Carnevale, incontro con i carristi intanto l’opposizione presenta mozione di indirizzo

Si e’ svolta ieri sera la prima riunione tra carristi, società organizzatrice e amministrazione comunale. L’appuntamento è stato presso gli uffici della stessa Futuris che oggi pomeriggio si appresta a presentare alla stampa la prossima edizione della festa.

Nell’incontro di ieri con le associazioni che partecipano alla prossima edizione del Carnevale, e’ stata preannunciata una collocazione diversa del palco rispetto quella precedente. La nuova ubicazione del palco permetterà al carro di disporsi a sinistra evitando qualsiasi manovra dinnanzi così come era avvenuto lo scorso anno e che aveva portato a distanziare il pubblico.

La Futuris, ha inoltre dato alcune direttive sull’uniformità degli impianti audio e il non utilizzo di monitor pubblicitari sulla stessa opera in cartapesta.

Il montepremi dei carristi e’ interamente a carico del Comune di Sciacca mentre alla Futuris e’ affidata gestione e organizzazione della manifestazione con ticket d’ingresso. Il 40% degli introiti la ditta li girerà al Comune di Sciacca.

Intanto, i consiglieri comunali di opposizione hanno presentato una mozione di indirizzo che impegna l’amministrazione comunale, in piena sinergia con la Futuris, a creare uno spazio dedicato, ben visibile, all’interno del sito del Comune di Sciacca dove riportare: ad ogni singolo impegno di spesa relativo all’edizione 2024 del Carnevale di Sciacca e che riguardi la gestione della festa, i costi satellite, il costo di eventuale personale, le minute spese.

E ancora le partnership tra la società organizzatrice ed eventuali altri enti siano essi pubblici o privati e le eventuali contribuzioni, siano economiche o in servizi, all’organizzazione della festa. I tariffari relativi al suolo pubblico ed ai gazebo che saranno noleggiati da privati ed installati lungo il percorso o eventuale Village. Un contatore giornaliero relativo alla reale vendita dei biglietti di ingresso; il numero, il nome e gli importi dei singoli sponsor che sosterranno la manifestazione con pubblicità audio video o installazioni lungo il percorso.

I costi SIAE a conclusione dell’evento e dipendenti dalla vendita dei biglietti, compresi gli omaggi.

Ribera ottiene 30 mila euro per l’acquisto di un eco-compattatore mangiaplastica 

Il Comune di Ribera ha ottenuto un finanziamento di quasi 30 mila euro dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nell’ambito del programma sperimentale Mangiaplastica. 

I fondi sono destinati all’acquisto di un eco-compattatore con l’obiettivo di ridurre i rifiuti in plastica. Verrà installata una macchina automatica dove conferire le bottiglie in plastica Pet.

“Grazie a questo finanziamento – commenta soddisfatto il sindaco Matteo Ruvolo – sarà possibile installare un macchinario avanzato che a dimostrazione del nostro interesse alle tematiche ambientali. È un segnale concreto dell’attività che stiamo promuovendo per aumentare la differenziata e abbattere i costi di conferimento in discarica”.

Contributo per strade, scuole e rischio idrogeologico, i consiglieri DC presentano interrogazione

I consiglieri comunali del gruppo consiliare DC, Filippo Bellanca, Pasquale Bentivegna, Carmela Santangelo, Luca La Barbera e Nino Venezia hanno presentato una interrogazione a risposta orale riguardo il decreto 8 novembre 2023 del Ministero dell’Interno, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Direzione Centrale per la Finanza Locale, con cui è stata approvata la modalità di trasmissione dell’istanza per l’attribuzione del contributo, annualità 2024, a copertura della spesa di progettazione per interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico, di messa in sicurezza ed efficientamento energetico delle scuole, degli edifici pubblici e del patrimonio comunale, nonché per investimenti di messa in sicurezza di strade.

I consiglieri chiedono di sapere se il Comune di Sciacca è a conoscenza del decreto e se è a conoscenza che la scadenza fissata per la presentazione delle istanze è il 15 gennaio. Inoltre, se è stata presentata regolare richiesta di contributo per le spese di progettazione e
se è a conoscenza che il contributo sarà attribuito tenendo conto dell’ordine prioritario e, nel caso che tale richiesta fosse già stata presentata, quali sono i progetti a cui fa riferimento.

Il gruppo politico attende riscontro in quanto scrivono: “l’opportunità di finanziamento deve essere assolutamente attenzionata dall’amministrazione comunale al fine di dotare l’Ente delle progettualità necessarie e propedeutiche all’ottenimento di finanziamenti di opere inserite negli appositi strumenti di programmazione.

Sciacca, manto stradale inesistente e buche profonde in via Goletta 

Le strade di Sciacca versano sempre in uno stato critico, con la presenza di grosse buche che mettono a rischio l’incolumità degli automobilisti, soprattutto dei motociclisti, e dei pedoni che le transitano. Alcuni interventi sono stati effettuati, ma la strada è ancora lunga.

La consigliera Carmela Santangelo, attraverso un’interrogazione al sindaco Fabio Termine, mette in evidenza lo stato critico della via Goletta.

“Preme segnalare – scrive Santangelo – la grave situazione di via Goletta strada di collegamento tra il quartiere di San Michele e Porta Palermo, molto transitata dai genitori che tutte le mattine accompagnano i figli a scuola”.

“L’asfalto non è più presente ed in molti tratti usurato e vi è la presenza di profonde buche che creano insidie e trabocchetto. Inoltre, durante le giornate di pioggia le profonde buche si riempiono di acqua e diventano ancora più pericolose perché non si comprende la profondità”.

“Per tale motivo – conclude la consigliera – invito l’amministrazione comunale ad intervenire con urgenza per garantire ai cittadini una dovuta e sicura percorribilità della strada ed evitare possibili danneggiamenti di veicoli o peggio ancora spiacevoli incidenti dovuti dalla scarsa manutenzione del manto stradale ormai inesistente”.

Aica diminuisce dal 10 al 15 per cento la portata idrica in alcuni comuni dell’Agrigentino

A Canicattì, Ravanusa, Caltabellotta, Montevago, Lucca Sicula, San Giovanni Gemini, San Biagio Platani, Sambuca di Sicilia e Villafranca Sicula Aica ha ripartito le risorse idriche a seguito del Piano di razionamento delle risorse di Siciliacque, redatto su tutti gli acquedotti che ricevono in maniera univoca o integrativa le risorse provenienti dagli invasi Fanaco e Piano Leone.

Nei comuni agrigentini indocati dunque, saranno applicate le misure di mitigazione consistenti in diminuzioni di portata che variano dal 10 al 15 per cento, rispetto alle portate medie del periodo.

Inoltre, con l’obiettivo di ripartire in maniera equa il carico di riduzione idrica a tutti i comuni gestiti da Aica, ove idraulicamente possibile e grazie alle interconnessioni esistenti tra gli acquedotti, sarà effettuata una rimodulazione delle portate idriche che prevede una riduzione di circa il 10 per cento anche nei comuni serviti da fonti gestite da Aica.

Si e’ spento il decano dei giornalisti di Sciacca Enzo Porrello

E’ morto questa notte all’eta’ di 95 anni il professor Vincenzo Porrello, decano dei giornalisti di Sciacca.

Ha trascorso la vita tra gli alunni per la sua attività di insegnante, ma anche tra carta stampata e tv.

Ha esordito come giovane cronista dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza per il quotidiano palermitano “L’ora”. Poi la corrispondenza con il quotidiano catanese “La Sicilia” e tanta televisione nelle due emittenti televisive locali con spazi di intrattenimento culturale.

Dieci pubblicazioni all’attivo, tutti libri dedicati alla storia cittadina e ai personaggi illustri.

Promotore di tante iniziative culturali per un ventennio circa al Circolo di Cultura di Sciacca. Legato da una profonda amicizia con il poeta Vincenzo Licata del quale ha promosso la poesia e accompagnato per tanti anni nei recital in giro per la Sicilia.

Dalla redazione di Risoluto.it le più sentite condoglianze ai figli Nino e Salvatore e alla cara Anna Licata.

Settantenne uccide la figlia a Palermo

Una donna di 70 anni ha strangolato la figlia, Maria Cirafici, di 44 anni, a Palermo.

È accaduto in via del Visone, nel rione di Bonagia, alla periferia est del capoluogo .

L’anziana madre, che ha chiamato i soccorsi, avrebbe già confessato il delitto alla polizia. Secondo quanto si apprende, la vittima pare soffrisse di depressione. Le indagini sono condotte dalla squadra mobile. Non è chiaro se al momento dell’omicidio le due donne fossero sole in casa.

Furti di maioliche di pregio, chiesta la condanna anche degli imputati di Sciacca

Il pubblico ministero Brunella Fava ha chiesto la condanna di tutti gli imputati nel processo sui furti di maioliche per pavimenti prodotte, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, da diverse scuole siciliane di ceramica. Il processo si celebra, con il rito abbreviato, davanti al gup del Tribunale di Sciacca, Stefano Zammuto, ed è a carico Vincenzo e Mario Di Benedetto, di 72 e 36 anni, padre e figlio, di Sciacca, assistiti dall’avvocato Giovanni Forte. Il pm ha chiesto 4 anni per il padre e un anno e un mese per il figlio. Per Marco Gambino, di 35, anch’egli saccense, difeso dall’avvocato Francesco Di Giovanna, chiesti 3 anni di reclusione.

Per il pm regge anche l’accusa di associazione a delinquere finalizzata ai reati contro il patrimonio che, invece, è stata esclusa dal Tribunale del Riesame di Palermo. Per Giuseppe Mancia, di 41 anni, di Salemi, l’accusa ha chiesto 4 anni e 8 mesi, e per Giovanni Castrofilippo, di 55 anni, di Palermo, un anno e 8 mesi. Si tratta di fatti fino a giugno-luglio 2022.

L’attività investigativa, svolta dai carabinieri, ha preso il via dall’arresto a Sambuca di Sicilia di due persone, nel febbraio del 2022, per le quali si procede separatamente.

Le difese, con gli avvocati Francesco Di Giovanna e Giovanni Forte, hanno attaccato in particolare sull’associazione a delinquere, sostenendo che mancano gli elementi costitutivi. Per i difensori manca anche la prova che gli imputati siano responsabili dei furti. Il 13 febbraio discuterà un altro difensore e poi eventuali repliche e sentenza.

Ripuliscono la villa comunale di propria sponte, encomio per 5 studenti menfitani

Cinque studenti menfitani hanno ripulito la villa comunale durante le vacanze natalizie e il direttore dell’USR Sicilia ha inviato una lettera di encomio ai loro dirigenti scolastici.
“È una di quelle notizie che sanno di buono, che ci incoraggiano ad avere fiducia e credere sempre di più nelle giovani generazioni, nel loro senso civico, nel loro rispetto, responsabilità e tutela verso un bene pubblico sia essa un’opera d’arte o un giardino comunale”.
Così il Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Giuseppe Pierro nella lettera ai dirigenti degli Istituti superiori di Sciacca e Menfi frequentati da cinque studenti e amici che durante le festività natalizie e quindi lontani dai banchi di scuola, hanno avuto l’idea di ripulire le zone pedonali della Villa comunale di Menfi.
Si tratta di Edoardo Campanella, 15 anni del Liceo Classico “Tommaso Fazello” di Sciacca, Vincenzo Interrante, 15 anni dell’Istituto I.T.T – Agraria, Agroalimentare ed Agroindustria “Maria Adelaide Rotolo” di Menfi, Antonino Napoli, 14 anni dell’I.I.S.S “Calogero Amato Vetrano” – indirizzo Agrario di Sciacca, Gaspare Ricupa, 15 anni del Liceo scientifico “Archimede” di Menfi, Antonio Sutera, 16 anni dell’I.I.S.S. “Calogero Amato Vetrano” di Sciacca.
“Un comportamento virtuoso e una sensibilità verso l’ambiente – prosegue Pierro – che ci auguriamo i nostri studenti imparino prima di tutto in famiglia ma che certamente sviluppano e affinano a scuola grazie all’attività didattica e progettuale di tanti docenti”.

“Sono fiero – ha commentato il primo cittadino di Menfi, Vito Clementi – di ricevere le note di encomio che il Direttore Generale dell’ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, ha inviato ai tre Dirigenti delle Scuole frequentate dai nostri giovani cittadini che nel corso delle vacanze natalizie si sono resi protagonisti di un grande senso civico e di appartenenza pulendo la Villa Comunale.Con commozione, faccio mie le parole del Direttore e sono orgoglioso di essere il sindaco di giovani che sono esempio per le stesse loro generazioni”.

Il premio letterario Tomasi di Lampedusa riceve 234 mila euro tra finanziamenti e sponsorizzazioni, il Comune spende 23 mila euro 

Deborah Ciaccio, presidente dell’Istituzione Giuseppe Tomasi di Lampedusa, ha riferito al Teatro Sant’Alessandro di Santa Margherita Belice, durante un’assemblea dell’amministrazione comunale con i cittadini, anche sui costi dell’edizione del 2023 del premio letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Del contributo comunale pari a 50 mila euro, inferiore rispetto alle edizioni precedenti, sono stati impiegati solo 23.866 euro.

La Regione Siciliana ha riconosciuto l’edizione come un “Grande evento” e contribuito con 100 mila euro dall’assessorato Turismo e Spettacolo. Ulteriori supporti finanziari sono giunti da diversi enti pubblici.

L’assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ha destinato 10 mila euro, mentre l’Ars ha contribuito con 2 mila euro. L’assessorato delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica ha elargito 10 mila euro, e il Ministero Culturale, attraverso il Cepel, 5 mila euro. 

Anche l’assessorato regionale dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea ha partecipato con 5 mila euro, così come la Fondazione Teatro Luigi Pirandello con 2 mila euro. 

Un contributo significativo, di 39.400 euro, è giunto dall’assessorato regionale dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

Collaborazioni importanti con enti del settore pubblico sono state fondamentali per l’evento, con particolare rilievo per l’esibizione gratuita dell’Orchestra Sinfonica Siciliana. 

Aziende private hanno supportato il premio, fornendo un contributo totale di 61 mila euro. Complessivamente, gli enti pubblici hanno contribuito con 173.400 euro.