Angelo Tortorelli riconfermato presidente di Mirabilia Network, turismo culturale sostenibile in Italia

Il lucano Angelo Tortorelli, già noto come presidente della Camera di Commercio di Matera, ha ottenuto un’altra significativa conferma: è stato rieletto presidente di Mirabilia Network.

Questa associazione, che conta sull’adesione di Unioncamere Nazionale e 21 Camere di Commercio italiane, si propone di mettere in collegamento e valorizzare le aree italiane caratterizzate da una rilevante importanza storica, culturale e ambientale.

Un incarico di grande responsabilità

Tortorelli ha accolto con soddisfazione e senso di responsabilità la sua rielezione, dichiarando: “Le sfide che ci attendono, sul fronte del turismo culturale e sostenibile, sono molte.” La sua presidenza, che si protrarrà per i prossimi tre anni, promette di continuare a far crescere l’associazione e di consolidare il suo ruolo nel panorama del turismo culturale italiano.

Il ruolo della Basilicata e l’importanza del partenariato

Il presidente Tortorelli ha anche sottolineato l’importanza del contributo della Camera di Commercio della Basilicata nel partenariato di Mirabilia. Questo riconoscimento non solo valorizza le origini del progetto, ma conferma anche le competenze maturate nel tempo, rendendo la Basilicata una regione di riferimento nel settore del turismo culturale sostenibile.

Una prospettiva europea

Tortorelli ha evidenziato l’importanza che l’Unione europea attribuisce al turismo culturale sostenibile, sottolineando la sua centralità nelle strategie di sviluppo regionale e macroregionale.

Questa visione europea offre nuove prospettive, ponendo il patrimonio culturale e le comunità locali al centro delle decisioni, e rispondendo efficacemente alle sfide legate al sovraffollamento e alla perdita di autenticità.

In scadenza il servizio rifiuti a Sciacca, l’opposizione lancia l’allarme e attacca l’amministrazione

“A distanza di pochi giorni dalla scadenza del servizio di raccolta dei rifiuti, sembra che l’Amministrazione sia nella confusione più totale e dire che negli anni quando era più facile criticare sembrava avesse una soluzione per tutto”. E’ l’incipit della nota stampa congiunta dei gruppi consiliari di opposizione a Sciacca.
“Se ciò fosse vero – continua la nota – sarebbe gravissimo.L’amministrazione, come prima circostanza, non è stata nelle condizioni di bandire la gara per sette anni perdendo tempo con il CONAI, sebbene si conoscesse la durata e la scadenza, oggi non è nelle condizioni di assicurare il servizio per manifesta incapacità amministrativa e ritardi per i quali potrebbe non essere possibile assicurare i passaggi propedeutici per effettuare un percorso che poi dovrebbe portare alla gara definitiva , tali ritardi sono addebitabili a carenze di una amministrazione incapace e disattenta”.

Secondo tutta l’opposizione in consiglio: “questo scenario denota l’ennesimo fallimento amministrativo della compagine che oggi governa la città, ogni scelta importante sino ad oggi fatta da questa amministrazione è frutto di errori e di superficialità.
Il movimento Mizzica, che allorquando si trovava all’opposizione aveva ogni soluzione e si permetteva di criticare ogni scelta altrui oggi è vittima di se stessa.
L’incapacità amministrativa si ritiene sia certificata e la città non può permettersi altri tre anni di questo modo di amministrare”.
I consiglieri di opposizione in maggioranza in sala Falcone-Borsellino, infine suggeriscono a Termine: “Il sindaco dovrebbe relazionare alla città e al consiglio comunale ed assumere, nell’interesse della nostra comunità, la scelta più opportuna”.
Secondo i consiglieri comunali si prevedono mesi difficili nella gestione di un servizio strategico e importante per ogni comunità, soprattutto nell’approssimarsi della stagione estiva.

“Purtroppo – concludono – il rischio di far trovare una città sporca ai turisti e ai nostri concittadini è dietro l’angolo”.

Giovane aggredito a calci e pugni a Sciacca, assolti due minori

Il gup del Tribunale per i Minorenni di Palermo, Antonina Pardo, ha assolto due minorenni, di Sciacca, C. S. e S. L., che erano accusati di lesioni aggravate nei confronti di un altro giovane.

In particolare veniva loro contestato che l’11 agosto 2022 in concorso tra loro ed altri soggetti, e quindi in più persone riunite, avrebbero aggredito, con calci, pugni e mediante l’utilizzo di un casco, un altro giovane cagionandogli lesioni personali consistite in un trauma contusivo alla regione temporale e alla spalla sinistra, infrazione delle ossa del naso. 

All’udienza preliminare il loro difensore, l’avvocato Antonello Palagonia, ha dimostrato la loro assoluta estraneità ai fatti e reati ascritti chiedendone l’assoluzione con formula piena perchè il fatto non sussiste.

Richiesta di assoluzione e’ stata avanzata anche dal pm che ha condiviso la tesi del difensore.

Il gup accogliendo la richiesta ha assolto gli imputati perchè il fatto non sussiste.

Stalking, braccialetto elettronico a monteveghese e dispositivo a tutela della moglie

Braccialetto elettronico per un cinquantenne montevaghese e dispositivo elettronico a tutela della moglie. Nel caso l’uomo, incensurato, indagato per stalking, dovesse avvicinarsi alla moglie si attiverebbe un sistema di segnalazione automatico alle forze di polizia. A Montevago è stato applicato il moderno sistema previsto dalla recente riforma Cartabia.

L’indagato, difeso dall’avvocato Calogero Lanzarone, è libero, ma deve mantenersi a una distanza di almeno 500 metri dalla persona offesa. Se dovesse violare la misura a suo carico potrebbe scattare una misura maggiormente afflittiva. Ha accettato il braccialetto elettronico. L’alternativa sarebbe stata il divieto di dimora a Montevago.

Il montevaghese avrebbe cagionato alla moglie, con le sue condotte minacciose, un perdurante stato di ansia tale da ingenerare timore per l’incolumità propria e dei propri congiunti e da costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita. La stessa ha lasciato la propria abitazione per recarsi in un luogo più protetto. L’uomo avrebbe manifestato propositi violenti anche in presenza dei carabinieri. Il gip del Tribunale di Sciacca, su richiesta della procura della Repubblica, ha applicato al montevaghese il braccialetto elettronico e in virtù del sistema previsto dalla riforma Cartabia nonostante lo stesso sia libero rimane sotto controllo per evitare avvicinamenti alla persona offesa.

Nella foto, l’avvocato Calogero Lanzarone

Maratonina di Marsala, in evidenza l’ottantunenne Lazzara di Sciacca

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Si è svolta ieri la maratonina del vino di Marsala, alla quale hanno partecipato circa 700 atleti. Nutrita la spedizione saccense con 10 atleti della Sciacca Running e 4 della Agatocle al via. Migliore dei saccensi Michele Guzzardo con il tempo di 1h28, seguito ad una trentina di secondi da Giuseppe Fara e Luana Russo che in campo femminile si è piazzata terza assoluta e prima di categoria. A seguire Domenico Piazza, Michele Fazio, Domenico Scaduto, Giuseppe Mangiaracina, Salvatore Infantino, Enzo D’Asaro, Giusi Baldassano, Salvatore La Rosa, Maria Rosa Chiarantano. Discorso a parte per il quasi ottantunenne Paolo Lazzara che ha chiuso la mezza maratona con il tempo di 1h56 giungendo primo nella categoria SM80. In premiazione anche Rosaria Chiaramonte, prima nella categoria SF65. Nella foto, Luana Russo e Paolo Lazzara

Concorsi alla Regione, oggi firma del contratto per 106 funzionari

Hanno firmato il contratto questa mattina 106 nuovi funzionari assunti dalla Regione Siciliana con lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi banditi nel 2022 per il Ricambio generazionale.

Nella sede dell’assessorato della Funzione pubblica, a Palermo, il presidente della Regione ha dato il benvenuto ai nuovi dipendenti che entreranno in servizio il prossimo 3 giugno, una volta completate le procedure di registrazione dei contratti di lavoro. Il governatore ha, inoltre, ringraziato il personale del dipartimento della Funzione pubblica per avere accelerato i tempi burocratici necessari. Presenti anche l’assessore e il dirigente generale del dipartimento.

Lo scorrimento delle graduatorie approvate tra agosto e ottobre del 2022 per 216 posti si è reso necessario per colmare, seppur in parte, la carenza di organico in diversi ruoli dell’amministrazione regionale. Gli idonei che avevano inviato nei termini la documentazione necessaria per l’assunzione e che erano stati convocati per firmare i contratti erano 146. A firmare il contratto oggi sono stati 7 avvocati (11 i posti disponibili); 13 agronomi su 17; 39 funzionari amministrativi (su 107); 8 informatici (su 25) e 39 ingegneri (su 56). Assunti anche 7 lavoratori delle cosiddette categorie protette. In 40, invece, non si sono presentati alla convocazione o hanno rinunciato al momento della firma. 

Un nuovo scorrimento delle graduatorie sarà effettuato dopo l’approvazione del conto consuntivo della Regione per il completamento delle restanti 110 immissioni in servizio.

Inner Wheel Sciacca Terme, rinascita della Villa Comunale

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La rinascita della Villa Comunale di Sciacca è al centro di un progetto di rigenerazione urbana promosso dall’Inner Wheel Sciacca Terme. Esperti discutono sull’importanza delle relazioni sane e del recupero dell’identità personale durante un incontro al Liceo Scientifico Enrico Fermi.

Il Progetto di Rigenerazione Urbana

L’Inner Wheel Sciacca Terme ha avviato un’iniziativa per restituire vita alla Villa Comunale di Sciacca, inaugurando una fontana simbolo di rinascita il 28 aprile 2024.

Dialogo sull’Importanza delle Relazioni Sane

L’avvocato Annalisa Alongi, la psicoterapeuta Maria Grazia Bonsignore e il professor Pietro Virgadamo hanno guidato una discussione sull’importanza del rispetto reciproco e della consapevolezza nelle relazioni affettive e nel diritto con gli studenti del liceo Fermi di Sciacca.

Promessa di Rigenerazione: Villa Ignazio Scaturro

L’obiettivo dell’Inner Wheel Sciacca Terme è di rendere la Villa Ignazio Scaturro un punto di incontro vitale per i cittadini di Sciacca, partendo dall’acqua come simbolo di rinascita.

Sicurezza marittima e balneazione a Sciacca, ordinanza dell’Ufficio Marittimo

L’Ufficio Marittimo di Sciacca, a firma del Comandante, Tenente di Vascello, Biagio Cianciolo, ha emanato l’ordinanza n. 6/2024, ai fini della sicurezza marittima, la balneazione e le attività connesse .

Si tratta di tutte attività che si svolgono, nell’ambito dei limiti temporali della stagione balneare, lungo il litorale marino e costiero del Circondario marittimo di Sciacca, che comprende il territorio dei Comuni costieri di Sciacca e Menfi e che si estende a est dalla foce del torrente Bellapietra al vallone Gurra di Mare a ovest.

  1. L’ordinanza risponde al fine di maggiormente tutelare la sicurezza della balneazione, tutte le unità navali, comprese le tavole a vela con superficie velica pari o superiore a 4 metri quadrati, devono navigare nelle acque del Circondario marittimo di Sciacca mantenendosi a distanze superiori a 250 metri dalla battigia, in presenza di spiagge, o 150 metri dalle
    coste a picco.
  2. Le attività di sci nautico, paracadutismo ascensionale, tavole e mezzi trainati da aquiloni (ad esempio, kite-surf), traino di piccoli gommoni (ad esempio“banana-boat”) nonché la conduzione degli acquascooter e tutte le altre attività classificabili come ludico-diportistiche, devono essere effettuate oltre i limiti minimi di distanza dalla costa.
  3. Le zone di mare vietate alla balneazione, secondo quanto previsto dall’ordinanza, sono:
    a. quelle insistenti negli ambiti portuali e negli approdi in genere;
    b. nelle zone di regolare transito di unità navali ove la balneazione costituisca pericolo
    o intralcio alla manovra delle navi stesse e, in particolare: nelle zone di fonda, nelle
    rade, in prossimità delle imboccature portuali e dai fanali di ingresso in tutte le
    direzioni, all’interno dei sistemi di instradamento obbligatorio del traffico marittimo
    ove esistenti, dei pontili, delle passerelle di attracco, nonché nei canali di accesso a
    porti o ad approdi e all’interno dei corridoi di lancio/atterraggio segnalati;
    c. ad una distanza inferiore a metri 100 da navi mercantili o militari ancorate o
    ormeggiate;
    d. in prossimità di pontili o passerelle di attracco per l’ormeggio di unità navali;
    e. all’interno dei corridoi di atterraggio delle unità navali;
    f. all’interno degli specchi acquei destinati all’ancoraggio e all’ormeggio di unità navali;
    g. alle foci dei fiumi, dei canali e dei collettori di scarico;
    h. nei tratti di mare interdetti perché interessati da fenomeni franosi, smottamenti o dalla
    presenza di siti archeologici;
    i. nelle zone di mare interdette in forza di provvedimenti localmente emanati, a tutela
    della salute e della pubblica incolumità, che dovranno essere idoneamente segnalati a cura delle Amministrazioni interessate mediante apposita cartellonistica monitoria.
  4. Inoltre, e’ permanentemente interdetta, per tutto l’anno, la sosta e/o il transito delle persone sulle
    scogliere frangiflutti e/o opere similari poste a difesa
    della costa, presenti sia parallelamente che perpendicolarmente alla linea di costa.
  5. Ecco l’ordinanza integrale:

La Fondazione Miraglia premia gli studenti del “Bonachia” di Sciacca (Video)

La Fondazione Miraglia ha consegnato questa mattina riconoscimenti agli alunni, agli insegnanti Mario Solarino e Annalia Misuraca e al dirigente scolastico Leonardo Mangiaracina, del liceo artistico “Bonachia”, per alcune iniziative dedicate al sindacalista ucciso dalla mafia. Accursio Miraglia era anche un artista come ha ricordato il figlio Nico. Averlo ricordato con un fumetto e con opere pittoriche ha consentito di collegare l’espressione artistica degli studenti alla conoscenza della storia della città e in particolare di un uomo come Miraglia che ha dato lustro a Sciacca. Domani altra iniziativa dedicata anche a Miraglia a Santa Margherita Belice. “Accursio Miraglia, Portella della Ginestra e la memoria rimossa delle lotte contadine” è il titolo di una manifestazione organizzata dal Comune di Santa Margherita Belice e dal Movimento spontaneo Agricoltori e allevatori Valle del Belice.

Avrà inizio alle 17.30 al teatro Sant’Alessandro un incontro con gli interventi di Nico Miraglia ed  Emanuele Buttitta. A seguire verrà proiettato il film “Segreti di Stato”, di Paolo Benvenuti, del 2003, che ricostruisce i fatti riguardanti la strage di Portella della Ginestra. Nico Miraglia leggera’ un messaggio del regista Premio Oscar Giuseppe Tornatore rivolto agli agricoltori che da mesi protestano con presidio al bivio Gulfa.

Lotta alla mafia, restaurato il casolare “Peppino Impastato” a Cinisi: il presidente della Regione all’inaugurazione

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Restaurato e restituito alla collettività il casolare “Peppino Impastato” a Cinisi, nel Palermitano, dove il 9 maggio del 1978 l’attivista politico e giornalista venne assassinato dalla mafia. Stamattina la cerimonia di inaugurazione con il presidente della Regione, che ha annunciato l’affidamento in comodato d’uso gratuito del sito, simbolo della lotta alla criminalità, alle associazioni del territorio impegnate nella salvaguardia della memoria.

Alla cerimonia erano presenti anche l’assessore regionale ai Beni culturali e la soprintendente di Palermo, il prefetto e il questore di Palermo, il commissario straordinario del Comune di Cinisi, il presidente della commissione regionale Antimafia, numerose autorità civili e militari, oltre ai familiari di Impastato e alle delegazioni dell’istituto comprensivo di Cinisi e del plesso di Terrasini del liceo statale di Partinico recentemente intitolato a Peppino e Felicia Impastato. Il presidente della Regione si è intrattenuto con gli studenti, affrontando il tema della legalità praticata nel quotidiano, e ha rivolto loro un invito a visitare Palazzo d’Orléans.

Il progetto di recupero dell’immobile e del terreno circostante – espropriati ed entrati in possesso della Regione nel 2020 – è stato redatto dalla Soprintendenza dei beni culturali di Palermo. I lavori erano stati avviati nel gennaio 2023 e finanziati con risorse del Fondo di sviluppo e coesione 2020-2024 per un importo pari a centocinquantamila euro. Ad eseguirli l’impresa palermitana Scancarello.

Con questo intervento il governo siciliano ha voluto salvare dal degrado un luogo già dichiarato di interesse culturale, che ha una forte valenza evocativa, di testimonianza di civiltà e di lotta alla criminalità, rendendolo uno spazio aperto ai cittadini e tappa di quel “percorso della memoria” in ricordo delle vittime di mafia che tanti visitatori compiono nel nome della legalità.

Nello specifico, i lavori hanno riguardato il consolidamento della muratura e del fondale con la realizzazione di un vespaio areato perimetrale oltre che degli intonaci esistenti. Si è proceduto alla pulitura e all’integrazione delle pavimentazioni esistenti con basole in pietra di Billiemi bocciardate, alla collocazione di infissi in legno, porte d’ingresso e vani finestra e alla realizzazione dell’impianto elettrico. Per quanto riguarda la revisione delle coperture, si è provveduto al rifacimento del massetto, all’impermeabilizzazione con malta e al ripristino del soffitto incannucciato a vista.

All’interno della stalla, al posto della seduta in pietra sulla quale erano rimaste impresse tracce di sangue, si è scelto di realizzare un parallelepipedo in policarbonato trasparente. Sulla superficie di uno dei lati, una porzione è stata resa manualmente rugosa per fissare simbolicamente quelle macchie, con l’ intento di “cristallizzare l’assenza”.