. 

Intanto, non è stata ancora trovata una soluzione per la riapertura del parco e del teatro Samonà, di proprietà della Regione, dopo le ingenti risorse spese negli ultimi anni ed i lavori già eseguiti. Nessuna comunicazione ufficiale in questa direzione. Da anni ormai si parla di “interlocuzioni in corso”. Anche il Comune usa quest’espressione. I beni, com’è noto, sono di proprietà della Regione.

Grazie a un finanziamento statale di 500 mila euro assegnato al Comune di Sciacca sono stati realizzati anche un parco giochi e la nuova illuminazione, mai accesa, nel parco delle terme. Purtroppo, sono stati messi a segno anche danneggiamenti al parco giochi dove ancora nessun bambino è entrato. Qualcuno, nei mesi scorsi, ha pure grigliato al centro del parco giochi.

I lavori da oltre un milione di euro al teatro Samonà di Sciacca sono stati completati, ma in attesa che arrivi una decisione in merito alla gestione sono arrivati i vandali che, nei mesi scorsi, hanno danneggiato due porte a vetri.

Sia per il parco, uno tra i pochi polmoni verdi di Sciacca, che per il teatro Samonà si attende una soluzione per la gestione con la speranza che, intanto, non tornino i vandali a vanificare i nuovi lavori, altre risorse pubbliche che sono state spese.

Ripristinato dopo 7 mesi il semaforo di via Modigliani a Sciacca

Lavori in corso in via Modigliani per la collocazione del semaforo all’incrocio con il ponte della Perriera. L’impianto era stato danneggiato nel corso di un incidente stradale autonomo avvenuto l’11 febbraio scorso. Ad effettuare l’intervento e’ la Siat Impianti con il tecnico Vito Santangelo. Si è atteso che l’assicurazione dell’auto che lo aveva danneggiato pagasse il danno. Per più di sette mesi l’incrocio interessato anche da altri lavori alla condotta , e’ rimasto sfornito dell’importante strumento di regolamentazione del traffico. Nel corso della giornata di oggi, venerdì 9 agosto, sarà riattivato.

“Danneggia una vetrata dell’ospedale di Sciacca”, denunciato dalla polizia

Non riuscendo ad entrare nell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Sciacca dove si trovavano la moglie con un bimbo che era nato avrebbe danneggiato una vetrata del reparto. Nell’azione finalizzata a dissuaderlo dall’insistere per entrare un’infermiera ha riportato una ferita a un braccio con prognosi di pochi giorni. A carico di un uomo è così scattata la denuncia per danneggiamento e lesioni da parte del commissariato di polizia di Sciacca.

Casi come questo, purtroppo, si sono già verificati al Giovanni Paolo II. Nello scorso mese di giugno dapprima sono intervenute le guardie giurate in servizio al per cercare di riportare la calma, poi gli agenti del commissariato di polizia che, allertati da altri pazienti, hanno potuto constatare quanto accaduto e identificato un giovane che è stato denunciato per danneggiamento aggravato e minaccia a pubblico ufficiale. Adesso questo nuovo episodio che ha fatto scattare un’altra denuncia da parte degli agenti del commissariato di Sciacca.