Sciacca, riutilizzo acque reflue per irrigare le campagne

Le acque reflue trattate nel depuratore comunale di Sciacca potrebbero presto diventare un prezioso alleato per l’agricoltura locale. L’assessore all’Agricoltura, Francesco Dimino, annuncia un’iniziativa congiunta con il Consorzio di Bonifica Agrigento 3 per esplorare questa possibilità.

Sopralluogo congiunto per valutare la fattibilità

L’assessore Dimino ha confermato che nei prossimi giorni verrà effettuato un sopralluogo congiunto nell’impianto di trattamento delle acque reflue. Questa fase è fondamentale per valutare la qualità dell’acqua trattata e verificare la sua idoneità per un uso irriguo.

Studio della possibilità di riutilizzo delle acque reflue

Durante il sopralluogo, si analizzerà attentamente la possibilità di riutilizzare le acque reflue trattate per l’irrigazione dei campi agricoli. Questa potrebbe rappresentare una risorsa importante per sostenere l’agricoltura locale e garantire una gestione sostenibile delle risorse idriche.

Collaborazione per il futuro dell’agricoltura a Sciacca

L’obiettivo principale di questa iniziativa è trovare soluzioni innovative per supportare il settore agricolo di Sciacca. La collaborazione tra il Comune e il Consorzio di Bonifica Agrigento 3 testimonia l’impegno delle istituzioni locali verso la sostenibilità ambientale e lo sviluppo agricolo.

Una svolta per l’agricoltura locale

Il progetto di riutilizzo delle acque reflue per scopi irrigui potrebbe rappresentare una svolta significativa per l’agricoltura di Sciacca. La valorizzazione delle risorse idriche trattate apre nuove prospettive per un’agricoltura più efficiente e sostenibile.

Tentato sequestro di persona a Trapani, un arresto

I carabinieri di Trapani hanno arrestato uno straniero di 26 anni per i reati di tentato sequestro di persona, lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi.
I carabinieri sono stati allertati da testimoni che davanti la scuola dell’infanzia Don Bosco, nei pressi della stazione ferroviaria, stavano assistendo all’aggressione di una donna che stava accompagnando il figlio all’asilo.
Il tempestivo intervento dei militari, che in poco tempo hanno raggiunto l’istituto comprensivo a sirene spiegate, ha permesso di bloccare il soggetto di nazionalità nigeriana ancora intento nell’aggressione di una connazionale, in stato di gravidanza, che si stava opponendo all’uomo che nel frangente avrebbe provato a sottrarle il figlio minore.
Assicurate alla donna le cure sanitarie del caso, i militari dell’Arma hanno proceduto alla perquisizione e al successivo arresto del 26enne che all’interno dello zaino nascondeva un’ascia spaccalegna e un coltello di genere vietato di quasi 30 centimetri
Sottoposto a rito direttissimo è stata disposta la custodia cautelare in carcere motivo per il quale è stato subito tradotto presso la locale casa circondariale.

Il dissesto non blocca il Comune di Menfi, Clemente lavora per organizzare Inycon

Finanziamenti regionali, il Comune che interviene attraverso i servizi ed i privati che supportano l’iniziativa. E’ attraverso questa combinazione che il Comune di Menfi vuole organizzare Inycon, la festa del vino. Il dissesto finanziario dell’ente, dunque, non blocca la manifestazione che da molti anni è il fiore all’occhiello di Menfi.

Sono giorni decisivi per assumere una decisione sulla festa del vino di Menfi da fare svolgere a giugno, in pratica tra poche settimane. “Dipende tutto dai finanziamenti regionali e qualcosa è già arrivato – dice il sindaco, Vito Clemente – e in particolare 8 mila euro dall’assessorato alle Autonomie e 10 mila che potrebbero aumentare dall’assessorato Agricoltura. Abbiamo presentato progetti anche agli assessorati al Turismo e alle Attività produttive. Per un’edizione dignitosa ci vorrebbero circa 120 mila euro. Il Comune non può contribuire economicamente, ma la compartecipazione è possibile attraverso i servizi”. Se ne saprà di più entro qualche giorno.

Consiglio comunale di Sciacca, ieri spazio al dibattito su parcheggio Rossi, casa albergo e Fondazione Carnevale

Seduta del consiglio comunale segnata ieri sera dal dibattito sulle comunicazioni che l’opposizione ha richiesto l’inserimento all’ordine del giorno dei lavori dell’aula.

Sessione di lavoro che si è aperta come ormai e’ consuetudine con le comunicazioni sulle Terme che si sono limitate all’appuntamento con gli otto parlamentari regionali fissate per il sei maggio prossimo alle ore 16 sulla vicenda, un incontro sollecitato da più parti.

Poi spazio alle comunicazioni sul parcheggio Mariano Rossi e sulla delibera di giunta che ha portato all’estensione del tariffario. Sul punto e’ intervenuto l’assessore Salvino Patti che ha motivato le scelte dell’amministrazione definendo il tariffario “non nuovo”. Su richiesta dei consiglieri di opposizione Bono, Bivona e Brucculeri si è espresso il segretario generale Manlio Paglino che rispetto i dubbi sulla legittimità della delibera ha evidenziato come la mancanza del parere di regolarità contabile della delibera ne comporta la nullità. Delibera, dunque da rifare.

Si e’ poi discusso della sentenza di condanna che ha comportato la perdita del finanziamento regionale per la casa albergo di contrada Perriera e la consequenziale restituzione di tre milioni e mezzo di euro. Il sindaco ha riferito che il Comune di Sciacca assumera’ una decisione dopo la relazione del legale del Comune. Dai banchi dell’opposizione vi e’ stato un forte sollecito a indicare immediatamente cosa si vuole fare con il bene utilizzato in passato come hub vaccinale poiché un eventuale ricorso da parte del Comune avverso la sentenza comporterebbe una sospensione per almeno cinque anni, tempo che rischierebbe un nuovo abbandono della struttura.

Si e’ poi passati alla trattazione della richiesta di comunicazioni sulla Fondazione Carnevale. Qui il punto ha innescato maggiori dinamiche di scambio tra l’opposizione e direttamente il sindaco Fabio Termine, intervenuto più volte riportando i numeri della festa di quest’anno che tra le entrate e uscite, non ha comportato costi per l’ente dichiarandosi contrario alla possibilità di istituzione di una Fondazione. Opinione quest’ultima, che ha sollevato gli interventi dei consiglieri di opposizione Ignazio Bivona, Calogero Bono, Filippo Bellanca, Carmela Santangelo e Lorenzo Maglienti . Il focus si è poi spostato sulla mancata presenza del sindaco al convegno organizzato sul tema qualche settimana fa. Ne e’ scaturita una polemica con il primo cittadino che ha sostenuto di non essere stato invitato e il consigliere Bivona che ha riportato la risposta all’invito per mail dello stesso primo cittadino.

Trattata poi la mozione sulla modalità di pagamento per le strutture ricettive della tassa di soggiorno con F24, modalità che sarà attiva dal primo giugno e che, come ha sottolineato il consigliere Calogero Bono, si tratta di una possibilità importante per il comparto che apre alla compensazione dei crediti con il Comune per gli albergatori.

Mercoledì 8 maggio finale regionale con il Priolo per la Juniores dell’Unitas Sciacca

La squadra Juniores dell’Unitas Sciacca, allenata da Michele Interrante, disputerà mercoledì 8 maggio, a Misilmeri, la finale per il titolo regionale di categoria con il Priolo Gargallo. I saccensi, dopo essersi imposti nella fase provinciale, la settimana scorsa hanno battuto 4-1 a Capo d’Orlando la New Eagles 2010 staccando così il biglietto per la finale regionale.

“Ci prepariamo alla finale e vogliamo scrivere una bella pagina della storia del calcio giovanile a Sciacca”. Così il tecnico Interrante. Dalla formazione Juniores il tecnico della prima squadra, Galfano, ha attinto a piene mani per rinfoltire l’organico della compagine quarta classificata nel campionato di Eccellenza assieme al Castellammare, rispettando così le disposizioni sulla presenza dei giovani in campo.

Il Priolo Gargallo nella sfida con l’Unitas Sciacca non potrà impiegare tre giocatori che sono stati squalificati dal giudice sportivo.

Questo l’organico della Juniores dell’Unitas.

Portieri: Cucchiara, Sabella, Di Maggio, Righi; Difensori: Basile, D’Asaro, Dimino, Casciaro, Russo, Crivello, Miccolis L.; Centrocampisti: Milioti, Miccolis P., Marciante, Tomasi, Di Perna, Fauci M., Fauci L., Santangelo I., Craparo, Fodale, Catanzaro; Attaccanti: Pecorino, Gulino, Graci, Venezia, Puccio, Toto, Milanese, Marsala, Cannella.

Collaboratore del mister Giosuè Venezia e dirigente accompagnatore Giuseppe Milioti.

Risarcimento da 95 mila euro a dirigente dell’area farmaco dell’Asp di Agrigento

Un dirigente dell’area farmaco dell’Asp di Agrigento adesso in pensione che aveva richiesto indennità di posizione variabile aziendale riceverà poco più di 95.000 euro. In primo grado il dirigente, difeso dagli avvocati Giovanna Maria Craparo e Rosanna Spallino, aveva perso; poi il giudizio è stato ribaltato in appello con riconoscimento di questa somma. L’Asp ha fatto ricorso per Cassazione ottenendo un parziale rinvio alla Corte di Appello che ha accolto le osservazioni della difesa del dirigente riconoscendo che l’Asp non ha provato quello che sosteneva e quindi ha confermato la somma messa in discussione.

Castello di Poggiodiana di Ribera, tornerà fruibile grazie ai fondi Gal (Video)

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Un progetto che ammonta complessivamente a circa 400 mila euro, finanziato dal Gal Sicani, al quale sono state assegnate risorse aggiuntive da parte dell’assessorato regionale all’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca mediterranea che permettera’ al castello di Poggiodiana di tornare fruibile

Sono previsti interventi di messa in sicurezza e prima fruizione del Castello Poggiodiana di Ribera e costituzione della rete museale del DRQ Sicani. Un’apposita convenzione è stata sottoscritta tra Gal Sicani, Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento e Comune di Ribera.

“L’intervento prevede la messa in sicurezza – dice l’ingegnere del Parco archeologico di Agrigento, Marco Crumona – anche se il castello ha già subito lavori sulle murature, una ripresa di tutti gli accessi e un impianto di illuminazione per valorizzare il sito e renderlo visibile anche nelle ore notturne”. “Siamo alla porta del distretto rurale di qualità dei Sicani – dice Angelo Palamenghi – direttore del Gal Sicani – ed è doveroso per la nostra agenzia di sviluppo intervenire su questo sito. Ci saranno anche altri progetti molto importanti in questo territorio”. Per l’assessore al Turismo di Ribera, Leonardo Augello “il progetto del Gal darà più lustro al castello che è un simbolo per Ribera e per un vasto territorio”.

A settembre dello scorso anno è stato rubato l’impianto di illuminazione fotovoltaico del Castello di Poggiodiana. Ad accorgersi del furto ai danni del castello, del XIV secolo, Giuseppe Mazzotta, presidente del Wwf Sicilia Area Mediterranea, e Mimmo Macaluso, consulente scientifico dell’associazione ambientalista, che hanno informato i carabinieri e il sindaco di Ribera, nonché il Parco Archeologico di Agrigento.

Carabinieri contro illegalità e criminalità, operazione nell’Agrigentino

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Un’operazione mirata dei carabinieri in provincia di Agrigento ha dato ottimi risultati nel contrasto all’illegalità e alla criminalità. Il servizio straordinario di controllo ha visto il dispiegamento di 36 militari, supportati da 2 unità cinofile, che hanno presidiato le zone più sensibili di Agrigento, Porto Empedocle e Siculiana.

Controllo del territorio e risultati

I controlli, concentrati sulla circolazione stradale e sugli esercizi pubblici, hanno dato luogo a risultati significativi. Sono state segnalate alla Prefettura 8 persone, di età compresa tra 18 e 32 anni, per detenzione di sostanze stupefacenti. Sono stati sequestrati circa 10 grammi di hashish e cocaina, e sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 4.600 euro.

Focus sui reati predatori e alcol

Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dei parcheggiatori abusivi, dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, sono state sanzionate due persone per guida in stato di ebrezza e due titolari di esercizi commerciali per la violazione delle norme sulla somministrazione di bevande alcoliche ai minori.

Conclusioni

L’impegno dei carabinieri ad Agrigento ha dimostrato l’efficacia delle azioni coordinate nel contrasto alla criminalità e alla illegalità. Grazie alla presenza capillare sul territorio e all’azione mirata, è stato possibile ottenere importanti risultati per la sicurezza della comunità. La costante vigilanza delle forze dell’ordine rimane fondamentale per garantire un ambiente sicuro e tranquillo per tutti i cittadini.

Tribunale dei Diritti del Malato scrive e chiede incontro al commissario Capodieci

Il Tribunale dei Diritti del Malato di Sciacca e’ tornata a scrivere al commissario straordinario dell’Asp di Agrigento, Giuseppe Capodieci per approfondire varie situazioni che riguardano il distretto che purtroppo, si trova ancora in una situazione di emergenza.

“La Signoria Vostra – scrive Pierina Di Martino coordinatrice del Tdm – e il suo staff dovranno sicuramente impegnarsi per un importante lavoro di programmazione e pianificazione, atteso che l’ASP agrigentina ha numerose criticità.
Naturalmente queste criticità investono in modo significativo l’ospedale DEA di I livello del “Giovanni Paolo II” di Sciacca.
Sappiamo che si stanno finalmente assumendo a tempo indeterminato sanitari precari. Questo eviterà sicuramente l’esodo di questi dal nostro nosocomio e anche da altri servizi, si spera che anche i concorsi siano attuati e che si possa avere personale sufficiente quantomeno per le emergenze.
Però ci preme sottolineare che le criticità dell’ospedale non sono solo sanitarie, ci sono servizi che non riguardano la mancanza di personale, ma che sono necessari ai degenti e ai loro familiari, uno di questi è il bar chiuso da troppo tempo, ci teniamo a sottolineare che In merito a questo disservizio, abbiamo ricevuto molte segnalazioni.
Inoltre abbiamo verificato che molti ascensori non funzionano e, cosa ancora più grave, che i lavori del nuovo pronto soccorso pare siano ancora fermi. Non si capisce perché, bisognerebbe accelerare perchè, I locali attuali sono inadatti e angusti.
Il vitto poi è di pessima qualità, non tanto per la qualità del cibo, ma per l’organizzazione delle cucine che, non disponendo di attrezzature idonee, fanno arrivare i pasti nelle corsie freddi con la conseguenza che i pazienti li rifiutano”.

Il TDM poi sottolinea come per quanto riguarda il territorio, di aver ricevuto segnalazione di forti criticità dei servizi della salute mentale e anche Il centro Alzheimer, in particolare la riabilitazione che, soffre di mancanza di personale troppo spesso sostituiti da volontari che non danno continuità al servizio, arrecando danni ai pazienti, ma anche disagi alle loro famiglie.
“Ci preme evidenziare – continua la nota – con nostro grande piacere, che abbiamo registrato recentemente un’offerta di qualità da parte del poliambulatorio del nostro distretto con specialisti di alto livello e anche di grande umanità e disponibilità.
Sarà nostra cura, quando Lei avrà la cortesia di riceverci e ascoltarci, rappresentare nel dettaglio le criticità e le inadempienze che incidono sulla domanda/offerta sanitaria nel nostro distretto sanitario, manifestando nel contempo la nostra disponibilità alla più piena collaborazione nell’auspicio di un incontro in presenza.

Stasera proiezione del documentario “Hawala” di Sabah Benziadi alla Badia Grande

Hawala, il documentario diretto da Enis Mulè e Sabah Benziadi sarà presentato stasera alle 20,30 alla Badia Grande di Sciacca con ingresso gratuito.

Si tratta di un evento Off della rassegna “Sciacca Film Fest” con la direzione artistica di Sino Accursio Caracappa, raccoglie le testimonianze dirette di alcuni migranti africani approdati dopo innumerevoli sventure sulle coste siciliane.

“Un lavoro preparatorio lungo e complesso – scrive lo staff dello Sciacca Film Fest – quello del documentario, che entra dritto nel cuore delle storie, mostrandoci, con una forte dose di coinvolgimento emotivo, quelle voci e quei volti tormentati dal ricordo delle partenze”.