All’asta gli oggetti rinvenuti all’aeroporto di Palermo

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Si svolgerà sabato 13 gennaio l’asta degli oggetti rinvenuti in aeroporto e non rivendicati tra il 2019 e il 2022. La partecipazione è aperta a tutti e si terrà nei pressi del centro direzionale Gesap vicino il parcheggio P3 dell’aeroporto.

Dalle 9 sarà possibile visionare gli oggetti, oltre tremila, mentre il battitore comincerà alle 10,30.

La vendita all’incanto è organizzata dall’istituto vendite giudiziarie di Palermo ed è l’ultimo passo di un processo di assistenza che Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo, fornisce ogni giorno ai passeggeri per il recupero degli oggetti smarriti.

Gli oggetti rinvenuti in aeroporto o a bordo degli aeromobili, entro 48 ore dal loro ritrovamento, vengono trattenuti presso la cassaforte dell’ufficio, in aerostazione.
Ad essere recuperato dai legittimi proprietari è circa il 70% degli oggetti.

Trascorsi due giorni, gli oggetti smarriti non rivendicati vengono trasferiti in almeno tre depositi e possono essere ritirati contattando l’ufficio.

Trascorso un anno, i beni non rivendicati diventano di proprietà dello Stato. In sostanza, solo una piccola parte del totale dei beni dimenticati in aeroporto e negli aeromobili andrà all’asta. L’incasso della vendita all’incanto, al netto dei costi per l’organizzazione dell’evento, saranno versati all’Erario.

Venti giare in ceramica nella via Roma a Sciacca videosorvegliata 

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Nel cuore del centro storico di Sciacca, via Roma si prepara a vivere una trasformazione, diventando la nuova via della ceramica artistica della città. Grazie a un progetto del Comune di Sciacca, una ventina di giare, realizzate da ceramisti locali, saranno collocate lungo l’area pedonale, arricchendo il panorama urbano.

Saranno presenti il sindaco, Fabio Termine, gli assessori al Turismo, Francesco Dimino, e all’Arredo Urbano, Agnese Sinagra, e gli autori delle giare di ceramica artistica, i maestri saccensi,  che nelle loro opere d’arte si sono ispirati alla storia, alle tradizioni, alle leggende, ai riti sacri, all’arte, ai personaggi, alle attrazioni, alle bellezze di Sciacca.

Durante la cerimonia di inaugurazione, domenica 14 gennaio, alle 11, i visitatori avranno l’opportunità di degustare i prodotti tipici locali, immergendosi così anche nei sapori autentici della tradizione saccense. Inoltre, la nuova via della ceramica offrirà spettacoli e animazione grazie agli artisti di strada della compagnia Joculares.

La Regione blocca la nomina di Tulumello ad Agrigento, il Comitato: “Manca controllo di sindaci e deputati” (Video)

Secondo l’avvocato Ignazio Cucchiara alla guida del Comitato Civico per la Sanità, l’atto di interpello del commissario straordinario Mario Zappia con il quale si nominava l’ortopedico Giuseppe Tulumello a primario dell’Ortopedia di Agrigento viola regole elementari di gestione del servizio.

La Regione ha ora bloccato quella nomina e pertanto, l’ortopedico resta alla guida del reparto del Giovanni Paolo II di Sciacca.

Ma fatto preoccupante come sottolinea l’ex sindaco Cucchiara che rivolge un rimprovero al sindaco di Sciacca e ai sindaci del territorio così come ai deputati di non esercitare alcun controllo rispetto le scelte e gli atti della Direzione strategica dell’Asp di Agrigento.

“Quando ad Agrigento – ha spiegato – si sono dimessi 4 dei 7 ortopedici del reparto, Zappia avrebbe potuto accorpare i medici del distretto Ag1 ovvero i 3 rimasti di Agrigento con i 3 di Licata invece, ha fatto scelte diverse scaricando su Sciacca i disagi”.

Carnevale, le strutture ricettive del cento storico: “Il sindaco ci snobba”

Il Comitato Strutture Ricettive Centro Storico di Sciacca, che raggruppa una ventina di attività e che presto si costituirà in associazione, interviene oggi a margine delle informazioni venute fuori dalla conferenza stampa di presentazione del Carnevale di Sciacca 2024, specificatamente agli  eventi previsti dalla Futuris srl, soggetto privato a cui è stata affidata l’organizzazione della festa. Lo fa criticando sia il sindaco, Fabio Termine, che la Futuris. – “Sono tante le occasioni di divertimento organizzate alla Perriera, (Carnevale dei bambini, animazione, sfilate di gruppi e carri) che lasceranno, come successo lo scorso anno – scrive il comitato – il centro storico, spoglio e triste, con un negativo impatto sull’ospitalità turistica, che deve ancora superare gli effetti di perdita in termini di incassi,  della scorsa edizione; edizione che ha prodotto poche presenze riguardo ai posti letto occupati, e quelle che ci sono state, hanno raccolto solamente “pessime recensioni” riguardo allo svolgimento di una festa in un quartiere “estraneo e freddo” e poco fornito di servizi essenziali per il turista”.

Il comitato ricorda che nello scorso mese di ottobre, con una lettera a firma di 25 titolari di strutture ricettive con sede nel circuito del centro storico di Sciacca, chiedeva un incontro proprio sull’argomento carnevale alla Perriera, incontro mai convocato, e anche sulla possibilità che manifestazioni collaterali alla festa, venissero svolte nel tradizionale circuito, ovvero quello che racchiude monumenti, arte, artigianato del territorio, per consentire a chi soggiorna in città per i weekend interessati dalla kermesse, di vivere l’atmosfera divertente che solo il nostro carnevale suscita” Il comitato, “pur consapevole che la festa del Carnevale ormai ha assunto sede e paternità diverse, ritiene che sia indispensabile un coinvolgimento di tutta la città a quel clima di festa che solo il nostro carnevale sa sprigionare”, si dichiara”

“deluso dal comportamento del primo cittadino Fabio Termine, che ha di fatto “snobbato” la richiesta dello scorso 03/10/2023 (anche se una data era stata prevista per il 15/10/2023 e poi rinviata per impegni istituzionali del primo cittadino) in cui si chiedeva appunto di sapere in anticipo come si sarebbe voluto coinvolgere le attività commerciali e turistiche operanti nel centro storico di Sciacca”;

“della Futuris Srl che, pur essendo un soggetto che nelle scorse edizioni era stato impegnato nell’organizzazione del Carnevale in centro, non ha previsto (o almeno così sembra visto che in conferenza non è stato fatto sapere ne ai presenti, ne agli organi di stampa, che non hanno riportato sui loro articoli di testata notizie in merito), di  eventi in centro per coinvolgere appunto le attività commerciali e turistiche che ricadono nel vecchio circuito storico della festa (centro storico) e che da questa festa possono trarne benefici come altri”.

Il comitato chiede sia al soggetto privato la Futuris Srl che al sindaco e i suoi assessori per tante deleghe, interessati dalla manifestazioni, “un incontro con i titolari delle strutture del centro per meglio programmare (sempre che ci siano i presupposti considerato che programmi sono stati già predisposti per darne diffusione) eventi che possano esaltare la festa e dare risposte certe a chi decide di soggiornare nella nostra città nei due weekend”.

Carnevale di Sciacca 2024, scarica il programma ufficiale

Con la conferenza stampa che si è tenuta ieri pomeriggio, presso il Museo del Carnevale di Sciacca e’ stato diffuso il programma ufficiale della manifestazione che si svolgerà in due fine settimana del prossimo mese, sabato 10 e domenica 11 febbraio, e poi sabato 17 e domenica 18 febbraio 2024.

Sono intervenuti ieri il sindaco di Sciacca, Fabio Termine , Giuseppe Corona e Antonio Di Marca, referenti della Futuris srls, società vincitrice del bando del comune di Sciacca per l’organizzazione, la realizzazione, la gestione e la promozione del Carnevale di Sciacca.

Il programma ufficiale del Carnevale di Sciacca, che prevede varie attività e opportunità di divertimento per i fruitori di tutte le età, e’ possibile scaricarlo a questo link:

Tornerà anche Lotteria del Carnevale di Sciacca 2024, con estrazione prevista per il 26 febbraio 2024. Maggiori dettagli su modalità e premi, all’interno dell’Allegato che si può scaricare qui

I biglietti sono disponibili sulla piattaforma TicketSms.it

Omicidio nella tendopoli di Caltabellotta, nuovi elementi dall’incidente probatorio

Abdelhakim Falquihi, di 29 anni, colpito con bastoni e con una pietra e morto il 18 novembre scorso nella tendopoli di Caltabellotta avrebbe avanzato già in passato richieste di denaro e sigarette e disturbato connazionali che vivevano nel centro montano. E’ quanto sarebbe venuto fuori dall’incidente probatorio, al palazzo di giustizia di Sciacca, davanti al giudice per le indagini preliminari Antonino Cucinella, da parte di cinque nordafricani.

L’incidente probatorio, che comporta una vera e propria anticipazione della prova che si forma in dibattimento, è stato chiesto dal sostituto procuratore Michele Marrone che coordina le indagini dei carabinieri. C’è il rischio che i cinque, soggetti non in regola con il permesso di soggiorno, non possano essere esaminati in dibattimento e da qui la decisione dell’incidente probatorio.

Sono tre gli indagati per l’omicidio, tutti del Marocco. Un cinquantenne e un quarantatreenne, irreperibili, difesi d’ufficio dagli avvocati Calogero Lanzarone e Pasquale D’Anna, che avrebbero agito in concorso con Ahmed Boudra, di 34 anni, che si trova in carcere ed è difeso dall’avvocato Giuseppe La Barbera. I fatti si riferiscono al 18 novembre scorso. Ahmed Boudra ha presentato una querela per estorsione nei confronti di uno dei testi. Uno dei cinque marocchini che è stato sentito era, infatti, teste assistito, difeso dall’avvocato Luciano Augello. E’ quello denunciato da Ahmed Boudra.

Il trentaquattrenne dinanzi al gip del Tribunale di Sciacca, nell’udienza di convalida, avrebbe affermato che il ventinovenne poi deceduto e un’altra persona sarebbero entrate nella tenda prendendolo per il bavero e picchiandolo. Secondo il racconto dell’indagato sarebbero stati altri a colpire il ventinovenne.

Progetto Parco Eolico nel Belice, contraria anche La Rocca Ruvolo e la Soprintendenza

Oltre che il Comune di Menfi in Conferenza Servizi sul Progetto Parco Eolico Portella, si sono espressi contrari il sindaco di Montevago Margherita La Rocca Ruvolo e la Soprintendenza.

La Conferenza dei Servizi per il Progetto del Parco Eolico Portella proposto dalla Società Sicilia Wind è ricadente nei territori dei Comuni di Montevago, Santa Margherita Belice, Menfi e Sambuca di Sicilia.

Alla conferenza on line, tramite la piattaforma Skype, per il comune di Montevago erano presenti il sindaco Margherita La Rocca con il suo esperto, l’ingegnere Mario Di Giovanna.

“Devo dire- ha commentato Margherita La Rocca Ruvolo – il comune di Montevago si è presentato all’appuntamento della conferenza di servizi con una relazione di 50 pagine, meticolosa, dettagliata e puntuale redatta dall’ingegnere Mario di Giovanna per contrastare nel merito il progetto, messa integralmente a verbale. Abbiamo posto tutta una serie di rilievi tecnici, che sono stati verbalizzati. Oggi abbiamo formalizzato il nostro diniego e devo dire che, in aggiunta al diniego dei sindaci , c’è stato il diniego anche della Soprintendenza. Non erano presenti alcuni interlocutori come il Genio Civile, la Protezione civile, Vigili del Fuoco. Però i presenti eravamo eravamo tutti per il diniego”.

“Tra i rilievi posti oggi, abbiamo evidenziato due situazioni, a mio parere – ha spiegato il sindaco La Rocca -, importanti e impattanti. Il primo è, che nei siti individuati c’era un altro progetto che doveva nascere e le ditte proponenti si sono quasi accordati su potenze dichiarate di 30 megawatt. Forse per facilitare l’iter approvativo, contro l’effettiva potenza che possono sviluppare, sull’ordine di 60 megawatt. Grazie al nostro esperto, abbiamo sollevato la questione, ponendoci in netto contrasto fino alle fine”.

Da parte sua l’esperto del sindaco di Montevago, l’ingegnere Di Giovanna, ha evidenziato che “da quanto emerso in conferenza, la mia sensazione è che l’impianto eolico Portella abbia grandi criticità difficilmente superabili. Vedremo nella prossima conferenza di servizi se le controdeduzioni della società potranno superare le criticità da noi evidenziate”.

Futuris e Comune di Sciacca presentano il Carnevale 2024, Di Marca: “Novità per rendere la festa più coinvolgente” (Video)

Presentato questa sera a Sciacca il Carnevale edizione 2024. Il sindaco, Fabio Termine, e Antonio Di Marca e Giuseppe Corona, della Futuris, hanno tenuto una conferenza stampa al Museo del Carnevale. Il Carnevale di Sciacca 2024 si svolgerà in due fine settimana, sabato 10 e domenica 11 febbraio, e poi sabato 17 e domenica 18 febbraio 2024.

Con i sei carri allegorici ed i rispettivi gruppi mascherati spazio anche ai giovani con un’area in cui si susseguiranno dirette radiofoniche e dj set, un luna park, ma anche una particolare attenzione ai più piccoli con il “Carnevale dei Bambini”, domenica 11 e domenica 18 febbraio, e con il “Lucilla Show”. Sarà presente la reginetta di baby dance e star social di tutti i bambini. Carnevale di Sciacca 2024 che si svolgerà in due fine settimana, sabato 10 e domenica 11 febbraio, e poi sabato 17 e domenica 18 febbraio 2024.

Per tutti e quattro i giorni, dalle 16, si terrà la parata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati nel circuito del Carnevale in via Allende. A conclusione di ciascuna delle quattro giornate, a partire dalle 20, si terranno spettacoli, esibizioni dei carri allegorici in concorso e recite allegoriche. In via Allende anche due tribune per complessivi 300 posti. Sfileranno sei carri allegorici in concorso con i rispettivi gruppi mascherati. Il Peppe Nappa, che aprirà la sfilata, anche quest’anno non potrà distribuire vino e salsiccia. “Ormai non è più consentito – ha detto il sindaco, durante la conferenza stampa – avere una griglia sul carro e arrostire la salsiccia”.

Tornerà la Lotteria del Carnevale, con estrazione prevista il 26 febbraio 2024. Primo premio uno scooter. Comunicato anche il costo del biglietto d’ingresso.

Per i residenti 6 euro quello giornaliero e 15 per le quattro giornate della manifestazione. Per i non residenti a Sciacca, invece, 8 euro il biglietto giornaliero e 20 l’abbonamento per le quattro giornate.

Obiettivo del Comune, che avrà il 41 per cento sulla vendita dei biglietti d’ingresso, è quello del Carnevale a costo zero per l’ente. Lo ha affermato il sindaco. “Già lo scorso anno – ha detto Fabio Termine – con il 9,15 per cento e grazie ai finanziamenti del Ministero della Cultura per i Carnevali Storici e della Regione ci siamo arrivati molto vicino. Quest’anno potremmo centrare l’obiettivo”.

“Abbiamo cercato di correggere alcuni aspetti della manifestazione dello scorso anno alla Perriera – ha aggiunto Antonio Di Marca – e rendere la festa ancora più coinvolgente. Da qui l’idea di spostare il palco per consentire al carro un movimento più agevole durante l’esibizione, prevedere soltanto un giro durante la sfilata e far entrare i carri nel percorso consentendo alla gente di assistere anche a questa fase”. Niente testimonial, quest’anno, ma “ospiti funzionali allo spettacolo, Lucilla e qualche Dj per l’area destinata ai ragazzi”.

Queste le iniziative collaterali:

’“Anteprima Carnevale” (dal 12 gennaio 2024), che racconterà il “dietro le quinte” e la preparazione dell’evento; la mostra fotografica “Sciaccarnevale – Scatti In Festa IV Edizione” (dall’8 al 18 febbraio 2024) presso il Museo del Carnevale di Sciacca; l’“InstaWalk” (11 febbraio 2024 ore 16.30), raduno Instagram organizzato dalla community Igers Agrigento; l’evento “Peppe Nappa incontra i pazienti dell’ospedale” (12 febbraio 2024 ore 10.30), durante il quale l’allegria del Carnevale di Sciacca porterà un sorriso ai piccoli pazienti al reparto di pediatria e agli ospiti del centro Alzheimer dell’ospedale Giovanni Paolo II; il “Carnevale per tutti”(14 febbraio dalle ore 17.30), concerto realizzato dall’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Sciacca e Futuris con la Casa di cura del Giglio e le associazioni di volontariato impegnate nell’inclusione sociale presso il Museo del Carnevale; “Carnevali D’Italia” (17 e18 febbraio ore 16:30), durante il quale la social community più famosa d’Italia per il racconto dei Carnevali arriverà a Sciacca per raccontare il Carnevale attraverso contenuti inediti pubblicati sui social.

Progetto Parco Eolico Portella, contrario in Conferenza dei Servizi il comune di Menfi

Si è svolta oggi la Conferenza dei Servizi per il Progetto del Parco Eolico Portella proposto dalla Società Sicilia Wind ricadente nei territori dei Comuni di Menfi, Santa Margherita Belice, Montevago e Sambuca di Sicilia.

Presenti alla conferenza per il Comune di Menfi il Sindaco Vito Clemente e il Capo Settore dell’ufficio tecnico l’architetto Francesco Santacroce.

Il Sindaco Clemente ha dichiarato di esprimere parere contrario alla realizzazione del parco eolico in quanto in contrasto con le peculiarità del territorio agricolo e turistico. In merito a tale progetto, il consiglio comunale nella precedente consiliatura, si era gia’ espresso con parere contrario, giusta deliberazione n. 8 del 23 Febbraio 2022.

“La realizzazione del Parco Eolico – ha commentato e motivato il primo cittadino – arrecherebbe danni all’aspetto paesaggistico ed idrogeologico e alla biodiversità animale del territorio, stante che, peraltro, la realizzazione è prevista nella zona limitrofa all’area protetta del Bosco Magaggiaro”.

Emergenza incendi in Sicilia, Musumeci: “Pronti a rivedere l’istanza di stato d’emergenza rigettata”

“Il dipartimento nazionale della Protezione civile procederà al riesame della istanza di dichiarazione dello stato di emergenza in Sicilia, dopo che la Regione avrà trasmesso a Roma la documentazione necessaria”. 

Lo annuncia il ministro per la Protezione e le politiche del mare, Nello Musumeci, al termine di un incontro a Roma, che ha visto riuniti i vertici della Protezione civile nazionale e regionale.

“Il capo del dipartimento regionale ha comunicato di avere sollecitato i sindaci dei Comuni coinvolti a produrre i supporti documentali entro il 19 gennaio – spiega Musumeci -. Sono soddisfatto dell’intesa raggiunta, adesso ognuno dovrà rispettare i tempi”.

L’incontro, tenutosi presso il ministero, ha visto la partecipazione del capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, e del capo della Protezione Civile siciliana, Salvo Cocina. Il vertice è stato convocato dal ministro in seguito alla valutazione negativa del dipartimento nazionale, comunicata il 4 gennaio.

Presenti anche il capo gabinetto del ministro, Riccardo Rigillo, e il direttore del servizio del dipartimento nazionale, Natale Mazzei. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha espresso apprezzamento per l’esito dell’incontro. 

Nei giorni scorsi, il governatore aveva espresso vivo disappunto per la decisione del dipartimento nazionale di non concedere lo stato di emergenza per il ristoro dei danni subiti in Sicilia dai privati a causa dei roghi della scorsa estate. 

A seguito della riunione di oggi, si procederà al riesame dell’istanza di dichiarazione dello stato di emergenza così come richiesto dal governo regionale.

“La Regione – dichiara Schifani – continuerà ad assicurare la massima collaborazione istituzionale su tutti quei temi che riguardano i diritti dei cittadini a ottenere il ristoro per i danni patiti a seguito di eventi straordinari ed eccezionali”.