Domiciliari per il catanese arrestato per tentata truffa a un’anziana di Sciacca

Al momento resta in carcere, ma potrà lasciare la casa circondariale di Sciacca quando sarà in condizione di indicare un domicilio Roberto Oglialoro, di 35 anni, di Catania, arrestato dai carabinieri per tentata truffa aggravata ai danni di un’anziana. Il gip del Tribunale di Sciacca ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari, ma l’indagato, assistito dall’avvocato Mauro Tirnetta, non è stato in grado di indicare un domicilio. Così, al momento, rimane in carcere.

Nell’udienza di convalida l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere. Oglialoro arrivava da Padova e non è escluso che sia il terminale di un gruppo più vasto dedito a queste truffe.

L’intervento è scaturito dalla segnalazione di un’anziana di Sciacca che, contattata telefonicamente da un uomo qualificatosi come appartenente all’Arma dei Carabinieri, veniva informata di un presunto grave incidente stradale causato da un proprio familiare e della necessità di consegnare con urgenza denaro e preziosi per evitare conseguenze giudiziarie.

Intuito il raggiro, la vittima manteneva la calma e avvisava immediatamente i carabinieri, consentendo ai militari di predisporre un mirato servizio di osservazione. Poco dopo, un soggetto si presentava presso l’abitazione per ritirare quanto richiesto, venendo bloccato all’interno dell’immobile dai militari.

La refurtiva, costituita da denaro contante e monili in oro, è stata integralmente recuperata e restituita alla legittima proprietaria.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Sciacca a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali analoghi episodi.

L’Arma dei Carabinieri da tempo è impegnata in una campagna di informazione per indurre le persone anziane a diffidare di richieste di denaro o preziosi avanzate telefonicamente da sedicenti appartenenti alle forze dell’ordine o da altri soggetti e a contattare immediatamente 112 in caso di dubbio.

Carnevale di Sciacca 2026, Termine: “Bellissima edizione, ora pensiamo alle terme” (Video)

Si chiude tra applausi e soddisfazione l’edizione 2026 del Carnevale di Sciacca. Dal palco, il sindaco Fabio Termine ha tracciato un bilancio che fotografa lo stato di salute della manifestazione e ne indica le prospettive.

“È stata una bella edizione che ha segnato un nuovo margine di crescita di questa festa”, ha dichiarato, rivendicando il percorso avviato dall’amministrazione. Una crescita che, nelle sue parole, “deve ancora arrivare a compiutezza”, a sottolineare come il Carnevale sia dentro un processo di consolidamento organizzativo e artistico.

Il primo cittadino ha insistito sulla qualità complessiva dell’evento. “Siamo tutti molto contenti del risultato finale”, ha affermato, evidenziando “la qualità artistica dei carri” e “la qualità dell’organizzazione”, oltre alla significativa presenza di pubblico che ha riempito le strade cittadine. Un risultato accompagnato, ha sottolineato, da serate vissute “con tanta serenità, tranquillità”, elemento non secondario nella valutazione finale.

Nel suo intervento, Termine ha però allargato l’orizzonte oltre la festa. “Questa è una nostra tradizione, la dobbiamo mantenere, la dobbiamo proteggere, la dobbiamo tutelare”, ha detto, collegando il Carnevale alla più ampia identità cittadina. E il pensiero è andato subito a un’altra partita strategica. “Il mio cuore in questo momento va a quell’inizio di aprile in cui scadrà la manifestazione di interesse per le terme”, “una delle cose più importanti per questa città”.

Agrigento, controlli nella movida: multa a un locale per somministrazione di alcol a minorenne

Proseguono i controlli delle forze dell’ordine nei luoghi della movida di Agrigento per garantire il rispetto delle norme e la sicurezza degli avventori. Nell’ambito dell’ultimo dispositivo predisposto dal questore della Città dei Templi, gli agenti della sezione amministrativa hanno sanzionato il titolare di un locale situato nei pressi di Piazza San Francesco.
Durante le verifiche, i poliziotti hanno notato un ragazzo uscire dall’esercizio commerciale con un cocktail in mano.

Insospettiti, hanno proceduto ai controlli del caso, accertando che il giovane fosse minorenne.
È quindi scattata la sanzione amministrativa nei confronti del commerciante. Il titolare ha evitato la denuncia penale poiché il ragazzo, pur non avendo ancora compiuto 18 anni, aveva comunque superato i 16.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di prevenire irregolarità e garantire il rispetto delle disposizioni in materia di somministrazione di alcolici ai minori.

I vincitori dei contest del Carnevale di Sciacca 2026, premio alle nuove generazioni e una tartaruga in cartapesta a Marevivo

Non solo la premiazione dei sette carri allegorici in concorso. Sul palco, tra applausi e partecipazione, sono stati proclamati i vincitori dei contest “Obiettivo Carnevale 2026” e “Gruppi spontanei”, mentre un gesto simbolico ha legato la festa all’impegno ambientale. Consegnato anche il premio istituito lo scorso anno e destinato alle nuove generazioni che si avvicinano al Carnevale.

Il sipario sull’edizione 2026 si è chiuso anche con la proclamazione dei vincitori dei due contest organizzati dall’associazione L’AltraSciacca, in collaborazione con Record Eventi e Futuris, con il patrocinio del Comune di Sciacca.

La challenge fotografica Instagram “Obiettivo Carnevale 2026”, realizzato in partnership con la community Igers Agrigento, ha visto trionfare Toni Fontana, primo classificato per aver saputo esaltare l’espressività e i dettagli dei gruppi mascherati attraverso un raffinato uso del bianco e nero.

Secondo posto per Tamara Smekhova, premiata per una fotografia dinamica capace di catturare perfettamente il ritmo, le luci e l’energia travolgente dei gruppi coreografici durante le sfilate serali.

Terzo classificato Vincenzo Tedesco, il cui scatto ha reso omaggio alla maestosità dell’ingegno saccense mettendo in risalto i dettagli scenografici e la vivacità cromatica degli imponenti carri allegorici.

Accanto all’arte della fotografia, riconoscimento anche allo spirito popolare con il contest “Gruppi spontanei”, vinto da “I Moci Amici”, composto da Giuseppe Catanzaro, Alexia Vindigni, Emanuela Catanzaro e Ilenia Catanzaro. Il gruppo si è distinto per creatività, ironia e straordinaria capacità di coinvolgimento lungo tutto il percorso della festa. I vincitori sono stati premiati ieri sera durante la cerimonia, ricevendo una targa e un giro sulla ruota panoramica per la loro contagiosa allegria.

Con la premiazione dei contest, L’AltraSciacca ha chiuso ufficialmente il calendario degli eventi collaterali del Carnevale di Sciacca 2026.

I festeggiamenti hanno ospitato anche un momento dedicato all’ambiente. Ieri sera, sul palco di via Allende, l’associazione Nuove evoluzioni ha donato all’associazione Marevivo Sicilia una scultura in cartapesta raffigurante una tartaruga marina, tratta dal carro allegorico “L’evoluzione della specie”.

La tartaruga diventerà parte integrante delle attività di educazione ambientale che Marevivo svolge sul territorio. L’opera sarà portata nelle scuole e nei centri didattici in occasione degli eventi organizzati dall’associazione ambientalista, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sulla fragilità degli ecosistemi marini e sulla necessità della loro tutela.

“Questa donazione rappresenta un ponte straordinario tra l’identità storica di Sciacca e la missione di salvaguardia del nostro mare,” commenta Stefano Siracusa di Marevivo Sicilia. “Ringraziamo di cuore l’associazione Nuove evoluzioni per aver trasformato l’arte del Carnevale in uno strumento educativo che parlerà direttamente al cuore dei bambini”.

Durante l’ultimo giorno del Carnevale è stato inoltre consegnato il premio istituito lo scorso anno e assegnato ad Antonio Friscia e Mayla Catagnano, perché rappresentano le nuove generazioni che si avvicinano al Carnevale di Sciacca.

Rissa in piazza Roma a Cattolica Eraclea, il Questore emette 4 Daspo

Il Questore di Agrigento, Tommaso Palumbo, ha emesso quattro provvedimenti cosiddetti “Daspo Willy”, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili della rissa avvenuta la sera del 20 novembre scorso in piazza Roma a Cattolica Eraclea.
Il provvedimento è stato adottato a conclusione dell’attività istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, su proposta dei militari della locale Stazione dei Carabinieri.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, quattro giovani – divisi in due gruppi contrapposti – si sarebbero affrontati a colpi di calci e pugni, presumibilmente per futili motivi.

La rissa, scoppiata nelle immediate vicinanze di due locali di pubblico trattenimento presenti in piazza Roma, sarebbe durata alcuni minuti, durante i quali i partecipanti si sono colpiti con violenza fino all’intervento di altri giovani che sono riusciti a separare i contendenti.
Determinanti per la ricostruzione dei fatti sono stati i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, acquisiti dalla Polizia Municipale già all’indomani dell’episodio e analizzati dai carabinieri della Stazione di Cattolica Eraclea.
L’attività info-investigativa ha consentito di identificare immediatamente due giovani del posto, di 19 e 20 anni. Gli altri due coinvolti, fratelli di nazionalità rumena di 29 e 23 anni residenti a Ribera, sono stati individuati grazie alla collaborazione dei militari della Tenenza di Ribera.
Per tutti e quattro è scattato il divieto di accedere ai locali di pubblico trattenimento situati nelle immediate vicinanze del luogo in cui si è verificata la rissa, nonché di stazionare nelle aree adiacenti, per la durata di un anno.

Un provvedimento volto a prevenire ulteriori episodi di violenza e a garantire maggiore sicurezza nei luoghi della movida cittadina.

Al via il consolidamento di contrada Canalello Rocchetta a Torrenova nel Messinese


Sono stati aggiudicati i lavori per la messa in sicurezza di contrada Canalello Rocchetta, a Torrenova, in provincia di Messina.

La gara è stata definita dalla Struttura di contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
L’intervento riguarderà un versante di oltre 30 mila metri quadrati che, negli ultimi vent’anni, è stato interessato da diversi movimenti franosi e presenta significative criticità geomorfologiche. L’area coinvolge un importante distretto produttivo, una strada comunale e un tratto dell’autostrada A20 Palermo-Messina, snodo strategico per i collegamenti nel territorio.
Le procedure di aggiudicazione sono state curate dagli uffici diretti da Sergio Tumminello. L’appalto, grazie a un ribasso del 28,2 per cento, è stato assegnato per un importo di 925 mila euro a un raggruppamento temporaneo di imprese coordinato dalla Cicas srl.
Le opere consentiranno la bonifica e la riqualificazione di un sito fortemente degradato a causa dei danni provocati dalle frane, tra cui il crollo dei muri di sostegno e lesioni diffuse al manto stradale e alle infrastrutture pubbliche. L’obiettivo è restituire alla fruizione pubblica, in condizioni di sicurezza, una porzione di territorio strategica per l’economia locale. Previsto anche il recupero dell’area su cui insistono capannoni semidistrutti e il ripristino della viabilità, così da garantire collegamenti più rapidi e sicuri.
Il progetto esecutivo, redatto dall’amministrazione comunale, prevede la realizzazione di due grandi palificate lunghe cento metri, da collocare a monte e a valle del tracciato stradale. In programma anche la risistemazione del piano viario danneggiato e la realizzazione di opere di regimazione idraulica per assicurare una corretta canalizzazione delle acque piovane e prevenire ulteriori fenomeni di dissesto.

Carnevale, mozione di Blo’ e Brucculeri: “No a proroga per la gestione 2027 e agevolazioni per i saccensi”

Rimettere al centro l’interesse pubblico e rafforzare il legame tra la manifestazione e la città. È questo il senso della mozione d’indirizzo urgente presentata in Consiglio comunale dai consiglieri Raimondo Brucculeri e Maurizio Blò sul futuro del Carnevale di Sciacca.
L’atto punta ad aprire una nuova fase per l’organizzazione dell’evento simbolo della città, con l’obiettivo di costruire un modello più equo, sostenibile e partecipato.

I due consiglieri propongono di avviare un percorso che consenta di rinnovare l’impostazione gestionale della manifestazione, rafforzandone la trasparenza e garantendo ricadute economiche più ampie per il territorio.
Al centro della proposta vi è l’idea di rendere il Carnevale ancora più vicino ai cittadini, prevedendo forme di agevolazione per residenti, famiglie e categorie fragili, così da consolidare il senso di appartenenza e mantenere l’evento come patrimonio condiviso della comunità.
La mozione guarda anche alla valorizzazione della componente culturale e identitaria della manifestazione, affinché promozione e organizzazione rispecchino pienamente la tradizione e la storia della città, rafforzando l’immagine del Carnevale nel panorama regionale.
Un altro punto qualificante riguarda il coinvolgimento attivo delle associazioni culturali, dei gruppi costruttori e delle realtà economiche e sociali nella definizione del futuro modello organizzativo.

L’obiettivo è promuovere un percorso partecipato che renda la comunità protagonista delle scelte strategiche.
Con questa iniziativa, Brucculeri e Blò intendono imprimere una svolta in chiave propositiva, puntando su qualità, condivisione e sostenibilità per garantire al Carnevale di Sciacca un futuro solido e sempre più radicato nella sua identità.

Il clero di Sciacca: “Un passo avanti le nuove date del Carnevale”

Si va verso una soluzione condivisa sulla programmazione del Carnevale 2027. Il Clero di Sciacca e il Consiglio Pastorale Cittadino hanno diffuso un comunicato congiunto per informare la cittadinanza sugli esiti del confronto relativo alla collocazione della manifestazione rispetto al calendario liturgico.

Nella nota, il Clero esprime apprezzamento per il clima di dialogo instaurato dopo la comunicazione delle date. Pur sottolineando che la scelta non rappresenta la soluzione ideale, i presbiteri riconoscono quella compiuta una mediazione possibile tra le esigenze organizzative della festa e il rispetto del tempo liturgico.

Un’anticipazione di una settimana avrebbe comportato lo svolgimento del Carnevale, almeno in parte, proprio durante l’Ottavario della Madonna del Soccorso, rendendo di fatto impraticabile quella soluzione per il 2027.

Una puntualizzazione che chiarisce il senso della scelta compiuta, maturata nel tentativo di contemperare le diverse esigenze senza sovrapposizioni dirette con uno dei momenti più significativi della devozione cittadina.

Resta ferma, tuttavia, la priorità pastorale di accompagnare i fedeli a vivere con profondità la Quaresima, evitando contrapposizioni e favorendo un clima sereno all’interno della comunità.

In piena sintonia con il Clero, anche il Consiglio Pastorale Cittadino richiama la nota diffusa nelle scorse settimane, nella quale erano state espresse perplessità nei confronti dell’amministrazione comunale per la scelta di collocare il Carnevale in tempo di Quaresima. Alla luce della riflessione maturata insieme ai presbiteri, il Consiglio riconosce che le date individuate per il 2027 rappresentano una giusta mediazione, frutto di un confronto che inizia a produrre risultati concreti e rispettosi delle esigenze pastorali.

Pur ribadendo l’auspicio che in futuro il Carnevale possa concludersi prima dell’inizio della Quaresima, e dunque con l’obiettivo prospettico di anticiparne lo svolgimento già dai prossimi anni, il Consiglio Pastorale valorizza il clima collaborativo che si è creato e rinnova l’impegno a sostenere un percorso condiviso per il bene della città.

Brignone chiude qui la stagione “Ho chiesto molto al mio corpo”

ROMA (ITALPRESS) – Si è conclusa a Soldeu la breve ma incredibile stagione agonistica di Federica Brignone. La bi-campionessa olimpica di supergigante e gigante a Milano Cortina 2026, rientrata in pista con risultati pazzeschi dopo il brutto infortunio del 3 aprile 2025, ha deciso di non prendere parte nè alle prossime tappe di Coppa del mondo in programma da venerdì 6 a domenica marzo in Val di Fassa, nè ai successivi fine settimana di Are del 14/15 marzo (gigante e slalom) e delle finali in Norvegia dal 21 al 25 marzo.

“Credo di avere chiesto molto al mio corpo nel corso di questi mesi – dichiara la valdostana dei Carabinieri – Dal giorno stesso in cui mi sono infortunata ho dedicato tutta me stessa all’obiettivo di partecipare alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ottenendo il doppio risultato di portare la bandiera tricolore e di salire sul podio. Ce l’ho fatta addirittura in due occasioni, salendo oltretutto sul gradino più alto del podio. Ho provato a proseguire la stagione, adesso però il mio fisico mi sta presentando il conto”. “Quindi approfitto della stagione ormai al capolinea per concedermi una pausa e continuare successivamente al meglio la riabilitazione, che è stata logicamente forzata nel corso di tutto questo tempo per arrivare al miracolo che siamo stati capaci di compiere. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto nel sogno olimpico e mi hanno permesso di rimettermi in piedi e partecipare a questa stagione”, termina Brignone.

La squadra italiana si presenterà dunque con Sofia Goggia, Laura Pirovano, Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Roberta Melesi, Asja Zenere, Sara Allemand, Sara Thaler e Ilaria Ghisalberti. Il programma prevede due discese venerdì 6 e sabato 7 marzo, seguite da un supergigante domenica 8.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Test Odontoiatria e Medicina, UniCamillus apre i bandi con 1.060 posti disponibili

ROMA (ITALPRESS) – L’Università UniCamillus ha pubblicato i bandi di concorso ai Corsi di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (in lingua italiana e inglese) e in Odontoiatria e Protesi Dentaria per l’Anno Accademico 2026/2027.
Per Medicina e Chirurgia in lingua italiana sono disponibili 320 posti presso la sede di Lido di Venezia, 160 posti a Roma e 80 posti a Cefalù. Il candidato può indicare una sede come prima scelta e ulteriori sedi in ordine di preferenza. La quota di iscrizione è unica anche in caso di candidatura per più sedi.
Per Medicina e Chirurgia in lingua inglese (sede di Roma) i posti disponibili sono 425; per Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua italiana (sede di Roma) i posti disponibili sono 75.
Possono partecipare i candidati in possesso di diploma di scuola secondaria superiore o iscritti all’ultimo anno.
Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 13:00 del 13 marzo 2026 e devono essere effettuate esclusivamente online tramite il portale studenti GOMP, al link https://unicamillus-studenti.gomp.it/
Nelle università private come UniCamillus resta confermata la modalità di accesso tramite test di ingresso.
Il test di ammissione si svolgerà in modalità telematica home-based con sistema di sorveglianza a distanza, avrà durata di 60 minuti e consisterà in un test a risposta multipla composto da 60 quesiti: 10 di ragionamento logico e comprensione del testo, 45 di ambito scientifico (Biologia, Chimica e Fisica) e 5 su tematiche umanitarie coerenti con la missione dell’Ateneo.
Le prove si terranno il 19 marzo 2026 per Medicina e Chirurgia in lingua inglese e Odontoiatria e Protesi Dentaria, e il 20 marzo 2026 per Medicina e Chirurgia in lingua italiana.
I risultati saranno pubblicati entro il 25 marzo 2026 sul sito istituzionale e avranno valore di comunicazione ufficiale.
Per conoscere da vicino l’offerta formativa e i servizi dell’Ateneo, è in programma il 4 marzo, presso la sede di Roma, l’Open Day dedicato ai corsi di Medicina e Odontoiatria, un’occasione di orientamento rivolta a studenti e famiglie.
Per maggiori informazioni, consultare i bandi alla pagina https://unicamillus.org/servizi/bandi-di-ammissione/, o scrivere a infocenter@unicamillus.org

– foto ufficio stampa UniCamillus –
(ITALPRESS).