Il Lions dona alberi all’istituto Amato Vetrano e al Comune di Sciacca per la contrada Ferraro (Video)

Il Lions Club Sciacca Host, nell’ambito di un service nazionale, ha avviato questa mattina la consegna di alberi all’istituto Amato Vetrano.

“Club a impatto zero: piantiamo alberi e ricicliamo smartphone” è il titolo del service che è stato presentato oggi prima della consegna degli alberi nella sala teatro dell’Amato Vetrano.

L’iniziativa, come spiegano, in un’intervista a Risoluto.it, il presidente del club, Marco Maggio, e il componente del service nazionale, Gianni Bono, continuerà con una collaborazione con il Comune di Sciacca.

Il club, infatti, consegnerà altri 40 alberi che verranno messi a dimora nella contrada Ferraro.

IISS Arena visita il museo Ferrari a Maranello. Un’esperienza indimenticabile!

È stata una giornata ricca di emozioni e scoperte quella vissuta dalle classi quarte e quinte dell’I.I.S.S. Arena di Sciacca, che hanno avuto l’opportunità unica di immergersi nella leggendaria storia della Ferrari, visitando il Museo Ferrari a Maranello. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di avvicinarsi non solo alla storia dell’automobilismo, ma anche ai valori di eccellenza e innovazione che la scuderia Ferrari rappresenta nel mondo.

La visita, organizzata nell’ambito delle attività del PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), ha offerto agli studenti un’immersione totale nel cuore pulsante dell’industria automobilistica italiana, simbolo di prestigio e di passione per la velocità. Tra i corridoi del museo, i giovani hanno potuto ammirare da vicino alcuni dei modelli più iconici che hanno fatto la storia della Formula 1, dalle prime vetture che hanno segnato l’inizio di un’era indimenticabile, fino alle moderne supercar che continuano a far sognare appassionati e non.

Il percorso espositivo ha raccontato la storia delle vetture da corsa e di quelle stradali attraverso una serie di aree tematiche, dove gli studenti hanno potuto scoprire le evoluzioni tecnologiche, le grandi vittorie e le personalità che hanno contribuito a rendere il marchio Ferrari un vero e proprio simbolo di eccellenza italiana nel mondo.

Uno dei momenti più emozionanti per i ragazzi è stato poter ammirare da vicino le vetture che hanno corso in Formula 1, simbolo di competizione e di ricerca costante della perfezione. L’esperienza ha permesso loro di comprendere la passione e il duro lavoro che si celano dietro ogni successo, valori fondamentali che l’I.I.S.S. Arena di Sciacca intende trasmettere ai suoi studenti.

La visita al Museo Ferrari non è stata soltanto un’occasione di apprendimento, ma anche un momento di profonda ispirazione per gli studenti, che hanno potuto sognare ad occhi aperti, circondati da un’eredità senza tempo che continua a ispirare generazioni di appassionati e professionisti del settore automobilistico.

L’esperienza al Museo Ferrari si è rivelata quindi un’importante opportunità educativa e formativa, che ha permesso agli studenti dell’I.I.S.S. Arena di arricchire il proprio bagaglio culturale e professionale, portando a casa ricordi indimenticabili di una giornata trascorsa tra sogni e motori ruggenti. Un viaggio indimenticabile nel cuore della passione italiana per l’automobilismo, che continuerà a ispirare e motivare i giovani nella loro crescita personale e professionale.

Grande protesta a Palermo degli agricoltori, presente anche il gruppo “Verso Menfi”

Si sono dati appuntamento questa mattina a Palermo gli agricoltori ed allevatori siciliani che stanno protestano contro la crisi che affligge il settore a causa delle politiche europee. In particolare sull’applicazione del cosiddetto “Green Deal” e alle importazioni di prodotti dall’estero, alcuni dei quali trattati con il glifosato.

Il corteo di agricoltori e’ partito da piazza Verdi e ha raggiunto piazza Indipendenza, sede della presidenza della Regione Siciliana.

Alla manifestazione era presente una folta rappresentanza di agricoltori e allevatori di Menfi, con al loro fianco una delegazione del gruppo consiliare “Verso Menfi”. Alla manifestazione nel capoluogo siciliano hanno partecipato i consiglieri Santo Botta e Giuseppe Palminteri, ed il consigliere della coalizione di governo Interrante.

Il Kiwanis Club di Menfi “adotta un plesso”, iniziata la collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Santi Bivona”

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Il Kiwanis Club di Menfi ha avviato oggi il progetto “Adotta un Plesso”, donando bandiere all’Istituto Comprensivo “Santi Bivona”. Questa iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella sinergia tra il Club Service e la scuola, promuovendo valori di collaborazione e comunità.

Un impegno concreto per la comunità

La collaborazione tra il Kiwanis Club e la scuola si manifesta concretamente attraverso l’iniziativa “Adotta un Plesso”, dimostrando un forte impegno verso la comunità locale.
Il presidente Antonio Palminteri, il past luogotenente governatore Giuseppe Mauceri e altri soci del Kiwanis erano presenti per l’occasione, accolti dalla dirigente Francesca Maria Cusumano e altri membri della scuola.

Collaborazione e sinergia

La donazione delle bandiere rappresenta un gesto tangibile di generosità da parte del Kiwanis Club di Menfi nei confronti dell’Istituto Comprensivo “Santi Bivona”, evidenziando l’importanza della collaborazione tra enti e associazioni locali.
La cerimonia di oggi è solo l’inizio di una partnership destinata a portare numerosi benefici alla scuola e agli studenti.

“Scambio elettorale politico-mafioso”, indagato il sindaco di Villafranca Sicula

Il sindaco di Villafranca Sicula, Gaetano Bruccoleri, è indagato per l’ipotesi di reato di scambio elettorale politico-mafioso.

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Agrigento hanno notificato a Bruccoleri l’avviso di garanzia.

Gaetano Bruccoleri, farmacista, dal giugno 2022 alla guida del piccolo centro dell’agrigentino, è stato iscritto nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, sul mandamento mafioso di Lucca Sicula e Ribera e sulle famiglie di Burgio e Villafranca Sicula.

Consiglio comunale di Sciacca, 3 cittadinanze onorarie e ritirato il regolamento matrimoni

Si e’ svolta ieri sera l’ultima seduta del consiglio comunale di Sciacca durante la quale sono state deliberate il conferimento di tre cittadine onorarie. Unanime il voto dell’aula per il conferimento all’imprenditore Marcello Mangia, al Generale di Corpo d’Armata della Guardia di Finanza Giuseppe Vicanolo, al Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Antonino Messineo.

Mangia, imprenditore turistico, il più grande dei fratelli, ha preso le redini del gruppo Aeroviaggi dopo la scomparsa del padre Antonio, al quale era stata già conferita la cittadinanza qualche anno fa.

Messineo ha operato per anni a Sciacca e ha condotto importanti operazioni in particolare nella lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti e nel contrasto ai reati contro la pubblica amministrazione. E’ stato questore di Caserta e Vicenza.

Il Generale della Guardia di Finanza Vicanolo, e’ stato in servizio a Sciacca nel 1980. Oggi e’ in quiescenza. La proposta e’ stata sostenuta dall’A.N.F.I. presieduta da Franco Zerilli.

Durante la seduta del consiglio trattato anche il piano Aro con la richiesta documentale da parte dell’opposizione che ha portato ad uno scontro con l’assessore Salvino Patti. L’opposizione ha ritenuto la documentazione presentata brevi manu dagli uffici consistente nello scambio di email tra gli uffici comunali e il Conai, non esaustiva. Pertanto, il punto e’ stato rinviato alla prossima seduta.

Ritirato con polemica da parte dell’amministrazione il regolamento sui matrimoni civili. Si lavora al regolamento da undici mesi. Quando l’opposizione ha contestato alcuni punti dello stesso, nato da un lungo lavoro della commissione consiliare l’Amministrazione ha preso la decisione di ritirare la proposta di delibera consiliare inserita all’ordine del giorno.

“Nonostante il punto non sia stato trattato senza alcun valido motivo – ha scritto oggi in una nota l’amministrazione – dopo infiniti rinvii nel corso dell’anno, ieri durante le prime fasi della trattazione si è palesato un ulteriore tentativo politico da parte di alcuni consiglieri di opposizione di ritardarne l’approvazione. La modifica del suddetto regolamento rappresenta per questa coalizione di maggioranza un importante e qualificante strumento di sviluppo economico e turistico per la città. Si desidera ringraziare ulteriormente la prima commissione consiliare, nella persona del Presidente Carmela Santangelo e dei componenti Maurizio Blò, Gabriele Modica e Paolo Mandracchia per l’instancabile lavoro svolto ai fini della stesura delle proposte di modifica, per il confronto e per la condivisione del punto e per aver profuso impegno per l’approvazione del regolamento fino alla seduta consiliare di ieri.L’amministrazione comunale di Sciacca, nonostante la volontà di voler condividere con l’intero consiglio comunale l’approvazione delle modifiche al regolamento, riscontrato l’impossibilità dell’opposizione, continuerà a perseguire l’obiettivo, punto del proprio programma elettorale, attraverso un altro iter amministrativo che porterà alla creazione di nuove case comunali per permettere la celebrazione del rito civile anche fuori dal Palazzo comunale”.

Pesca illegale, la Guardia Costiera di Porto Empedocle sequestra chilometri di reti

La Guardia Costiera di Porto Empedocle ha sequestrato ieri più di 3 chilometri di reti da pesca.

In particolare, negli specchi acquei antistanti la località “Le Pergole” nel comune di Realmonte gli uomini della Capitaneria di porto di Porto Empedocle hanno sequestrato 3 reti da posta lunghe complessivamente 2.600 metri, mentre in località “Capo Rossello”, sempre nel comune di Realmonte,è stata sequestrata una rete della medesima tipologia lunga 700 metri.

Il pesce ancora vivo è stato rigettato in mare, mentre il prodotto non più vitale, dopo il via libera da parte dei veterinari, è stato devoluto in beneficenza alla caritas di Agrigento.

Risultati importanti, dunque, che confermano il notevole sforzo profuso dai militari della Capitaneria di porto di Porto Empedocle a tutela dei pescatori che operano nella legalità e anche delle risorse ittiche.

Il personale dell’Ufficio di Licata, invece sempre ieri ha posto sotto sequestro una rete da pesca di 600 metri nelle acque antistanti la località di “Marina di Palma di Montechiaro”, territorio già interessato da innumerevoli controlli.

La pesca abusiva è, infatti, spesso non selettiva e, quindi, molto impattante sugli stock ittici, già, talora, significativamente depauperati. Oltretutto, atteso che, nel caso di specie, le reti da pesca sequestrate erano prive degli idonei segnalamenti, le stesse costituivano un rilevante pericolo per la sicurezza della navigazione.
Il Comandante della Capitaneria di porto di Porto Empedocle, Capitano di Fregata Antonio Ventriglia, ha fatto sapere che i controlli continueranno nei prossimi giorni e riguarderanno tutta la filiera ittica, dalla fase della cattura a quella della vendita al dettaglio.

Emergenza loculi al cimitero di Sciacca, la Dc: “Si svegli l’amministrazione”

Il coordinamento cittadino DC Sciacca interviene oggi con una nota sulla situazione gravissima con più di 100 bare in deposito al cimitero.

“Non si può rimanere silenti – scrive oggi il coordinatore cittadino Giuseppe Milioti – su questioni che nella nostra città hanno oltrepassato i limiti del vivere civile. Continuo a chiedermi se sia ancora possibile osservare la condizione barbara in cui versa il nostro cimitero.
I cimiteri sono i luoghi che custodiscono la memoria, gli affetti e le sofferenze della collettività, per cui non è più tollerabile la lunghissima attesa per la degna sepoltura delle bare. L’attuale amministrazione non dà risposte concrete ed è priva di programmazione, solo incertezze sui tempi. Forse entro l’estate costruiranno 60 loculi, nel frattempo a Sciacca non c’è pace neanche per i defunti e per i loro familiari che vedono ignorate le istanze già fatte.
Siamo davanti ad una battaglia di civiltà che va fatta da tutti al fine di garantire una degna sepoltura delle bare. Questa compagine politica targata partito democratico, con attori diversi, amministra ininterrottamente in maniera maldestra da quasi otto anni, ciò non da spazio a scuse e/o mistificazioni, si sveglino dal letargo e risolvano la problematica immediatamente. Ritengo che si possa, anzi si debba nel nuovo bilancio dare priorità massima al problema”.

Siccita’, Aica taglia i turni di erogazione anche a Sciacca

Utenti disinformati, ma il piano di razionamento dell’acqua potabile in provincia di Agrigento e’ gia’ realta. L’Azienda Idrica Comuni Agrigentini si è adeguata alle direttive regionali che prevedono una riduzione a causa della siccità che ha svuotato gli invasi. L’ultimo piano di razionamento dell’acqua potabile in Sicilia risale allo scorso 11 marzo e prevede una distribuzione più stringente in alcune province: Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo e Trapani.

Le riduzioni della portata d’acqua potabile sono comprese fra il 10 e il 45 per cento a seconda degli acquedotti che alimentano i vari serbatoi comunali. In questo momento la riduzione e’ del 30 per cento in tutto l’Agrigentino.

I comuni sono stati messi a conoscenza delle modifiche, ma i cittadini invece, non sono stati adeguatamente informati. Così in questi giorni si stanno accorgendo delle sensibili diminuzioni che rischiano di caratterizzare la bella stagione.

A Sciacca, ad esempio, il turno di distribuzione e’ stato ridotto a tre ore alla settimana in centro storico. Un programma che ha gia’ provocato le prime reazioni come quello di Giuseppe Caruana, presidente di Confcommercio Agrigento che ha espresso disappunto per i nuovi turni.

Intanto, lunedì, 26 marzo, l’assemblea dei soci di Aica, convocata dal presidente Alfonso Provvidenza affronterà l’argomento alla presenza dei sindaci.





Furto da 40 mila euro in un’azienda agricola di Menfi

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Ladri in un’azienda agricola di Menfi dove è stato messo a segno un furto da 40 mila euro.

Hanno rubato una trattrice agricola, un coltivatore, motoseghe, un decespugliatore e una cimatrice.

La proprietaria dell’impresa, che opera nel settore dell’ortofrutta, ha denunciato il furto ai carabinieri.