Tuzzolino: “Pronti per un corso universitario a Sciacca” (Video)

E’ stata presentata come una tavola rotonda sulla nascita di un corso di laurea a Sciacca, ma è tanto di più l’incontro che si è svolto questa mattina nella sala conferenze della biblioteca comunale “Aurelio Cassar”, nel Palazzo Lazzarini di Sciacca. Ci sono tutti gli elementi per avviare, dall’anno accademico che inizierà nel 2025, un corso di laurea a Sciacca. E, naturalmente, turismo e termalismo non possono che essere al centro del progetto. A promuovere l’iniziativa, il sindaco, Fabio Termine, e gli assessori al Turismo, Francesco Dimino, e ai Beni Archeologici, Storici e Monumentali, Agnese Sinagra.

E’ intervenuto il presidente del Polo Territoriale Universitario di Agrigento Giovanni Francesco Tuzzolino, che ha dato ampia disponibilità e descritto l’azione che si è avviata come qualcosa in più di un progetto. Insomma, tutto è pronto per essere avviato e per raggiungere quell’obiettivo di “promuovere la nascita di una sede universitaria a Sciacca” con l’attivazione di un corso di laurea per “migliorare l’offerta formativa in generale, creare nuove opportunità e prospettive per i giovani e l’intera comunità saccense, innescare risvolti positivi sul tessuto sociale, culturale ed economico della città”.  

Sia gli assessori che Tuzzolino hanno parlato di un progetto territoriale che può abbracciare anche altri settori e non soltanto turismo e termalismo. Al palazzo Lazzarini questa mattina anche il sindaco di Sambuca, Giuseppe Cacioppo, e l’assessore all’Agricoltura di Menfi, Franco Gagliano.

Spaccio di droga a Petrosino, arrestato uno straniero

I Carabinieri della Stazione di Petrosino hanno arrestato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, uno straniero incensurato, regolare su territorio nazionale, classe 2003.
I Carabinieri hanno perquisito l’abitazione del tunisino dopo aver constatato, da alcuni giorni, l’andirivieni di persone che sostavano all’interno solo pochi minuti.
All’esito dell’attività il sospetto dei militari si è rivelato fondato in quanto all’interno dell’abitazione sono state trovate 30 pasticche di sostanza stupefacente del tipo anfetamina (ecstasy), 30 grammi circa di hashish, suddivisa in dosi e la somma contante di 470 euro, verosimile provento dell’illecita attività di spaccio oltre a materiale per la pesatura ed il confezionamento.
Tratto in arresto, a seguito dell’udienza di convalida, il 21enne è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Petrosino, obbligo di presentazione alla P.G. tre giorni a settimana e il divieto di allontanarsi da casa durante le ore notturne.

Il Pd e le modifiche alla Ztl, l’opposizione: “Preoccupati per le attività commerciali del centro”

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“Possibile tensione politica all’interno dell’amministrazione comunale di Sciacca?”. E’ quanto si chiedono oggi i gruppi consiliari di opposizione dopo la richiesta del gruppo del PD, tramite il capogruppo Giuseppe Ruffo, ieri sera con una nota appositamente redatta, di rivedere gli orari della ZTL, nel centro storico della città.

Una richiesta che come evidenzia l’opposizione, suggerisce un disaccordo interno rispetto alle decisioni prese in merito a questa regolamentazione che sta suscitando un forte dibattito in città.

“Il gruppo consiliare del PD – scrivono in una nota – non è soddisfatto degli attuali orari della ZTL, che vanno dalle 18:00 alle 4:00 del mattino. Questa richiesta di revisione indica e manifesta che ci sono preoccupazioni riguardo all’impatto economico e sociale di tali orari sui residenti e sulle attività commerciali del centro storico. Il fatto che il gruppo consiliare del PD abbia scritto una nota al sindaco e al presidente del Consiglio indica una differenza sostanziale di vedute tra il gruppo consiliare e l’assessore di riferimento del PD e la stessa amministrazione. Questo suggerisce che le decisioni relative alla ZTL potrebbero non essere state condivise o concordate con l’amministrazione e l’assessore di riferimento. L’esistenza di queste tensioni interne palesa una differenza di vedute a colpi di ultimatum che, in termini generali, rendono condivisibili, da parte nostra, i dubbi emersi nella nota targata PD. Questi disaccordi potrebbero avere una ulteriore conseguenza sulla capacità dell’amministrazione di governare efficacemente, specialmente se si dovessero tradurre in una mancanza di fiducia o in una divisione netta all’interno della maggioranza”.

Velocipedi modificati a Sciacca, la polizia fa scattare multe e sequestri

Gli agenti del commissariato di polizia di Sciacca sono impegnati in un’attività finalizzata ai controlli dei velocipedi. E’ stato riscontrato, infatti, che vengono modificati per renderli più potenti, in pratica come un ciclomotore, ma senza targa e non assicurati. Gli agenti hanno sequestrato il primo e avviato un controllo del territorio capillare per una maggiore sicurezza stradale.

La sanzione in questi casi è salatissima, addirittura di 5 mila euro. I controlli sono stati potenziati in particolare nella fascia oraria 8-20. I velocipedi con pedalata assistita non prevedono l’utilizzo come un ciclomotore. Oltre alla sanzione è già scattato anche il primo sequestro ai fini della confisca.

Nel corso dei controlli già effettuati la polizia ha fermato un pregiudicato agrigentino che si trovava al volante di un’auto, in compagnia di moglie e figlio. L’uomo era sprovvisto di patente di guida e l’auto, una Fiat Punto, senza copertura assicurativa. L’auto è stata posta sotto sequestro ai fini della confisca ed è scattata la denuncia per guida senza patente.

I servizi sono coordinati dal dirigente del commissariato, vice questore Cesare Castelli.

Caltabellotta, il presidente della Srr Agrigento Ovest Marsala e un agronomo i nuovi assessori

Il sindaco di Caltabellotta, Biagio Marciante, ha nominato due assessori per completare la giunta. Dopo avere portato in giunta Francesco Aquilina, imprenditore agricolo, e Maria Castrogiovanni, insegnante, ha nominato Vito Marsala, insegnante e presidente della Srr Ato Ag11 Agrigento Ovest, e Giuseppe Zito, agronomo.

Marsala è anche consigliere comunale in carica. Il sindaco Marciante non ha ancora assegnato le deleghe, compresa quella di vice sindaco, e si riserva di farlo nei prossimi giorni. Con Marciante in consiglio il presidente del consiglio comunale, Rino Granillo, che è stato il primo degli eletti a Caltabellotta, e poi, in ordine di voti riportati, Caruso, Marsala, Circo, Castrogiovanni, Sala Carmelina, Tortorici, e Grisafi.

L’opposizione è composta da Roberto D’Alberto, candidato sindaco non eletto, Modica, Marciante e
Recca.

L’accoltellamento di moglie e figli a Cianciana, l’aggressione raccontata dalla donna

Un’ora e mezza in aula, al palazzo di giustizia di Sciacca, per la moglie di Daniele Alba, il meccanico di 35 anni di Cianciana che l’ha accoltellata assieme ai figli di 3 e 6 anni. Una descrizione puntuale, precisa, che ricalca quanto aveva già dichiarato nell’immediatezza dei fatti, da parte della donna. Era al fianco del legale che ha nominato, Carlo D’Angelo, la donna durante l’incidente probatorio.

Alba non non sopportava il fatto che la donna volesse interrompere la relazione. L’uomo è in carcere ed è già stato avviato l’accertamento psichiatrico per stabilire la sua capacità di intendere e di volere oltre alla capacità di stare coscientemente in giudizio e la pericolosità sociale. Il 12 settembre è previsto l’esame del perito nominato dal giudice. L’incidente probatorio di ieri si è svolto dinanzi al giudice Antonino Cucinella che ha accolto la richiesta della procura della Repubblica di sentire la donna per anticipare l’acquisizione e la formazione di una prova, evitando che i ricordi, al processo, possano affievolirsi.

La donna ieri ha ricordato tutto con chiarezza e, nonostante qualche attimo di comprensibile commozione nel ripercorrere anche momenti particolarmente tristi, è sempre stata lucida ribadendo quanto aveva già messo a verbale. Nel suo racconto, partito da come era iniziata la relazione con Alba fino a quel pomeriggio in cui ha rischiato di morire, anche le fasi dell’accoltellamento, quando lei cercava di lasciare la casa fino a quando è riuscita a scappare con uno dei due figli. La piccola è stata fatta uscire dal padre poco dopo, consegnata ai soccorritori saliti con una gru. Poi il negoziatore del reparto operativo dei carabinieri ha convinto Alba a consegnarsi. Presenti ieri i sostituti procuratori Brunella Fava e Alberto Gaiatto, i difensori dell’indagato, gli avvocati Maurizio Gaudio e Luca Burgio, e il legale nominato dalla moglie, l’avvocato Carlo D’Angelo. Alba rimane detenuto nel carcere di Agrigento, dove, nell’interrogatorio di garanzia, si è avvalso della facoltà di non rispondere. E’ indagato per triplice tentato omicidio, sequestro di persona, maltrattamenti, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione di un proiettile. Sia la donna che i bambini dopo l’accoltellamento sono stati ricoverati in ospedale. La mamma qualche giorno più tardi ha lasciato l’ospedale di Ribera.

“Per fortuna i bambini si sono ripresi – dice l’avvocato D’Angelo – e la bimba a giorni andrà a Roma per la fisioterapia”.

Nella foto, l’avvocato Carlo D’Angelo

Anche gli alleati del Pd chiedono a Termine di cambiare gli orari della Ztl

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E’ stata una seduta del consiglio comunale “delle criticità” quella di ieri sera conclusasi a tarda notte dopo aver affrontato tematiche come Terme, loculi cimiteriali, acqua, piano economico finanziario e infine, l’atteso punto sulla Zona a traffico limitato istituita tre settimane fa.

E’ stato durante la discussione dell’ultimo punto che i tre consiglieri del PD, Giuseppe Ambrogio, Giuseppe Ruffo e Giuseppe La Bella hanno letto in aula un documento condiviso con richieste di modifica alla Ztl. Una richiesta agli alleati dell’amministrazione che finora avevano gia’ preannunciato a mezzo stampa di non voler apportare alcuna modifica alla Ztl nonostante le richieste da più fronti su dei correttivi.

Ruffo, Ambrogio e La Bella hanno anche sottolineato di non voler dare adito a strumentalizzazioni rispetto la loro fiducia come forza alleata all’azione dell’amministrazione Termine, ma inesorabile la richiesta formalizzata dai tre assume una connotazione di carattere politico. Prima volta che il fronte Pd-Mizzica si spacca e discosta rispetto un punto in aula.

Il primo cittadino Fabio Termine ha nel corso del suo intervento, ribadito quanto detto nelle interviste, ovvero che la Ztl e’ il frutto di una concertazione tra diversi comparti e diverse sigle associative oltre che intendimento del programma elettorale presentato alla città.

Piu’ calmeriata la posizione dell’assessore al ramo, Antonino Certa ed espressione del PD, chiamato in ballo dall’opposizione, il quale ha posticipato qualsiasi valutazione sulla Ztl ad un periodo di osservazione più lungo.

Sciacca, i quattro indagati per mafia si avvalgono della facoltà di non rispondere

I quattro indagati per associazione mafiosa nell’ambito dell’operazione eseguita a Sciacca dalla guardia di finanza si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di garanzia dinanzi al gip del Tribunale di Palermo, Fabio Pilato, che ha disposto le misure cautelari riguardanti l’indagine coordinata dal procuratore Maurizio De Lucia e dall’aggiunto Sergio Demontis.

Interrogatorio di garanzia in carcere per Domenico Friscia, Domenico Maniscalco, Giuseppe Marciante e Michele Russo. Friscia è difeso dall’avvocato Teo Caldarone; Maniscalco dagli avvocati Giovanni Castronovo, Silvana Tortorici e Angelo Barone; Marciante dall’avvocato Vincenzo Castellano; Russo dagli avvocati Aldo Rossi e Michele Friscia

Domenico Friscia, secondo quanto emerso dalle indagini della Dda di Palermo, avrebbe “promosso, diretto e organizzato la famiglia mafiosa di Sciacca, in questo ruolo impartendo direttive, presiedendo riunioni e incontri con gli altri associati e gestendo tutte le relative attività e affari illeciti, assicurando il collegamento con altre articolazioni territoriali di cosa nostra e controllando le attività economiche sul territorio”.

Liborio Curaba nominato assessore a Cianciana

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Il sindaco di Cianciana, Francesco Martorana, ha nominato Liborio Curaba, consigliere comunale della DC, nuovo assessore. Questa decisione segue la rimozione dall’incarico di Filippo Giannone avvenuta nei giorni scorsi.

Nuova nomina a Cianciana

Stamani, Liborio Curaba ha giurato davanti al segretario generale Domenico Catuara e al sindaco Martorana, alla presenza di tutti gli altri componenti dell’esecutivo. La nomina di Curaba segna un cambiamento nel consiglio comunale di Cianciana.

Dimissioni da consigliere e subentro di Sabrina Taglialavore

Liborio Curaba ha deciso di dimettersi da consigliere comunale per assumere il nuovo incarico di assessore. Alla prossima seduta consiliare gli subentrerà Sabrina Taglialavore, prima non eletta alle ultime consultazioni elettorali.

Le deleghe assegnate a Liborio Curaba

Il sindaco Francesco Martorana ha affidato a Liborio Curaba diverse deleghe. Le deleghe: Sport, turismo, spettacolo, lavori pubblici, politiche giovanili e Polizia municipale.

Sport, turismo e spettacolo

La delega allo sport sarà cruciale per promuovere l’attività fisica e le iniziative sportive a livello locale. Il turismo, un altro settore vitale, beneficerà di nuove strategie e programmi per attrarre visitatori e valorizzare le risorse locali. Il settore dello spettacolo vedrà nuove iniziative culturali e di intrattenimento per coinvolgere i cittadini e i turisti.

Lavori pubblici e politiche Giovani

La gestione dei lavori pubblici rappresenta una sfida importante per migliorare le infrastrutture della città e garantire servizi efficienti ai cittadini. Le politiche giovanili, invece, mirano a creare opportunità per i giovani, promuovendo la loro partecipazione attiva nella vita della comunità.

Polizia municipale

Curaba lavorerà in stretto contatto con le forze dell’ordine per affrontare le sfide legate alla sicurezza urbana.

Capodieci: “Stiamo reclutando ortopedici, nell’ospedale di Sciacca mancano 61 medici” (Video)

Un incontro nell’aula consiliare del Comune di Sciacca con il direttore dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci quello che si è svolto oggi pomeriggio voluto dall’onorevole Michele Catanzaro e al quale hanno partecipato alcuni consiglieri comunali e i rappresentanti delle associazioni cittadine.

Capodieci ha fatto il punto sulla situazione all’ospedale di Sciacca partendo dall’Ortopedia, reparto rimasto senza personale e per il quale il vertice aziendale ha rassicurato che si sta facendo il possibile come l’espletamento del concorso che porterà all’assunzione di ortopedici. Poi ha toccato la questione personale riportando i numeri della carenza organica. Nel nosocomio saccense mancano ben 61 medici. E poi ancora Stroke Unit e infine, su nostra sollecitazione la vicenda del punto ristoro che secondo Capodieci sarebbe ormai all’affidamento.