Rifiuti abbandonati di notte davanti all’isola ecologica di Sciacca, vergogna senza fine (Video)

Non c’è giorno senza abbandono di rifiuti davanti all’isola ecologica di Sciacca. Abbandonano di tutto e anche questa mattina c’era ogni tipo di spazzatura davanti al cancello d’ingresso. Tutti i giorni gli operatori devono liberare lo spazio prima di avviare l’attività e questo rallenta le operazioni, carica gli addetti di ulteriore lavoro. Questo per la maleducazione di troppe persone che si ostinano a non rispettare gli orari, mattutini e pomeridiani, in cui il centro è operativo. 

Bisogna sanzionare i trasgressori grazie alle telecamere e comunicare, anche ogni giorno, il numero di “sporcaccioni” scovati. Non è possibile abbandonare di tutto, dall’umido agli ingombranti. Non devono dormire sonni tranquilli coloro che durante la scorsa notte hanno abbandonato anche materassi. Questi gli orari di servizio del centro di contrada Perriera.

Revisione volumi di riserva, il Comitato “Insieme per l’Acqua” chiede ciclo d’irrigazione

Il Comitato “Insieme per l’Acqua” ha lanciato un appello accorato e determinato sollecitando una revisione immediata dei volumi di acqua di riserva presso gli invasi “Castello, Gorgo di Marco, Prizzi e Gammauta” con l’avvio urgente della programmazione per il secondo ciclo di irrigazione, essenziale per preservare gli impianti agricoli.

Il Comitato ha formalmente richiesto tramite pec al “Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti- servizio dighe e Consorzio di bonifica” informazioni in merito al volume residuo accumulato presso gli invasi e sui volumi di acqua utilizzati per la prima irrigazione, fondamentali per pianificarne una seconda. Ad oggi, il Comitato non ha ricevuto alcuna risposta ufficiale.

“Questo silenzio – scrive il Comitato in una nota – è inaccettabile . Esortiamo gli organi competenti a intervenire senza indugio, rivedendo i volumi di acqua di riserva e agendo prontamente per garantire l’inizio del secondo ciclo di irrigazione entro fine luglio. È cruciale che vengano assegnate le risorse idriche necessarie per assicurare la sopravvivenza delle colture e la sostenibilità agricola e ambientale del nostro comprensorio. Nonostante le notizie verbali apprese sui quantitativi di acqua rimanenti lascino ben sperare per un secondo ciclo di irrigazione, il Comitato rimane vigile e insiste su una collaborazione costruttiva da parte degli enti citati. La politica deve rispondere con soluzioni concrete e tempestive in questa fase di emergenza idrica. Il sostegno alla nostra agricoltura è vitale per la comunità, e il popolo giudicherà chi sarà presente e chi no in questo momento critico. Il Comitato “Insieme per l’Acqua” rimane fiducioso che, con un impegno congiunto e tempestivo, sarà possibile affrontare questa sfida e garantire un futuro sostenibile per tutti i settori influenzati dalla disponibilità idrica”..

Unitas Sciacca in ritiro dal 31 luglio a Burgio e Sant’Anna

Alloggio in una struttura religiosa di Sant’Anna di Caltabellotta e preparazione a Burgio, sfruttando il nuovissimo campo di calcio di cui dispone il centro agrigentino. Lo Sciacca ha fissato la data di inizio del ritiro, il 31 luglio, e stabilito la sede. La squadra allenata da Angelo Galfano svolgerà la preparazione tra Sant’Anna e Burgio fino al 23 agosto.

Intanto, continua la campagna di rafforzamento della squadra in vista del campionato di Eccellenza. L’ultimo arrivato è Idrissa Camarà, centrocampista di 31 anni che nel 2017 ha partecipato alla Coppa d’Africa con la sua nazionale, quella della Guinea-Bissau.

Dopo le prime esperienze in Italia, con Varese ed Avellino, è sceso più a sud fino alla Sicilia. E’ stato calciatore di Akragas, Mazara, Santa Croce e nella scorsa stagione dell’Athletic Palermo. Il suo arrivo nello Sciacca ha preceduto quello di un giocatore che rafforzerà notevolmente la difesa, Alfonso Cipolla, 33 anni, proveniente dall’Akragas, squadra con la quale ha militato nelle ultime cinque stagioni. Con la formazione della città dei templi ha vinto un campionato di Eccellenza e disputato la serie D.

In verdenero dal Pro Favara è arrivato Filippo Caternicchia, 25 anni, riberese, “pendolino di fascia” con al suo attivo anche una stagione con l’Akragas in serie C. E poi Latina e Licata in D e Canicattì in Eccellenza.

La porta dell’Unitas Sciacca sarà presidiata da Keba Jaber, 27 anni, del Gambia, nella scorsa stagione impegnato con il Mazara 46 in Eccellenza. Ha militato anche in diverse altre squadre siciliane: Paceco, Marsala, Licata, Dattilo, Nissa e Mazarese. Dal Mazara 46 è arrivato anche il difensore Modou Jammeh, che in Eccellenza è stato impegnato con entrambe le squadre mazaresi.

Dalle aule dei tribunali le storie nel libro di Lorenzo Messina (Video)

L’esperienza quatantennale dello psichiatra Lorenzo Messina come perito nei tribunali di Agrigento e Trapani e’ diventato il libro “La mafia nella mente” edito da Libridine e presentato questa sera alla Lega Navale di Sciacca promosso dalla stessa Lega saccense, dall’Ordine degli Avvocati di Sciacca e dalla Camera Penale di Sciacca.

Messina, intervistato dal giornalista Giuseppe Pantano, ha svelato ai presenti alla Lega la genesi di questo volume nato durante lo stop per la pandemia del Covid 19.

Un libro che si rivolge non solo agli operatori del diritto, magistrati e avvocati, ma anche a chi è appassionato di storie perché sono tante quelle che Messina ha potuto approfondire e conoscere nel corso del suo percorso professionale.

“Sono tante le storie – ha detto Messina – che ho trattato che mi hanno emozionato”.

Domenica ecologica sulle spiagge di Ribera e Sciacca (Video)

La campagna nazionale “Piccoli gesti, grandi crimini 2024” sbarca a Sciacca per sensibilizzare contro l’abbandono di mozziconi di sigaretta e piccoli rifiuti nell’ambiente. Promossa da Marevivo, in collaborazione con BAT Italia e con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, questa iniziativa mira a educare i cittadini sui danni causati dal littering.

Sensibilizzazione a Sciacca


La prima tappa ufficiale della campagna si è conclusa oggi sulla spiaggia della Foggia dooo un’attività di sensibilizzazione in piazza Angelo Scandaliato. I volontari di Marevivo hanno distribuito gratuitamente posaceneri tascabili e riutilizzabili in plastica riciclabile.

L’importanza della campagna


Nel Mediterraneo, i mozziconi di sigaretta rappresentano il 40% dei rifiuti, creando un grave problema di inquinamento marino. Questi rifiuti non sono biodegradabili, si sminuzzano in microplastiche e rimangono nel mare per sempre, con conseguenze dannose per l’ecosistema marino e per la salute umana attraverso la catena alimentare. Dal 2020, la campagna “Piccoli gesti, grandi crimini” ha contribuito a risparmiare al pianeta più di 3 milioni di mozziconi di sigaretta, pari a uno spazio di 326 ettari, circa 466 campi da calcio.

Collaborazione a Seccagrande


Parallelamente, a Seccagrande si è svolta una domenica ecologica dedicata alla raccolta di rifiuti abbandonati sulla spiaggia del litorale riberese. L’iniziativa, in collaborazione con l’amministrazione comunale e RiberAmbiente, ha visto la partecipazione delle associazioni RiberaLab, Ribera Knights basket e Only Fun Games. I volontari hanno raccolto numerosi sacchi di rifiuti, principalmente plastica, sia sulla spiaggia che in mare, utilizzando apposite “tavole” galleggianti.

Manuele M’Sakni, coach dei Ribera Knights basket, ha sottolineato l’importanza e la produttività della giornata, auspicando una maggiore partecipazione in futuro. Il sindaco Matteo Ruvolo ha ringraziato le associazioni per il loro impegno, evidenziando l’importanza di una sinergia tra amministrazione e cittadini per migliorare le condizioni delle spiagge e della città. Anna Baiamonte, vice presidente di Ribera Lab, ha elogiato i riberesi per il loro attivismo e spirito di sacrificio.

Questi eventi rappresentano un passo importante nella lotta contro il littering e la protezione dell’ambiente, dimostrando che piccoli gesti possono davvero fare la differenza.

Incendi a Menfi, traffico bloccato sulla statale 115

Diversi incendi stanno interessando il territorio comunale di Menfi. E a causa delle fiamme nei pressi della scorrimento veloce, e’ stato bloccato un tratto della Statale 115, Sud Occidentale sicula.

Il traffico è temporaneamente bloccato, in entrambe le direzioni, al km 90.

Sul posto stanno operando i mezzi dei Vigili del Fuoco e sono presenti le Forze dell’Ordine e le squadre Anas per la gestione della viabilità e per consentire la riapertura della carreggiata in sicurezza nel più breve tempo possibile.

Intanto, su Facebook il sindaco Vito Clemente ha lanciato un messaggio ai propri concittadini:

“Carissimi, vasti incendi stanno interessando più punti della nostra città. E’ chiara la natura dolosa. Se vedete qualcuno sospetto intento ad accendere fuochi fate una foto e trasmettela in privato. Grazie per la collaborazione”.

Ribera, 12 consiglieri chiedono le dimissioni del presidente del consiglio comunale

Sono 12 i consiglieri comunali di Ribera che con una nota oggi sottolineano il ritardo del presidente del consiglio comunale Vincenzo Costa nel rassegnare le dimissioni dopo i fatti contenuti nell’operazione del Gico compiuta dieci giorni fa e che vedono lo stesso presidente intercettato. Non hanno sottoscritto il documento Federica Mule’, Alfredo Mule’ e Pietro Siracusa.

“La nota vicenda – scrivono i consiglieri Maria Grazia Angileri, Giuseppe Ciancimino, Calogero Cibella, Giovanni Di Caro, Elisa Ganduscio, Nicola Inglese, Aurora Liberto, Rosalia Miceli, Enza Mulè Maria Quartararo, Giovanni Tortorici e Guseppe Tortorici – che vede coinvolto il presidente del Consiglio Comunale di Ribera pone per i Consiglieri Comunali un problema prevalentemente di carattere politico amministrativo, attinente alla consapevolezza e alla funzione del ruolo istituzionale. Le iniziali, frammentarie notizie di stampa sulla vicenda facevano ipotizzare le sue immediate dimissioni per il rispetto dovuto all’importante ruolo ricoperto, rappresentativo della volontà e degli interessi della nostra cittadina. A prescindere dagli eventuali profili di responsabilità penale, che possono non sussistere ed il cui accertamento non rientra in ogni caso nelle prerogative del Consiglio Comunale”.

“Suscita perplessità – spiegano i consiglieri ancora – il ritardo dall’assumere una chiara decisione, finalizzata a restituire decoro e legittimazione all’organo consiliare e ai suoi componenti. Pertanto, lo stallo constatato chiama in causa i gruppi consiliari e i singoli consiglieri affinchè dimostrino consapevolezza e senso delle istituzioni e che, in simili frangenti, non possono mostrare incertezza e tentennamenti di sorta. Per questi motivi, i sottoscritti chiedono espressamente al Presidente del Consiglio Comunale di rassegnare le dimissioni dalla sua carica. Se sul piano umano la richiesta comporta disagio emotivo per il riconoscimento della qualità del lavoro svolto come Presidente, si ritiene che l’auspicata risposta all’invito rivolto dai firmatari sia necessaria anche a tutelare la sua personale immagine e ad evitare che un giudizio negativo investa la sua complessiva esperienza politica amministrativa”.

Lo stesso tipo di richiesta esplicitata in una nota, era stata avanzata ieri dal sindaco Matteo Ruvolo.


Pubblico entusiasta per Nana’ e “Ciuri di Rosa” ieri sera a Menfi

Fare in modo che i canti popolari della tradizione siciliana non finiscano nell’oblio e vengano conosciuti e tramandati nella forma in cui la stessa Rosa Balistreri li aveva appresi. E’ stato questo lo scopo del lavoro che Nanà Gulino ha presentato per la prima volta, ieri sera a Menfi, al teatro del Mare celebrando la sua amata Sicilia. Reinterpretando e arrangiando alla propria maniera i brani che la cantante ha reso popolari, canzoni che assumono così un sapore più attuale e inedito.
Canzoni indimenticabili dedicate ai carcerati, ai disperati, agli ultimi con interprete d’eccezione per il live appunto, Nanà Gulino che ha saputo confrontarsi con il canto unico e sofferto di Rosa Balistreri, trovando una via personale per avvicinarsi alle sue canzoni.

Protagonista indiscussa dello spettacolo un’orchestra composta da 21 elementi.

Uno spettacolo che ha vantato anche la presenza di due attori come Elina Salomone e Calogero Cirafisi mentre la messa in scena e l’allestimento è stato affidato a Salvatore Monte.

Pubblico entusiasta che ha accompagnato nei canti più conosciuti il musicista saccense che ha offerto con questo nuovo progetto, uno spettacolo di grande qualità.

a.

Ancora una domenica a secco a Sciacca, disagi in diversi quartieri

Turni slittati e altri saltati. Diverse le segnalazioni questa mattina a Sciacca. Tante arrivano dalla Perriera dove la distribuzione in alcune zone sarebbe avvenuta ma per pochissimo tempo e a bassa pressione, tale da non permettere un approvvigionamento adeguato. Slittato il turno anche in contrada Isabella.

Problemi neanche a dirlo in centro storico. Turno saltato e la volta scorsa, ovvero giovedì, i residenti hanno lamentato un turno di appena un’ora e mezza. Bar del centro e attività che stamattina hanno fatto ricorso ad Aica per avere l’acqua.

Ferme invece, le autobotti del servizio sostitutivo privato che la domenica osserva il turno di riposo. Questo ha complicato la domenica di molti cittadini rimasti a secco in attesa dei turni dei soli mezzi Aica non in grado di fronteggiare l’emergenza che non accenna a diminuire.

Ulteriori riduzioni idrica in molti comuni agrigentini

Una riduzione della dotazione idrica del 25% ai Comuni forniti dall’acquedotto Favara di Burgio e una riduzione del 40% a quelli forniti dal sistema formato dagli acquedotti Fanaco, Voltano e Tre Sorgenti.

A segnalarlo alla prefettura di Agrigento, al genio civile e a tutti i sindaci dell’Agrigentino è stato il direttore generale dell’Aica, Claudio Guarneri.

“Tali riduzioni stanno comportando significativi disagi alle utenze del territorio gestito da Aica – scrive Guarneri – . La nostra volontà è quella di ripartire in maniera equa tali riduzioni. È necessario convocare, e con urgenza, il tavolo tecnico permanente sulla crisi idrica del territorio di Agrigento per porre in essere quanto necessario alla decurtazione orizzontale delle riduzioni”.Una riduzione della dotazione idrica del 25% ai Comuni forniti dall’acquedotto Favara di Burgio e una riduzione del 40% a quelli forniti dal sistema formato dagli acquedotti Fanaco, Voltano e Tre Sorgenti. A segnalarlo alla prefettura di Agrigento, al genio civile e a tutti i sindaci dell’Agrigentino è stato il direttore generale dell’Aica, Claudio Guarneri. “Tali riduzioni stanno comportando significativi disagi alle utenze del territorio gestito da Aica – scrive Guarneri – . La nostra volontà è quella di ripartire in maniera equa tali riduzioni. È necessario convocare, e con urgenza, il tavolo tecnico permanente sulla crisi idrica del territorio di Agrigento per porre in essere quanto necessario alla decurtazione orizzontale delle riduzioni”.