Dal 10 maggio alla scoperta di 41 borghi siciliani tra i quali Caltabellotta, Sambuca e Montevago

Nell’anno delle ‘Radici italiane nel mondo’, 46 borghi siciliani aprono le porte di centinaia di tesori nascosti. Dal prossimo 10 maggio, per tre weekend consecutivi, si potrà andare alla scoperta di tradizioni, percorsi, ricette, artigiani. È la quarta edizione della manifestazione, quest’anno anticipata in primavera e legata all’Anno del Turismo delle radici, progetto del Ministero degli Esteri attraverso la sua antenna territoriale, Italea Sicilia, si cui è ambassador Sasà Salvaggio. In regalo i semi dei fiori dell’Isola scelti dall’Orto Botanico di Palermo. Circa 500 tra siti, passeggiate ed esperienze e molti giovani coinvolti per raccontare un’Isola del tutto sconosciuta che va dalle Madonie ai Nebrodi, dai Sicani agli Iblei

A Palazzo dei Normanni, la presentazione del progetto.
I borghi di questa edizione 2024 – coordinata da Michele Ruvolo con Giovanna Cirino, Marco Coico, Alessandra Fabretti, Alida Fragale – rappresentano tutte e nove le province siciliane: sono Alcara Li Fusi, Balestrate, Baucina, Bisacquino, Bompietro, Buccheri, Burgio, Calascibetta, Calatafimi Segesta, Caltabellotta, Cammarata, Camporeale, Centuripe, Cassaro, Chiusa Sclafani, Ciminna, Collesano, Contessa Entellina, Custonaci, Delia, Frazzanò, Gangi, Geraci Siculo, Giarratana, Giuliana, Isnello, Licodia Eubea, Mirto, Montelepre, Monterosso Almo, Montevago, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Pettineo, Piedimonte Etneo, Pollina, Portopalo di Capo Passero, Prizzi, Sambuca di Sicilia, San Piero Patti, Santo Stefano Quisquina, Siculiana, Sutera, Trappeto, Valledolmo, Vallelunga Pratameno.

Quest’anno il festival Borghi dei Tesori non solo anticipa la sua quarta edizione alla primavera, stagione in cui ognuno di questi 46 piccoli comuni è un tripudio e di natura, fiori, sagre, feste; ma si lega con forza all’Anno del Turismo delle radici, progetto del Ministero degli Esteri attraverso la sua antenna territoriale, Italea Sicilia, guidata da Laura Anello, presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori.

Durante i tre weekend del Borghi dei Tesori Roots Festival si potrà fare tanto, tantissimo: dal 10 al 26 maggio, i venerdì dedicati soprattutto alle scuole, sabato e domenica per tutti. L’attesa è tanta, appena il programma è stato pubblicato sui social ha ricevuto migliaia di condivisioni e richieste di informazioni: 46 borghi sparsi come tessere di un unico mosaico siciliano, circa 500 tra siti, passeggiate ed esperienze e molti giovani coinvolti per raccontare una Sicilia del tutto sconosciuta che va dalle Madonie ai Nebrodi, dai Sicani agli Iblei, da una punta all’altra dell’Isola.
L’anno scorso, per la sua terza edizione, il festival ha accolto oltre 12mila partecipanti. E quasi tutti hanno visitato più Comuni, con i più conosciuti e rodati a fare da catalizzatore per gli altri. Borghi dei Tesori Roots Fest è promosso dalla Fondazione Le Vie dei Tesori in collaborazione con tutti i Comuni e con l’Ufficio Scolastico Regionale, ed è sostenuto da Igt e dalla Fondazione Sicilia.

Le Vie dei Tesori ha messo a disposizione dei festival dei Borghi l’efficienza di una rete già consolidata e l’esperienza organizzativa: anche Borghi dei Tesori Roots Fest è una rassegna smart e digitale, con un unico coupon valido per le visite in tutti i luoghi – una media di cinque siti per ciascun borgo, senza contare esperienze e passeggiate che richiedono un coupon dedicato – che apriranno le porte. I borghi di questa edizione 2024 – coordinata da Michele Ruvolo con Giovanna CirinoMarco CoicoAlessandra FabrettiAlida Fragale – rappresentano tutte e nove le province siciliane.

Gli studenti del Cpia di Sciacca e il WWF oggi insieme per dire “Stop alla plastica”

Si è svolta questo pomeriggio, allo Stazzone, la raccolta straordinaria di plastica che ha visto coinvolti gli studenti del “Cpia” di Sciacca, presieduto dal dirigente scolastico Santino Lo Presti, nella missione “spiagge pulite”, attraverso un’uscita didattica, con la partecipazione attiva dell’esperto esterno e presidente del WWF Sicilia- Area Mediterranea- Giuseppe Mazzotta, dei docenti e degli studenti, nella raccolta dei rifiuti in plastica lungo la spiaggia del Lido. L’attività rientra nell’ambito del progetto “Educazione ambientale e tutela del territorio”, che ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti sul problema globale dell’inquinamento ambientale e sull’emergenza “plastica” nei mari. Un primo incontro si è svolto ieri, nella sede del Cpia di via Giotto, con l’obiettivo di esporre agli alunni il problema dell’inquinamento da plastica nei mari e la classificazione dei rifiuti.

Il Toscanini di Ribera raggiunge le città del territorio

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Il Conservatorio di Musica di Stato Arturo Toscanini di Ribera sta promuovendo un’intensa opera di divulgazione culturale sul territorio. Studenti e docenti si impegnano in attività concertistiche e di orientamento in varie città della provincia. Grazie a questa iniziativa, un numero crescente di scuole medie ad indirizzo musicale chiede di far parte della rete di Istituzioni collegate al Conservatorio. Questo porta alla stipula di convenzioni che offrono agevolazioni agli studenti, supportando le famiglie nei loro studi.

Collaborazioni Istituzionali

Inoltre, il Conservatorio ha avviato un dialogo con bande musicali e teatri locali per siglare convenzioni mirate a promuovere la cultura musicale attraverso attività di produzione artistica condivisa. Questo mira a preservare i talenti e rendere lo studio professionale della musica più accessibile.

Giornata di Orientamento al Teatro

Nel contesto di queste iniziative, lunedì 6 Maggio alle ore 16 presso il teatro L’Idea di Sambuca di Sicilia, si terrà una giornata di orientamento intitolata “Il Conservatorio a Teatro”. Questo evento coinvolgerà gli studenti del Tomasi di Lampedusa di Santa Margherita Belice, con l’inaugurazione del nuovo pianoforte da concerto destinato al teatro di Sambuca. Saranno presenti il sindaco di Sambuca, i vertici del conservatorio e del teatro.

Barriere architettoniche a Ribera, Ruvolo: “Istanza per finanziamento era stata presentata”

“La domanda e’ stata regolarmente presentata”. Così il sindaco Matteo Ruvolo smentisce il post dell’onorevole Carmelo Pace che oggi pomeriggio aveva, con rammarico, riferito del contributo regionale non ottenuto per il Comune di Ribera a differenza di altri dai 5 mila ai 20 mila abitanti della provincia di Agrigento perché non era stata presentata domanda.

Comuni come Sambuca e Santa Margherita hanno predisposto i progetti che riconosceranno il diritto alla mobilità alle persone con disabili.

Il sindaco di Ribera documenta alla stampa la presentazione dell’istanza e invita Pace a verificare al Dipartimento dell’assessorato regionale alle Politiche Sociali per capire cosa è accaduto alla domanda presentata dal Comune di Ribera.

Siccita’, riunione a Menfi con il commissario straordinario Giarraputo

Il Commissario Straordinario, Baldassare Giarraputo e l’Ingegnere Pieralberto Guarino del Consorzio di Bonifica 3 di Agrigento hanno avuto un incontro a Menfi per analizzare le criticità legate all’attuale grave emergenza idrica che interessa l’intera Regione a causa della prolungata siccità.

Dalla riunione a Menfi si è appreso che il Consorzio di Bonifica, a seguito delle risultanze dell’incontro con le rappresentanze degli agricoltori svoltosi il 22 febbraio, ha inoltrato una richiesta di finanziamento alla Protezione Civile Regionale, per il ripristino dell’impianto di sollevamento delle acque dal fiume Belìce alla vasca di accumulo “Basso Belice”, nonché per lavori di manutenzione straordinaria sulla rete irrigua.

Si è altresì discusso della possibilità di riutilizzo per fini irrigui delle acque reflue depurate del depuratore comunale, attraverso l’interconnessione con la rete irrigua del sub-comprensorio “Quota 80” del Consorzio di Bonifica, mediante il ripristino degli impianti di finissaggio e di sollevamento, andati distrutti a seguito delle alluvioni degli anni scorsi.

Il Commissario Straordinario Giarraputo, ha confermato che entro qualche giorno, in accordo con le organizzazioni professionali agricole, saranno individuate le colture, ed i relativi volumi, che potranno usufruire dei 13 milioni di metri cubi di acqua del Lago Arancio, che si sono resi disponibili a seguito del recente via libera dell’Autorità di Bacino.

Finanziamenti per abbattere le barriere architettoniche, Pace: “Purtroppo manca la mia Ribera”

L’assessorato della Famiglia e delle politiche sociali aveva pubblicato l’avviso per assegnazioni di un milione di euro ai comuni siciliani, con abitanti dai 5.000 ai 20.000, che avevano predisposto progetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il provvedimento ha fatto seguito ad una delibera del governo Schifani che ha stanziato i fondi.

Tra i comuni che hanno presentato la domanda per il piano di abbattimento delle barriere architettoniche alcuni comuni della provincia di Agrigento con i relativi importi riconosciuti:

  • Aragona € 9.590,00;
  • Cammarata € 6.469,00;
  • Grotte € 5.734,00;
  • Menfi € 13.108,00;
  • Naro € 7.632,00;
  • Raffadali € 13.474,00;
  • Ravanusa € 11.783,00;
  • Sambuca di Sicilia € 5.917,00;
  • San Giovanni Gemini € 8.153,00;
  • Santa Margherita di Belìce € 6.599,00.

Un elenco pubblicato dal parlamentare della Dc, Carmelo Pace che ha voluto lanciare unn plauso ai comuni che hanno predisposto i progetti che riconosceranno il diritto alla mobilità alle persone con disabilità.
“Sono, purtroppo – scrive Pace – rammaricato nel constatare che nell’elenco non è presente la mia città di Ribera poiché l’Amministrazione Comunale non ha presentato la domanda”.

Una quota fissa del 30% del milione di euro disponibile e’ stata ripartita, in parti uguali, tra tutti gli enti locali che sono stati ammessi, mentre il 70% e’ stato distribuito proporzionalmente ai Comuni con popolazione tra i 5 mila e i 20 mila abitanti calcolata sulla fascia d’età 18-64 anni o che abbiano già avuto accesso ai contributi del Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità che riguardava le aree ludico sportive e le strutture semiresidenziali.

Entrano di notte in municipio a Lucca Sicula e non rubano nulla

Sono entrati di notte all’interno del municipio di Lucca Sicula, in via Corvo, e dopo avere scassinato le porte di alcuni uffici e rovistato ovunque sono andati via a mani vuote.

Nulla è stato rubato. Il danneggiamento è stato messo a segno la notte tra lunedì 29 e martedì 30 aprile.

A denunciare tutto si carabinieri di Lucca Sicula è stato il vice sindaco. Le indagini sono in pieno svolgimento e per l’individuazione dei malviventi potrebbero essere utili anche i filmati delle telecamere della zona.

Il direttore del Gds Marco Romano al Don Michele Arena di Sciacca: “Essenziale che i ragazzi si informino” (Video)

L’Istituto “Don Michele Arena” di Sciacca ha ospitato questa mattina il direttore del Giornale di Sicilia Marco Romano nell’ambito del progetto “GdS Scuola” che promuove tra gli studenti l’attività giornalistica li informa sul lavoro quotidiano dei cronisti, sulla presenza nei territori.

Il direttore Romano, accompagnato dalla cronista Francesca Capizzi, nell’aula magna dell’istituto, ha incontrato gli studenti che hanno avuto l’occasione di porre domande e curiosità sul lavoro del giornalista.

Durante il dibattito, al quale ha partecipato anche la dirigente scolastica Daniela Rizzuto e alcuni insegnanti della scuola, sono stati affrontati temi come quello delle fake news, del ruolo dei social, dell’importanza dell’informazione.

Messa in sicurezza idrogeologica frana di Porto Palo, pubblicato il bando per l’appalto

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E’ stato pubblicato lo scorso trenta aprile il bando di gara con scadenza di presentazione delle buste entro il 24 maggio 2024 per la messa in sicurezza idrogeologica dell’area in frana a seguito degli eventi calamitosi del 10 novembre 2021 a Porto Palo di Menfi.

E’ un ulteriore passo in avanti compiuto dal commissario di Governo per il contrasto idrogeologico della Regione Siciliana.

L’attuale amministrazione comunale di Menfi, ricostruisce il sindaco Vito Clemente, ha provveduto a verificare la stabilità del muro sommerso della frana, risultato in buono stato, come dichiarato nella relazione a firma del geologo incaricato, presentata in data 26 Giugno 2023 all’ufficio per il contrasto idrogeologico, per il seguito di competenza.

” L’accertata – scrive il primo cittadino – stabilità del muro sommerso dalla frana ha consentito di effettuare i primi lavori e di rendere fruibile, già dalla scorsa stagione estiva, la Piazzetta dei Pescatori.In data 6 Luglio 2023, inoltre, si provvedeva ad inoltrare il progetto esecutivo, la cui copertura finanziaria, pari a 500 mila euro, è stata ottenuta in data 26 Ottobre 2023, giusta deliberazione di Giunta Regionale n. 424. A seguito di ciò è stata convocata la Conferenza di Servizi dal competente Commissario di Governo per il contrasto idrogeologico della Regione Siciliana e sono stati acquisiti tutti i pareri di rito e adottati tutti i relativi atti amministrativi propedeutici alla gara”.

Sciacca, riutilizzo acque reflue per irrigare le campagne

Le acque reflue trattate nel depuratore comunale di Sciacca potrebbero presto diventare un prezioso alleato per l’agricoltura locale. L’assessore all’Agricoltura, Francesco Dimino, annuncia un’iniziativa congiunta con il Consorzio di Bonifica Agrigento 3 per esplorare questa possibilità.

Sopralluogo congiunto per valutare la fattibilità

L’assessore Dimino ha confermato che nei prossimi giorni verrà effettuato un sopralluogo congiunto nell’impianto di trattamento delle acque reflue. Questa fase è fondamentale per valutare la qualità dell’acqua trattata e verificare la sua idoneità per un uso irriguo.

Studio della possibilità di riutilizzo delle acque reflue

Durante il sopralluogo, si analizzerà attentamente la possibilità di riutilizzare le acque reflue trattate per l’irrigazione dei campi agricoli. Questa potrebbe rappresentare una risorsa importante per sostenere l’agricoltura locale e garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche.

Collaborazione per il futuro dell’agricoltura a Sciacca

L’obiettivo principale di questa iniziativa è trovare soluzioni innovative per supportare il settore agricolo di Sciacca. La collaborazione tra il Comune e il Consorzio di Bonifica Agrigento 3 testimonia l’impegno delle istituzioni locali verso la sostenibilità ambientale e lo sviluppo agricolo.

Una svolta per l’agricoltura locale

Il progetto di riutilizzo delle acque reflue per scopi irrigui potrebbe rappresentare una svolta significativa per l’agricoltura di Sciacca. La valorizzazione delle risorse idriche trattate apre nuove prospettive per un’agricoltura più efficiente e sostenibile.