Rifiuto non conforme e non ritirato in corso Vittorio Emanuele rimasto oggi in bella vista

Sono lì da questa stamattina i rifiuti che vi mostriamo nelle foto e che stasera continuano a fare capolino in Corso Vittorio Emanuele a Sciacca.

Si tratta di rifiuti non conformi nel giorno di ritiro dell’indifferenziata. Una brutta pratica che rimane in molti che sbagliano le modalità di conferimento della frazione. Proprio per educare al corretto funzionamento le ditte del servizio di raccolta dei rifiuti avevano avviato pochi giorni fa una campagna di sensibilizzazione.
I rifiuti non ritirati rappresentano un problema ancora più grande proprio n corso Vittorio Emanuele, arteria cittadina centrale dove insiste la nuova Ztl poiché vi è un danno d’immagine della città.
Nell’indifferenza generale i rifiuti sono rimasti lì mentre bisognerebbe individuare subito i “titolari” dei sacchi e poterli sanzionare.

Occupazione abusiva di spazio demaniale, ombrelloni e lettini sequestrati a Menfi

Militari del Circomare di Sciacca in azione questa mattina in alcune spiagge di Menfi e la loro presenza non è passata inosservata. La Guardia Costiera ha portato a termine una operazione finalizzata al sequestro e rimozione di ombrelloni e lettini a Porto Palo, Cipollazzo e Lido Fiori. Lasciando ombrellone e sdraio occupando un posto in spiaggia si commette un illecito. Il reato è quello di occupazione abusiva di spazio demaniale. I trasgressori vanno incontro a sanzioni amministrative che possono arrivare a diverse centinaia di euro. L’articolo 1162 del codice della navigazione, infatti, sanziona chiunque arbitrariamente occupa uno spazio demaniale marittimo. “Quindi chi lascia il proprio ombrellone in spiaggia anche di notte – osserva l’avvocato Giuseppe Buscemi di Menfi – per impadronirsi di un posto al sole rischia sanzioni amministrative e nei casi più gravi anche penali”. In passato anche a Menfi altri interventi analoghi da parte della Guardia Costiera.

Menfi ottiene un finanziamento regionale per la cura degli alberi monumentali

Il Comune di Menfi ha ottenuto un finanziamento pari a 13.500 euro per interventi di cura, salvaguardia e valorizzazione di tre alberi monumentali situati nel territorio comunale. È stato l’unico Comune della provincia di Agrigento ed essere inserito nel decreto regionale. La proposta progettuale è stata presentata dall’assessore Franco Gagliano all’assessorato Territorio e ambiente con l’obiettivo di preservare e migliorare il patrimonio naturalistico di Menfi.

Gli interventi finanziabili comprendono la potatura della chioma, il consolidamento, la difesa fitosanitaria, il miglioramento delle condizioni del suolo, concimazioni, la protezione degli alberi e la realizzazione di percorsi atti a valorizzarne l’accesso. Si tratta di operazioni finalizzate non solo alla conservazione e al miglioramento dello stato vegetativo degli alberi, ma anche alla sicurezza dei visitatori e alla valorizzazione di questi preziosi esemplari naturali.

L’amministrazione comunale esprime grande soddisfazione per questo finanziamento “che permetterà di tutelare e valorizzare un patrimonio arboreo di inestimabile valore storico e ambientale, rafforzando l’impegno del Comune nella salvaguardia dell’ambiente e nella promozione del territorio”.

Al via la gestione dei musei di Sciacca da parte del Parco archeologico di Agrigento

Un nuovo capitolo si apre per i musei di Sciacca, che grazie ad una recente convenzione firmata dal direttore del Parco archeologico di Agrigento, Roberto Sciarratta, entrano ufficialmente a far parte del circuito culturale della provincia di Agrigento. Questa integrazione, comunicata dall’ispettore onorario ai Beni architettonici del territorio di Sciacca, Pippo Cattano, rappresenta un importante passo avanti nella valorizzazione del patrimonio culturale.

L’accordo, siglato il 27 luglio scorso, coinvolge tre importanti istituzioni museali locali: il Museo del Mare, la Galleria Fazello e la Casa Museo Scaglione. Questi musei si uniscono all’Antiquarium di San Calogero e alla necropoli di Tranchina, già gestiti dal Parco archeologico.

Secondo quanto dichiarato dall’ispettore Cattano, l’inclusione dei musei cittadini nella gestione del Parco archeologico di Agrigento potrebbe rappresentare un significativo volano di sviluppo per Sciacca. Il Parco, infatti, vanta un riconosciuto background di competenza, esperienza e disponibilità, che ora sarà messo al servizio della promozione e della tutela dei beni culturali.

Questo importante traguardo, sottolineato nel comunicato di Cattano, è stato raggiunto grazie all’impegno di diverse figure istituzionali e amministrative. Un ringraziamento particolare è stato rivolto al direttore del Parco archeologico, Roberto Sciarratta, e al funzionario della Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento, Ignazio Perrone, insieme a Vincenzo Noto del Parco archeologico.

 Il sindaco, Fabio Termine, gli assessori Francesco Dimino e Agnese Sinagra, e l’intera giunta comunale hanno sostenuto l’iniziativa. Il consigliere comunale Calogero Bono e l’ex parlamentare  Giuseppe Marinello hanno coinvolto attivamente l’assessore regionale Francesco Scarpinato e il direttore del dipartimento, Mario La Rocca, favorendo la positiva conclusione dell’intesa tra il Comune di Sciacca e l’ente regionale.

Dedalo Festival 2024 a Caltabellotta, nuovo premio per ricordare Roberto Sottile

Il Dedalo Festival, giunto alla XVII edizione, si terrà il 20 e 21 agosto 2024 nella suggestiva cornice della villa comunale di Caltabellotta. Quest’anno, il festival ha deciso di istituire un nuovo premio, intitolato al compianto professore di linguistica italiana dell’Università di Palermo, Roberto Sottile.

Un Premio per Onorare la Memoria di Roberto Sottile

Roberto Sottile, originario di Caltavuturo, è stato un instancabile studioso, appassionato di dialettologia e promotore della cultura siciliana. Nella sua breve ma intensa carriera, ha dato vita a numerosi progetti di grande valore, tra cui pubblicazioni che hanno messo in luce l’importanza dei dialetti nella musica italiana. Le sue opere, come “Il dialetto nella canzone italiana degli ultimi venti anni” e “Dialetto e Canzone. Uno sguardo sulla Sicilia di oggi”, rappresentano un patrimonio inestimabile per chiunque desideri approfondire il panorama musicale che utilizza il dialetto come mezzo espressivo.

Il Dedalo Festival, in accordo con la moglie Eugenia Capitummino e il figlio Mauro, ha deciso di assegnare questo riconoscimento a quegli artisti che, attraverso la loro attività, sono riusciti a valorizzare il dialetto siciliano, superando i confini regionali e ottenendo un riconoscimento a livello nazionale.

Gli Artisti Premiati al Dedalo Festival 2024

Per questa edizione, sono stati selezionati tre straordinari artisti che incarnano appieno lo spirito del premio intitolato a Roberto Sottile.

– Vincenzo Pirrotta, attore e regista, noto per il film “Spaccaossa”, che ha saputo raccontare storie di Sicilia con una potenza espressiva unica.

– Alessio Bondì, cantautore che ha composto la colonna sonora originale “Amorte” per “Spaccaossa”, mostrando la forza evocativa della musica in dialetto.

– Cesare Basile, un cantautore dalla carriera lunga e importante, la cui musica è caratterizzata da una narrazione cruda e potente che rende omaggio alle radici siciliane.

L’Importanza del Dialetto nella Cultura Siciliana

Il premio intitolato a Roberto Sottile non è solo un riconoscimento agli artisti, ma rappresenta anche un omaggio alla cultura siciliana e alla sua lingua. Il dialetto, infatti, non è solo un mezzo di comunicazione, ma un vero e proprio veicolo di identità culturale, capace di esprimere sfumature e sentimenti che la lingua italiana standard spesso non riesce a cogliere.

Incidente stradale con quattro feriti a Sciacca, uno trasferito in elisoccorso

E’ di quattro feriti il bilancio di un incidente stradale verificatosi oggi pomeriggio alle porte di Sciacca sulla Statale 115 all’altezza dell’uscita per la contrada San Giorgio.

Tre i mezzi coinvolti: una Mercedes, una Mini Cooper e una Ford. Sul posto i mezzi di soccorso. Per uno dei feriti e’ stato necessario il trasferimento in elisoccorso al Sant’ Elia di Caltanisetta. Il velivolo e’ atterrato in strada lungo la statale e il traffico e’ stato sospeso. Sul posto gli uomini dell’Anas, la Polizia stradale che sta eseguendo i rilievi di rito, i carabinieri e gli agenti del Commissariato di Sciacca che sono presenti in loco.

Il traffico è temporaneamente bloccato sulla statale 115 “Sud Occidentale Sicula”, fra i km 129,600 e 129,800 in entrambe le direzioni, nei pressi della galleria San Giorgio, in località Sciacca

La visibilità è provvisoriamente indirizzata sulla viabilità comunale. Lo ha comunicato l’Anas con una nota ufficiale.

Menfi entra nell’associazione nazionale Città dell’Olio

Menfi è stata ufficialmente ammessa all’associazione nazionale Città dell’Olio, una prestigiosa rete che riunisce i comuni italiani legati alla tradizione olivicola e alla promozione dell’olio extravergine di oliva di qualità. Il raggiungimento di questo traguardo è stato possibile grazie all’iniziativa “Olio su terra”, un protocollo d’intesa sottoscritto da numerosi partner locali, tra cui frantoi, produttori di olio, scuole, Pro Loco, e la Lega italiana per la lotta contro i tumori. La collaborazione tra questi attori ha permesso di raccogliere le risorse necessarie e di sostenere attivamente l’adesione all’associazione.

L’iter amministrativo che ha portato all’ammissione ha avuto inizio con la mozione d’indirizzo approvata con deliberazione del consiglio comunale e si è concluso con l’approvazione della richiesta di adesione tramite delibera di giunta comunale del 23 luglio 2024.

L’adesione di Menfi all’Associazione Nazionale Città dell’Olio rappresenta non solo un riconoscimento della qualità del suo olio extravergine, ma anche un’opportunità per incrementare il turismo e rafforzare l’identità culturale del territorio.

Gdf cattura in Tunisia Angelo Salvatore Stracuzzi, era contiguo a Cosa Nostra agrigentina

E’ stato tratto in arresto ad Hammamet Angelo Salvatore Stracuzzi, l’uomo ricercato in Italia per reati di trasferimento fraudolento di valori, nonché di turbata libertà degli incanti ed estorsione, aggravati dal metodo mafioso.

L’operazione è stata condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, attraverso il canale di cooperazione internazionale INTERPOL.

In passato, a Stracuzzi era stato già destinatario di un sequestro di prevenzione patrimoniale e dalla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, perché ritenuto contiguo a Cosa Nostra agrigentina.

In particolare, era emerso un ruolo attivo dello stesso in seno ad una realtà imprenditoriale organica all’articolazione mafiosa di Licata.

Il provvedimento cautelare cui ora è stata data esecuzione era stato emesso dal Tribunale di Palermo in relazione ad alcuni episodi di estorsione ai danni di imprenditori dell’agrigentino, finalizzati ad accaparrarsi fabbricati e terreni oggetto di aste giudiziarie. Da tempo, il ricercato aveva fatto perdere le sue tracce sul territorio nazionale. La cattura è avvenuta ad opera della Brigade Criminelle della Polizia tunisina, nel quadro di un’azione sviluppata in costante raccordo con il menzionato Nucleo PEF, all’esito di più giorni di intensa attività in Italia e in Tunisia.

Protesta degli agricoltori sulla 115 per la seconda irrigazione

Sit-in stamattina lungo la statale 115, in contrada Verdura da parte di alcuni agricoltori contro la risposta negativa della Regione Siciliana alla richiesta, sottoscritta dai sindaci, di destinare almeno un milione e mezzo di metri cubi d’acqua dalle dighe Castello e Raia di Prizzi per garantire una seconda irrigazione.

L’obiettivo è di salvare gli impianti, perché il raccolto è già compromesso.

“Siamo pronti – ha detto il primo cittadino di Ribera Matteo Ruvolo – ad azioni forti per scongiurare la catastrofe economica dei no

Il Lions Club Sciacca avvia il service “Viva Sofia: due mani per la vita”

Il Lions Club Sciacca Host, in collaborazione con il Leo Club Sciacca e il Club Cub Sciacca, ha avviato il nuovo anno sociale con un importante evento di prevenzione e promozione della salute: il service “Viva Sofia: due mani per la vita”. L’iniziativa, tenutasi presso un noto lido sulla spiaggia di Sovareto, è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana, Sezione di Agrigento.

“Viva Sofia: due mani per la vita”: un service che salva vite

Il service “Viva Sofia: due mani per la vita” nasce con l’obiettivo di diffondere conoscenze e tecniche fondamentali per salvaguardare la vita in attesa dei soccorritori del 112/118. Questo programma formativo insegna manovre di disostruzione delle vie aeree, tecniche di rianimazione cardiopolmonare di base, nozioni di primo soccorso e l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE).

L’iniziativa trae ispirazione da un evento reale avvenuto a Faenza, dove una bambina di nome Sofia rischiò di soffocare con un gamberetto. Fortunatamente, la prontezza della madre, che aveva frequentato un corso di manovre salvavita organizzato dal Lions Club locale, riuscì a salvare la piccola, mettendo in pratica quanto appreso. Questo evento dimostra l’importanza di diffondere tali conoscenze a un numero sempre maggiore di persone.

Un patrimonio comune di competenze salvavita

Il Lions Club Sciacca Host, con il Leo Club Sciacca e il Club Cub Sciacca, sottolinea con il service “Viva Sofia: due mani per la vita” l’importanza di formare la cittadinanza sulle manovre salvavita. Genitori, nonni, insegnanti delle scuole primarie e dell’infanzia, nonché studenti delle scuole superiori, sono il pubblico principale di questi corsi. Il Lions Club si propone così come interlocutore chiave per sensibilizzare, informare e formare la comunità locale, affinché le manovre salvavita diventino un patrimonio comune, capace di fare la differenza in situazioni di emergenza.

Lions Club Sciacca: sempre in prima fila per la comunità

Come sottolineato da Giusita Maniscalco, presidente del Lions Club Sciacca Host, l’organizzazione ha dimostrato ancora una volta il proprio impegno nel rispondere ai bisogni del territorio, servendo la comunità con dedizione e attenzione. Il service “Viva Sofia: due mani per la vita” non è solo un insieme di tecniche salvavita, ma un vero e proprio stile di vita, un approccio consapevole e preparato di fronte alle emergenze.

Il Lions Club Sciacca Host, insieme ai suoi partner, invita tutti a prendere parte a queste iniziative, affinché sempre più persone possano essere pronte ad agire tempestivamente in situazioni di pericolo, contribuendo così a salvare vite.