Riattivato l’impianto di illuminazione del porto di Sciacca dopo tre giorni di buio

Dopo tre giorni di buio è stato ripristinato l’impianto di pubblica illuminazione nell’area portuale di Sciacca. Il malfunzionamento è iniziato con l’arrivo del maltempo, creando disagi per coloro che operano nel settore marittimo.

Le difficoltà sono state particolarmente sentite dai marinai che, nonostante le barche rimanessero ormeggiate a causa delle avverse condizioni meteorologiche, si sono visti costretti a recarsi al porto per controllare e verificare le condizioni dei pescherecci. Con l’illuminazione portuale fuori servizio, sono stati costretti a utilizzare le torce dei propri smartphone, creando un ambiente di lavoro precario e poco sicuro.

Lotteria del Carnevale di Sciacca, in palio uno scooter

Sara’ presentata mercoledì, 10 gennaio, la prossima edizione del Carnevale di Sciacca. L’incontro con la stampa è fissato al Museo del Carnevale di Sciacca dove i due organizzatori, Comune e Futuris, saranno presenti con i rispettivi rappresentanti: da un lato Fabio Termine, dall’altro Antonio Di Marca e Giuseppe Corona.

Intanto, alla prossima edizione della manifestazione che si svolgerà come lo scorso anno nel quartiere Perriera, e’ stata abbinata e lanciata una Lotteria.

In palio, al primo estratto uno scooter mentre al secondo e terzo andrà un cellulare di ultima generazione e un monopattino elettrico.

Il costo del biglietto e’ di 5 euro.

Emergenza incendi in Sicilia, Di Mauro: “Stato d’emergenza ampiamente documentato” 

“Una risposta, negativa, arrivata con 7 mesi di ritardo rispetto alla domanda. Una domanda, peraltro, assolutamente documentata da un’ampia relazione di oltre 500 pagine redatta in modo certosino dal dirigente della Protezione civile ingegner Salvatore Cocina”.

È quanto dichiara il coordinatore regionale del Mpa e assessore all’Energia, onorevole Roberto Di Mauro, in merito alla decisione del ministro alla Protezione civile Nello Musumeci di non riconoscere lo stato d’emergenza per gli incendi che hanno colpito la Sicilia lo scorso luglio e che hanno provocato 6 vittime e ingenti danni tra cui la devastazione di ben 2 parchi archeologici. Un diniego motivato dal ministro Musumeci da una mancanza di documentazione.

“Impensabile – prosegue Di Mauro – non valutare gli eventi tali da giustificare una misura d’emergenza, se è vero che oltre alle vittime, oltre alla devastazione di parchi archeologici, ci sono moltissime persone che hanno dovuto abbandonare la propria abitazione a causa degli incendi”.

“Peraltro – conclude Di Mauro – c’è un precedente che risale al periodo in cui lo stesso ministro Musumeci era governatore. In quel caso, dinanzi ad un diniego della protezione civile, fu il presidente del consiglio Draghi a spingere per sbloccare i fondi destinati alla Sicilia”.

Questa mattina il presidente della Regione, Renato Schifani, ha ricevuto a Palazzo d’Orleans una delegazione composta da persone che hanno perso la casa o hanno subito gravi danni per gli incendi della scorsa estate in Sicilia e che aspettano risposte dalle istituzioni.

Dall’incontro è emerso che mercoledì prossimo ci sarà un tavolo tra i dipartimenti nazionale e regionale della Protezione civile col ministro Nello Musumeci per trovare una via d’uscita che in extremis conceda lo stato di emergenza che consentirebbe di avere i fondi necessari ai ristori.

Persiane complesso San Domenico staccate dal vento, intervento vigili del fuoco di Sciacca

Il forte vento delle ultime ore sta continuando ad innescare situazioni di pericolo nel territorio saccense.

Le persiane delle finestre dell’antico convento di San Domenico a Sciacca sono state divelte dalle raffiche ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Sciacca per il ripristino della sicurezza.

Infatti, le persiane in legno rischiavano di finire in strada su piazza Mariano Rossi.

L’intervento dei vigili ha eliminato e tamponato il pericolo.

Valorizzazione dei beni monumentali e potatura alberi, interrogazioni alla giunta Termine

La valorizzazione dei beni monumentali e il verde pubblico sono nuovamente oggetto di interrogazioni all’amministrazione comunale di Sciacca. 

Durante la conferenza stampa di fine anno, il sindaco Fabio Termine, solleticato dalla domanda di un giornalista, relativamente alla gestione e alla fruizione dei beni monumentali della città, ha dichiarato che a breve sarà deliberato dalla giunta un protocollo di intesa con l’Ente parco di Agrigento che gestirà la corretta fruizione dei beni monumentali.

In merito a questa affermazione interviene il consigliere comunale Filippo Bellanca attraverso una interrogazione. “Nessun consigliere comunale – dichiara – è stato mai informato di questa scelta compiuta dall’amministrazione  che segna una linea politica che sposta l’asse dalla nostra cittadina a quella di Agrigento”.

Con l’interrogazione,  Bellanca vuol “sapere cosa comporta e prevede, nel dettaglio, questo protocollo di intesa, se vi sono oneri a carico del Comune di Sciacca”. Vuole conoscere anche quali sono i beni “che saranno resi fruibili dall’Ente Parco e secondo quale procedura amministrativa si sia arrivati all’individuazione di questo partner”. In ultimo, se sono state interpellate realtà locali già impegnate, da anni, nella gestione di beni monumentali e “se sono pervenute richieste di gestione di uno o più beni museali saccensi da parte dei privati”.

Un’altra interrogazione riguarda, invece,  la potatura degli alberi in via Cappuccini. Infatti, con la seconda giornata di forte vento, un altro albero è venuto giù. Per fortuna nessuno è rimasto ferito. In merito a questa situazione che compromette la sicurezza di cittadini e automobilisti il consigliere Giuseppe Catanzaro scrive: “La necessità di intervenire con un intervento di potatura si presenta indispensabile e non ulteriormente rinviabile in termini di sicurezza dei cittadini e dei mezzi che circolano o sostano in loco. L’oggetto di tale interrogazione è lo stesso di due precedenti, a mia firma, datate 6 ottobre 2023 e 23 novembre 2023. Con la presente, si chiede conferma sulla volontà di intervento di potatura nella suddetta via, e si richiede di informare la cittadinanza sulla programmazione dello stesso, in termini di date”.

Marevivo Sicilia a sostegno dell’impresa di Andrea Barbera

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“Halykos Project” è il nome dato, alla sua impresa, dal velista agrigentino Andrea Barbera. Essa consisterà nella prima spedizione in solitaria su una tavola SUP lungo il fiume Platani, dal cuore dei Monti Sicani fino alla Foce, tra i territori di Ribera e Cattolica Eraclea.

Un percorso di circa 65 km per realizzare un docufilm che verrà diffuso nelle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza degli sport outdoor a contatto con la natura, e il valore che riveste la tutela dell’ambiente. Questo l’intento del velista agrigentino Andrea Barbera, che si appresta a svolgere l’impresa lungo il fiume Platani.

È soprattutto in merito a quest’ultimo aspetto che si inquadra la partnership con Marevivo a sostegno dell’iniziativa che riguarda, tra l’altro, uno dei fiumi al quale l’associazione è legata per aver promosso il progetto “Halykòs – Prevenzione Ambientale e Valorizzazione della Foce del Fiume Platani”, svoltosi nel biennio 2020-2022 e finanziato dalla Fondazione CON IL SUD – Bando Ambiente 2018.

Il progetto, come si ricorderà, oltre alla forte azione di sensibilizzazione portata avanti e alla costituzione del Patto territoriale che ha coinvolto molte istituzioni locali e tanti imprenditori per promuovere a diversi livelli la riduzione della plastica monouso, ha visto la collocazione di una barriera blocca plastica in prossimità della foce del fiume che ha permesso nel biennio di attività di bloccare tonnellate di rifiuti galleggianti prima del loro arrivo in mare. Si stima, infatti, che circa l’80% dei rifiuti rinvenuti in mare arrivino attraverso i corsi d’acqua.

La barriera, rimossa la scorsa primavera a causa dei danni subiti in seguito a una piena, sarà sostituita da una nuova, grazie ad un finanziamento ottenuto dal Comune di Ribera da parte della Regione Siciliana con i fondi previsti dalla legge 17 maggio 2022, la cosiddetta legge “SalvaMare”.

La partnership di Marevivo all’impresa di Andrea Barbera consentirà, grazie alla grande disponibilità dell’adventurer agrigentino, di documentare lo stato di salute del fiume. Saranno documentate lungo il percorso eventuali situazioni di pericolo ambientale e saranno effettuati dallo stesso Barbera in diversi tratti dei prelievi di campioni di acqua che saranno successivamente analizzati da ARPA Sicilia, che già nel corso del progetto Halykòs aveva effettuato delle analisi in corrispondenza della foce e della barriera blocca plastica. Grazie all’attrezzatura messa a disposizione da Marevivo, inoltre, sarà possibile anche effettuare un’analisi delle microplastiche contenute nelle acque del fiume.

Una collaborazione che consentirà al mondo scientifico e alle comunità locali di conoscere e comprendere le emergenze ambientali alle quali rimane esposto il Fiume Platani, quinto fiume in Sicilia per ordine di lunghezza.

La navigazione inizierà intorno a metà gennaio e durerà all’incirca quattro giorni giungendo a termine presso la RNO Foce del Fiume Platani, dove Marevivo attenderà l’arrivo di Barbera organizzando un evento di educazione ambientale.

Castelvetrano, cinquantenne denunciato per spaccio 

Un uomo di 50 anni è stato denunciato dai carabinieri della compagnia di Castelvetrano per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante un normale posto di blocco e controllo dei documenti di guida, l’uomo avrebbe destato sospetti a causa del suo atteggiamento nervoso e poco lucido. Tale comportamento ha spinto i militari operanti a eseguire una perquisizione personale e veicolare, rivelando la detenzione di oltre 20 grammi di cocaina e una somma superiore a 2 mila euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività di spaccio.

L’indagine ha poi esteso la perquisizione al domicilio e al luogo di lavoro del soggetto, dove sono stati rinvenuti ulteriori 2 grammi di cocaina. Tutte le sostanze stupefacenti e il denaro sono stati prontamente sequestrati dalle forze dell’ordine.

Cambio dei 18 manager della sanità siciliana, Schifani vuole fare in fretta

Anche il commissario straordinario dell’Asp di Agrigento Mario Zappia e’ stato allertato così come il resto dei commissari sanitari in carica siciliani: possono sbrigare solo gli affari correnti fino al 31 gennaio prossimo ed assumere i medici.

Anche il manager Mario Zappia che e’ alla guida dell’Asp agrigentina dalla fine del 2020 quando in piena pandemia venne chiamato a condurre l’emergenza in provincia, dovrebbe essere sostituito.

Si e’ pronti alle nuove nomine e il presidente della Regione, Renato Schifani vuole fare in fretta e non concedere alcuna nuova proroga: il cambio dei 18 manager verrà consumato in fretta mentre gli ospedali stanno affrontando con i Pronto Soccorso in primis decongestionati, il picco dell’influenza e dei casi Covid.

Stamattina in Regione la prima riunione dell’anno per la pianificazione alla presenza anche di Salvatore Iacolino e dell’assessore regionale Giovanna Volo.

Vi e’  un cronoprogramma da portare avanti che prevede pure l’aumento dei posti letto nelle Terapie Intensive e subintensive per cercare di decongestionare i Pronto Soccorso con una somma che arriva dal Ministero di 235 milioni di euro a disposizione. Oggi saranno definite le linee per lo smaltimento delle liste di attesa.

Lo Sciacca pareggia in casa, Dimino: “Si pensi alla prossima stagione” (Video)

La stagione dell’Unitas Sciacca è ormai a una svolta, sempre più problematico l’aggancio alla zona play off e non è detto che si svolgerà la fase successiva della stagione. Per Enzo Dimino, intervenuto alla rubrica “Il Calcio d’Eccellenza”, bisogna iniziare a programmare per il prossimo anno e magari verificare la disponibilità per un nuovo progetto da parte del tecnico Galfano. Le prossime tre partite, una delle quali in casa con la capolista Nissa, saranno comunque determinanti.

Pace: “La Dc avrà un proprio candidato sindaco di Ribera”

Durante il congresso della Dc di Ribera che ha portato all’elezione a segretario di Marcello D’Anna, l’onorevole Carmelo Pace, capogruppo del partito all’Ars, ha dichiarato che il partito avrà alle prossime amministrative un proprio candidato sindaco alla guida del Comune crispino.

La Dc è all’opposizione della giunta comunale in carica, guidata da Matteo Ruvolo, e rimarrà in questa posizione secondo quanto emerso dal congreso.

Altra notizia riguarda l’ufficializzazione dell’adesione al partito del consigliere comunale Nicola Inglese, ex vicesindaco della giunta Pace, intervenuto al congresso.