Il Lions Club Sciacca avvia il service “Viva Sofia: due mani per la vita”

Il Lions Club Sciacca Host, in collaborazione con il Leo Club Sciacca e il Club Cub Sciacca, ha avviato il nuovo anno sociale con un importante evento di prevenzione e promozione della salute: il service “Viva Sofia: due mani per la vita”. L’iniziativa, tenutasi presso un noto lido sulla spiaggia di Sovareto, è stata realizzata grazie alla collaborazione con la Croce Rossa Italiana, Sezione di Agrigento.

“Viva Sofia: due mani per la vita”: un service che salva vite

Il service “Viva Sofia: due mani per la vita” nasce con l’obiettivo di diffondere conoscenze e tecniche fondamentali per salvaguardare la vita in attesa dei soccorritori del 112/118. Questo programma formativo insegna manovre di disostruzione delle vie aeree, tecniche di rianimazione cardiopolmonare di base, nozioni di primo soccorso e l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE).

L’iniziativa trae ispirazione da un evento reale avvenuto a Faenza, dove una bambina di nome Sofia rischiò di soffocare con un gamberetto. Fortunatamente, la prontezza della madre, che aveva frequentato un corso di manovre salvavita organizzato dal Lions Club locale, riuscì a salvare la piccola, mettendo in pratica quanto appreso. Questo evento dimostra l’importanza di diffondere tali conoscenze a un numero sempre maggiore di persone.

Un patrimonio comune di competenze salvavita

Il Lions Club Sciacca Host, con il Leo Club Sciacca e il Club Cub Sciacca, sottolinea con il service “Viva Sofia: due mani per la vita” l’importanza di formare la cittadinanza sulle manovre salvavita. Genitori, nonni, insegnanti delle scuole primarie e dell’infanzia, nonché studenti delle scuole superiori, sono il pubblico principale di questi corsi. Il Lions Club si propone così come interlocutore chiave per sensibilizzare, informare e formare la comunità locale, affinché le manovre salvavita diventino un patrimonio comune, capace di fare la differenza in situazioni di emergenza.

Lions Club Sciacca: sempre in prima fila per la comunità

Come sottolineato da Giusita Maniscalco, presidente del Lions Club Sciacca Host, l’organizzazione ha dimostrato ancora una volta il proprio impegno nel rispondere ai bisogni del territorio, servendo la comunità con dedizione e attenzione. Il service “Viva Sofia: due mani per la vita” non è solo un insieme di tecniche salvavita, ma un vero e proprio stile di vita, un approccio consapevole e preparato di fronte alle emergenze.

Il Lions Club Sciacca Host, insieme ai suoi partner, invita tutti a prendere parte a queste iniziative, affinché sempre più persone possano essere pronte ad agire tempestivamente in situazioni di pericolo, contribuendo così a salvare vite.

Come generare lead qualificati e far crescere il tuo E-commerce

Nell’attuale panorama digitale, il desiderio più grande degli imprenditori dell’e-commerce è costruire un flusso costante di lead qualificati che si convertano facilmente in clienti paganti, migliorando il ritorno sull’investimento (ROI) e garantendo la crescita sostenibile del business. In questo articolo, esploreremo come raggiungere questo obiettivo attraverso un approccio strutturato e personalizzato.

Comprendere i bisogni del mercato

Fase Preliminare La prima fase di qualsiasi strategia di successo è una comprensione profonda del mercato. Questo implica definire obiettivi di business, target di mercato e aspettative specifiche. È essenziale anche stabilire il tono e lo stile dei contenuti, oltre a evidenziare le promozioni o i prodotti chiave.

Analisi del mercato e parole chiave Un’analisi dettagliata del mercato di riferimento è cruciale. Identificare le parole chiave rilevanti che rispecchiano gli interessi del pubblico target garantisce che i contenuti siano non solo pertinenti ma anche ben posizionati nei risultati dei motori di ricerca.

Creazione di contenuti coinvolgenti

Definizione della strategia di contenuto Con i dati raccolti, sviluppare una strategia di contenuto che include la struttura degli articoli, i messaggi chiave, le call to action (CTA) e l’integrazione delle parole chiave. Decidere anche il formato multimediale ottimale, come immagini, video e infografiche, per arricchire il testo e migliorare l’engagement.

Scrittura degli articoli Gli articoli pubbliredazionali dovrebbero essere progettati per avere almeno 400 parole, assicurando una copertura approfondita dell’argomento e ottimizzando l’engagement dei lettori. Adottare uno stile informativo ma coinvolgente, ideale sia per una lettura veloce che dettagliata.

Promozione sui canali social

Pianificazione della promozione Una strategia di distribuzione ben pianificata è essenziale. Gli articoli vengono condivisi sui social media e, se necessario, sponsorizzati per massimizzare visibilità e engagement. Stabilire anche il budget per le sponsorizzazioni sui social media.

Promozione e condivisione I contenuti devono essere promossi attraverso i canali social del cliente, con una gestione attenta da parte del social media manager. Questo include la pubblicazione regolare dei contenuti e l’interazione con il pubblico per mantenere un alto livello di engagement.

Ottimizzazione SEO

Ottimizzazione delle parole chiave Integrare parole chiave strategiche in modo naturale nel testo, mantenendo una densità ottimale dell’1-2% per evitare sovraottimizzazione. Le meta descriptions devono essere accattivanti e contenere le parole chiave principali per migliorare visibilità e click-through rate (CTR).

Link building e SEO tecnico Integrare link interni ed esterni per migliorare la SEO e fornire risorse aggiuntive ai lettori. Le immagini devono essere ottimizzate con tag alt descrittivi che includono parole chiave.

Monitoraggio e analisi

Uso di Google Analytics Monitorare metriche chiave come tempo di permanenza, tasso di rimbalzo e percorso degli utenti utilizzando Google Analytics. Creare report periodici per analizzare le performance e suggerire miglioramenti futuri.

Report Dettagliati Un analista di dati dovrebbe preparare report dettagliati che offrono un’analisi delle performance dei contenuti e suggerimenti per ottimizzare continuamente la strategia.

Per gli imprenditori dell’e-commerce che desiderano costruire un flusso costante di lead qualificati e convertirli in clienti paganti, possono rivolgersi ad un’agenzia di marketing specializzata, in particolare quelle che sono anche case editrici di giornali online che possono fornire l’assistenza necessaria per raggiungere questo obiettivo.

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Crisi idrica a Trapani, gruppi elettrogeni per evitare i distacchi di energia elettrica

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L’obiettivo è quello di alleviare gli effetti della crisi idrica sulla popolazione trapanese.

La Protezione Civile Siciliana ha posizionato presso gli impianti del sistema idrico di “Bresciana”, nel comune di Castelvetrano, tre gruppi elettrogeni, grazie ai volontari di “SOS Valderice”, “Humanitas Erice” e “Soccorso di Misiliscemi”, con il coordinamento della direzione territoriale di Trapani del DRPC Sicilia. Il fine è quello di evitare i distacchi di energia elettrica che si registrano frequentemente, causando disservizi ai cittadini di Trapani, Misiliscemi, Marsala e Favignana. Con questa soluzione si garantisce l’approvvigionamento idrico costante a oltre 100.000 abitanti.

Guasto alla condotta idrica di Sciacca, meno acqua a 10 Comuni

Saranno eseguiti oggi degli improcrastinabili lavori di riparazione sulla condotta idrica di adduzione in contrada Santa Maria, del Comune di Sciacca. Lo comunica Aica che pertanto sarà necessario provvedere alla sospensione dell’acquedotto Carboj che produrrà la momentanea interruzione della fornitura idrica presso il punto di consegna di Siciliacque “Fontanacalda”, al serbato Sitas, al serbatoio Rocche Rosse e al sollevamento Mendolito.

La sospensione provocherà la riduzione della fornitura idrica fornita presso i Comuni di: Sciacca, Porto Empedocle, Ribera, Realmonte, Siculiana, Calamonaci, Montallegro, Licata, Agrigento e Cattolica Eraclea.

“La distribuzione idrica – scrive Aica – prevista in questi comuni potrà subire slittamenti e/o limitazioni, con conseguenti disservizi idrici per gli utenti.
Si rappresenta che, a conclusione dei lavori sopra menzionati, sarà possibile riattivare la funzionalità dell’acquedotto e quindi ripristinare la fornitura idrica nei suddetti impianti, ma la distribuzione, per normalizzarsi, avrà comunque bisogno dei necessari tempi tecnici”.

Sindaci del Riberese pronti ad azioni forti per ottenere la seconda irrigazione

La richiesta dei sindaci del Riberese dopo la riunione che si è tenuta ieri con la cabina di regia presso il Dipartimento Acqua e Rifiuti, alla presenza dell’Assessore Roberto Di Mauro, dell’ingegnere. Leonardo Santoro dell’Autorità di Bacino, del Dirigente Generale della Protezione Civile Regionale e Vice Commissario per l’emergenza idrica in Sicilia ingegnere Salvatore Cocina e dei sindaci di Ribera, Bivona, Lucca Sicula e Montallegro, e’ chiara e precisa.

  Dai calcoli dei tecnici del Dipartimento, si è avuta la disponibilità di soltanto 400 mila metri cubi di acqua e’ ad uso irriguo dalla Diga Castello, mentre nessun volume è stato reso disponibile dalla diga Raia di Prizzi.  

Il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo all’unisono con i Sindaci presenti, hanno invece ribadito con forza che a fronte di 5 milioni e 900 mila metri cubi presenti nella diga Castello, almeno 1 milione e 200 mila metri cubi devono essere assegnati ad uso irriguo, atteso che per l’uso potabile 1 milione e mezzo sono stati già messi in salvaguardia fino a dicembre.  

Negativa è stata al momento la replica dei dirigenti, secondo i quali i volumi di “salvaguardia” devono essere accantonati fino a Febbraio 2025 (e quindi altri 300 mila metri cubi mensili per uso potabile), data l’incertezza delle possibili precipitazioni autunnali.  

Il Sindaco di Ribera, con i colleghi dei territori interessati, rimarca che, a fronte del dubbio sulle possibili precipitazioni, si ha invece l’assoluta certezza che l’agricoltura del nostro territorio, senza una irrigazione nei prossimi giorni, è condannata a morte in tempi brevi. Pertanto è perentoria ed inderogabile l’ennesima richiesta di disponibilità per almeno 1 milione e 200 mila metri cubi per uso irriguo dalla Diga Castello: tra l’altro, date le recentissime piogge dei giorni scorsi (che hanno alimentato la diga di Prizzi, con un consistente aumento dei volumi di acqua di almeno 400 mila metri cubi), questo quantitativo a maggior ragione deve essere destinato per l’irrigazione dei territori della parte alta del sosio verdura e del basso verdura.  

Infine, sottolinea il Sindaco Ruvolo che vede a rischio il comparto produttivo più importante, che le possibili piogge autunnali potranno alimentare la diga Castello (attraverso la famosa bretella), cosi da soddisfare anche le esigenze ad uso potabile della zona.

“In questo momento – scrive il primo cittadino Matteo Ruvolo – qualsiasi altra iniziativa passa in secondo piano; è necessario ed urgente salvare 6 mila ettari di agrumeti e le aziende agricole del territorio per evitare di lasciare morire l’economia del comprensorio con le conseguenze economico sociali che ne deriverebbero, compresi possibili disordini di ordine pubblico”.

Concerto vietato a Sant’Anna, l’apprezzamento di Confesercenti

Il presidente e il direttore di Confesercenti Agrigento, Vittorio Messina e Salvatore Pezzino con una nota congiunta esprimono soddisfazione per la decisione del Questore di Agrigento, Tommaso Palumbo di vietare il concerto in programma il 12 agosto a Sant’Anna di Daniele De Martino in occasione dei festeggiamenti per il Santissimo Crocifisso.

Confesercenti ritiene che il Questore abbia adottato non solo un corretto provvedimento sul versante del mantenimento dell’ ordine pubblico ma abbia trasmesso un importante messaggio per accreditare la cultura della legalità in un territorio dove la mafia, come ricorda la DIA, risulta particolarmente pervasiva.

I testi del cantante neomelodico, divenuto famoso con la canzone “Bella Bionda”, sono accusati di essere schierati contro i pentiti e di inneggiare ai sottoposti al carcere duro.
“Un messaggio – scrive Confesercenti – che fa tanto bene alla popolazione e a chi è impegnato in qualunque intrapresa economica perché c’è bisogno di un contesto dove vige il rispetto delle regole e dove la legalità viene considerata come precondizione dello sviluppo”.

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Referendum contro l’autonomia differenziata, prime 100 firme a Sciacca

Prima iniziativa, in piazza Scandaliato, a Sciacca, del Comitato per il referendum abrogativo contro l’autonomia differenziata. In poco meno di 2 ore, i promotori hanno raccolto più di cento firme e avuto modo di confrontarsi con chi si avvicinava al banchetto, spiegando i motivi per cui si promuove di abrogare questa legge, illustrando l’iniziativa stessa del referendum e la necessità poi di superare il quorum dei votanti pari alla maggioranza degli aventi diritto al voto piu uno.

Il Coordinamento diffonderà i prossimi appuntamenti in altre zone della città e nei lidi balneari dove si promuoverà la raccolta firme tra i giovani.

Trezeguet in vacanza a Sciacca, foto ricordo con due tifosi

Tony Catania del Sesto Senso Pub era davanti la sua attività in piazza Duomo a Sciacca insieme al suo collaboratore Luigi Maretta quando hanno visto passare a pochi metri l’ex calciatore David Trezeguet. Giusto il tempo di rincorrerlo per chiedere un selfIe all’ ex attaccante della Juve e della nazionale francese, che non si è assolutamente tirato indietro accontentando le richiesta.

Poi l’ex calciatore straniero che ha segnato di più nella storia della Juve che si trovava a Sciacca insieme alla famiglia, ha ripreso il van, probabilmente ospite di qualche struttura alberghiera vicina.

Un momento quello di stasera che non dimenticheranno facilmente i due saccensi, specie Luigi Maretta sfegatato tifoso juventino.

“Non tifo Juve – ha detto invece Tony Catania – ma e’ pur sempre un campionissimo”

Sessanta giorni per il sindaco Termine per presentare le relazioni annuali ed evitare sanzioni

L’ Assessorato regionale alle Autonomie Locali ha avviato un’attività di monitoraggio sullo stato di attuazione dei programmi dei sindaci nei comuni siciliani. Tra questi anche quello di Sciacca dove Fabio Termine non ha ancora presentato la relativa relazione annuale da quando si è insediato. Inadempienza che aveva portato alcuni consiglieri comunali di opposizione a segnalare allo stesso assessorato qualche settimana fa la mancanza.

La mancata presentazione della relazione era stato oggetto di comunicazione durante l’ultima seduta del consiglio comunale, momento in cui Termine aveva fatto sapere che avrebbe provveduto nelle prossime settimane.

Il rischio in caso di mancata presentazione della relazione secondo quanto prevede la norma regionale e’ l’applicazione di sanzioni sia in capo al primo cittadino che risponderà con la propria indennità nella misura del 10 per cento per ogni mese di stipendio di ritardo mentre per l’ente comunale scatterà la sanzione dell’un per cento dalle somme dei trasferimenti.

Art. 119 della legge regionale n.3 del 31 gennaio 2024 prevede al comma 4 una disciplina transitoria che assegna un ulteriore Termine di 60 giorni per adempiere all’attuazione del programma e alla relativa relazione.

Allegato alla circolare regionale pervenuta anche al Comune di Sciacca anche un modello che dovrà essere compilato dal segretario comunale con il quale attesta la presentazione della relazione al consiglio comunale.

Appello di Pace a Schifani: “Indispensabile seconda irrigazione di soccorso”

L’onorevole Carmelo Pace rivolgendosi direttamente al governatore Renato Schifani ha chiesto una seconda irrigazione di soccorso per la perdita la provincia di Agrigento dopo quella che è stata effettuata a luglio scorso.

“Purtroppo – ha detto il capogruppo all’Ars della DC, la situazione è sempre più difficile ed emergenziale, con gli agricoltori che rischiano di perdere, oltre alle produzioni ormai andate distrutte, anche le piantagioni”.

“Ringrazio – ha aggiunto – il governo della Regione per l’attenzione posta in questi mesi al tema, per gli sforzi compiuti fino ad oggi, ma se non interverremo con una seconda irrigazione rischiamo seriamente di creare un ulteriore danno all’economia siciliana, le cui ripercussioni le avremo anche in futuro. Ecco perchè, rivolgo un accorato appello al presidente della Regione, agli assessori all’Agricoltura e all’Energia, alla cabina di regia e all’autorità di bacino per trovare tutti insieme una soluzione che possa assicurare la nuova irrigazione di soccorso. Non possiamo abbandonare gli agricoltori siciliani”.