Ancora una domenica a secco a Sciacca, disagi in diversi quartieri

Turni slittati e altri saltati. Diverse le segnalazioni questa mattina a Sciacca. Tante arrivano dalla Perriera dove la distribuzione in alcune zone sarebbe avvenuta ma per pochissimo tempo e a bassa pressione, tale da non permettere un approvvigionamento adeguato. Slittato il turno anche in contrada Isabella.

Problemi neanche a dirlo in centro storico. Turno saltato e la volta scorsa, ovvero giovedì, i residenti hanno lamentato un turno di appena un’ora e mezza. Bar del centro e attività che stamattina hanno fatto ricorso ad Aica per avere l’acqua.

Ferme invece, le autobotti del servizio sostitutivo privato che la domenica osserva il turno di riposo. Questo ha complicato la domenica di molti cittadini rimasti a secco in attesa dei turni dei soli mezzi Aica non in grado di fronteggiare l’emergenza che non accenna a diminuire.

Ulteriori riduzioni idrica in molti comuni agrigentini

Una riduzione della dotazione idrica del 25% ai Comuni forniti dall’acquedotto Favara di Burgio e una riduzione del 40% a quelli forniti dal sistema formato dagli acquedotti Fanaco, Voltano e Tre Sorgenti.

A segnalarlo alla prefettura di Agrigento, al genio civile e a tutti i sindaci dell’Agrigentino è stato il direttore generale dell’Aica, Claudio Guarneri.

“Tali riduzioni stanno comportando significativi disagi alle utenze del territorio gestito da Aica – scrive Guarneri – . La nostra volontà è quella di ripartire in maniera equa tali riduzioni. È necessario convocare, e con urgenza, il tavolo tecnico permanente sulla crisi idrica del territorio di Agrigento per porre in essere quanto necessario alla decurtazione orizzontale delle riduzioni”.Una riduzione della dotazione idrica del 25% ai Comuni forniti dall’acquedotto Favara di Burgio e una riduzione del 40% a quelli forniti dal sistema formato dagli acquedotti Fanaco, Voltano e Tre Sorgenti. A segnalarlo alla prefettura di Agrigento, al genio civile e a tutti i sindaci dell’Agrigentino è stato il direttore generale dell’Aica, Claudio Guarneri. “Tali riduzioni stanno comportando significativi disagi alle utenze del territorio gestito da Aica – scrive Guarneri – . La nostra volontà è quella di ripartire in maniera equa tali riduzioni. È necessario convocare, e con urgenza, il tavolo tecnico permanente sulla crisi idrica del territorio di Agrigento per porre in essere quanto necessario alla decurtazione orizzontale delle riduzioni”.

Ancora vandali in azione a Ribera, danneggiata struttura in spiaggia per diversamente abili

Non si fermano i vandali a Ribera nemmeno di fronte alle strutture destinate alle persone diversamente abili. Nel corso della notte è stata danneggiata, con una scritta ad inchiostro nero, la casetta dell’Oasi di Giusy che è posta sulla spiaggia del lungomare Gagarin e che viene utilizzata dai giovani disabili che, appartenenti all’associazione il Sogno di Giusy, trascorrono qualche ora al mare assistiti dai volontari.
Un danno materiale ed anche morale sia per i soggetti diversamente abili che per quanti collaborano disinteressatamente per far trascorrere delle giornate di relax alle persone meno fortunate.
Giacomo Cortese, avvocato, portavoce dell’associazione, lancia un appello a tutti cittadini presenti a Seccagrande: “Se qualcuno ha visto qualcosa é pregato di avvisarci perché è un dovere civico proteggere le fasce più deboli e segnalare gli autori del fatto all’autorità giudiziaria”.

Prelievo multiorgano all’ospedale “Civico” di Partinico

Prelievo multiorgano all’ospedale “Civico” di Partinico. Dopo il periodo di osservazione obbligatorio per legge da parte del collegio medico – la cui convocazione è stata richiesta dal direttore della UOC Terapia intensiva, Sandro Tomasello, e costituito dalla responsabile delle funzioni igienico organizzative del nosocomio, Francesca La Sala, dall’anestesista rianimatore Petra Slavikova, e dal neurologo Giacomo Fisco –

E’ stato eseguito all’ospedale Civico di Partinico il prelievo di fegato e reni da un donatore in morte cerebrale. Tutte le attività, seguite sin da ieri dal direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, si sono svolte in sinergia e con la costante collaborazione del CRT, Centro Regionale Trapianti. L’intervento è stato effettuato dai chirurghi dell’Ismett, supportati dagli anestesisti dell’ospedale di Partinico Maurizio Salemi e Paola Giangreco.

“Siamo profondamenti grati – ha sottolineato il direttore generale dell’Asp, Daniela Faraoni – ai familiari del donatore per lo straordinario atto di solidarietà, amore e altruismo che consentirà di ridare nuove prospettive di vita a pazienti in attesa di trapianto il riconoscimento sentito dell’Azienda va al personale medico ed infermieristico dell’Ospedale di Partinico e all’intera equipe chirurgica che hanno dimostrato professionalità e spirito di integrazione multidisciplinare”.
“Siamo profondamenti grati ai familiari del donatore per lo straordinario atto di solidarietà, amore e altruismo che consentirà di ridare nuove prospettive di vita a pazienti in attesa di trapianto – ha sottolineato il direttore generale dell’Asp, Daniela Faraoni – il riconoscimento sentito dell’Azienda va al personale medico ed infermieristico dell’Ospedale di Partinico e all’intera equipe chirurgica che hanno dimostrato professionalità e spirito di integrazione multidisciplinare”.

Caldo in Sicilia e rischio incendi, scatta l’allerta rossa anche in provincia di Agrigento

La Protezione Civile della Regione Siciliana ha emesso un avviso riguardante il rischio di incendi e ondate di calore previsto per la giornata di domani, domenica 21 luglio. La pericolosità relativa ai roghi sarà elevata nelle province di Agrigento, Enna e Caltanissetta, che saranno contrassegnate dal colore rosso. In queste aree è stato dichiarato il Livello di attenzione per il rischio incendio.

Nelle restanti province siciliane sarà in vigore il Livello di preallerta, classificato come medio, indicato con il colore arancione.

Per quanto riguarda il rischio delle ondate di calore, il bollettino della Protezione Civile segnala che a Palermo è stato dichiarato il Livello 3, il più alto sulla scala di rischio. È raccomandato limitare le attività all’aperto e idratarsi frequentemente. A Catania e Messina, invece, è stato dichiarato il Livello 1.

Salta l’incontro sulla bonifica allo Stazzone, il sindaco Termine chiama Pumilia

Nessuna novità, purtroppo, in merito ai tempi di intervento per la bonifica allo Stazzone, a Sciacca, ed è saltato l’incontro che era in programma nel pomeriggio di oggi, sabato 20 luglio, in municipio. Il sindaco, Fabio Termine, ha chiamato il presidente del comitato dello Stazzone, Angelo Pumilia, per comunicare l’indisponibilità per il pomeriggio di oggi da parte del funzionario comunale. Pumilia attende l’incontro.

La bonifica è ferma ormai da più di una settimana dopo le prime fasi, quella di incapsulamento dei materiali, dell’inserimento degli stessi nei big bag e della demolizione di buona parte delle strutture.

Si attende il completamento, ma non si conoscono ancora i tempi ed anche oggi allo Stazzone non sono arrivate novità.

Costa: “Non ho ricevuto alcun avviso di garanzia, sto valutando le mie decisioni”

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In merito alla richiesta avanzata oggi dal sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo tramite un comunicato delle dimissioni del presidente del consiglio comunale, Vincenzo Costa, il cui nome figura nell’ambito delle intercettazioni dell’indagine condotta una settimana fa dal Gioco e che ha portato alle indagini su 22 persone e a 7 arresti, interviene con alcune dichiarazioni lo stesso vertice dell’assemblea consiliare: “Nella giornata di ieri – afferma Vincenzo Costa – ho comunicato alla coordinatrice provinciale del partito la mia sospensione da ogni incarico conferitomi dallo stesso. Ciò posto, nel ribadire che ad oggi non mi è stata notificata alcuna informazione di garanzia e non mi è stato contestato, quindi, alcun reato ma ho soltanto appreso da singola notizia di Stampa che il mio nominativo sarebbe emerso in intercettazioni riguardanti altri soggetti, sto valutando con la mia famiglia e con il mio legale di fiducia le determinazioni da assumere che verranno adottate (e comunicate da qui ai prossimi giorni) senza tenere in alcun conto di pressioni, richieste e comunicati stampa da chiunque provenienti”.

Apertura serale biblioteca comunale di Sciacca, eventi per conoscere il bene storico (Video)

Iniziativa lunedì 22 e martedì 23 luglio, dalle ore 19 alle 23, dell’associazione culturale “Go Sciacca Go”, presieduta da Beatrice Virgilio che propone l’apertura serale straordinaria della Biblioteca Storica del Comune di Sciacca, sita nell’atrio superiore, con ingresso dalla via Roma.

Nelle due giornate sarà possibile conoscere la storia del fondatore, monsignor Aurelio Cassar che per l’occasione tramite un QR Code si animerà il suo busto.

Inoltre, sarà possibile visionare i testi del fondo storico, ma previste anche letture drammatizzate e laboratori della carta.

Guasto all’acquedotto Carboy, saltano turni a Sciacca ed Agrigento

Ancora una volta, il Comune di Sciacca si trova a fare i conti con problematiche legate alla distribuzione dell’acqua. Questa mattina è stato riscontrato un guasto all’impianto di sollevamento idrico dei pozzi Carboy, che ha determinato una riduzione della fornitura idrica ai serbatoi del Comune stesso.

I turni idrici previsti per oggi potrebbero subire rinvii o slittamenti. Tale guasto, dato il sistema di interconnessione fra acquedotti, ha determinato una riduzione della fornitura idrica verso i serbatoi comunali di Agrigento e, dunque, potrebbero verificarsi rinvii o slittamenti dei turni idrici previsti per la giornata di oggi. 

Aica ha rassicurato che “i tecnici stanno già eseguendo i lavori di riparazione del guasto sopra menzionato, al termine del quale la distribuzione tornerà regolare nel rispetto dei necessari tempi tecnici”.

Confcommercio Agrigento: “Contrastare l’abusivismo sulle spiagge”

L’abusivismo commerciale è una piaga che colpisce duramente i commercianti regolari di Agrigento, soprattutto coloro che operano negli stabilimenti balneari. La SIB-Confcommercio Agrigento ha espresso il suo disappunto riguardo alla crescente problematica dell’abusivismo e della contraffazione, fenomeni che minacciano l’economia locale.

La necessità dei controlli

L’abusivismo commerciale non solo crea una concorrenza sleale, ma penalizza anche chi lavora rispettando le normative vigenti, già gravato da una tassazione elevata e da un pericoloso calo dei consumi. È essenziale che le istituzioni intensifichino i controlli per contrastare efficacemente questo problema.

Un appello alle istituzioni

Giuseppe Caruana, presidente provinciale di Confcommercio Agrigento, sottolinea l’importanza del rispetto delle regole per mantenere un’economia sana. “L’abusivismo commerciale su aree pubbliche è la parte più visibile di un fenomeno più ampio che include contraffazione e sommerso,” ha dichiarato Caruana. “La lotta all’abusivismo deve essere una priorità per proteggere l’economia delle nostre imprese.”

L’importanza della legalità

Acquistare da venditori abusivi costituisce un illecito e comporta sanzioni pecuniarie, oltre a favorire il circolo vizioso dell’illegalità. Gero Niesi, delegato del SIB di Confcommercio Agrigento, lancia un appello a tutte le istituzioni con il compito di vigilare sulle spiagge: “È necessario verificare che in spiaggia non operino venditori ambulanti privi di autorizzazione. Contrastare l’abusivismo commerciale significa anche mitigare il degrado urbano e sociale.”

Le conseguenze dell’abusivismo

L’abusivismo commerciale ha conseguenze gravi per i commercianti regolari, che si vedono costretti a fronteggiare una concorrenza sleale. Questo fenomeno non solo danneggia l’economia locale, ma mette anche a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini. È quindi fondamentale una forte azione di contrasto all’abusivismo commerciale.