“Mancanza di autorizzazioni sanitarie”, sanzioni nell’Agrigentino

I carabinieri specializzati del centro Anticrimine Natura di Agrigento, con il supporto dei servizi Veterinari dell’Asp 1 di Agrigento, hanno condotto una serie di controlli e ispezioni presso diverse attività di somministrazione di alimenti al pubblico situate nelle zone di Villaseta e San Leone, ad Agrigento.

Le ispezioni avrebbero rivelato numerose criticità, in particolare per quanto riguarda le condizioni strutturali dei locali destinati alla preparazione degli alimenti. Riscontrate carenze igieniche riguardanti i parametri previsti dalle normative vigenti. Inoltre, le verifiche hanno interessato anche le postazioni di street food, dove in un caso sarebbe stata riscontrata la totale assenza delle autorizzazioni necessarie per l’attività, portando alla chiusura immediata dell’esercizio.

Nel corso delle operazioni sono state elevate sanzioni per oltre 2 mila euro, con ulteriori provvedimenti ancora in fase di quantificazione. 

Oltre all’attività sanzionatoria, i militari hanno fornito agli esercenti le necessarie indicazioni sul corretto tracciamento degli alimenti, lo smaltimento dei rifiuti e le normative vigenti in materia di somministrazione al pubblico. Particolare attenzione è stata rivolta all’obbligo di indicare chiaramente gli allergeni e gli ingredienti presenti nei prodotti offerti.

I controlli condotti non si sono mai fermati durante l’anno e, nel corso della stagione estiva, verranno ulteriormente intensificati per garantire il rispetto delle normative sanitarie e la sicurezza dei consumatori.

Debito Inps del Comune di Menfi, rateizzati oltre cento mila euro

L’ Istituto Nazionale di Previdenza Sociale chiedeva al Comune di Menfi la regolarizzazioni contributive per il personale, dall’anno 2011 all’anno 2022, per complessivi Euro 1.827.733,00.

Con una attenta e determinata attività amministrativa di verifica degli atti, si è consentito di accertare che il reale debito nei confronti dell’INPS ammonta a complessivi Euro 100.843, comprensivi di interessi.

Per questa residua somma risultata dovuta, è stato richiesto il pagamento rateizzato in 72 mesi, accettato dall’Agenzia delle Entrate.

Caltabellottese dopo la misura di prevenzione riottiene la patente di guida

La patente gli e’ stata revocata nel 1996 e l’ha ottenuta dopo un contenzioso lungo 23 anni. E’ successo a un della patente di caltabellottese, residente a Santa Margherita Belice. La patente gli era stata revocata per asserita mancanza dei requisiti morali in quanto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Dopo aver espiato la misura di prevenzione, aveva domandato il rilascio della propria patente di guida, ma la Prefettura di Agrigento respingeva la richiesta, lo stesso ritenendo illegittimo il provvedimento della Prefettura con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Daniele Piazza, proponeva un ricorso giurisdizionale innanzi al TAR-Catania, che veniva accolto in fase cautelare e, conseguentemente, veniva rilasciato un titolo provvisorio di abilitazione alla guida.

Dopo diversi dall’istaurazione del giudizio, il TAR- Catania, declinava la propria giurisdizione in favore del Giudice Ordinario competente per territorio e la causa e’ stata celermente riassunta dal caltabellottese davanti il Tribunale Civile di Palermo deducendo in giudizio l’illegittimità del provvedimento con cui la Prefettura di Agrigento aveva negato la restituzione della patente per violazione e falsa applicazione dell’articolo 120 del Codice della strada. I legali evidenziavano che, nel caso di specie, non vi fossero più elementi ostativi, concreti ed attuali, volti a legittimare la revoca della patente disposta nei confronti del ricorrente.

Con sentenza dello scorso tre novembre, il Tribunale Civile di Palermo, dopo ben 23 anni dall’inizio del contenzioso, in accoglimento delle tesi difensive sostenute dagli avvocati Rubino e Piazza accertava la sussistenza del diritto del Sig. alla restituzione della patente di guida, illegittimamente negatagli dalla Prefettura di Agrigento, che veniva anche condannata al pagamento delle spese di lite.

Sempre con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino, Daniele Piazza e Gaia Fiorentino, ha proposto innanzi alla Corte di Appello di Catania un ricorso ex art. 2 e ss. L. n. 89/01 (Legge Pinto) contro il Ministero dell’Economia e delle Finanze per ottenere l’equo indennizzo per l’irragionevole durata del giudizio durato complessivamente ben 23 anni.

Con decreto dell’undici giugno di quest’anno la Corte di Appello di Catania, ha accolto il ricorso proposto dal caltabellottese e condannato il Ministero dell’Economia e delle Finanze al pagamento della somma di 8 mila euro in favore del ricorrente, a titolo di indennizzo per il danno non patrimoniale sofferto, oltre al pagamento delle spese di lite.

Bagno di folla in Basilica per la “discesa” del simulacro della Madonna del Soccorso (Video)

Questa mattina il simulacro di Maria Santissima del Soccorso di Sciacca e’ stato sceso dalla nicchia e collocato nella vara al centro dell’altare della Basilica.

La “discesa” della statua, presenti tanti fedeli, rappresenta la prima tappa di avvicinamento alla solenne processione di Ferragosto. Processione per la quale si sono susseguite, nelle ultime settimane, diverse riunioni con i portatori, presidenti delle cooperative di pesca, coordinatori delle attività di supporto, amministrazione comunale e arciprete.

Dopo la discesa del simulacro e la collocazione nel presbiterio, i portatori si sono riuniti per mettere a punto tutti i dettagli della processione.

Tanti i fedeli che seguiranno la “quindicina” della Madonna del Soccorso in preparazione della processione che si svolgerà il 15 agosto, con inizio alle ore 19. La “discesa” della statua, presenti tanti fedeli, rappresenta la prima tappa di avvicinamento alla solenne processione di Ferragosto.

Processione per la quale si sono susseguite, nelle ultime settimane, diverse riunioni con i portatori, presidenti delle cooperative di pesca, coordinatori delle attività di supporto, amministrazione comunale e arciprete.

Dopo la discesa del simulacro e la collocazione nel presbiterio, i portatori si sono riuniti per mettere a punto tutti i dettagli della processione.

Tanti i fedeli che seguiranno la “quindicina” della Madonna del Soccorso in preparazione della processione che si svolgerà il 15 agosto, con inizio alle ore 19.

Tiziana Masullo di Sciacca attraversa a nuoto lo stretto di Messina

Tiziana Masullo, saccense, ricercatrice, dell’Istituto di studi sul Mediterraneo (Cnr-Ismed) oltre che per i suoi studi si distingue anche per prove molto impegnative come attraversare a nuoto lo stretto di Messina.

Ha affrontato la prova con grande abilità riuscendo a coprire i 3.700 metri in 47 minuti e 40 secondi.

Partenza da Messina, sotto i piloni Morandi, e arrivo sulla costa della Calabria. Una bella soddisfazione per la quarantacinquenne saccense che fa parte della Piano Carini.

Nel corso della stagione estiva altri saccensi e anche menfitani hanno affrontato la prova. Tiziana Messina degli agrigentini è stata l’unica donna.

Trivella in azione a Grattavoli, obiettivo massimo altri 100 litri di acqua al secondo

Nella migliore delle ipotesi la trivellazione di un nuovo pozzo a Grattavoli che è già stata avviata e la realizzazione della rete idrica per convogliare anche l’acqua di un quarto pozzo porteranno ulteriori 100 litri al secondo. Sciacca ne beneficerà anche se difficilmente tutto il nuovo quantitativo sarà destinato alla città in cui si trovano i pozzi.

Sciacca con 140 litri al secondo non riesce a soddisfare agevolmente le richieste che, durante la stagione estiva, con il carico di presenze turistiche, aumentano notevolmente. C’è un’incognita di carattere tecnico sul quantitativo di acqua che si riuscirà ad immettere nelle condotte che è già stato spiegato dal direttore tecnico di Aica, Francesco Fiorino, in occasione dell’incontro con amministratori e consiglieri comunali, comitati di quartiere e amministratori di condominio.

“Dobbiamo capire quanta acqua si riesce a veicolare verso Sciacca in aggiunta ai 140 litri – ha evidenziato Fiorino – per un limite idraulico della condotta. Bisogna verificare quanta acqua in più si riesce ad immettere perché il quantitativo non è mai stato più elevato come lo sarà adesso”. Nella peggiore delle ipotesi da questi pozzi arriveranno altri 50 litri al secondo.

Con un fabbisogno per ogni persona di circa 200 litri al giorno una città come Sciacca, di 41 mila abitanti, avrebbe bisogno di una portata di circa 75 litri al secondo o poco più. Per garantire condizioni adeguate ne viene immessa in rete quasi il doppio, ma la gran parte, addirittura metà, non arriva nelle case dei saccensi perché le reti idriche sono inadeguate.

Musica e poesia di pace al palazzo Borsellino per la Mensa della Solidarietà di Sciacca (Video)

Un percorso che ha alternato poesia e musica sul tema della pace incentrato sulla soave voce di Zelinda: così il gruppo “We help” ha dato il via stasera al primo evento culturale all’interno del giardino di palazzo Borsellino, edificio storico di Sciacca che la famiglia proprietaria vuole rendere sempre più fruibile al pubblico. Ad ottobre, il palazzo sarà uno dei gioielli della prossima edizione della “Vie dei Tesori”.

Una serata che come il resto degli eventi targati “We help” ha come scopo quello delle beneficenza. Infatti, l’intero ricavato della serata è stato devoluto alla Mensa della Solidarietà di Padre Pasqualino Barone.

Prossimo appuntamento, giovedì 1 agosto, alle 19:30, per l’incontro con l’autore e giornalista Salvo Toscano che presenterà a Sciacca il libro “L’ultimo Presagio” edito da Newton Compton Editori, volume della saga dei Fratelli Corsaro che ad ottobre sara’ protagonista di una serie TV Mediaset interpretata da Beppe Fiorello e girata la scorsa estate nel capoluogo siciliano.
A dialogare con l’autore sara’ la giornalista Giovanna Venezia mentre le letture di alcuni passi sono affidate all’attrice Liliana Marciante. Partner dell’iniziativa la Mondadori Bookstore di Sciacca che devolverà il ricavo dei diritti di vendita in beneficenza.

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“Il vulcano spento”, nel libro di Vittore Epifanio anche un omaggio alla Ferdinandea

Bancario, un passato da giornalista sportivo, una grande passione per la lettura. Vittore Epifanio, di Sciacca, ha deciso di dare alle stampe il suo primo romanzo, “Il vulcano spento”. C’è tanta Ferdinandea nelle pagine del suo libro con un racconto che arriva sull’isola partendo da una rapina. Epifanio, infatti, descrive l’azione di un gruppo di amici che, a un certo punto della loro vita, decidono di svoltare mettendo a segno una rapina con bottino che viene nascosto alla Ferdinandea.

La presentazione del libro di Vittore Epifanio, nella terrazza della pizzeria Ferdinandea, è stata l’occasione per un approfondimento sull’isola con Santo Tirnetta che ha descritto trent’anni di immersioni in quel sito a poco più di 20 miglia da Sciacca, mostrando belle immagini, e Pippo Graffeo che ha letto alcuni brani del libro e recitato una sua poesia sulla Ferdinandea.

Vittore Epifanio ha descritto il libro conversando con il giornalista Giuseppe Pantano. Un acquerello di Accursio Pippo Alabisi, in copertina, mostra la Ferdinandea e una donna, un accostamento che è presente nel racconto di Vittore Epifanio. Il libro è stato stampato dalla Aulino Editore.

Danni incalcolabili dalla crisi idrica, il Consorzio Arancia Ribera: “Urge seconda irrigazione”

Il Presidente del Consorzio di tutela Arancia di Ribera Dop, Salvatore Daino, a nome di tutti i soci dei 14 comuni dell’areale D.O.P., proprietari nel complesso di circa 8 mila ettari di territorio coltivato ad agrumeto della prestigiosa Arancia di Ribera Dop, si è rivolto al governo regionale e a tutti i parlamentari agrigentini; all’Autorità di Bacino; al Consorzio di Bonifica AG3, all’Assessorato all’energia e ai servizi di pubblica utilità e al Dipartimento Regionale dell’acqua e dei rifiuti, per dare incarico agli uffici e ai dirigenti preposti, di verificare la disponibilità di acqua nella diga Castello per effettuare una seconda irrigazione di emergenza la prima decade di agosto, al fine di scongiurare il danno economico, sociale e occupazionale che una mancata irrigazione comporterebbe per tutto il territorio.

Trofeo nazionale “Circuiti Cittadini”, quinta prova a Ribera il 27 e 28 luglio

Il Trofeo nazionale “Circuiti Cittadini” farà tappa a Ribera per la quinta prova della stagione, il 27 e 28 luglio. La manifestazione, che avrà luogo presso il circuito di via Zamenhof, sarà dedicata alla memoria di Beppe Signorello.

La due giorni di competizione inizierà sabato 27 luglio con le iscrizioni e le verifiche sportive. Durante la giornata, sarà predisposto l’allestimento del circuito, cui seguiranno le prove libere di allenamento, permettendo ai piloti di familiarizzare con il tracciato e di affinare le proprie strategie di gara.

La domenica, 28 luglio, sarà invece dedicata alle prove ufficiali di allenamento e alle sessioni cronometrate, che determineranno la griglia di partenza per le finali. L’evento culminerà con le gare finali, seguite dalla cerimonia di premiazione che vedrà riconosciuti i migliori piloti della competizione.